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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Siate amici della tecnologia

Pubblicato da Sunsweet - 10/10/2016

Negli ultimi dieci anni il nostro utilizzo di internet è aumentato esponenzialmente. La rete è stata incolpata di molti problemi, tra cui le nostre vite sempre più sedentarie. Eppure è una parte importante del nostro quotidiano, nonostante i titoli di tono negativo e allarmante apparsi sui media. Ma può in realtà, la tecnologia, servirci per costruire vite sane, felici ed equilibrate?

Nonostante sia una parte enorme della vita di oggi, il mondo online spesso gode di una cattiva fama. Se si crede a quanto si legge sulla stampa, abbiamo sostituito la dipendenza da divano con la dipendenza da mouse – entrambe sedentarie e poco sane – e passiamo ogni attimo libero navigando in rete. I social media – in tutte le loro forme (– sono stati incolpati della bassa percezione del proprio corpo e della scarsa autostima che tocca ogni tipo di gruppo demografico presente. Dietro la paura sembra esserci, in effetti, un briciolo di verità.

Secondo l’Ofcom, l’organo regolatore per le comunicazioni del Regno Unito – che corrisponde alla nostra analoga Autorità Garante – nella sola Inghilterra le persone ora trascorrono online il doppio del tempo rispetto a dieci anni fa e si potrebbe dare per certo che accada qualcosa di simile in tutta Europa. Molto di quel tempo, certamente, lo si trascorre senza muoversi. Le statistiche pubblicate dalla rivista medica The Lancet suggeriscono che l’attività fisica inadeguata è responsabile di oltre 5 milioni di morti ogni anno – fatti che fanno riflettere.

Ma davvero con la tecnologia tutto il male vien per nuocere?

Al suo meglio, internet offre una grande varietà di fonti di materiale educativo aggiornato scritto in modo piacevole e accessibile. Molto di questo materiale è del tutto gratuito. Il nostro blog, ovviamente, ne è un ottimo esempio! Che preferiate app o siti, social media o newsletter online, in rete ci sono moltissimi contenuti fatti per aiutarvi nella vostra conquista di uno stile di vita più sano. Date un’occhiata ai nostri 3 super-consigli tech, siate selettivi e informatevi.

  1. Newsletter – Scegliete fonti affidabili

    Iscrivetevi a un paio di newsletter di lifestyle. Sceglietele da fonti fidate, su argomenti che vi interessino – il sovraccarico di informazioni non è il nostro obiettivo, qui – e prendete ispirazioni per tutto, dalle ricette per cene sane e veloci durante la settimana a consigli su come mantenervi attivi, in qualsiasi momento dell’anno.

  2. Video online per fare esercizio

    Visto che le giornate si accorciano e le temperature scendono, la motivazione può venir meno. Ma non bisogna lasciar cadere le buone abitudini di attività fisica. È meglio mantenere un programma di esercizi valido per tutto l’anno, così che diventi un altro rituale quotidiano, qualcosa di automatico come lavarsi i denti. C’è anche un altro ambito in cui la tecnologia può esservi alleata. Qualsiasi forma di attività fisica facciate – dalla boxe dolce allo yoga duro – potete star sicuri di trovare un programma online che va nella vostra stessa direzione. Mettete allora in forno un piatto unico – ricordandovi di rimanere su ricette sane e, intanto che cuoce, fate partire il vostro video di esercizi e muovetevi.

  3. Monitorare i progressi della vostra forma fisica

    Che si tratti di monitorare con sofisticati diari alimentari le calorie ingerite giorno dopo giorno, o piuttosto, che si tratti di tracciare i livelli dell’attività fisica svolta, di imparare tecniche di rilassamento come la mindfulness o di tenere d’occhio il vostro ciclo, c’è sempre un’app che lo fa per voi! Parlando su Fox News, Scott Snyder – un innovatore del settore – ha dichiarato: “Lo scopo ultimo di queste app è quello di cambiare i comportamenti. I piccoli cambiamenti sono una grande vittoria complessiva per la salute.” Siamo d’accordissimo!

Come per quasi ogni cosa, un buon equilibrio è di importanza cruciale. Usate tutto con moderazione - tecnologia inclusa – e non sbaglierete!

Siete in cerca di altre ispirazioni? Beh, perché non date un’occhiata alla nostra Guida per uno stile di vita più sano?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Ultimissime sulla Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza

Pubblicato da Sunsweet - 16/6/2016

La Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza è un disturbo sorprendentemente comune. Per i suoi sintomi penosi e potenzialmente limitanti, vorrete stroncarla sul nascere. Tranquilli. Ci sono moltissime soluzioni di autocura che funzionano.

La sorprendente diffusione della SII

ISe soffrite di Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII), non siete soli. Stando ai dati dell’IFFGD (*), il 10-15% della popolazione mondiale accusa questo stesso disturbo. Interessante è anche il fatto che le donne, rispetto agli uomini, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne. Il 40% delle persone presenta una SII leggera, il 35% soffre di una forma di SII moderata e il 25% invece, grave. Eppure molti ancora non sanno riconoscerne i sintomi.

(*) siglia di “International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder”, la Fondazione Internazionale per i Disturbi Gastrointestinali

Che cos’è la SII e quali cause ha?

