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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Barrette Di Muesli E Prugne

Pubblicato da Sunsweet - 20/12/2018

Ci sono momenti – in una settimana piena di impegni – in cui solo un capriccio dolce funziona. Con ingredienti buoni e nutrienti, come la frutta secca, le Barrette Muesli Granola non sono la solita merendina. Insieme a un po‘ di latte, sono una golosa ricarica. Perfette per una colazione al volo. Cambiate musica – combinando diversi mix di frutta secca – per creare i preferiti di tutta la famiglia.

Ingredienti

100 g di zucchero di canna 
50 g di miele 
150 g di burro morbido
1 uovo
Sale
1 cucchiaino di cannella in polvere
200 g di prugne secche della California
60 g di albicocche secche
200 g di fiocchi d'avena grossi 
100 g di Granola  
100 g di frutta secca (per es. mandorle, noci o nocciole) 

Preparazione

  1. Sbattere lo zucchero, il miele ed il burro fino ad ottenere un impasto spumoso. Aggiungere mescolando l'uovo, 1 pizzico di sale e la cannella. Tagliare grossolanamente le prugne secche e le albicocche e mescolare il mix  di burro-uova con i fiocchi d'avena, la Granola e la frutta secca.
  2. Distribuire l'impasto su di una teglia preventivamente rivestita di carta da forno e cuocere al forno a 190° (170° se ventilato) per 30-40 minuti. Quindi lasciare raffreddare e tagliare a barrette. Confezionare singolarmente con carta pergamena o pellicola trasparente. 

Natale: regali gastronomici, gradimento assicurato

Pubblicato da Sunsweet - 14/12/2018

Non vorremmo insistere, ma Natale è dietro l’angolo! Che ne dite, potrebbe essere proprio questo l‘anno in cui - con un po‘ di pianificazione – portate al minimo lo stress e al massimo la gioia, con tanti bei momenti da ricordare?

Nell’era della tecnologia, rischia di aumentare troppo la pressione a fare un Natale in famiglia perfetto e all’ultima moda. I social media ci inondano di immagini piene di lusso e di stile, fuori portata per molti di noi. Ma prima di farci abbattere e demoralizzare da modelli irraggiungibili, perché non ci prendiamo un po’ di tempo per andare alle radici di ciò che lo spirito del Natale significa veramente per noi e per le persone che amiamo? Se noi e voi un po’ ci somigliamo, famiglia e amici, cibi della festa e divertimenti saranno in cima alla lista.

Allora, perché quest’anno non vi organizzate per tempo dedicando un giorno o due a preparare dei bei regali gastronomici per i vostri cari e gli amici vicini e lontani? Potete coinvolgere tutta la famiglia – i bambini di tutte le età hanno davvero la loro parte da fare. Anche i più piccoli possono aiutarvi a disegnare o decorare le etichette che andranno su bottiglie e vasetti, per esempio. Non vi pare un bel modo per passare un grigio weekend autunnale? Riempire la casa di profumi che evocano il periodo delle Feste, creando regali unici, golosi e con il vostro tocco personale!

La psicologia e l’aspetto positivo dei regali fatti in casa

Secondo Allison Pugh, sociologa dell’Università della Virginia, fare un regalo è “un’espressione del fatto che si tiene veramente all’altra persona e si sa che cosa desidera." Chi non vorrebbe un dolce natalizio fragrante, una golosità speziata, una marmellata genuina coi colori delle pietre preziose o – questo per i più viziati – un vasetto di frutta al liquore o un torrone di pasticceria? A Natale, i regali gastronomici e le sorprese foodie fatti da voi sono doni da godere anche durante l’Anno Nuovo.

Peraltro, uno studio pubblicato negli USA sul Journal of Marketing ha rivelato che le persone percepivano i regali fatti in casa come più “sentiti” e che – genericamente parlando – l’amore era il messaggio espresso dal dono. Anzi, gli autori dello studio hanno scoperto che i prodotti fatti a mano erano visti come “letteralmente imbevuti d’amore”. Allison Pugh concorda e commenta “se i regali sono espressione e creazione d’amore, uno dei modi migliori di farli è mettere nel dono il proprio tempo. Quello sarà sempre un dono davvero potente." E anche noi siamo più che d’accordo!

