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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Le 6 domande 6 che ci fanno sulle prugne

Pubblicato da Sunsweet - 04/5/2017

Tutto ciò che avreste sempre voluto sapere sulle prugne – e non solo – in un unico luogo! Guardate le nostre domande & risposte ufficiali e utili su prugne e dintorni. Le 6 domande principali che ci fanno sulle prugne.

  1. Le prugne sono senza glutine?
  2. Studi attuali indicano che – per vari motivi – più o meno una persona su quattro sta cercando di mangiare senza glutine. Il glutine è, propriamente, la proteina che si trova in cereali come il frumento. Con pane, pasta e cereali come alimenti-base nei pasti di tutti i giorni, non è facile convertirsi a una dieta senza glutine. E la buona notizia, allora? Tutta la frutta è per natura priva di glutine. Perciò una porzione di prugne secche o un bicchiere di succo di prugne potete gustarli quando volete. Potete anche aggiungerli alla vostra ricetta gluten-free preferita per un tocco dolce e fruttato in più.

  3. Le prugne sono adatte per chi ha il diabete?
  4. Gli esperti insistono sul fatto che, per mantenere stabile il livello di zuccheri nel sangue, dovremmo puntare a una dieta con un IG (indice glicemico) complessivo pari a 50 o inferiore. Per fortuna questo non vuol dire NO a snack dolci e gustosi come le prugne secche. Anzi. Alcuni ricercatori dell’Harvard Medical School hanno scoperto che l’IG delle prugne denocciolate è circa 29, il che ne fa un frutto a basso indice glicemico che non ha un impatto drastico sui livello ematici di zucchero e insulina.

  5. Le prugne contengono zucchero?
  6. Le prugne secche non contengono zuccheri aggiunti. Sono semplicemente susine disidratate: una susina si trasforma in una prugna secca quando le viene tolta tutta la sua acqua. Durante il processo di essiccazione, il saccarosio è idrolizzato in glucosio e fruttosio – ecco perché la presenza di saccarosio nelle prugne è minima. E le prugne secche sono considerate un frutto – pertanto valgono per le famose 5 porzioni al giorno di frutta e verdura e per migliorare l’assunzione quotidiana di fibre.

  7. Che effetto hanno le prugne sull’apparato digerente?
  8. Da secoli, le prugne secche – e il succo di prugne – si associano a una digestione sana, che funziona bene. Al giorno d’oggi, le scoperte scientifiche sostanziano meglio quell’associazione causa-effetto. La ricerca ha mostrato infatti che circa 100g al giorno di prugne secche -assunte nel contesto di una dieta equilibrata e di uno stile di vita attivo - possono contribuire al normale funzionamento dell’intestino in quanto supplemento di fibre. Di fatto, le prugne secche dovrebbero essere considerate una prima terapia per un intestino sano.

  9. Che relazione c’è tra prugne e ossa forti?
  10. La ricerca scientifica indica che le prugne, grazie ai nutrienti forniti, possono avere benefici diretti per ossa sane e forti. Le prugne secche sono inoltre una fonte di vitamina B6, che favorisce la formazione di cellule sanguigne sane nel midollo e l’equilibrio dei livelli ormonali inclusi quelli connessi con la salute ossea.

  11. E, la nostra preferita, come fa una susina a diventare una prugna?
  12. È semplice, davvero. Le prugne Sunsweet sono una particolare varietà di susine che maturano al sole, fatte essiccare per rimuovere una parte dell’acqua. Si tratta di una varietà con un contenuto di zuccheri eccezionale, una cultivar francese ibridata che conferisce alle prugne Sunsweet un gusto inconfondibile, delizioso, ricco e fruttato con note di vaniglia. I frutti essiccati contengono livelli di sostanze nutritive similari alle susine fresche – le fibre, per esempio – ma in più offrono il vantaggio di essere disponibili tutto l’anno e di durare a lungo.

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Non è mai troppo tardi per un nuovo inizio!

Pubblicato da Sunsweet - 02/2/2017

Con la primavera ormai non più lontana, febbraio può essere davvero il mese per cominciare a soffiare vita nuova, fresca e sana nel solito trantran. Date uno sguardo ai nostri spunti, che vi aiuteranno a passare da un atteggiamento mentale statico a uno dinamico per il successo dei vostri obiettivi di benessere.

Febbraio, eccolo qui. Per molti di noi i buoni propositi di inizio anno saranno già un vago ricordo - magari anche venato di un senso di colpa. Perché in molti vorremmo essere più in forma più in salute, più felici. In molti lottiamo per mettere insieme le motivazioni per raggiungere l’obiettivo. In molti ci stiamo male.

Ma ora, finalmente, lo scompiglio del periodo natalizio è passato da un pezzo. E la primavera è dietro l’angolo. Questo può davvero essere il momento dell’anno ideale per fare pulizia degli atteggiamenti sbagliati e dare l’avvio a ottime abitudini. Perché non ispirarsi a San Valentino questo mese? Smettendo di parlare di sé in negativo, pensando e agendo di più per la salute e la forma fisica, mostrando a se stessi un po’ più di bene!