La SII è una condizione relativa a sintomi - altrimenti inspiegabili – che colpiscono l’apparato digerente. Tali sintomi possono molto variare per gravità e durata ed essere anche intermittenti. Benché le cause specifiche della SII siano poco chiare, fattori psicologici come lo stress possono scatenare la comparsa dei suoi sintomi. Anche dieta, cibo e modo di mangiare possono incidere sui sintomi; molti notano l’acuirsi dei sintomi dopo i pasti e questo li porta a congetturare potenziali allergie o intolleranze alimentari.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è stata classificata in forme diverse in base ai sintomi: SII con diarrea; SII con stitichezza; oppure SII mista, che comprende tratti di diarrea e stitichezza.

Chi soffre di SII con Stitichezza, soffre, sostanzialmente, di stitichezza.

Le prugne e la regolarità intestinale

Le prugne hanno un alto contenuto in fibre e contribuiscono alla regolarità intestinale – quando se ne consumano 100g al giorno, avendo un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo. E, a differenza di molti altri succhi di frutta, il succo di prugne è fonte di fibre.

Trattare i sintomi della SII con Stitichezza

I sintomi della SII con Stitichezza spesso si possono trattare con cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita. Le persone che soffrono di questo disturbo possono fare qualcosa per alleviarne i sintomi già solo modificando l’apporto di fibre nella loro dieta. I due tipi principali di fibre sono quelle solubili (che l’organismo digerisce) e quelle insolubili (non digeribili). Tra le fibre solubili troviamo fiocchi d’avena, frutta e verdura. Tra i cibi con fibre insolubili troviamo invece il pane integrale e i cereali. Se soffrite di SII con Stitichezza, è sensato provare ad aumentare la quantità di fibre nella vostra dieta e assumere più liquidi.

L’IBS Network UK, ente britannico che si occupa di SII, divulga, come da tradizione, consigli di carattere nutrizionale per trattare la stitichezza e raccomanda:

  • Aumentare l’apporto di fibre nella dieta, aggiungendo semi di lino, cereali, etc
  • Fare colazione ogni mattina con fiocchi d’avena e frutta secca – specialmente prugne e albicocche
  • Mangiare più frutta e verdura; prugne e barbabietole possono essere particolarmente utili

C’è un aiuto a portata di mano per chi soffre di SII con Stitichezza?

Sì, c’è, e forse sarà un sollievo saperlo. Concretamente, abbiamo collaborato con l’IBS Network UK (un ente benefico che nel Regno Unito assiste chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile) e insieme abbiamo realizzato un opuscolo completo e documentato con informazioni aggiornate e utili consigli su come gestire la SII con Stitichezza. Questo ente punta anche a promuovere un programma di autocura per i pazienti, dando loro informazioni qualificate e assistenza. Quell’opuscolo ve lo offriamo gratis.

Allora, scaricate “Dieta, ricette e linee-guida sulla stipsi da sindrome dell’intestino irritabile (SII)” per scoprire di più su:

  • Spunti e consigli per l’alimentazione
  • L’importanza delle fibre nel trattare la SII con Stitichezza
  • Cibi da preferire
  • Cibi da evitare
  • Un esempio di programma quotidiano dei pasti

PS: cercate altre informazioni sulla digestione e dintorni? Sono nella sezione dedicata alla digestione .

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Il lato non magro dello zucchero

Pubblicato da Sunsweet - 19/5/2016

Lo zucchero. Qualcosa che dovremmo cercare di ridurre, anche nella frutta - come le prugne - che contribuisce in modo dolce e gustoso alle famose 5-porzioni-al-giorno? E per la scienza: tutti gli zuccheri sono stati creati uguali?

L’introduzione di una tassa sullo zucchero

Le linee-guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandano di limitarsi a circa 25 grammi di zucchero al giorno – l’equivalente di 6 cucchiaini da tè. Ma nella maggior parte dei paesi il consumo va ben oltre questa quantità. Al momento, gli adulti in Europa Occidentale consumano in media 101 grammi di zucchero al giorno, come dire 25 cucchiaini!

In uno studio Euromonitor, la Germania si è classificata secondo paese al mondo più amante dello zucchero, con la popolazione che ne assume una media di 103 grammi al giorno. In Irlanda, quarta nazione della lista, il consumo di zucchero è sotto di poco, con 97 grammi; la Gran Bretagna è settima con 93 grammi; in Italia se ne consumano in media 57 grammi al giorno.

Con i livelli di obesità in aumento a livello sia europeo che globale a causa di un eccessivo ricorso a cibi densi di energia, diversi paesi hanno richiesto l’introduzione di misure per ridurre la curva di consumo di alimenti ricchi di zucchero - tra queste misure, allarmi sanitari, tasse sulla vendita, eliminazione dei cibi-spazzatura dalle scuole, restrizioni sulla pubblicità diretta ai bambini e porzioni ridotte.

Diverse forme di tasse sullo zucchero sono già state introdotte in Danimarca Francia, Finlandia, Ungheria, Messico e India. Nel marzo 2016, il Cancelliere britannico George Osborne ha ufficializzato la decisione di introdurre una tassa sulle bibite zuccherate. Una simile mossa è sta ben accolta da coloro che avevano un forte interesse per la questione. Chris Askew, per esempio, CEO di Diabetes UK ha dichiarato: “Abbiamo fatto una campagna di informazione su questo … perché stiamo tutti consumando troppo zucchero."