Regali golosi, tutti da mangiare

I facilissimi shortbread salati prugne e rosmarino: sono crackers gustosi perfetti all’antipasto con formaggi o affettati; perché non prepararne il doppio e farne anche un pacchetto-omaggio per ogni ospite, chiuso con un bel nastro? O, se volete cimentarvi con qualcosa di più elaborato, i biscotti alle prugne con cioccolato biancoo il nordico Stollen ! I biscotti durano anche 8 settimane se ben conservati, ma sono al loro meglio se li si mangia entro un mese. Anche lo Stollen dura a lungo, se ben coperto e tenuto in un luogo fresco e asciutto. Sì, perché come tutti gli sformati diventa più umido e fragrante col tempo. Attingendo alle ricette dei pasticceri famosi, un’idea natalizia da portare a casa di amici è il plum-cake di Luca Montersino- con la ricetta che vi diamo ne fate due! Un altro dolce che potete facilmente trasformare in regalo è il torrone morbido di Loretta Fanella.

Potete mettere i vostri prodotti in bei sacchetti o scatoline, chiedendo magari ai più piccoli – figli, nipotini – di disegnare etichette su cui aggiungere suggerimenti per gustare il vostro regalo al meglio – una fetta di Stollen, per dire, è deliziosa se scaldata e accompagnata da un cucchiaio di marmellata di arance e prugne …

Buon divertimento!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Un sano, felice Natale fai-da-te a tutti!

Pubblicato da Sunsweet - 07/12/2018

Sarà questo l’anno in cui vi concedete un Natale su misura che non dimenticherete mai? Ricordatevi che non esiste un identikit del Natale, un Natale Taglia Unica. Quel che è perfetto per voi e la vostra famiglia, è perfetto per voi e la vostra famiglia, punto. Lasciate perdere quelle meravigliose tavole che spopolano su Pinterest e Instagram. Non buttate un mese di stipendio in regali costosi e poco significativi che saranno già dimenticati a Santo Stefano! Zittite quella vocina nella vostra testa che vi dice che non siete creativi e mettetevi all’opera!


Il vero significato del Natale

C’è sempre qualcosa di speciale nei regali fatti a mano, a Natale ancora di più. In un periodo così pieno di impegni, un regalo unico e personale che ha richiesto tempo e fatica è una grande dimostrazione di affetto. E non è forse questo il vero senso del Natale? Allora, scegliete un weekend di Dicembre, fate una lista di persone a cui volete fare un regalo, cercate un po’ d’ispirazione su internet e divertitevi insieme a tutta la famiglia!

Suggerimenti per favolosi regali fai da te

Le prelibatezze gastronomiche sono sempre ben gradite a Natale. È bene controllare sempre le singole ricette, ma molti cose possono essere consumate anche a gennaio o oltre. Per esempio, la Salsa Barbecue Piccante alle Prugne si mantiene per quattro settimane. Molte marmellate si conservano per oltre un anno. Può essere una bella idea aggiungere la scritta “Meglio gustare entro” su una bella etichetta scritta a mano.

Date un’occhiata alla sezione dedicata alle Ricette per qualche spunto originale. Chi non gradirebbe una bella Barretta al cioccolato con Prugne e Mandorle o Prugne Farcite Ricopert al Cioccolato? Confezionatele in eleganti scatoline o sacchettini e non dimenticate… una bella etichetta personalizzata e scritta a mano aggiunge un tocco di classe e personalità.

Le Prugne sono sempre un ottimo punto di partenza per molti lavoretti natalizi! Basta aggiungere un paio di occhi adesivi mobili, delle orecchie di feltro, un piccolo pon pon rosso e… indovinato! Tante piccole renne dal naso rosso! Oppure si possono fissare dentro a vasetti e decorare come alberelli! Le possibilità sono infinite!

Forse avete qualcuno nella vostra lista che ha poco tempo (magari una neomamma) o che passa molto tempo da solo (come un anziano vicino, per esempio). In questi casi, un buono per un bel pasto fatto in casa – da riscattare nell’anno nuovo – può essere un bel pensiero. Potete utilizzare la nostra sezione dedicata alle ricette per scrivere il menù che preparerete per il fortunato ospite.

Godetevi il vostro weekend creativo! E non scordatevi di fare qualche dolcetto in più… anche il cuoco si merita un bel regalo!

I nostri più sinceri auguri per un Natale sano, felice e fai-da-te!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Racchiusi in un’elegante barattolo di vetro, il regalo ideale!