La teoria del Mindset

“Sia che pensi di farcela, sia che pensi di non farcela, hai comunque ragione.” Henry Ford è stato, probabilmente senza volerlo, un antesignano della teoria del Mindset – sostanzialmente una psicologia del successo nel suo legame con il nostro atteggiamento mentale. Ma gli psicologi di oggi, come Carol Dweck, stanno dimostrando quanto di vero ci sia dietro tali sentimenti: ciò che crediamo influisce fortemente sul nostro comportamento e contribuisce al successo - o al suo contrario - in molti aspetti della nostra vita.

  • “Cucinare non mi interessa e, comunque, i piatti pronto sono molto più comodi.”
  • “In settimana non ho tempo per fare ginnastica. Mi sa che aspetterò che i miei figli siano un po’ più grandi.”
  • “Nel bel mezzo di una settimana piena di impegni, faccio giusto uno spuntino e corro via. I cibi sani se ne vanno proprio chissà dove.”

Tutti noi abbiamo delle storie che raccontiamo a noi stessi, che usiamo come delle scuse. Ma una volta che mangiare in modo sano e fare attività fisica regolare si sono dimostrati dei vantaggi concreti, possiamo davvero permetterci di non considerarli una priorità – per quanto piene siano le nostre vite?

Riservarsi il diritto di cambiare idea

Le nostre convinzioni e i nostri comportamenti possono, nel corso degli anni, cristallizzarsi. Ma non devono definirci per sempre. Secondo lo scrittore e oratore Tim Elmore, seguendo questi pochi passi, è possibile realizzare significativi cambiamenti:

  1. Credete che il vostro cervello funzioni come un muscolo: questo può servire a smettere di inventare scuse e diventare onesti con voi stessi, al limite della brutalità, riguardo le decisioni che prendete.
  2. Usate la parola “finora”: questo può portarvi lontano nel vedere la vita come una serie di opportunità di crescita “Non ho fatto una maratona. Finora.”
  3. Affermate le variabili che potete controllare: “Ce l’ho messa veramente tutta per correre quei 3 Km” piuttosto che dire “Sono un atleta di natura”.
  4. Circondatevi di persone con un atteggiamento volto alla crescita: di solito tendiamo ad essere come coloro che frequentiamo. Perciò, scegliete bene!

E ora che conoscete le basi della teoria riguardo a come cambiare atteggiamento mentale e mirare a crescere, è il momento di munirvi di alcuni consigli pratici per raggiungere i vostri obiettivi. Abbiamo realizzato una guida di 32 pagine su come vivere in salute per aiutarvi a riuscirci. Fate il primo passo verso il cambiamento e scaricatela, oggi stesso!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Una digestione al top: ecco cosa vogliono tutti per Natale!

Pubblicato da Sunsweet - 22/12/2016

La maggior parte di noi non pensa alla digestione, finché non comincia ad avere problemi. Allora, a quel punto, diventa difficile pensare a qualcos’altro! Quest’anno a Natale, fate i bravi con il vostro stomaco. Darvi alle prugne secche e al succo di prugne è già un modo facile per cominciare.

OK, possiamo anche comprendere che la digestione non sia il più festivo degli argomenti. Ma è a questo punto dell’anno, quando il cibo che mangiamo è più ricco e abbondante e - a parte correre come pazzi da una commissione all’altra, da un negozio all’altro – il nostro stile di vita si fa più sedentario, ecco, è proprio ora che dovremmo contemplare la digestione tra le questioni principali. La digestione è un processo chimico-fisico di grande complessità e un apparato digerente sano può avere un ruolo importante rispetto al senso di benessere globale. Se la digestione va fuori fase, l’intero organismo può risentirne, e l’effetto sono sintomi come gonfiore, riflusso, stitichezza e diarrea.

Difficile non concedersi qualcosa di troppo a Natale. Per la maggior parte siamo colpevoli di riempirci la casa con cibi e bevande tentatori – non sempre sani. Le tipiche golosità che si mangiano durante l’Avvento e le Feste hanno scarso contenuto di fibre e sono magari più caloriche e proteiche del cibo cui siamo abituati nel resto dell’anno. Tutto questo – unitamente al fatto che assumiamo un maggior quantitativo di alcol, facciamo meno attività fisica e lo stress sale al massimo – può richiedere lavoro extra al nostro apparato digerente.

Come migliorare la digestione - consigli-Top

Però ci sono anche delle buone notizie! Ecco qui dei consigli per avere una digestione migliore:

  • Sappiamo che è dura, ma provate o sottrarre un po’ di tempo alla vostra iper-attività. Per rilassarvi, semplicemente. Per camminare con un amico, sciogliervi con un po’ di yoga, ascoltare della musica, fare qualsiasi cosa che vi aiuti a “staccare”.
  • Fate attenzione a ciò che mangiate, a maggior ragione quando siete occupati o distratti. Masticate bene e mangiate lentamente, così è più probabile che saprete smettere prima di riempirvi troppo.
  • È sensato evitare bevande ghiacciate duranti i pasti, perché possono contribuire a una digestione lenta.
  • Provate a mangiare delle prugne ogni giorno e a bere succo di prugna!

