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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Siate amici della tecnologia

Pubblicato da Sunsweet - 10/10/2016

Negli ultimi dieci anni il nostro utilizzo di internet è aumentato esponenzialmente. La rete è stata incolpata di molti problemi, tra cui le nostre vite sempre più sedentarie. Eppure è una parte importante del nostro quotidiano, nonostante i titoli di tono negativo e allarmante apparsi sui media. Ma può in realtà, la tecnologia, servirci per costruire vite sane, felici ed equilibrate?

Nonostante sia una parte enorme della vita di oggi, il mondo online spesso gode di una cattiva fama. Se si crede a quanto si legge sulla stampa, abbiamo sostituito la dipendenza da divano con la dipendenza da mouse – entrambe sedentarie e poco sane – e passiamo ogni attimo libero navigando in rete. I social media – in tutte le loro forme (– sono stati incolpati della bassa percezione del proprio corpo e della scarsa autostima che tocca ogni tipo di gruppo demografico presente. Dietro la paura sembra esserci, in effetti, un briciolo di verità.

Secondo l’Ofcom, l’organo regolatore per le comunicazioni del Regno Unito – che corrisponde alla nostra analoga Autorità Garante – nella sola Inghilterra le persone ora trascorrono online il doppio del tempo rispetto a dieci anni fa e si potrebbe dare per certo che accada qualcosa di simile in tutta Europa. Molto di quel tempo, certamente, lo si trascorre senza muoversi. Le statistiche pubblicate dalla rivista medica The Lancet suggeriscono che l’attività fisica inadeguata è responsabile di oltre 5 milioni di morti ogni anno – fatti che fanno riflettere.

Ma davvero con la tecnologia tutto il male vien per nuocere?

Al suo meglio, internet offre una grande varietà di fonti di materiale educativo aggiornato scritto in modo piacevole e accessibile. Molto di questo materiale è del tutto gratuito. Il nostro blog, ovviamente, ne è un ottimo esempio! Che preferiate app o siti, social media o newsletter online, in rete ci sono moltissimi contenuti fatti per aiutarvi nella vostra conquista di uno stile di vita più sano. Date un’occhiata ai nostri 3 super-consigli tech, siate selettivi e informatevi.

  1. Newsletter – Scegliete fonti affidabili

    Iscrivetevi a un paio di newsletter di lifestyle. Sceglietele da fonti fidate, su argomenti che vi interessino – il sovraccarico di informazioni non è il nostro obiettivo, qui – e prendete ispirazioni per tutto, dalle ricette per cene sane e veloci durante la settimana a consigli su come mantenervi attivi, in qualsiasi momento dell’anno.

  2. Video online per fare esercizio

    Visto che le giornate si accorciano e le temperature scendono, la motivazione può venir meno. Ma non bisogna lasciar cadere le buone abitudini di attività fisica. È meglio mantenere un programma di esercizi valido per tutto l’anno, così che diventi un altro rituale quotidiano, qualcosa di automatico come lavarsi i denti. C’è anche un altro ambito in cui la tecnologia può esservi alleata. Qualsiasi forma di attività fisica facciate – dalla boxe dolce allo yoga duro – potete star sicuri di trovare un programma online che va nella vostra stessa direzione. Mettete allora in forno un piatto unico – ricordandovi di rimanere su ricette sane e, intanto che cuoce, fate partire il vostro video di esercizi e muovetevi.

  3. Monitorare i progressi della vostra forma fisica

    Che si tratti di monitorare con sofisticati diari alimentari le calorie ingerite giorno dopo giorno, o piuttosto, che si tratti di tracciare i livelli dell’attività fisica svolta, di imparare tecniche di rilassamento come la mindfulness o di tenere d’occhio il vostro ciclo, c’è sempre un’app che lo fa per voi! Parlando su Fox News, Scott Snyder – un innovatore del settore – ha dichiarato: “Lo scopo ultimo di queste app è quello di cambiare i comportamenti. I piccoli cambiamenti sono una grande vittoria complessiva per la salute.” Siamo d’accordissimo!