Che male c’è nello zucchero?

I cibi zuccherati e le bevande ad alto contenuto di zuccheri raffinati possono essere ricchi di calorie ma poveri di nutrienti e possono essere concausa di problemi di salute come il deterioramento dei denti e l’aumento di peso. Stando ai pareri dell’OMS, essere soprappeso può condurre a:

  • Malattie cardiache
  • Diabete
  • Patologie muscolo-scheletriche (in particolare, osteoartrite)

E allora, gli zuccheri naturali contenuti nei frutti come le prugne?

Le prugne secche sono semplicemente susine fatte essiccare. Una susina diventa una prugna secca semplicemente con l’eliminazione dell’acqua in essa contenuta, così che il valore calorico resta lo stesso. Le prugne secche contengono lo stesso fruttosio, glucosio e (in minima quantità) saccarosio dei corrispondenti frutti freschi. Avere soltanto bassi livelli di saccarosio è un vantaggio, perché il saccarosio è lo zucchero contenuto nella frutta che i batteri utilizzano per produrre acidi dannosi e placca dentale. Inoltre vediamo spesso il sorbitolo nel chewing gum come un ingrediente attivo in funzione anti-placca. Ecco, il sorbitolo delle prugne è di natura!

Le prugne sono un frutto intero, così possono contribuire alle famose 5-porzioni-al-giorno di frutta e verdura, aumentando anche l’assunzione di fibre. Possono davvero essere un’aggiunta utile ad un’alimentazione sana ed equilibrata. Ricerche recenti dimostrano che le prugne secche non hanno effetti negativi sul peso. Questo perché, come tutti i frutti, aiutano saziando, dando insomma la sensazione di sentirsi pieni, un fattore importante per controllare la sovralimentazione e compiere scelte salutari.

Luoghi comuni – VERO o falso

  • Le prugne sono piene di zucchero: Falso
  • Le prugne non contengono zuccheri aggiunti. Durante il processo di essiccazione dalla susina alla prugna secca, il saccarosio si idrolizza, cioè si dissolve, in glucosio e fruttosio, così che le prugne contengono saccarosio in minima quantità:VERO
  • Le prugne sono dannose per i denti perché la frutta secca vi si attacca e aumenta il rischio di carie: Falso
  • Le prugne contengono una significativa quantità di sorbitolo, che non è cariogeno: VERO

Il mese Sugar-Free, senza zucchero!

Allora, che dite, accettereste la sfida di limitare per un mese l’assunzione di zucchero a quello che si trova nei cibi per natura? Ci piacerebbe sapere come ve la cavate. Buona fortuna!

E perché non approfondire un momento il valore delle prugne, qui?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Guida-base alla colazione.

Pubblicato da Sunsweet - 21/4/2016

Addio colazione. Il modo più ovvio per ridurre le calorie, no? NO. Saltare i pasti finisce per ridurre invece la vostra energia e attività fisica. E può addirittura farvi prendere peso. Leggete e lasciate che questa guida dia una mano a voi e alla vostra famiglia per iniziare ogni giorno in stile Sunsweet!

La colazione – e che cosa sarà mai!

Negli USA, è in atto un monitoraggio su scala statistica significativa sulle diete dimagranti. Lo cura l’America's National Weight Control Registry. La dietologa Kristin Kirkpatrick ha osservato, in seguito alle scoperte delle suddette ricerche, che più del 70% di coloro che hanno perso peso e mantengono il risultato, hanno anche mantenuto l’abitudine quotidiana di fare colazione. E i dati pubblicati sull’ American Journal of Clinical Nutrition hanno rivelato, nel corso di un esperimento clinico, che chi faceva colazione aveva più energia nell’attività fisica rispetto a chi saltava questo pasto.

Ma saltare i pasti può aiutare a dimagrire?

Saltare i pasti, di qualsiasi pasto si tratti, non è una buona idea perché può finire per rendervi stanchi – molto probabilmente con l’effetto di togliervi l’energia per l’attività fisica, rendervi famelici e farvi cercare spuntini non sani per riempire il vuoto. Perché poi, a essere onesti con noi stessi, in modo innato lo sappiamo che per mantenere un peso sano, dobbiamo bilanciare le calorie ingerite con il cibo con le calorie bruciate grazie al movimento. Davvero, è semplice.

Benvenute le 5 (porzioni) al giorno

L’alimentazione ha un impatto enorme sul nostro benessere sia fisico sia mentale e avere un atteggiamento di buon senso verso il mangiare sano è di cruciale importanza. la colazione è un’ottima occasione per farsi anche una spremuta o un succo di frutta o verdura e questo può portare agevolmente alle famose 5 porzioni di frutta e verdura al giorno di cui molti hanno un disperato bisogno!

Dolci e molto gustose, le prugne secche hanno un elevato contenuto di fibre, contengono soltanto zucchero naturale e sono una fonte eccellente di sostanze nutritive che contribuiscono in modo valido a un’alimentazione sana ed equilibrata. Quando il tempo è poco e non esiste altra scelta che non sia fare colazione al volo, le prugne – così come escono dalla loro confezione - offrono una soluzione comoda e che fa bene. Quando invece il tempo c’è, le prugne a casa vostra possono realmente entrare a far parte di una colazione come si deve.