Perché le prugne?

Da anni, le prugne secche e il succo di prugne vengono associate con la salute digestiva - con una ricca casistica di aneddoti. Ma ora esistono scoperte scientifiche che esaltano i benefici delle prugne. Le prugne aiutano a promuovere una regolare funzionalità intestinale così come un supplemento di fibre; dovrebbero essere considerate come una terapia di primo intervento quando l’obiettivo è mantenere un intestino sano.

Allora, inserire le prugne e il succo di prugne Sunsweet nella dieta di tutti i giorni ha senso, eccome! 100% naturali, questi prodotti possono essere gustati da tutta la famiglia inclusi bambini, donne incinte e persone anziane. Le prugne sono sorprendentemente versatili e possono far fare un salto di qualità ai pasti di casa, tutto l’anno. Con la loro aromaticità, possono dare maggiore intensità e ricchezza al vostro cibo del cuore, quello che in inglese si chiama comfort food, come mousse tentatrici e stufati cotti a fuoco lento. E possono aggiungere una nota fresca e fruttata a insalate smoothies e frullati.

A proposito di frullati …

Frutta e verdura sono entrambe un’eccellente fonte di fibre, essenziali per una buona salute digestive. Molti di noi fanno però fatica a raggiungere il minimo raccomandato di 5 porzioni al giorno. Ecco allora che frullarle, creando accostamenti originali, combinando gusti, consistenze e colori, può essere un modo per cominciare fin dal mattino. Con fantasia. Noi di Sunsweet, avendo a disposizione sia le prugne che il succo, ci abbiamo pensato. E abbiamo creato per voi una nuova pagina di ricette!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Il fascino gustoso delle fibre

Pubblicato da Sunsweet - 15/9/2016

Cosa sono esattamente le fibre? Perché il corpo – ogni corpo – ne ha bisogno? E se non ne consumiamo abbastanza, cosa succede al nostro organismo? Come possiamo essere sicuri di continuare ad assumerne a sufficienza? Leggete qui per scoprire tutto ciò che tutta la famiglia dovrebbe sapere sulle fibre nell’alimentazione.

Il fascino sano delle fibre

OK. Magari tra gli argomenti sulla salute, le fibre – e il loro ruolo e contributo al buon funzionamento del dell’organismo – non hanno tanto glamour. Eppure le fibre sono qualcosa di importante quando si parla di salute. Mentre la pressione sul nostro tempo sembra aumentare all’infinito e proliferano pasti veloci ma poveri di nutrienti, molti di noi in pratica non assumono fibre a sufficienza dal cibo che consumano regolarmente.

Sì, ma le fibre cosa sono?

In sintesi, le fibre sono le piccole parti di alimenti come cereali, ortaggi e frutti che non possono essere digerite nell’intestino tenue. Anzi, le fibre passano oltre nell’apparato digerente prima di essere scomposte dall’azione batterica nel colon. Aumentare le fibre bella propria alimentazione – nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata – può servire ad ammorbidire le feci, facilitandone il transito e aiutandovi a mantenere in movimento i complessi ingranaggi dell’apparato digerente!

Se volete capire in maggiore dettaglio come funziona la digestione, allora potrà interessarvi il nostro rapido giro dell’apparato digerente

A quando pare, inoltre, le fibre hanno anche un altro ruolo, di ancor più cruciale importanza. Il WCRF - Fondo Mondiale per La Ricerca sul Cancro - ha riconosciuto che le fibre nell’alimentazione hanno un ruolo protettivo contro i tumori intestinali – e ricordiamo che l’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro, riporta che in Italia il tumore del colon retto è il terzo più riscontrato dopo i tumori della cute e della mammella .

Tipi di fibre

Le fibre si dividono tipicamente in due gruppi:

  1. Fibre insolubili:

    questo gruppo comprende le bucce dei frutti, i gambi e le foglie delle verdure e i rivestimenti e i gusci dei semi. Le fibre insolubili vengono scomposte più lentamente dal processo digestivo e la loro massa facilita l’evacuazione delle feci.

  2. Fibre solubili:

    fermentano in modo più complete nel colon, trattengono i liquidi, ammorbidendo le feci e rendendone più agevole il passaggio.

Molte parti dei vegetali contengono sia fibre solubili che insolubili. Per esempio, le bucce delle prugne sono composte di fibre insolubili, mentre la polpa e il succo sono composti di fibre solubili.

Stitichezza - che fare?