Come per quasi ogni cosa, un buon equilibrio è di importanza cruciale. Usate tutto con moderazione - tecnologia inclusa – e non sbaglierete!

Siete in cerca di altre ispirazioni? Beh, perché non date un’occhiata alla nostra Guida per uno stile di vita più sano?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

3 ragioni nutrizionali top per amare le prugne anche in questa stagione

Pubblicato da Sunsweet - 01/9/2016

Si può anche capire che siate riluttanti a dire addio all’estate. Però, a qualsiasi età, l’autunno è ideale per entrare nello spirito di “si torna a scuola”! Settembre è il momento dell’anno perfetto per tornare alle cose semplici, dal punto di vista della salute e della forza fisica. E guarda caso, le prugne sono un inizio perfetto!

Understandably, you may be reluctant to kiss goodbye to the summer. But, no matter what your life stage, the autumn is an excellent opportunity to embrace that back-to-school feeling! September is the perfect time of the year to get back to basics, from a health and fitness point-of-view. And, guess what, prunes are a great place to start!

Le 3 ragioni top per amare le prugne in questa stagione

  1. ) Potete dare al vostro sistema immunitario l’occasione di combattere e tenere alla larga tutti quei fastidiosi malanni autunnali … con le prugne! Questo frutto, essiccato, è una ricca fonte di vitamina B6 e rame ed entrambi sono in grado di sostenere un sistema immunitario sano.
  2. La valigia delle vacanze è in cima all’armadio per un altr’anno, le notti si fanno più lunghe, più buie e più fredde e non è insolito – o sorprendente – che i vostri livelli di motivazioni ed energia tendano verso il basso. Sapevate che le prugne possono essere utili? la vitamina B6 - che abbiamo menzionato sopra - può aiutarvi a sentirvi meno stanchi e supporta anche la trasformazione in energia dei cibi e il trasporto del ferro nell’organismo. Rame e manganese - che troviamo entrambi nelle prugne secche – aiutano anch’essi alcune di queste funzioni.
  3. Le prugne danno dei bei vantaggi alla salute del cuore. Sono per natura prive di grassi saturi, e ridurre i grassi saturi vi aiuta a mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue. Sono, sempre per natura, prive anche di sale, e ridurre l’assunzione di sale aiuta a mantenere la pressione sanguigna nella norma.

Ce n’è di motivi per amare prugne secche!

Volete scoprirne di più? Date un’occhiata alla guida online sulle proprietà salutari delle prugne o scorrete le nostre FAQ, con le nostre risposte alle domande più frequenti.

Una nota un po’ più seria ...

Sono state avviate ricerche scientifiche sul ruolo delle prugne secche nella potenziale prevenzione di alcune malattie gravi. Uno studio recente ha scoperto che mangiare prugne regolarmente può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare tumori intestinali.

La professoressa Nancy Turner della Texas A&M University ha affermato: “Tramite la nostra ricerca, siamo in grado di dimostrare che le prugne essiccate promuovono il mantenimento di batteri benefici in tutto il colon, e con ciò essi potrebbero ridurre il rischio di cancro al colon”.

Stando all’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), il tumore del colon retto è il terzo più riscontrato in Italia dopo i tumori della cute e della mammella

Quella sensazione di “si torna a scuola”

Ogni giorno, la merendina alla ricreazione e la merenda del pomeriggio, per i bambini – e pure per gli adulti - sono sempre una sfida. Ma non sottovalutate il potenziale delle prugne per uno spuntino. Senza zuccheri aggiunti, sono dolci di natura. E, diciamolo, quale bambino non è sempre a caccia di qualcosa di dolce un secondo dopo essere entrato in casa? Negoziare quando giocare e quando fare il proprio dovere, dopotutto è un lavoro che fa venir fame!

E quindi, gustate così come escono dalla confezione, aggiunte alle torte preferite della casa o frullate in uno smoothie, le prugne sono perfette nella lunchbox o per una sana merenda doposcuola.