A colazione, stupiteli tutti – con le prugne!

  • Una manciata di prugne – tagliate a pezzettoni – è una deliziosa aggiunta fruttata ai vostri cereali preferiti. Servirà come primo anticipo della vostra quota di sostanze nutritive, e come frutta saranno un ottimo inizio verso la meta delle 5 porzioni al giorno.
  • Trasformare la frutta in una crema e spalmarla sul pane appena tostato è un modo di iniziare la giornata che dà gusto e soddisfazione.
  • Le prugne, nel frullatore insieme ai vostri frutti freschi preferiti, a yogurt, succo o latte (vaccino o alternativo, come più vi piace) conferiscono una straordinaria intensità di sapore ai vostri frullati.

Altre ispirazioni? Ne trovate molte di più sul sito Sunsweet, nella categoria “colazione” della sezione Ricette.

Ora, non avete qualcosa di più per cui valga la pena di saltare fuori dal letto al mattino?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Ne bastano 5 al giorno? Parliamo di porzioni di frutta e verdura. E più sono, meglio è.

Pubblicato da Sunsweet - 07/4/2016

Alla luce di studi scientifici dove si afferma che adesso 5 porzioni al giorno non bastano più, come possiamo essere sicuri che la nostra famiglia assuma la frutta e la verdura necessarie per una salute ottimale, cercando al tempo stesso di fare pasti invoglianti e gustosi?

È primavera, finalmente. E con essa, ecco l’occasione per un inizio tutto nuovo, per scrollarsi di dosso la pigrizia invernale, fare la revisione delle nostre abitudini e così darci il miglior scatto possibile verso una vita sana e l’estate pieni di fiducia, positività e gratitudine. Eeeh! … E il carburante per tutto ciò? Buona frutta e verdura fragrante, in quantità!

Allora, 5 al giorno sono ancora abbastanza?

Le linee-guida delle 5 (porzioni di frutta e verdura) al giorno sono state introdotte nel 1990 – sulla base delle raccomandazioni dell’OMS – allo scopo di ridurre il rischio di cardiopatie, ictus, diabete e obesità. Circa un terzo di noi fa fatica ad assumere regolarmente le 5 porzioni al giorno. Ma uno studio durato dodici anni – dal 2001 al 2013 - dell’University College di Londra ha scoperto addirittura che, raddoppiando le quantità suggerite dalle linee-guida ufficiali e puntando alle dieci porzioni di frutta e verdura al giorno, potremmo avvantaggiarci e abbassare in modo significativo il rischio di morte prematura. L’autore principale dello studio, dottoressa Oyinlola Oyebode, ha dichiarato: “Il chiaro messaggio che qui emerge è che più frutta e verdura mangiamo, più difficilmente moriamo, a qualsiasi età. Il mio consiglio è quindi che per quanta ne mangiate adesso, cerchiate di mangiarne ancora di più.”

La varietà – per dare sapore a una vita sana

In scatola, fresca, surgelata o secca – come le prugne Sunsweet - la vostra frutta e verdura conta tutta, per le 5 porzioni al giorno. Bella notizia, specie se puntate alle 10 dosi giornaliere! Il trucco è mantenere interessante e invogliante il tutto, in modo che né voi né la vostra famiglia vi annoiate. E un gran bel modo per riuscirci è provare – nella scelta degli ingredienti - a puntare sui prodotti di stagione per quanti più pasti possibile.

Sapevate che già solo tre prugne valgono una delle porzioni giornaliere? Buono a sapersi, specie se avete l’ambizione di raggiungere le dieci porzioni! Tra le nostre ricette trovate moltissime idee di colazioni, piatti principali, insalate e macedonie, dessert e dolci per aiutarvi nel vostro intento.

Delizie di stagione

Col cambio di stagione, che bello approfittare della diversità naturale – aromi, consistenze, profumi e colori – dei prodotti del momento! Oltretutto, è anche un bel modo per voi e per tutta la famiglia di cambiare e di provare tantissimi diversi cibi per tutto l’anno. Aglio ursino, morchelle e verdure-basilari come cipollotti, crescione e rucola sono tutti fantastici in questo periodo a possono fare da base per i piatti primaverili, più leggeri, mentre naturalmente prendiamo le distanze dal cibo pesante dell’inverno. E se vi sentite ispirati da tutti i buoni doni della natura, perché non mettervi a coltivarne anche voi?

Coltivatene anche voi!

Coltivatene anche voi! Coltivare la vostra frutta e verdura è più facile di quanto pensiate. Un orto – fatto con un’aiuola, o con tanti vasi e vasetti – è un’ottima scusa per tutti per stare all’aria aperta. E poi, mangiare cibi sani, che avete piantato voi e visto crescere, può tentare anche i più incontentabili a provare qualcosa di nuovo. C’è davvero qualcosa di magico, per i bambini di tutte le età, in un seme che diventa una piantina e poi un frutto goloso. Le insalate sono quanto di più facile per cominciare: un angolo baciato dal sole, acqua in abbondanza. Impossibile sbagliare.

E per finire ...

Potete verificare proprio qui le credenziali ecologiche di Sunsweet's :

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Attività fisica, la „cura miracolosa“. Come farla funzionare per voi.