Pubblicato da Sunsweet - 04/12/2018

I Biscotti alle Prugne e Cioccolato Bianco saranno sicuramente la gioia dei vostri amici buongustai. Sono squisiti con il tè o il caffè e la decorazione di cioccolato bianco e granella di nocciole li rende belli da regalare. Sono da consumare entro 4 settimane ma si mantengono fino a 8 settimane in un contenitore sottovuoto. Ma siamo certi non dureranno tanto!

Ingredienti

280 g farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
160 g zucchero
90 g burro (fuso)
2 uova
1½ cucchiaino di zucchero vanigliato
100 g prugne Sunsweet tritate fini
60 g mandorle macinate
1 albume (grande)
80 g cioccolato bianco
80 g noci e nocciole a granella

Preparazione

  1. Setacciare la farina, il lievito e il sale in una ciotola e mescolare bene. Unire in un’altra ciotola lo zucchero, il burro, le uova, lo zucchero vanigliato e le prugne tritate. Aggiungere la miscela di farina e girare bene con un cucchiaio di legno. Aggiungere infine le mandorle.
  2. Dividere l’impasto in due parti uguali. Con le mani infarinate, formare due rotoli cilindrici, ciascuno lungo circa 10 cm. Coprire una griglia con carta da forno e porvi i due cilindri, ben distanziati tra loro.
  3. Battere l’albume finché non diventa spumoso e con questo spennellare i due cilindri.
  4. Cuocere in un forno preriscaldato a 170 °C (forno a convezione non indicato) per 35 minuti a metà altezza. Togliere la griglia dal forno e lasciar raffreddare completamente. Far fondere il cioccolato e preparare le noci e le nocciole a granella.
  5. Togliere i cilindri e tagliarli diagonalmente a fette con un coltello seghettato. Porre le fette sulla griglia, sempre coperta di carta da forno, e cuocere per altri 12 minuti. Girare le fette sull’altro lato e cuocere per altri 8 minuti. Togliere dalla griglia e lasciar raffreddare. Decorare con il cioccolato fuso e la granella di noci e nocciole. Attendere che il cioccolato si solidifichi e incartare come un regalo.

Ama le tue ossa

Pubblicato da Sunsweet - 17/10/2018

Le prugne e la salute delle ossa

Lo smalto dentale e le ossa sono le sostanze più dure nel corpo umano; che cosa abbiamo a disposizione per mantenerli integri e forti? Molti hanno cura dei denti spazzolandoli ogni giorno - ma le ossa? Quando si pensa a come migliorare la salute delle ossa, il primo pensiero probabilmente non è rivolto alle prugne. Eppure, la ricerca medico-scientifica mostra che le prugne potrebbero di fatto essere utili per la salute ossea, grazie ai nutrienti che forniscono all’organismo.

Come la maggior parte della frutta secca, le prugne non contengono quantità significative di calcio (43mg/100g), elemento comunemente e correttamente associato con la salute delle ossa. Tuttavia contengono vitamina K e manganese che, tra l’altro, hanno benefici diretti sulla salute ossea. Le prugne sono ricche di vitamina K, che supporta il mantenimento di ossa sane e favorisce una buona coagulazione sanguigna. Le prugne sono altresì una fonte di manganese, che supporta il mantenimento di ossa sane e la formazione di tessuto connettivo sano (che fa strutturalmente parte delle ossa).

E se ciò non bastasse a farvi ricorrere alle prugne, queste contengono altre sostanze che fanno bene. Le prugne sono una fonte di vitamina B6, che consente di formare cellule sanguigne sane nel midollo osseo e di mantenere nella norma i livelli ormonali, inclusi quelli responsabili della salute ossea. Inoltre sono un’importante fonte di potassio, che aiuta i muscoli a funzionare bene – senza di esso, non potemmo nemmeno muovere le ossa. Le prugne sono una fonte di rame, che supporta il trasporto di ferro nell’organismo e contribuisce a mantenere sani i tessuti connettivi – una parte strutturale delle ossa – e ha un ruolo importante nel proteggere le cellule dal danno ossidativo. Il corpo umano è molto complesso, con le sue cellule che funzionano insieme o individualmente per realizzare tutti i processi vitali e ci permettono di vivere la vita di tutti i giorni. Il nostro contributo a tutto ciò consiste nell’avere una dieta bilanciata, varia, con adeguate quantità di tutti i nutrienti essenziali, necessari per un ottimale funzionamento dell’organismo.