Potete trovare deliziose idee per frullati e smoothie qui

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Palline Energetiche alle prugne

Pubblicato da Sunsweet - 07/7/2016

Quando è il momento di uno snack, la Mayo Clinic suggerisce di puntare su frutta e verdura. Ma le vite moderne sono impegnatissime e il frigorifero non è sempre pieno dell’optimum dal punto di vista nutrizionale. Ed ecco che allora cibi da dispensa come noci, semi e frutta secca vi vengono in aiuto. Dieteticamente è sensato avere un assortimento d spuntini facili da preparare come asso nella manica - idealmente proprio quelli che si possono preparare in anticipo, che vanno bene per tutta la famiglia e che si possono gustare in qualsiasi momento quando si va di corsa. Pensate alla lunch box per la scuola, a qualcosa da piluccare prima o dopo l’attività fisica, a uno spuntino veloce da scrivania. 

Ingredienti:

125g Prugne secche Sunsweet
80g misto noci/mandorle
60g semi di chia
15g cacao in polvere
15g burro di arachidi ammorbidito
olio di cocco, per miscelare
Cocco grattugiato per ricoprire (facoltativo)
Quantità per circa 20 palline

Istruzioni:

  1. Frullare brevemente il misto noci-mandorle. Aggiungere le prugne e frullare ancora, fino a rendere il composto soffice. Aggiungere gli altri ingredienti tranne l’olio di cocco e il cocco grattugiato e miscelare per rendere il tutto omogeneo. Versare poche gocce di olio di cocco, finché la mistura non risulta viscosa e mantiene la forma.
  2. Formate le palline con le mani, una alla volta, usando per ciascuna un cucchiaio di composto fino a terminarlo. Fatele rotolare nel cocco grattugiato, se le volete ricoperte.
*l’idea Sunsweet: : mettete le Palline alle Pugne a indurire nel freezer per circa 45 minuti. Se le conservate in un recipiente ermetico potranno durare nel frigo anche per una settimana.

Il segreto di uno snack sano

Pubblicato da Sunsweet - 07/7/2016

Fare spuntini. Davvero una parte quotidiana della vita moderna. Però attenzione, non tutti gli spuntini sono uguali! Come possiamo fare scelte sane quando la voglia ci assale, senza farci catturare da quelle alternative convenienti ma supercaloriche e povere di sostanza?

Spuntini sani: un ruolo importante nella dieta

Mangiare più del necessario molto probabilmente vi farà guadagnare peso, alla lunga. Spuntini poco sani – come patatine, biscotti, bevande gassate – dovrebbero limitarsi a un capriccio molto occasionale. Secondo la Mayo Clinic, snack sani possono aiutare sia a gestire la fame nel breve periodo, sia, nel lungo termine, a ridurre la probabilità di abbuffarsi ai pasti. Il trucco è scegliere cibi che scaccino sì la fame, ma allo stesso tempo facciano bene da un punto di vista nutrizionale e tengano basso il conteggio delle calorie.

Spuntini, roba da bambini

La prova del ruolo importante dello spuntino è ancor più evidente quando si tratta di bambini. L’infanzia è un periodo in cui il corpo cambia rapidamente e - ogni genitore lo confermerà - i bambini crescono d’un balzo! Ma i bambini hanno uno stomaco più piccolo di quello degli adulti e questo significa che di solito si sentono sazi prima. Secondo uno studio dell’OMS pubblicato nel 2009, fare uno spuntino può essere un buon modo per soddisfare il loro bisogno di nutrimento extra e di sostenere un sano sviluppo.

Spuntini e tendenze

Nella società di oggi, sempre in movimento, la tentazione di uno spuntino veloce e risolutivo, spesso sotto forma di barretta, potrebbe sembrare proprio quello che il nostro stomaco voleva. Un messaggio pubblicitario astuto può suggerire che abbia un valore per la salute; eppure i nutrizionisti sono d’accordo sul fatto che non tutte le barrette nutrizionali sono uguali! Molte contengono zuccheri raffinati in quantità e possono avere tanti grassi saturi quanto una normale merendina dolce.