Se avete questo problema, è importantissimo cercare di assumere almeno 5 porzioni di frutta o verdure al giorno. Frutta secca ricca di fibre e succhi di frutta naturali, non dolcificati, valgono entrambi per questo conteggio. Già 3 prugne al giorno fanno una delle 5 porzioni!

Meglio evitare i cibi altamente elaborati in quanto tendono ad avere in maggior quantità grassi, sale e zucchero a fronte di uno scarso contenuto in fibre. Provate ad abituarvi a cucinarvi il cibo che mangiate. La sezione ricette del nostro sito è una fonte dove prendere ispirazioni. Sane ispirazioni.

Il ruolo dei liquidi

Per aiutare le cose a muoversi, dal punto di vista digestivo, s’intende – è importante accertarsi di bere molto. Se vi state sforzando attivamente di aumentare l’assunzione di fibre nella vostra dieta, accertatevi di aumentare in proporzione anche la quantità di liquidi. L’organismo è superefficiente nell’estrarre liquidi dal colon quando è necessario per le funzioni fisiche. E anche una lieve disidratazione può portare alla formazione di feci dure, dal transito difficoltoso. Un’utile regola generale sono sei-otto bicchieri al giorno; bere acqua o di succo di frutta diluito è una buona scelta.

Se però, intorno al ruolo delle fibre nell’alimentazione, volete scoprirne di più- specie se soffrite di sindrome dell’intestino irritabile con stitichezza, date un’occhiata alla nostra guida , ricca di idee e consigli messi a punto dagli esperti:


Fonte: 
http://www.airc.it/cancro/cos-e/statistiche-tumori-italia/

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Passi concreti per mantenere un peso sano

Pubblicato da Sunsweet - 18/8/2016

A dar retta ai titoli dei media, l’obesità ha ormai raggiunto proporzioni epidemiche. I nostri bambini sono più che mai sovrappeso. E la salute degli adulti paga l’effetto negativo dell’allargarsi del giro-vita, che sfocia in una maggiore propensione al rischio di cancro, malattie cardiologiche, diabete. Ce n’è abbastanza per allungare le mani su una tavoletta di cioccolato. Anzi, no: fermatevi! Non è mai troppo tardi per fare qualcosa di positivo per gestire il vostro peso.

Quando si mangia per confortarsi

Gli stretti legami esistenti tra stress, tendenza a confortarsi con cibi ricchi di grassi e stracarichi di zucchero e conseguente aumento di peso non possono essere ignorati. Stando a uno studio dell’American Psychological Association, un quarto degli americani valuta il proprio livello di stress – in una scala da 1 a 10 – con un punteggio di 8+. Di certo lo stress sembra avere un impatto avverso sulle nostre preferenze alimentari. Quando la vita si fa dura, cerchiamo cibo spazzatura! E poi, quando siamo stressati, dormiamo meno, ci muoviamo meno e beviamo più alcolici. Nessuno di questi comportamenti fa bene al nostro giro-vita.

Alcuni ricercatori della Harvard University ci propongono un trio di consigli di buon senso per contrastare lo stress:

  • Meditazione: questa pratica potrà rendervi più consapevoli del vostro umore e più capaci di compiere scelte alimentari sane.
  • Movimento: attività come yoga e tai chi uniscono movimento e meditazione – una combinazione vincente su entrambi i fronti!
  • Supporto sociale: qualcuno che vi presta orecchio, quando avete bisogno di sfogo - insomma qualcuno nella vostra rete di contatti che vi sia di supporto. Scegliete quella persona con saggezza. Potrebbe essere un amico, un familiare o un collega. Anche questo potrebbe aiutarvi ad alleviare i sintomi dello stress.

Allontanare la tentazione

Una mossa importante quando si tratta di gestire il proprio peso è – tutte le volte che sia possibile – allontanare la tentazione. Avere troppo sotto mano i propri cibi di conforto preferiti equivale al cercarsi dei problemi. Perciò: fate provvista di frutta fresca e di verdura. Sostituite biscotti e patatine con frutta secca e frutti a guscio. Al posto delle bibite gassate prendete succhi senza zuccheri aggiunti. Sono pochi, piccoli cambiamenti capaci di fare un’enorme differenza.

Le prugne: come possono servire per perdere peso?

Le prugne sono dolci, gustose e versatili – sia mangiate così come sono, sia aggiunte come un tocco fruttato a una ricetta che amate. Ma forse vi stupirete nel leggere che secondo una ricerca dell’Università di Liverpool, mangiare prugne secche può essere un aiuto concreto per accelerare la perdita di peso.

Lo studio di questa università, svolto su 100 persone, ha testato se in un periodo di 3 mesi, mangiare questo frutto - nell’ambito di una dieta dimagrante – aiutasse o intralciasse il controllo del peso. I risultati sono stati interessanti, dal momento che si è scoperto che coloro che mangiavano prugne hanno avuto un calo di peso maggiore rispetto al gruppo di controllo nelle ultime quattro settimane dello studio e che dopo l’ottava settimana si sentivano anche più sazi. Si sentivano più pieni. Jo Harrold, il medico che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: "Le prugne secche possono fare bene a chi è a dieta perché combattono la fame e soddisfano l’appetito; una grande sfida quando si tenta di mantenere il peso che si è riusciti a raggiungere perdendo chili."