Le ossa danno al nostro corpo forza, sostegno e protezione e ci aiutano a svolgere i nostri compiti quotidiani. Le ossa sono un tessuto vivo, che di continuo cresce e cambia e raggiungono il massimo della loro densità quando abbiamo una ventina di anni, dopodiché questa densità comincia a ridursi (IOF 2015). Perciò è importante aver cura della salute delle nostre ossa per tutta la vita, per massimizzare la densità ossea nell’infanzia e nell’adolescenza e minimizzare la perdita di densità nell’età adulta. La riduzione di densità e di qualità delle ossa a sua volta aumenta il rischio di fratture.

"Nel mondo, 1 donna su 3 e 1 uomo su 5 sono esposti al rischio di fratture da osteoporosi (IOF 2015)."

Il più delle volte non ci sono segni evidenti o sintomi di osteoporosi, fino alla prima frattura, solitamente quella dell’anca, o di una vertebra, o del polso; e il rischio cresce con l’età (IOF 2015). Le fratture possono incidere sulla qualità della vita; per esempio, dopo una frattura all’anca, solo il 40% dei pazienti guariti ritorna alla precedente capacità di deambulazione (Sipila 2011). Ed essendo il camminare un importante esercizio di spostamento del peso necessario per la salute ossea, questa condizione post-frattura può aumentare il rischio di ulteriori fratture.

Secondo Hernlund (2013), 22 milioni di donne e 5,5 milioni di uomini hanno sofferto di bassa densità minerale ossea (BMD) o di osteoporosi nella UE nel 2010, con quasi il doppio di fratture a carico delle donne rispetto agli uomini. I cambiamenti ormonali delle donne in post-menopausa possono causare un incremento della perdita minerale ossea e costituiscono un problema sanitario di primaria importanza (Hooshmand 2014).

"Il costo dell’osteoporosi per l’UE nel 2010, includendo un 5% di interventi farmacologici, è stato stimato intorno ai 37 miliardi di euro (IOF 2015)."

Sappiamo che seguire uno stile di vita amico delle ossa aiuta a portare al massimo livello la salute delle ossa – il che significa che seguire una dieta caratterizzata da equilibrio e varietà, accanto ad attività di spostamento del peso come camminare, correre, fare giardinaggio, ballare, fare i lavori domestici. Le prugne possono dare un utile contributo alla vostra dieta, insieme a vari cibi, tra cui fonti di calcio come latte e latticini, vitamina D, da pesci grassi come salmone e sgombro, uova e luce solare*.

International Osteoporosis Foundation (IOF)

Sunsweet è partner dell’International Osteoporosis Foundation (IOF) come Nutrition Sponsor per promuovere la Giornata Mondiale dell’Osteoporosi. In collaborazione con IOF, abbiamo preparato numerosi documenti e dati in formato PDF, scaricabili gratuitamente dalla sezione del sito Le prugne e la salute delle ossa. Per esempio, la brochure Ama le tue ossa contiene informazioni facili, pratiche e utili come esercizi, ricette e consigli perché tutta la famiglia possa conoscere l’osteoporosi e “farsi le ossa” – ossa sane.

Ricerca

Attualmente esistono numerosi studi che hanno indagato il ruolo delle prugne rispetto alla salute delle ossa e ulteriori ricerche sono in corso per esplorarne i meccanismi.

Ossa forti contribuiscono alla protezione dall’osteoporosi – c’è allora qualche legame con il consumo di prugne secche? Metti (2015) ha condotto studi su donne anziane in post-menopausa, sofferenti di osteopenia, che hanno consumato 50g (5-6 prugne) o 100g (10-12 prugne) al giorno per 6 mesi (in aggiunta a supplementi quotidiani di calcio e vitamina D). I risultati indicano che entrambe le dosi (50g e 100g) possono favorire la salute delle ossa contribuendo al rallentamento della perdita di massa ossea, così che questo suggerisce che le prugne abbiano un ruolo. Ma occorre un approfondimento della ricerca per identificare l’effetto delle prugne.

Il sempre maggior peso delle prove raccolte suggerisce comunque che le prugne possano essere un frutto efficace per favorire il mantenimento della salute delle ossa. La scelta di consumare Prugne della California Sunsweet nell’ambito di un’alimentazione varia e bilanciata e di uno stile di vita sano e attivo potrebbe sortire benefici superiori a quelli ipotizzati in un primo momento.

*per maggiori informazioni su come proteggere dal sole la pelle e gli occhi, visitate http://www.nhs.uk/livewell/skin/pages/sunsafe.aspx

Bibliografia:

Hernlund E, Svedbom A, Ivergard M, Compston J, Cooper C, Stenmark J, McClosky EV, Jonsson B, Kanis JA (2013) Osteoporosis in the European Union: medical management, epidemiology and economic burden. Arch Osteoporos. 8; 136.