Un recente rapporto dell’istituto di ricerche di mercato Mintel sugli tema degli spuntini indica che la preferenza per i cibi sani è in aumento. E che i giovani – la generazione Milllennial, che ora ha dai 21 ai 38 anni, per esempio – tendono a fare spuntini mirati in base alla funzione e al focus di interesse, con un 39% di loro che vogliono una sferzata di energia. Bene , le prugne della California hanno tutte le caratteristiche cercate, perché sono:

  • Dolci (le prugne essiccate contengono solo zuccheri naturali, nessuno zucchero aggiunto)
  • Super-gustose
  • Ricche di nutrienti 
  • A basso Indice Glicemico (IG) – cioè 29; ciò significa che il loro zucchero, con la digestione, ha un rilascio abbastanza lento e questo evita “l’effetto ottovolante” tipico delle altre merendine

Dieteticamente è sensato avere un assortimento d spuntini facili da preparare come asso nella manica - idealmente proprio quelli che si possono preparare in anticipo, che vanno bene per tutta la famiglia e che si possono gustare in qualsiasi momento quando si va di corsa. Pensate alla lunch box per la scuola, a qualcosa da piluccare prima o dopo l’attività fisica, a uno spuntino veloce da scrivania. Perché non provarle nelle Palline Energetiche di questa ricetta? Sono palline sane, gustose, facili da fare e durano anche una settimana!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Ultimissime sulla Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza

Pubblicato da Sunsweet - 16/6/2016

La Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza è un disturbo sorprendentemente comune. Per i suoi sintomi penosi e potenzialmente limitanti, vorrete stroncarla sul nascere. Tranquilli. Ci sono moltissime soluzioni di autocura che funzionano.

La sorprendente diffusione della SII

ISe soffrite di Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII), non siete soli. Stando ai dati dell’IFFGD (*), il 10-15% della popolazione mondiale accusa questo stesso disturbo. Interessante è anche il fatto che le donne, rispetto agli uomini, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne. Il 40% delle persone presenta una SII leggera, il 35% soffre di una forma di SII moderata e il 25% invece, grave. Eppure molti ancora non sanno riconoscerne i sintomi.

(*) siglia di “International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder”, la Fondazione Internazionale per i Disturbi Gastrointestinali

Che cos’è la SII e quali cause ha?

La SII è una condizione relativa a sintomi - altrimenti inspiegabili – che colpiscono l’apparato digerente. Tali sintomi possono molto variare per gravità e durata ed essere anche intermittenti. Benché le cause specifiche della SII siano poco chiare, fattori psicologici come lo stress possono scatenare la comparsa dei suoi sintomi. Anche dieta, cibo e modo di mangiare possono incidere sui sintomi; molti notano l’acuirsi dei sintomi dopo i pasti e questo li porta a congetturare potenziali allergie o intolleranze alimentari.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è stata classificata in forme diverse in base ai sintomi: SII con diarrea; SII con stitichezza; oppure SII mista, che comprende tratti di diarrea e stitichezza.

Chi soffre di SII con Stitichezza, soffre, sostanzialmente, di stitichezza.

Le prugne e la regolarità intestinale

Le prugne hanno un alto contenuto in fibre e contribuiscono alla regolarità intestinale – quando se ne consumano 100g al giorno, avendo un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo. E, a differenza di molti altri succhi di frutta, il succo di prugne è fonte di fibre.

Trattare i sintomi della SII con Stitichezza

I sintomi della SII con Stitichezza spesso si possono trattare con cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita. Le persone che soffrono di questo disturbo possono fare qualcosa per alleviarne i sintomi già solo modificando l’apporto di fibre nella loro dieta. I due tipi principali di fibre sono quelle solubili (che l’organismo digerisce) e quelle insolubili (non digeribili). Tra le fibre solubili troviamo fiocchi d’avena, frutta e verdura. Tra i cibi con fibre insolubili troviamo invece il pane integrale e i cereali. Se soffrite di SII con Stitichezza, è sensato provare ad aumentare la quantità di fibre nella vostra dieta e assumere più liquidi.