Pubblicato da Sunsweet - 17/3/2016

La chiamano la ‘cura miracolosa‘. Ed è gratis, ha effetto immediato, aiuta a socializzare, è divertente, adatta a tutte le età – con buono e col cattivo tempo – ed è scientificamente provato che può servire non soltanto a ridurre il rischio di malattie serie, ma anche a farvi vivere una vita più sana e più che mai felice. È … l’attività fisica. Sorpresi?

“Se l’attività fisica fosse una pillola, sarebbe uno dei farmaci più economici mai inventati!” afferma il Dr. Nick Cavill, un consulente che si occupa di promozione della salute.

I molti vantaggi di un’attività fisica regolare

È pur vero che gli argomenti a favore di un’attività fisica regolare non possono essere esagerati. Ma le persone che fanno molto movimento tipicamente riscontrano benefici di salute per i seguenti aspetti, tra i molti altri, nel senso che possono godere di una vita più sana e addirittura più felice:

  • Salute digestiva
  • Malattie coronariche e ictus
  • Diabete di tipo 2
  • Alcuni tipi di tumore
  • Osteoartrite, frattura dell’anca e cadute (negli anziani)
  • Depressione
  • Demenza senile

*Fonte: http://www.nhs.uk/Livewell/fitness/Pages/whybeactive.aspx

Quanto dovremmo muoverci?

Benché l’attività quotidiana sia importante, gli adulti dovrebbero in generale puntare a un minimo di 150 minuti di attività fisica nel corso di una settimana-tipo. D’inverno, però, quando i giorni sono più brevi, il tempo è un orrore e – a Natale in particolare – le richieste del nostro tempo sono frastornanti, allora può essere fin troppo facile lasciar franare le buone abitudini. Fortunatamente, la primavera è il momento perfetto per un nuovo inizio, per fare la revisione di tutte le routine che fanno bene, scuotere via quel senso di indolenza invernale – sia mentale che fisica – e andare verso l’estate con fiducia, positività e un sacco di energia. Cosa aspettate, allora?

5 trucchi per cominciare a muoversi!

  1. Scegliete qualcosa che davvero vi piace fare – correre, andare in bici o ballare per casa come un teenager!
  2. Mettetevi con persone che abbiano il vostro stesso entusiasmo, così eleverete il quoziente di divertimento del gruppo e sarà molto più facile stare agli accordi presi.
  3. Siate multitasking, cioè capaci di fare più cose insieme. Tutti abbiamo moltissimo da fare, di questi tempi; unire intelligentemente le attività potrebbe servire ad aumentare la vostra motivazione. Dedicate del tempo ai bambini, portate il cane a correre, fatevi una sana sudata organizzando una partitella ad alta intensità di gioco nel parco. Su le maniche, accendete lo stereo e via con le pulizie di primavera. Insomma, ci siamo capiti!
  4. Fate sì che muovere il vostro corpo diventi parte integrante della vostra vita quotidiana. Se vi capita di dover fare uno sforzo fisico extra, non sia mai che troviate scuse o che quell’esercizio esca dalla vostra lista delle priorità.
  5. E infine ... niente scuse. Sì, le nostre vite è vero che in genere sono più sedentarie, oggi come oggi. E sì, è vero anche che siamo sempre più condizionati dalle tecnologie. Ma se la responsabilità della vostra salute non ve la prendete voi in prima persona, chi volete che lo faccia?

Date carburante al movimento!

Dolci di natura, le prugne hanno un indice glicemico basso – vuol dire che rilasciano a loro energia con relativa lentezza in modo da soddisfare la voglia di zuccheri senza darvi una botta di energia a breve termine e poco dopo il picco contrario di tante altre merendine. Delle prugne è scientificamente provato che aiutano la digestione e sono un modo ottimo di superare la sensazione interna di rallentamento. Magari vi interessa anche il link sulla Digestione , per saperne di più sulle proprietà salutari delle prugne.

Auguri di una felice primavera!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

È scientificamente provato. Il potere di una parola - ‘grazie‘!

Pubblicato da Sunsweet - 03/3/2016

Ci sono modi molto semplici per migliorare decisamente e sostenibilmente il vostro benessere psicofisico. Leggete le prove scientifiche a favore delle persone che sanno mettere l’accento su positività e riconoscenza. Cominciate dalle cose piccole e - prima ancora di rendervene conto – avrete un sacco di felicità!

Provate con un po’ di gratitudine e riconoscenza!

La primavera può essere il momento ideale per una revisione. Un’occasione per fare ordine in noi stessi e – una volta per tutte – liberarci delle vecchie abitudini che non ci servono più, per abbracciarne di più nuove e più sane. Abitudini come celebrare le feste – come la Festa del Papà o della Mamma, la Pasqua – e ricordarle, in un modo che ce le renda significative. Abitudini come festeggiare i successi – grandi e piccoli. Abitudini come notare le cose positive, per quanto minime, ed esprimere gratitudine per queste. Ci sono prove scientifiche del valore sia psichico sia fisico di questi semplicissimi cambiamenti graduali nelle abitudini quotidiane.

Saper festeggiare

Dall’Università di Berkeley, il Greater Good Science Center (GGSC) ci offre convincenti ragioni per abituarci ad essere riconoscenti. Secondo Juliana Breines, che scrive sul sito istituzionale dell’organizzazione, la ricerca sulla felicità – in corso da una ventina d’anni – ha un messaggio-chiave per tutti: dire “grazie”.