Hooshmand S, Brisco JRY, Arjmandi BH (2014) The effect of dried plum on serum levels of receptor activator of NF-kB ligand, osteoprotegerin and sclerostin in osteopenic postmenopausal women: a randomised controlled trial. Br J Nutr. 112; 55-60.

Hooshmand S, Metti D, Kern M, Arjmandi H (2015) Dose response of dried plum on bone density and bone turnover biomarkers in osteopenic postmenopausal women. Presented at the International Symposium on the Nutrition Aspects of Osteoporosis, June 17-20, Montreal, Canada.

International Osteoporosis Foundation (2015) http://www.iofbonehealth.org/

Metti D, Shamloufard P, Cravinho A, Cuenca PD, Kern M, Arjmandi B, Hooshmand S (2015) Effects of low dose dried plum (50 g) on bone mineral density and bone biomarkers in older postmenopausal women. FASEB. 29; 738.12.

Sipila S, Salpakoski A, Edgren J, Heinonen A, Kauppinen M, Arkela-Kautiainen M, Sihvonen S, Pesola M, RantanenT, Kallinen M (2011) Promoting mobility after hip fracture (ProMo): study protocol and selected baseline results of a year-long randomized controlled trial among community-dwelling older people. BMC Musculoskeletal Disorders. 12: 277

È scientificamente provato. Il potere di una parola - ‘grazie‘!

Pubblicato da Sunsweet - 23/8/2018

Ci sono modi molto semplici per migliorare decisamente e sostenibilmente il vostro benessere psicofisico. Leggete le prove scientifiche a favore delle persone che sanno mettere l’accento su positività e riconoscenza. Cominciate dalle cose piccole e - prima ancora di rendervene conto – avrete un sacco di felicità!

Provate con un po’ di gratitudine e riconoscenza!

La primavera può essere il momento ideale per una revisione. Un’occasione per fare ordine in noi stessi e – una volta per tutte – liberarci delle vecchie abitudini che non ci servono più, per abbracciarne di più nuove e più sane. Abitudini come celebrare le feste – come la Festa del Papà o della Mamma, la Pasqua – e ricordarle, in un modo che ce le renda significative. Abitudini come festeggiare i successi – grandi e piccoli. Abitudini come notare le cose positive, per quanto minime, ed esprimere gratitudine per queste. Ci sono prove scientifiche del valore sia psichico sia fisico di questi semplicissimi cambiamenti graduali nelle abitudini quotidiane.

Saper festeggiare

Dall’Università di Berkeley, il Greater Good Science Center (GGSC) ci offre convincenti ragioni per abituarci ad essere riconoscenti. Secondo Juliana Breines, che scrive sul sito istituzionale dell’organizzazione, la ricerca sulla felicità – in corso da una ventina d’anni – ha un messaggio-chiave per tutti: dire “grazie”.

Dopo aver analizzato i risultati di innumerevoli studi scientifici, il GGSC ha scoperto che sviluppare un atteggiamento di gratitudine e riconoscenza può, tra l’altro:

  • avere un impatto positivo sul nostro benessere psichico e sulle nostre relazioni
  • ridurre la probabilità di ammalarci di depressione
  • aumentare la nostra resilienza nell’affrontare le molte inevitabili sfide della vita

Lamentarsi e pensare sempre al peggio possono, fin troppo facilmente, diventare un’abitudine. Se peraltro si guarda ai messaggi con cui siamo bombardati – dai notiziari TV tutti i giorni per tutto il giorno – il tono è in prevalenza cupo. Ma niente panico. Il GGSC ha sintetizzato quattro semplici mosse utili a coltivare un sano senso di gratitudine nonostante tutto quello che la vita ci getta addosso.

Essere riconoscenti. In 4 facili mosse.

  1. Contate le vostre “fortune”

    Ricordate che anche nella giornata più brutta sarà pur successo qualcosa di buono. Spendete qualche minuto per annotarvi queste cose buone, per piccole e insignificanti che possano sembrare. Secondo uno studio del Positive Psychology Center dell’Università della Pennsylvania, “quest’esercizio, fatto ogni giorno per una settimana, ha portato a miglioramenti in termini di felicità durati sei mesi”. Fa impressione, vero?