L’IBS Network UK, ente britannico che si occupa di SII, divulga, come da tradizione, consigli di carattere nutrizionale per trattare la stitichezza e raccomanda:

  • Aumentare l’apporto di fibre nella dieta, aggiungendo semi di lino, cereali, etc
  • Fare colazione ogni mattina con fiocchi d’avena e frutta secca – specialmente prugne e albicocche
  • Mangiare più frutta e verdura; prugne e barbabietole possono essere particolarmente utili

C’è un aiuto a portata di mano per chi soffre di SII con Stitichezza?

Sì, c’è, e forse sarà un sollievo saperlo. Concretamente, abbiamo collaborato con l’IBS Network UK (un ente benefico che nel Regno Unito assiste chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile) e insieme abbiamo realizzato un opuscolo completo e documentato con informazioni aggiornate e utili consigli su come gestire la SII con Stitichezza. Questo ente punta anche a promuovere un programma di autocura per i pazienti, dando loro informazioni qualificate e assistenza. Quell’opuscolo ve lo offriamo gratis.

Allora, scaricate “Dieta, ricette e linee-guida sulla stipsi da sindrome dell’intestino irritabile (SII)” per scoprire di più su:

  • Spunti e consigli per l’alimentazione
  • L’importanza delle fibre nel trattare la SII con Stitichezza
  • Cibi da preferire
  • Cibi da evitare
  • Un esempio di programma quotidiano dei pasti

PS: cercate altre informazioni sulla digestione e dintorni? Sono nella sezione dedicata alla digestione .

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Digestione pigra? Le prugne vi fanno reagire. Provate!

Pubblicato da Sunsweet - 18/2/2016

Per un motivo o per l’altro, quando la digestione non funziona, l’intero corpo ne risente. Letargia. Gonfiore. Intestino pigro. E magari anche dolori acuti. Ma ci sono buone notizie. Una digestione difficile non deve essere sopportata come una sciagura inevitabile. Ci sono parecchi spunti da mettere in pratica, qui. La buona notizia? Sono facili, attuabili.

Il disagio e la scomodità di soffrire di problemi digestivi, specie se “prima” davate il vostro apparato digerente per scontato, possono essere difficili da gestire. Sono molti e differenti fattori che possono avere un effetto sulla digestione; un periodo della vostra vita pieno e stressante, le variazioni ormonali indotte da una gravidanza, i naturali e inevitabili cambiamenti fisici degli anni che passano. Quale che sia la causa, se la digestione è diventata cronicamente pigra, da questa situazione può risultare che l’intero corpo finisca per non sentirsi in forma.

L’età che avanza: il processo di invecchiamento

I problemi digestivi possono sorgere in qualsiasi momento della vita e a qualsiasi età. Tuttavia, secondo WebMD, fonte medica online, quasi il 40% degli adulti più anziani hanno almeno un problema di digestione all’anno. La stitichezza è uno dei disturbi più diffusamente lamentati e chi ne soffre prova sintomi come quelli qui sotto, con cui non si scherza davvero:

  • Ridotta frequenza della motilità intestinale
  • Sensazione di rallentamento e gonfiore
  • Movimenti intestinali dolorosi
  • Aumento del rischio di emorroidi

Condizioni comuni

La stitichezza può essere causata da tutto un insieme di fattori tra cui i cambiamenti a carico dell’apparato digerente correlati all’età, assunzione di farmaci, gli effetti di una ridotta attività fisica, il fatto di non introdurre un’adeguata quantità di liquidi nel corpo e di non mangiare abbastanza fibre.

Anche il reflusso gastroesofageo, disturbo che può essere responsabile di spiacevoli e dolorosi sintomi come il bruciore di stomaco, è piuttosto comune. Tale condizione può essere esacerbata in chi mangia cibi pesanti o cena molto tardi e in genere in chi mangia troppo – essere sovrappeso può innescare l’apparizione di questi sintomi.