Tenetevi pronti!

Con una fruttiera sempre piena, un bell’assortimento di frutta secca e succhi naturali sotto mano, un snack sano non è mai troppo distante. I frullati sono dolci e appaganti e si possono preparare in pochi secondi. E cosa c’è di più comodo di una manciata di prugne – gustate così, anche da sole. Potete anche dare un’occhiata alle nostre ricette per trovare tantissime sane ispirazioni!

PS: lo sapevate che le prugne possono essere inserite in numerose diete speciali? Per esempio per intolleranti al glutine, diabetici, vegani o vegetariani … Scoprite di più sui benefici delle prugne per la salute anche leggendo le risposte di Sunsweet alle domande più frequenti

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Non viaggiate con il Mal di pancia!

Pubblicato da Sunsweet - 04/8/2016

A stagione vacanziera in corso, abbiamo tutti sentito la nostra parte di aneddoti sul #maldipancia del viaggiatore – a volte anche con troppi dettagli! Lo sapevate che seguendo alcuni semplici passi, potete – voi e tutta la famiglia – aumentare di molto le probabilità di viaggiare bene e digerire altrettanto bene?

Preoccupazioni sulla sicurezza del cibo e probabilità di spiacevoli conseguenze. Apparato digerente totalmente sfasato. Una vacanza in famiglia rilassante, memorabile per i giusti motivi. I tre punti appena citati sono una specie di paradosso, una contraddizione in termini? Un’indagine di CondéNet e del California Dried Plum Board ha appurato che problemi di digestione sono di fatto molto comuni tra i vacanzieri.

  • Oltre il 75% di questi ha occasionalmente avuto problemi digestivi durante il viaggio
  • Il 42% ha sofferto di stitichezza

Qual è la causa del #Maldipancia del viaggiatore?

Quando si viaggia, è importante essere attenti e consapevoli per quanto riguarda la sicurezza del cibo e la salute. Ma ci vuole equilibrio in questa cautela: diventare paranoici per ogni minimo boccone rischia facilmente di rovinarvi la vacanza!

Alcune semplici precauzioni:

  • Controllate se l’acqua del rubinetto locale è potabile. Nel dubbio, preferite l’acqua in bottiglia.
  • Evitate il ghiaccio (in insalate, dessert e bibite) se pensate che l’acqua locale possa avere problemi.
  • Attenetevi a cibi cotti che siano stati appena cucinati e serviti caldi.
  • Scegliete i bar e i caffè più conosciuti e frequentati; chi vive lì è molto probabile che eviti i bidoni!
  • Usate salviette e gel antibatteri – utilissimi per mantenere pulite le mani di tutta la famiglia, quando siete in giro.

Se siete sfortunati, niente panico. Assumete liquidi. Camomilla e un infuso di foglie di lampone sono rimedi naturali che potete provare, per alleviare la diarrea. E i cristalli di zenzero si dice che aiutino a superare la nausea.

E che dire del disturbo opposto, la stitichezza?

Abbandonare le sane abitudini alimentari, mentre si è via. Prendere con sé cibo e snack comodi e convenienti ma ben lontani dall’optimum da un punto di vista nutrizionale. Non dormire abbastanza. Non bere a sufficienza. Faticare ad adeguarsi a forti sbalzi di temperatura. Vivere come uno stress l’intera esperienza del trovarsi lontani da casa. Doversi abituare a ingredienti e odori che non sono familiari. Esiste un mucchio di ragioni per cui la funzionalità dell’apparato digerente può finire per perdere qualche colpo.

"L’interruzione della normale routine e dei soliti schemi è inevitabile quando si è in viaggio. Ma il mangiare in modo inadeguato è qualcosa che si può controllare. Le persone dovrebbero fare attenzione alle proprie scelte alimentari sia in viaggio sia a casa. Tanti non si rendono conto che esistono molti accorgimenti preventivi in grado di alleviare episodi di problemi digestivi che possono capitare strada facendo”, commenta il medico Leslie Bonci, direttore dell’alimentazione per lo sport presso il Medical Center dell’University of Pittsburgh.

Dove possibile, aggiungete frutta e verdura fresca in quantità nella vostra dieta durante la vacanza. Assicuratevi però di portarvi anche confezioni di frutta non deperibile – come le prugne Sunsweet. Le prugne secche sono note per aiutare a mantenere una buona salute digestiva. E il loro sapore dolcissimo piace a grandi e piccoli.

La buona salute digestiva – di questo ci occupiamo!

In Sunsweet, la buona digestione è un tema che ci appassiona e siamo più che felici di condividere il parere dei nostri esperti. Date un’occhiata ai nostri 4 consigli per un intestino sano and un po’ di sprint alle vostre giornate di viaggio .