  2. Fate sottrazioni mentali

    Senza stressarvi troppo nel farlo ... immaginate che qualcosa che ora avete non ci sia più. Applicato agli oggetti, al lavoro e addirittura alle persone, già da solo questo giochetto potrebbe bastare per farvi apprezzare quelle cose e persone e smettere di darle per scontate!

  3. Assaporate

    Nel loro libro sull’arte di gustare la vita (“Savoring: A New Model of Positive Experience” - non tradotto in italiano) Fred B. Bryant e Joseph Veroff elogiano le virtù di una regolare “passeggiata per assaporare”. Camminare da soli per una ventina di minuti, facendo scrupolosa attenzione a ciò che vedete, fiutate etc etc intorno a voi, può – a quanto hanno scoperto gli autori – avere un effetto positivo sui vostri livelli di felicità anche per tutta la settimana dopo.

  4. Dite “grazie”

    Davvero, potrebbe esserci qualcosa di più semplice? Immaginate anche illuminarsi lo sguardo di chi riceve il vostro ringraziamento. Questa situazione è un classico win-win – ci guadagnano entrambe le parti.

Ragioni per essere riconoscenti – pensate alle prugne!

E mentre ci sentiamo l’animo in festa e ringraziamo per le piccole cose, sentiamo che cosa si dice delle prugne:

Le prugne: uno snack ultrarapido che tutto di frutta. Una nota ricca e golosa in un pasto festivo elaborato. E un sacco di altre cose belle e buone. Comode, naturali, le prugne sono un’aggiunta splendidamente versatile a tanti piatti, sia dolci che salati – lo meritano davvero un pizzico di riconoscenza.

E così, abbiamo riconosciuto che le prugne secche sono deliziose. Ma sapevate anche che possono davvero farvi bene? Seguite il link per scoprire altre ragioni in più per dire “grazie” alle prugne Sunsweet!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Yogurt gelato, prugne e lamponi, un’alternativa super-sana ai gelati!

Pubblicato da Sunsweet - 16/8/2018

Tutti moriamo dalla voglia di un dolcetto, a volte. Ma sceglierne uno carico di zuccheri raffinati e di grassi ci lascia magari intorpiditi e pieni di sensi di colpa. Dite “ciao” a questo Yogurt gelato. È un’alternativa super-sana ai gelati. E con solo tre ingredienti - lamponi, yogurt e prugne – farvi questa delizia non potrebbe essere più semplice di così!

Ingredienti

200 g yogurt naturale (3.5 % di grassi)
100-125 g prugne Sunsweet
250 g lamponi surgelati (da non lasciar scongelare)

Facoltativo:
4 cialda

Preparazione

  1. Versare lo yogurt, le prugne e i lamponi nel bicchiere del mixer o del frullatore. Frullare inizialmente a velocità lenta, poi media, spingendo più volte i lamponi verso il fondo con un pestello. Se il gelato non è abbastanza consistente, si può dividere a porzioni in bicchieri da dessert e lasciarlo nel freezer da 30 a 60 minuti. Altrimenti, metterlo subito in bicchieri da dessert o su cialda da gelato.

Variante vegana: yogurt di soja al posto dello yogurt naturale.

L’idea in più: un mixer potente rende il gelato particolarmente cremoso. Un frullatore a immersione funziona invece fino a un certo punto. Se non ci sono alternative, è meglio prima scongelare i lamponi e poi frullare il tutto finemente, poi raffreddare in una gelatiera (seguendo le istruzioni) o in freezer. In quest’ultimo caso, dividere il composto in 4 formine di silicone e mettere in freezer per 3-4 ore (senza lasciare che indurisca troppo). Prima di servire, sformare ogni gelato e presentarlo su un piattino. 

Ultimissime sulla Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza

Pubblicato da Sunsweet - 09/8/2018

La Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza è un disturbo sorprendentemente comune. Per i suoi sintomi penosi e potenzialmente limitanti, vorrete stroncarla sul nascere. Tranquilli. Ci sono moltissime soluzioni di autocura che funzionano.

La sorprendente diffusione della SII

ISe soffrite di Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII), non siete soli. Stando ai dati dell’IFFGD (*), il 10-15% della popolazione mondiale accusa questo stesso disturbo. Interessante è anche il fatto che le donne, rispetto agli uomini, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne. Il 40% delle persone presenta una SII leggera, il 35% soffre di una forma di SII moderata e il 25% invece, grave. Eppure molti ancora non sanno riconoscerne i sintomi.