Col passare del tempo, è importante programmare controlli sanitari periodici con il vostro medico per poter parlare di qualsiasi sintomo vi preoccupi. E ovviamente, qualsiasi improvviso cambiamento nel vostro corpo deve essere indagato al meglio dal medico curante. Come accade con molti altri disturbi, prevenire i problemi di digestione – prima che si cronicizzino – è di gran lunga meglio che doverli curare.

E adesso, le buone notizie!

Ci sono delle buone notizie, per fortuna. Perché azioni semplici e di buon senso come mantenere un peso sano mangiando bene – per esempio, grazie a un’alimentazione ricca di fibre e di liquidi – e svolgere una regolare attività fisica, sono eccellenti punti di partenza. Capire poi le basi della digestione, e per esempio scegliere cibi che siano amici dell’intestino, può aiutarvi un bel po’ a stroncare i problemi sul nascere. Ecco allora 3 consigli per migliorare la digestione. Più semplici di così non si può. Potete comunque trovarne altri in una lista più completa, qui . E c’è anche un rapido giro – in senso figurato – dell’apparato digerente.

  • Pensate a ciò che mangiate: sedetevi a tavola, spegnete il cellulare, assaporate il cibo.
  • Bevete molto: acqua, tisane e succhi di frutta sono tutte buone scelte. Evitate bevande ghiacciate ai pasti, perché possono rendere la digestione difficile.
  • Spizzicate prugne secche: sono uno spuntino dolce, molto gustoso e fonte di fibre e sorbitolo.

Così si mantiene una digestione sana - e l’età non conta!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Colpevoli di amare troppo poco il vostro cuore? Scopriamo perché questo deve cambiare.

Pubblicato da Sunsweet - 04/2/2016

Anche se le statistiche ufficiali sulle malattie cardiache fanno pensare seriamente – parliamo comunque della principale causa di morte a livello mondiale – ci sono semplici azioni che si possono compiere per ottenere effetti positivi: dieta, movimento, gestione dello stress. Fate del bene al vostro cuore, questo febbraio. Sunsweet vi dà una mano.

San Valentino. La scusa ideale per dedicare un piccolo pensiero alla salute del nostro cuore. Ma, facendoci largo tra svenevolezze e cuoricini, per il momento, non parliamo di cuore in senso romantico. Anche perché le statistiche sulla salute del cuore – diffuse da fonti internazionalmente reputate, fanno seriamente riflettere.

  • Le malattie coronariche sono la principale causa di morte nel mondo.
  • Le malattie cardiovascolari causano, per esempio, più di un quarto dei decessi totali nel solo Regno Unito.

Malattie cardiache – fattori di rischio

Tra i fattori di rischio connessi con i problemi di cuore contiamo il diabete, la pressione alta, i livelli alti di colesterolo nel sangue, l’inattività fisica e una dieta povera. La Società Europea di Cardiologia* ha stilato alcuni dati rivelatori:

  • Le malattie cardiovascolari sono responsabili del 55% di tutte le morti femminili in Europa e del 43% delle morti maschili – sono dunque più letali di tutti i tipi di cancro sommati.
  • Pochi adulti nei paesi europei praticano un’adeguata attività fisica e l’inattività è più diffusa tra le donne che tra gli uomini.
  • La prevalenza del diabete in Europa è elevata ed è cresciuta rapidamente negli ultimi 10 anni, aumentando di oltre il 50% in molti Paesi.
  • Il costo delle malattie cardiovascolari sull’economia dell’Unione Europea è stimato a circa 169 miliardi di euro l’anno.

E benché per le malattie cardiache non sia un fattore di rischio diretto, il meccanismo con cui si cerca di affrontare lo stress –saltare l’attività fisica e diventare più sedentari nelle abitudini quotidiane, mangiare cibi poco sani ma consolatori e, ovviamente, bere troppo alcool o fumare – potrebbe diventarlo.

