L’8 dicembre si e` festeggiata in America la Giornata Nazionale del Brownie. Vi sveliamo di che si tratta e come preparare degli ottimi brownies natalizi con le prugne secche Sunsweet.

8 dicembre: mentre l’Italia celebra la solennità dell’Immacolata Concezione, oltreoceano si festeggia la Giornata Nazionale del Brownie e l’America si rimpinza di cioccolata.
Il brownie, che grazie alla globalizzazione avrete sicuramente assaggiato, è un pasticcino di cioccolata pura, più o meno densa, tagliato in piccoli quadrati, a metà tra il dolce e il biscotto.
In barba al bon ton si mangia con le mani e si accompagna generalmente con latte o caffè.
Volendo, si può anche mangiare “à la mode”, ovvero caldo e guarnito con gelato o panna. Provatelo e se sopravvivete alla botta calorica, tornate a raccontarcelo.
Come tutte le tradizioni di lungo corso, è difficile trovare una versione unanime sull’origine del brownie. Alcuni ne attribuiscono i natali allo chef dell’Hotel Palmer House di Chicago. L’anno era il 1893.
Chicago ospitava la World’s Columbian Exposition, la Fiera in onore del nuovo mondo scoperto da Cristoforo Colombo. Bertha Palmer, la proprietaria del bellissimo albergo (che è ancora lì, in Monroe street) contava di andare alla fiera con le amiche e avrebbe chiesto allo chef di creare dei dolcetti che entrassero agevolmente in una piccola scatola e che si potessero piluccare con le mani.
Secondo altri, il brownie fece la sua prima, piuttosto casuale, apparizione molto più tardi, nel 1979 quando Mildred Schrumpf, esperta di economia domestica, dimenticò di aggiungere il lievito ad un dolce che finì per spappolarsi nel forno. L’acuta Mildred, invece di buttarlo via, lo servì tagliato in piccoli quadrati cioccolatosi.
Sia come sia, l’8 dicembre in America si comprano, si infornano e si mangiano brownies a volontà, da soli, in famiglia o in allegra compagnia.
Dalla cioccolata alla magia, il termine Brownie, negli Stati Uniti come in Gran Bretagna indica anche le “scout-girls”, una sorta di Giovani Marmotte al femminile che oltre ad acquisire le destrezze di Qui, Quo, Qua svolgono anche faccende domestiche e attività socialmente utili.
Che c’entrano le Giovani Marmotte d’oltreoceano con la magia e la parola Brownie? Il Brownie è un elfo domestico della tradizione folkloristica britannica. E’ un folletto buono che aiuta in casa ma guai ad offenderlo perché diventa alquanto dispettoso. Se volete saperne di più leggete “Gli elfi e il calzolaio” dei fratelli Grimm. Magari mangiucchiando degli ottimi brownies alle prugne secche.

Seguite il link per preparare dei gustosi brownies natalizi, i famosi dolcetti al cioccolato di tradizione anglosassone, usando le prugne per rimpiazzare zuccheri e grassi: Brownies con le prugne Sunsweet. Per essere in tono con il periodo delle festivita` potete tagliarli e decorarli come piccoli alberi di natale. Potete ispirarvi alle foto, saranno una delizia anche per gli occhi.