Dopo aver analizzato i risultati di innumerevoli studi scientifici, il GGSC ha scoperto che sviluppare un atteggiamento di gratitudine e riconoscenza può, tra l’altro:

  • avere un impatto positivo sul nostro benessere psichico e sulle nostre relazioni
  • ridurre la probabilità di ammalarci di depressione
  • aumentare la nostra resilienza nell’affrontare le molte inevitabili sfide della vita

Lamentarsi e pensare sempre al peggio possono, fin troppo facilmente, diventare un’abitudine. Se peraltro si guarda ai messaggi con cui siamo bombardati – dai notiziari TV tutti i giorni per tutto il giorno – il tono è in prevalenza cupo. Ma niente panico. Il GGSC ha sintetizzato quattro semplici mosse utili a coltivare un sano senso di gratitudine nonostante tutto quello che la vita ci getta addosso.

Essere riconoscenti. In 4 facili mosse.

  1. Contate le vostre “fortune”

    Ricordate che anche nella giornata più brutta sarà pur successo qualcosa di buono. Spendete qualche minuto per annotarvi queste cose buone, per piccole e insignificanti che possano sembrare. Secondo uno studio del Positive Psychology Center dell’Università della Pennsylvania, “quest’esercizio, fatto ogni giorno per una settimana, ha portato a miglioramenti in termini di felicità durati sei mesi”. Fa impressione, vero?

  2. Fate sottrazioni mentali

    Senza stressarvi troppo nel farlo ... immaginate che qualcosa che ora avete non ci sia più. Applicato agli oggetti, al lavoro e addirittura alle persone, già da solo questo giochetto potrebbe bastare per farvi apprezzare quelle cose e persone e smettere di darle per scontate!

  3. Assaporate

    Nel loro libro sull’arte di gustare la vita (“Savoring: A New Model of Positive Experience” - non tradotto in italiano) Fred B. Bryant e Joseph Veroff elogiano le virtù di una regolare “passeggiata per assaporare”. Camminare da soli per una ventina di minuti, facendo scrupolosa attenzione a ciò che vedete, fiutate etc etc intorno a voi, può – a quanto hanno scoperto gli autori – avere un effetto positivo sui vostri livelli di felicità anche per tutta la settimana dopo.

  4. Dite “grazie”

    Davvero, potrebbe esserci qualcosa di più semplice? Immaginate anche illuminarsi lo sguardo di chi riceve il vostro ringraziamento. Questa situazione è un classico win-win – ci guadagnano entrambe le parti.

Ragioni per essere riconoscenti – pensate alle prugne!

E mentre ci sentiamo l’animo in festa e ringraziamo per le piccole cose, sentiamo che cosa si dice delle prugne:

Le prugne: uno snack ultrarapido che tutto di frutta. Una nota ricca e golosa in un pasto festivo elaborato. E un sacco di altre cose belle e buone. Comode, naturali, le prugne sono un’aggiunta splendidamente versatile a tanti piatti, sia dolci che salati – lo meritano davvero un pizzico di riconoscenza.

E così, abbiamo riconosciuto che le prugne secche sono deliziose. Ma sapevate anche che possono davvero farvi bene? Seguite il link per scoprire altre ragioni in più per dire “grazie” alle prugne Sunsweet!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Digestione pigra? Le prugne vi fanno reagire. Provate!

Pubblicato da Sunsweet - 18/2/2016

Per un motivo o per l’altro, quando la digestione non funziona, l’intero corpo ne risente. Letargia. Gonfiore. Intestino pigro. E magari anche dolori acuti. Ma ci sono buone notizie. Una digestione difficile non deve essere sopportata come una sciagura inevitabile. Ci sono parecchi spunti da mettere in pratica, qui. La buona notizia? Sono facili, attuabili.

Il disagio e la scomodità di soffrire di problemi digestivi, specie se “prima” davate il vostro apparato digerente per scontato, possono essere difficili da gestire. Sono molti e differenti fattori che possono avere un effetto sulla digestione; un periodo della vostra vita pieno e stressante, le variazioni ormonali indotte da una gravidanza, i naturali e inevitabili cambiamenti fisici degli anni che passano. Quale che sia la causa, se la digestione è diventata cronicamente pigra, da questa situazione può risultare che l’intero corpo finisca per non sentirsi in forma.

L’età che avanza: il processo di invecchiamento

I problemi digestivi possono sorgere in qualsiasi momento della vita e a qualsiasi età. Tuttavia, secondo WebMD, fonte medica online, quasi il 40% degli adulti più anziani hanno almeno un problema di digestione all’anno. La stitichezza è uno dei disturbi più diffusamente lamentati e chi ne soffre prova sintomi come quelli qui sotto, con cui non si scherza davvero:

  • Ridotta frequenza della motilità intestinale
  • Sensazione di rallentamento e gonfiore
  • Movimenti intestinali dolorosi
  • Aumento del rischio di emorroidi

Condizioni comuni

La stitichezza può essere causata da tutto un insieme di fattori tra cui i cambiamenti a carico dell’apparato digerente correlati all’età, assunzione di farmaci, gli effetti di una ridotta attività fisica, il fatto di non introdurre un’adeguata quantità di liquidi nel corpo e di non mangiare abbastanza fibre.