E per avere informazioni anche più ampie, perché non scaricare (gratis) la nostra Guida al vivere in salute?

Buon Viaggio!

Divertitevi, mangiate con gusto e state bene!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Palline Energetiche alle prugne

Pubblicato da Sunsweet - 07/7/2016

Quando è il momento di uno snack, la Mayo Clinic suggerisce di puntare su frutta e verdura. Ma le vite moderne sono impegnatissime e il frigorifero non è sempre pieno dell’optimum dal punto di vista nutrizionale. Ed ecco che allora cibi da dispensa come noci, semi e frutta secca vi vengono in aiuto. Dieteticamente è sensato avere un assortimento d spuntini facili da preparare come asso nella manica - idealmente proprio quelli che si possono preparare in anticipo, che vanno bene per tutta la famiglia e che si possono gustare in qualsiasi momento quando si va di corsa. Pensate alla lunch box per la scuola, a qualcosa da piluccare prima o dopo l’attività fisica, a uno spuntino veloce da scrivania. 

Ingredienti:

125g Prugne secche Sunsweet
80g misto noci/mandorle
60g semi di chia
15g cacao in polvere
15g burro di arachidi ammorbidito
olio di cocco, per miscelare
Cocco grattugiato per ricoprire (facoltativo)
Quantità per circa 20 palline

Istruzioni:

  1. Frullare brevemente il misto noci-mandorle. Aggiungere le prugne e frullare ancora, fino a rendere il composto soffice. Aggiungere gli altri ingredienti tranne l’olio di cocco e il cocco grattugiato e miscelare per rendere il tutto omogeneo. Versare poche gocce di olio di cocco, finché la mistura non risulta viscosa e mantiene la forma.
  2. Formate le palline con le mani, una alla volta, usando per ciascuna un cucchiaio di composto fino a terminarlo. Fatele rotolare nel cocco grattugiato, se le volete ricoperte.
*l’idea Sunsweet: : mettete le Palline alle Pugne a indurire nel freezer per circa 45 minuti. Se le conservate in un recipiente ermetico potranno durare nel frigo anche per una settimana.

Ultimissime sulla Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza

Pubblicato da Sunsweet - 16/6/2016

La Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza è un disturbo sorprendentemente comune. Per i suoi sintomi penosi e potenzialmente limitanti, vorrete stroncarla sul nascere. Tranquilli. Ci sono moltissime soluzioni di autocura che funzionano.

La sorprendente diffusione della SII

ISe soffrite di Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII), non siete soli. Stando ai dati dell’IFFGD (*), il 10-15% della popolazione mondiale accusa questo stesso disturbo. Interessante è anche il fatto che le donne, rispetto agli uomini, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne. Il 40% delle persone presenta una SII leggera, il 35% soffre di una forma di SII moderata e il 25% invece, grave. Eppure molti ancora non sanno riconoscerne i sintomi.

(*) siglia di “International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder”, la Fondazione Internazionale per i Disturbi Gastrointestinali

Che cos’è la SII e quali cause ha?

La SII è una condizione relativa a sintomi - altrimenti inspiegabili – che colpiscono l’apparato digerente. Tali sintomi possono molto variare per gravità e durata ed essere anche intermittenti. Benché le cause specifiche della SII siano poco chiare, fattori psicologici come lo stress possono scatenare la comparsa dei suoi sintomi. Anche dieta, cibo e modo di mangiare possono incidere sui sintomi; molti notano l’acuirsi dei sintomi dopo i pasti e questo li porta a congetturare potenziali allergie o intolleranze alimentari.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è stata classificata in forme diverse in base ai sintomi: SII con diarrea; SII con stitichezza; oppure SII mista, che comprende tratti di diarrea e stitichezza.

Chi soffre di SII con Stitichezza, soffre, sostanzialmente, di stitichezza.

Le prugne e la regolarità intestinale

Le prugne hanno un alto contenuto in fibre e contribuiscono alla regolarità intestinale – quando se ne consumano 100g al giorno, avendo un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo. E, a differenza di molti altri succhi di frutta, il succo di prugne è fonte di fibre.

Trattare i sintomi della SII con Stitichezza

I sintomi della SII con Stitichezza spesso si possono trattare con cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita. Le persone che soffrono di questo disturbo possono fare qualcosa per alleviarne i sintomi già solo modificando l’apporto di fibre nella loro dieta. I due tipi principali di fibre sono quelle solubili (che l’organismo digerisce) e quelle insolubili (non digeribili). Tra le fibre solubili troviamo fiocchi d’avena, frutta e verdura. Tra i cibi con fibre insolubili troviamo invece il pane integrale e i cereali. Se soffrite di SII con Stitichezza, è sensato provare ad aumentare la quantità di fibre nella vostra dieta e assumere più liquidi.