(*) siglia di “International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder”, la Fondazione Internazionale per i Disturbi Gastrointestinali

Che cos’è la SII e quali cause ha?

La SII è una condizione relativa a sintomi - altrimenti inspiegabili – che colpiscono l’apparato digerente. Tali sintomi possono molto variare per gravità e durata ed essere anche intermittenti. Benché le cause specifiche della SII siano poco chiare, fattori psicologici come lo stress possono scatenare la comparsa dei suoi sintomi. Anche dieta, cibo e modo di mangiare possono incidere sui sintomi; molti notano l’acuirsi dei sintomi dopo i pasti e questo li porta a congetturare potenziali allergie o intolleranze alimentari.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è stata classificata in forme diverse in base ai sintomi: SII con diarrea; SII con stitichezza; oppure SII mista, che comprende tratti di diarrea e stitichezza.

Chi soffre di SII con Stitichezza, soffre, sostanzialmente, di stitichezza.

Le prugne e la regolarità intestinale

Le prugne hanno un alto contenuto in fibre e contribuiscono alla regolarità intestinale – quando se ne consumano 100g al giorno, avendo un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo. E, a differenza di molti altri succhi di frutta, il succo di prugne è fonte di fibre.

Trattare i sintomi della SII con Stitichezza

I sintomi della SII con Stitichezza spesso si possono trattare con cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita. Le persone che soffrono di questo disturbo possono fare qualcosa per alleviarne i sintomi già solo modificando l’apporto di fibre nella loro dieta. I due tipi principali di fibre sono quelle solubili (che l’organismo digerisce) e quelle insolubili (non digeribili). Tra le fibre solubili troviamo fiocchi d’avena, frutta e verdura. Tra i cibi con fibre insolubili troviamo invece il pane integrale e i cereali. Se soffrite di SII con Stitichezza, è sensato provare ad aumentare la quantità di fibre nella vostra dieta e assumere più liquidi.

L’IBS Network UK, ente britannico che si occupa di SII, divulga, come da tradizione, consigli di carattere nutrizionale per trattare la stitichezza e raccomanda:

  • Aumentare l’apporto di fibre nella dieta, aggiungendo semi di lino, cereali, etc
  • Fare colazione ogni mattina con fiocchi d’avena e frutta secca – specialmente prugne e albicocche
  • Mangiare più frutta e verdura; prugne e barbabietole possono essere particolarmente utili

C’è un aiuto a portata di mano per chi soffre di SII con Stitichezza?

Sì, c’è, e forse sarà un sollievo saperlo. Concretamente, abbiamo collaborato con l’IBS Network UK (un ente benefico che nel Regno Unito assiste chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile) e insieme abbiamo realizzato un opuscolo completo e documentato con informazioni aggiornate e utili consigli su come gestire la SII con Stitichezza. Questo ente punta anche a promuovere un programma di autocura per i pazienti, dando loro informazioni qualificate e assistenza. Quell’opuscolo ve lo offriamo gratis.

Allora, scaricate “Dieta, ricette e linee-guida sulla stipsi da sindrome dell’intestino irritabile (SII)” per scoprire di più su:

  • Spunti e consigli per l’alimentazione
  • L’importanza delle fibre nel trattare la SII con Stitichezza
  • Cibi da preferire
  • Cibi da evitare
  • Un esempio di programma quotidiano dei pasti

PS: cercate altre informazioni sulla digestione e dintorni? Sono nella sezione dedicata alla digestione .

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Sandwich danese integrale

Pubblicato da Sunsweet - 02/8/2018

C’è sandwich e sandwich. Celebrando tutto ciò che è hygge, potete farvi questo Sandwich danese integrale. Generosamente coperto di formaggio cremoso, avocado e salmone affumicato vale come sostanziosa colazione, per una pausa-pranzo o uno snack bello robusto. E le prugne Sunsweet gli danno un tocco di fragranza in più!

Ingredienti

100 g di prugne secche della California 
½ mazzetto di aneto 
100 g di formaggio fresco 
50 g di yogurt  
3 cucchiai di senape di Digione 
1 cucchiaio di miele 
2 avocado 
200 g di pomodori ciliegini 
300 g di salmone affumicato 
6 fette di pane danese integrale 
100 g di germogli 

Preparazione

  1. Tritare finemente le prugne e l'aneto e mescolare con il formaggio fresco, lo yogurt, la senape ed il miele. Tagliare a metà gli avocado,  togliere i semi e tagliare a fette la polpa. Tagliare a metà i pomodorini. Tagliare il salmone in larghe strisce.
  2. Tostare le fette di pane e spalmarle con la massa di prugne. Ricoprire con insalata e con i restanti ingredienti. Guarnire con i germogli e servire.