Anche il reflusso gastroesofageo, disturbo che può essere responsabile di spiacevoli e dolorosi sintomi come il bruciore di stomaco, è piuttosto comune. Tale condizione può essere esacerbata in chi mangia cibi pesanti o cena molto tardi e in genere in chi mangia troppo – essere sovrappeso può innescare l’apparizione di questi sintomi.

Col passare del tempo, è importante programmare controlli sanitari periodici con il vostro medico per poter parlare di qualsiasi sintomo vi preoccupi. E ovviamente, qualsiasi improvviso cambiamento nel vostro corpo deve essere indagato al meglio dal medico curante. Come accade con molti altri disturbi, prevenire i problemi di digestione – prima che si cronicizzino – è di gran lunga meglio che doverli curare.

E adesso, le buone notizie!

Ci sono delle buone notizie, per fortuna. Perché azioni semplici e di buon senso come mantenere un peso sano mangiando bene – per esempio, grazie a un’alimentazione ricca di fibre e di liquidi – e svolgere una regolare attività fisica, sono eccellenti punti di partenza. Capire poi le basi della digestione, e per esempio scegliere cibi che siano amici dell’intestino, può aiutarvi un bel po’ a stroncare i problemi sul nascere. Ecco allora 3 consigli per migliorare la digestione. Più semplici di così non si può. Potete comunque trovarne altri in una lista più completa, qui . E c’è anche un rapido giro – in senso figurato – dell’apparato digerente.

  • Pensate a ciò che mangiate: sedetevi a tavola, spegnete il cellulare, assaporate il cibo.
  • Bevete molto: acqua, tisane e succhi di frutta sono tutte buone scelte. Evitate bevande ghiacciate ai pasti, perché possono rendere la digestione difficile.
  • Spizzicate prugne secche: sono uno spuntino dolce, molto gustoso e fonte di fibre e sorbitolo.

Così si mantiene una digestione sana - e l’età non conta!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Colpevoli di amare troppo poco il vostro cuore? Scopriamo perché questo deve cambiare.

Pubblicato da Sunsweet - 04/2/2016

Anche se le statistiche ufficiali sulle malattie cardiache fanno pensare seriamente – parliamo comunque della principale causa di morte a livello mondiale – ci sono semplici azioni che si possono compiere per ottenere effetti positivi: dieta, movimento, gestione dello stress. Fate del bene al vostro cuore, questo febbraio. Sunsweet vi dà una mano.

San Valentino. La scusa ideale per dedicare un piccolo pensiero alla salute del nostro cuore. Ma, facendoci largo tra svenevolezze e cuoricini, per il momento, non parliamo di cuore in senso romantico. Anche perché le statistiche sulla salute del cuore – diffuse da fonti internazionalmente reputate, fanno seriamente riflettere.

  • Le malattie coronariche sono la principale causa di morte nel mondo.
  • Le malattie cardiovascolari causano, per esempio, più di un quarto dei decessi totali nel solo Regno Unito.

Malattie cardiache – fattori di rischio

Tra i fattori di rischio connessi con i problemi di cuore contiamo il diabete, la pressione alta, i livelli alti di colesterolo nel sangue, l’inattività fisica e una dieta povera. La Società Europea di Cardiologia* ha stilato alcuni dati rivelatori:

  • Le malattie cardiovascolari sono responsabili del 55% di tutte le morti femminili in Europa e del 43% delle morti maschili – sono dunque più letali di tutti i tipi di cancro sommati.
  • Pochi adulti nei paesi europei praticano un’adeguata attività fisica e l’inattività è più diffusa tra le donne che tra gli uomini.
  • La prevalenza del diabete in Europa è elevata ed è cresciuta rapidamente negli ultimi 10 anni, aumentando di oltre il 50% in molti Paesi.
  • Il costo delle malattie cardiovascolari sull’economia dell’Unione Europea è stimato a circa 169 miliardi di euro l’anno.

E benché per le malattie cardiache non sia un fattore di rischio diretto, il meccanismo con cui si cerca di affrontare lo stress –saltare l’attività fisica e diventare più sedentari nelle abitudini quotidiane, mangiare cibi poco sani ma consolatori e, ovviamente, bere troppo alcool o fumare – potrebbe diventarlo.

I vantaggi delle prugne

Lo stile di vita – dieta, movimento e gestione dello stress - ha un impatto fondamentale sul nostro benessere psicofisico. Parimenti, un atteggiamento di buon senso nei confronti della salute – come la scelta di mangiare cibi più sani per la maggior parte del tempo – è davvero importante.

Come nutriente apporto a una dieta sana e bilanciata e come modo gustoso per raggiungere le famose 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, le pugne della California sono dolci, fragranti e ricche di fibre. Magari però non sapevate che hanno anche proprietà positive per la salute del cuore!

  • le prugne secche sono un’importante fonte di potassio, che concorre a una sana pressione sanguigna.
  • le prugne secche sono per natura prive di grassi saturi; ridurre il consumo di questi grassi contribuisce a mantenere nella norma i livelli di colesterolo nel sangue.
  • le prugne secche sono una fonte di vitamina K, che contribuisce a una normale coagulazione del sangue.