L’IBS Network UK, ente britannico che si occupa di SII, divulga, come da tradizione, consigli di carattere nutrizionale per trattare la stitichezza e raccomanda:

  • Aumentare l’apporto di fibre nella dieta, aggiungendo semi di lino, cereali, etc
  • Fare colazione ogni mattina con fiocchi d’avena e frutta secca – specialmente prugne e albicocche
  • Mangiare più frutta e verdura; prugne e barbabietole possono essere particolarmente utili

C’è un aiuto a portata di mano per chi soffre di SII con Stitichezza?

Sì, c’è, e forse sarà un sollievo saperlo. Concretamente, abbiamo collaborato con l’IBS Network UK (un ente benefico che nel Regno Unito assiste chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile) e insieme abbiamo realizzato un opuscolo completo e documentato con informazioni aggiornate e utili consigli su come gestire la SII con Stitichezza. Questo ente punta anche a promuovere un programma di autocura per i pazienti, dando loro informazioni qualificate e assistenza. Quell’opuscolo ve lo offriamo gratis.

Allora, scaricate “Dieta, ricette e linee-guida sulla stipsi da sindrome dell’intestino irritabile (SII)” per scoprire di più su:

  • Spunti e consigli per l’alimentazione
  • L’importanza delle fibre nel trattare la SII con Stitichezza
  • Cibi da preferire
  • Cibi da evitare
  • Un esempio di programma quotidiano dei pasti

PS: cercate altre informazioni sulla digestione e dintorni? Sono nella sezione dedicata alla digestione .

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Yoga: molti motivi per amarlo!

Pubblicato da Sunsweet - 02/6/2016

Uomini o donne, bambini o pensionati, amanti dell’attività intensa o di un esercizio più rilassante – anche spirituale – c’è di sicuro un tipo di yoga che fa per voi. Tranquilli: mentre la super-agilità o i pantaloni hippy potete non averli, non sono un optional i vantaggi per la salute che ricaverete. Che sia per digerire meglio o alleviare problemi cronici … sono molti i motivi per amare lo yoga!

Giornata Mondiale dello Yoga

La prima Giornata Mondiale dello Yoga dell’ONU ha avuto luogo nel 2015, come riconoscimento per:

  • I benefici olistici della pratica e la sua compatibilità con i principi e i valori ONU
  • L’importanza cruciale per noi tutti di scegliere stili di vita sani e di sviluppare abitudini che supportino il nostro benessere sia fisico che mentale

Alla luce di tutto questo, pensate che l’evento – che quest’anno cade il 19 giugno – possa ispirarvi a fare yoga?

Storia

L’idea di una Giornata Mondiale dello Yoga fu discussa per la prima volta dalle Nazioni Unite a seguito di una proposta, molto convincente del primo ministro indiano Narendra Modi. Nella sua proposta, Modi dichiarava che “Lo Yoga è un dono inestimabile delle nostra antica tradizione. Concretizza l’unione di mente e corpo, pensiero e azione … un approccio olistico prezioso per la nostra salute e il nostro benessere. E non è soltanto esercizio; è un modo per scoprire il senso dell’essere tutt’uno tra noi stessi, il mondo e la natura.

I benefici dello yoga sulla salute

L’OMS ha chiamato gli Stati membri ad intraprendere azioni per risolvere la crescente inattività dei loro cittadini – una tendenza non sana che costituisce un fattore-chiave di rischio rispetto a malattie come cancro, diabete e patologie cardiovascolari.

Secondo la Clinica Mayo - un’organizzazione non-profit impegnata nella pratica, nella formazione e nella ricerca medica – i potenziali vantaggi dello yoga per la salute comprendono:

  • Riduzione dello stress, miglior qualità del sonno notturno, miglioramenti dell’umore e un aumentato senso di benessere
  • Maggiore forma fisica, equilibrio, flessibilità e forza
  • Gestione di condizioni croniche come cardiopatie e pressione alta

Qualcosa per ciascuno

L‘età non conta e nemmeno l’abilità. Esiste di sicuro un tipo di yoga che fa per voi! Dai bambini attivi che hanno bisogno di un’opportunità di rallentare il ritmo dopo aver fatto acrobazie tra scuola, compiti e doposcuola, alle persone anziane e a quelle che si muovono meno e che potrebbero anche apprezzare i benefici su mente, corpo e spirito di un esercizio moderato, da poltrona.

Questi i tipi di yoga più diffusi:

  • Hatha yoga: una base per tutti gli stili di yoga. Può essere una buona scelta se cercate di migliorare la vostra agilità. Il controllo della respirazione che lo caratterizza può aiutarvi a migliorare l’ossigenazione del corpo e alleviarvi lo stress.
  • Iyengar yoga: con utilizzo di attrezzi come cinture, blocchi di legno e rulli – che vi assistono per un corretto allineamento. Prevede un esercizio moderato e può funzionare bene anche per chi ha subito una ferita o è portatore di una condizione cronica.
  • Ashtanga yoga: può offrire una nuova sfida per chi ha già un discreto livello di agilità e forma fisica.
  • Bikram Toya: è il preferito di chiunque ama faticare e sudare! Le posizioni vengono eseguite in un ambiente riscaldato per facilitare il rilascio di tossine. Si tratta di uno stile fatto per offrire un’esperienza di yoga impegnativa, rinvigorente, rigenerante.