I vantaggi delle prugne

Lo stile di vita – dieta, movimento e gestione dello stress - ha un impatto fondamentale sul nostro benessere psicofisico. Parimenti, un atteggiamento di buon senso nei confronti della salute – come la scelta di mangiare cibi più sani per la maggior parte del tempo – è davvero importante.

Come nutriente apporto a una dieta sana e bilanciata e come modo gustoso per raggiungere le famose 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, le pugne della California sono dolci, fragranti e ricche di fibre. Magari però non sapevate che hanno anche proprietà positive per la salute del cuore!

  • le prugne secche sono un’importante fonte di potassio, che concorre a una sana pressione sanguigna.
  • le prugne secche sono per natura prive di grassi saturi; ridurre il consumo di questi grassi contribuisce a mantenere nella norma i livelli di colesterolo nel sangue.
  • le prugne secche sono una fonte di vitamina K, che contribuisce a una normale coagulazione del sangue.

Per una lista più esauriente dei vantaggi delle prugne, è possibile consultare questa pagina:

Un trio di trucchi sani. Da provare.

Quando la vita si fa difficile e la motivazione alle sane abitudini viene meno, possono servirvi degli assi nella manica.

  • Una camminata e una chiacchierata con un amico o un’amica significano aria fresca e movimento, un’opportunità per sfogarsi un po’ e, intelligentemente, un modo per mettere una distanza tra voi e troppo caloriche tentazioni.
  • Un repertorio di ricette nutrienti e facili da fare. Il sito Sunsweet è una fonte ben provvista in questo senso. Per esempio, il nostro croccante tofu tandoori con salsa di prugne limiterà un po’ le lusinghe del menu takeaway indiano.
  • Una lista di piccoli piaceri per quando davvero serve qualcosa che vi faccia sentire bene. Smorzare le luci, accendere delle candele, prendersi un po’ di relax davanti al caminetto. Coccolare il corpo – e la mente – in un bagno caldo e fragrante di profumi. O gustare una fetta di finissima torta al cioccolato. Perché, in fin dei conti, già solo una piccola parte di ciò che desideriamo fa un gran bene al cuore!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Focaccia Leggera alla Prugna

Pubblicato da Sunsweet - 12/11/2015

La Focaccia leggera alla prugna combina i meravigliosi profumi e le note aromatiche di rosmarino, sale marino e pomodorini e le dolci, versatili, squisite prugne. Impastata con farina priva di glutine, la nostra focaccia leggera è una fantastica soluzione per chi evita il glutine, mal o è anche per chi ama il pane fresco fatto in casa. Questa focaccia è il perfetto accompagnamento di gusto tutto italiano per molte zuppe e insalate. Che buona!

Ingredienti

7 g di lievito secco 1 cucchiaino di zucchero 1 cucchiaino di sale 40 ml di olio d'oliva 350 g di farina senza glutine 3 rametti di rosmarino, di cui 2 tritati 100 g di prugne secche della California, tritate grossolanamente 12 pomodori ciliegini Sale grosso marino Altro: Una padella resistente al forno

Preparazione

  1. Sciogliere il lievito e lo zucchero in 250 ml di acqua tiepida. Aggiungere 30 ml di olio d'oliva. Miscelare la farina con il sale, il rosmarino tritato e le prugne secche. Aggiungere il lievito sciolto e mescolare fino ad ottenere una massa omogenea. Versare l'impasto in una ciotola e lasciare riposare per circa 1 ora fino a quando non raddoppi di volume.
  2. Lavorare di nuovo l'impasto con le mani, dargli la forma di una focaccia di dimensioni idonee alla padella. Spennellare la padella con una parte dell'olio d'oliva ed adagiarvi la focaccia. Inserire sull'impasto, premendo, i pomodori ciliegini. Condire con il restante olio. Cospargere con sale marino ed aghi di rosmarino.
  3. Mettere al forno e cuocere per 35 minuti. Tagliare la focaccia a fette e servire.

Consiglio: La focaccia si sposa particolarmente bene con un pesto di rucola.