Per una lista più esauriente dei vantaggi delle prugne, è possibile consultare questa pagina:

Un trio di trucchi sani. Da provare.

Quando la vita si fa difficile e la motivazione alle sane abitudini viene meno, possono servirvi degli assi nella manica.

  • Una camminata e una chiacchierata con un amico o un’amica significano aria fresca e movimento, un’opportunità per sfogarsi un po’ e, intelligentemente, un modo per mettere una distanza tra voi e troppo caloriche tentazioni.
  • Un repertorio di ricette nutrienti e facili da fare. Il sito Sunsweet è una fonte ben provvista in questo senso. Per esempio, il nostro croccante tofu tandoori con salsa di prugne limiterà un po’ le lusinghe del menu takeaway indiano.
  • Una lista di piccoli piaceri per quando davvero serve qualcosa che vi faccia sentire bene. Smorzare le luci, accendere delle candele, prendersi un po’ di relax davanti al caminetto. Coccolare il corpo – e la mente – in un bagno caldo e fragrante di profumi. O gustare una fetta di finissima torta al cioccolato. Perché, in fin dei conti, già solo una piccola parte di ciò che desideriamo fa un gran bene al cuore!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

5 super-trucchi sul mangiare comfort food … senza accumulare i chili!

Pubblicato da Sunsweet - 21/1/2016

Allora, che ne pensate … quest’inverno potete davvero concedervi cibo gustoso, che conforta e che riscalda, senza prendere chili? O, con l’arrivo della primavera, già sapete che sarete a dieta? Noi di Sunsweeet crediamo che un cibo che dà comforto non debba per forza essere calorico.

5 super-consigli sul comfort food … senza accumulare i chili!

Aumentare di peso durante le Feste e in inverno. Qualcosa che i più accettano come “cose che capitano”. In realtà numerosi studi evidenziano che l’aumento di peso durante l’inverno è più probabile per quelle persone che sono già sovrappeso. Con l’OMS che riporta come oltre 1,4 miliardi di adulti sono sovrappeso, le scoperte di questi studi si dimostrerebbero molto significative.

Perché in inverno abbiamo voglia di cibo che conforta?

I comfort food tendono a essere ricchi di carboidrati e zucchero; esistono varie teorie riguardo al fatto che desideriamo maggiormente questi cibi più pesanti durante i mesi invernali. C’è una scuola di pensiero per cui l’aumento di peso potrebbe essere spinto dal nostro istinto di sopravvivenza; ingrassiamo per poter passare i mesi invernali e mantenere a galla il nostro umore. E c’è un’altra visione un po’ più pratica: quando le giornate si accorciano e le temperature calano, la nostra determinazione a mangiare sano precipita e cadiamo in un circolo comportamentale per cui mangiamo di più, ci muoviamo di meno e, infine, aumentiamo di peso.

Che cosa si può fare, allora, per contrastare quell’inattività causata dall’aver esagerato a Natale e, in generale, durante l’inverno?

I nostri 5 super- trucchi

Programmate in anticipo in modo da ottimizzare le ore dei pasti e potenziare gli spuntini

  1. Una volta finite tutte quelle sfiziosità natalizie, cogliete al volo l’occasione per rifornire la dispensa con spuntini alternativi un po’ più sani. La frutta secca – come le prugne Sunsweet – si conserva bene, nutre molto con piccole porzioni ed è sorprendentemente versatile perché aggiunge un’intensità ricca e fruttata a piatti sia dolci che salati.
  2. Pianificate i pasti per tempo – e, se possibile, preparateli in anticipo – in che modo che quella sensazione tipo “muoio di fame” non vi faccia automaticamente afferrare qualcosa di veloce, ipercalorico e malsano. Zuppe e stufati nutrono e scaldano e- se scegliete bene la ricetta –contengono magari anche pochi grassi e poche calorie. Il nostro delicato Minestrone con prugne è una bella alternativa vegetariana con meno di 300 calorie.
  3. Bibite e spuntini possono essere piccole e gustose ricariche. Ma quegli snack a portata di mano carichi di zuccheri e quelle bevande nei bicchieroni possono essere un disastro dal punto di vista calorico. Snack ricchi di fibre, serviti con una bevanda calda- perfetti infusi e tisane – possono aiutarvi a dare carburante al corpo mantenendo tutto ben attivo. E niente è più semplice o più veloce di un piatto di frutta fresca o secca presentato in modo attraente.
  4. Capricci sì, ma con astuzia

  5. 4. La vita sarebbe piatta senza qualche capriccio da soddisfare di tanto in tanto. E allora, se qualche volta avete voglia di qualcosa di cioccolatoso, non c’è nulla di immorale nel cedere alla tentazione. Cercate però di trovare anche qualche sana alternativa. Il Budino paleo al cioccolato che vi proponiamo è un esempio eccellente di come un dolcetto possa essere profumato, tentante, bello da vedere e pure sotto le 140 calorie.
  6. 5. Dolci di natura, le prugne e il succo di prugne non contengono zuccheri aggiunti, ma solo quelli naturali. Sono n modo facile e veloce di tenere a bada la voglia di dolce. E per finire... un bagno caldo. Super-coccoloso, per favore. A lume di candela. Un bel fuoco crepitante. E un bell’abbraccio come si usava una volta. Per un comfort totale, avvolgente, a zero calorie.
  7. Approfittatene!