Qualsiasi tipo di yoga sceglierete, può valere la pena di iniziare con una lezione a tu per tu con un insegnante esperto, che vi aiuti a valutare i vostri specifici bisogni e vi avvii alla pratica nel miglior modo possibile.

Trovatevi un corso vicino, iscrivetevi per un ciclo di lezioni e godetevi la sensazione di leggerezza, scioltezza e rilassamento che certamente ne seguirà. Felicità!

PS Se vi sentite invogliati a fare movimento e a vivere sani, ecco un’ottima ragione per scaricare la nostra guida gratis!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Attività fisica, la „cura miracolosa“. Come farla funzionare per voi.

Pubblicato da Sunsweet - 17/3/2016

La chiamano la ‘cura miracolosa‘. Ed è gratis, ha effetto immediato, aiuta a socializzare, è divertente, adatta a tutte le età – con buono e col cattivo tempo – ed è scientificamente provato che può servire non soltanto a ridurre il rischio di malattie serie, ma anche a farvi vivere una vita più sana e più che mai felice. È … l’attività fisica. Sorpresi?

“Se l’attività fisica fosse una pillola, sarebbe uno dei farmaci più economici mai inventati!” afferma il Dr. Nick Cavill, un consulente che si occupa di promozione della salute.

I molti vantaggi di un’attività fisica regolare

È pur vero che gli argomenti a favore di un’attività fisica regolare non possono essere esagerati. Ma le persone che fanno molto movimento tipicamente riscontrano benefici di salute per i seguenti aspetti, tra i molti altri, nel senso che possono godere di una vita più sana e addirittura più felice:

  • Salute digestiva
  • Malattie coronariche e ictus
  • Diabete di tipo 2
  • Alcuni tipi di tumore
  • Osteoartrite, frattura dell’anca e cadute (negli anziani)
  • Depressione
  • Demenza senile

*Fonte: http://www.nhs.uk/Livewell/fitness/Pages/whybeactive.aspx

Quanto dovremmo muoverci?

Benché l’attività quotidiana sia importante, gli adulti dovrebbero in generale puntare a un minimo di 150 minuti di attività fisica nel corso di una settimana-tipo. D’inverno, però, quando i giorni sono più brevi, il tempo è un orrore e – a Natale in particolare – le richieste del nostro tempo sono frastornanti, allora può essere fin troppo facile lasciar franare le buone abitudini. Fortunatamente, la primavera è il momento perfetto per un nuovo inizio, per fare la revisione di tutte le routine che fanno bene, scuotere via quel senso di indolenza invernale – sia mentale che fisica – e andare verso l’estate con fiducia, positività e un sacco di energia. Cosa aspettate, allora?

5 trucchi per cominciare a muoversi!

  1. Scegliete qualcosa che davvero vi piace fare – correre, andare in bici o ballare per casa come un teenager!
  2. Mettetevi con persone che abbiano il vostro stesso entusiasmo, così eleverete il quoziente di divertimento del gruppo e sarà molto più facile stare agli accordi presi.
  3. Siate multitasking, cioè capaci di fare più cose insieme. Tutti abbiamo moltissimo da fare, di questi tempi; unire intelligentemente le attività potrebbe servire ad aumentare la vostra motivazione. Dedicate del tempo ai bambini, portate il cane a correre, fatevi una sana sudata organizzando una partitella ad alta intensità di gioco nel parco. Su le maniche, accendete lo stereo e via con le pulizie di primavera. Insomma, ci siamo capiti!
  4. Fate sì che muovere il vostro corpo diventi parte integrante della vostra vita quotidiana. Se vi capita di dover fare uno sforzo fisico extra, non sia mai che troviate scuse o che quell’esercizio esca dalla vostra lista delle priorità.
  5. E infine ... niente scuse. Sì, le nostre vite è vero che in genere sono più sedentarie, oggi come oggi. E sì, è vero anche che siamo sempre più condizionati dalle tecnologie. Ma se la responsabilità della vostra salute non ve la prendete voi in prima persona, chi volete che lo faccia?

Date carburante al movimento!

Dolci di natura, le prugne hanno un indice glicemico basso – vuol dire che rilasciano a loro energia con relativa lentezza in modo da soddisfare la voglia di zuccheri senza darvi una botta di energia a breve termine e poco dopo il picco contrario di tante altre merendine. Delle prugne è scientificamente provato che aiutano la digestione e sono un modo ottimo di superare la sensazione interna di rallentamento. Magari vi interessa anche il link sulla Digestione , per saperne di più sulle proprietà salutari delle prugne.

Auguri di una felice primavera!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.