Non viaggiate con il Mal di pancia!

Pubblicato da Sunsweet - 27/6/2018

A stagione vacanziera in corso, abbiamo tutti sentito la nostra parte di aneddoti sul #maldipancia del viaggiatore – a volte anche con troppi dettagli! Lo sapevate che seguendo alcuni semplici passi, potete – voi e tutta la famiglia – aumentare di molto le probabilità di viaggiare bene e digerire altrettanto bene?

Preoccupazioni sulla sicurezza del cibo e probabilità di spiacevoli conseguenze. Apparato digerente totalmente sfasato. Una vacanza in famiglia rilassante, memorabile per i giusti motivi. I tre punti appena citati sono una specie di paradosso, una contraddizione in termini? Un’indagine di CondéNet e del California Dried Plum Board ha appurato che problemi di digestione sono di fatto molto comuni tra i vacanzieri.

  • Oltre il 75% di questi ha occasionalmente avuto problemi digestivi durante il viaggio
  • Il 42% ha sofferto di stitichezza

Qual è la causa del #Maldipancia del viaggiatore?

Quando si viaggia, è importante essere attenti e consapevoli per quanto riguarda la sicurezza del cibo e la salute. Ma ci vuole equilibrio in questa cautela: diventare paranoici per ogni minimo boccone rischia facilmente di rovinarvi la vacanza!

Alcune semplici precauzioni:

  • Controllate se l’acqua del rubinetto locale è potabile. Nel dubbio, preferite l’acqua in bottiglia.
  • Evitate il ghiaccio (in insalate, dessert e bibite) se pensate che l’acqua locale possa avere problemi.
  • Attenetevi a cibi cotti che siano stati appena cucinati e serviti caldi.
  • Scegliete i bar e i caffè più conosciuti e frequentati; chi vive lì è molto probabile che eviti i bidoni!
  • Usate salviette e gel antibatteri – utilissimi per mantenere pulite le mani di tutta la famiglia, quando siete in giro.

Se siete sfortunati, niente panico. Assumete liquidi. Camomilla e un infuso di foglie di lampone sono rimedi naturali che potete provare, per alleviare la diarrea. E i cristalli di zenzero si dice che aiutino a superare la nausea.

E che dire del disturbo opposto, la stitichezza?

Abbandonare le sane abitudini alimentari, mentre si è via. Prendere con sé cibo e snack comodi e convenienti ma ben lontani dall’optimum da un punto di vista nutrizionale. Non dormire abbastanza. Non bere a sufficienza. Faticare ad adeguarsi a forti sbalzi di temperatura. Vivere come uno stress l’intera esperienza del trovarsi lontani da casa. Doversi abituare a ingredienti e odori che non sono familiari. Esiste un mucchio di ragioni per cui la funzionalità dell’apparato digerente può finire per perdere qualche colpo.

"L’interruzione della normale routine e dei soliti schemi è inevitabile quando si è in viaggio. Ma il mangiare in modo inadeguato è qualcosa che si può controllare. Le persone dovrebbero fare attenzione alle proprie scelte alimentari sia in viaggio sia a casa. Tanti non si rendono conto che esistono molti accorgimenti preventivi in grado di alleviare episodi di problemi digestivi che possono capitare strada facendo”, commenta il medico Leslie Bonci, direttore dell’alimentazione per lo sport presso il Medical Center dell’University of Pittsburgh.

Dove possibile, aggiungete frutta e verdura fresca in quantità nella vostra dieta durante la vacanza. Assicuratevi però di portarvi anche confezioni di frutta non deperibile – come le prugne Sunsweet. Le prugne secche sono note per aiutare a mantenere una buona salute digestiva. E il loro sapore dolcissimo piace a grandi e piccoli.

La buona salute digestiva – di questo ci occupiamo!

In Sunsweet, la buona digestione è un tema che ci appassiona e siamo più che felici di condividere il parere dei nostri esperti. Date un’occhiata ai nostri 4 consigli per un intestino sano and un po’ di sprint alle vostre giornate di viaggio .

E per avere informazioni anche più ampie, perché non scaricare (gratis) la nostra Guida al vivere in salute?

Buon Viaggio!

Divertitevi, mangiate con gusto e state bene!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.