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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Prugne: la soluzione per assumere meno zuccheri

Pubblicato da Sunsweet - 11/3/2020
Come esseri umani siamo stati programmati a desiderare cibi altamente calorici – per i nostri antenati, la sopravvivenza dipendeva da questo. Il corpo umano si è evoluto per sfruttare al massimo cibi dolci ed energetici quando erano disponibili, facendo scorta del sovrappiù per quando ce ne fosse stato più bisogno. Ma noi, in questi tempi, non dobbiamo più andare a caccia e raccogliere il cibo come facevano i nostri antenati (anche se ci sono un po’ di ricette a tema paleo per chi avesse voglia di seguire questa dieta!) e anzi, abbiamo la fortuna di non doverci preoccupare di lunghi periodi di scarsità alimentare. Eppure il nostro corpo continua ad amare e volere quei cibi ricchi di zucchero che troppo spesso non convertiamo in energia e che immagazziniamo nel corpo sotto forma di grasso.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) fissa il limite raccomandato del consumo quotidiano di zucchero a 25 grammi per gli adulti – più o meno, 6 cucchiaini da tè. Ma è facile superare questa quantità, ogni giorno. In base a come cominciamo la mattinata potremmo già aver raggiunto il limite ancora prima di alzarci da tavola dopo la colazione! Di fatto, il consumo medio per gli adulti nell’Europa occidentale è di oltre 100 g di zucchero, l’equivalente di 25 cucchiaini da tè. E mentre pensiamo di limitare lo zucchero a quel cucchiaino che versiamo nell’irrinunciabile caffè, molte volte c’è zucchero nascosto nei cibi industriali.

A parte gli effetti ovvi dello zucchero come la carie dentale e l’aumento di peso, ci sono altri modi in cui può incidere negativamente sulla salute. 
Secondo l’OMS essere sovrappeso può aumentare il rischio di:
  • Diabete
  • Malattie cardiache
  • Problemi osteoscheletrici (specialmente osteoartrite) 
E allora, come far quadrare la fame di zuccheri con la necessità di una dieta equilibrata? Entra in scena una soluzione – l’umile, fantastica prugna! La prugna secca, tecnicamente, è una susina fatta essiccare, senza zuccheri aggiunti e che contiene vitamina B6, manganese e rame, tutte sostanze che favoriscono la trasformazione del cibo in energia. Le prugne sono utili a raggiungere la quota ideale di porzioni di frutta e verdura: 5-al-giorno. E vari studi hanno dimostrato che poiché aiutano a sentirsi più pieni (sazietà), le prugne sono una scelta sana, funzionale a tenere sotto controllo la tendenza a mangiare in eccesso. Sono perfette da aggiungere alla lunchbox dei ragazzi che studiano – invece di infilare nel loro zaino in tutta fretta un pacchetto di biscotti, meglio qualche prugna! Un sacchetto di prugne in macchina o nel borsone può evitarvi la tentazione di comprare dolciumi al distributore o nel dopo-sport. Anzi, le prugne funzionano come un’ottima fonte di energia per andare avanti tutto il giorno.


Se amate cucinare e sfornare dolci, scoprirete nelle prugne il vostro probabile prossimo ingrediente segreto. Perché potete usarle per ridurre la quantità di zuccheri liberi nelle ricette dolci. O magari potete preparare un po’ di purea di prugne per ridurre lo zucchero totale della vostra ricetta preferita! Con la purea di prugne, si può anche sostituire il burro – un’idea fantastica per ridurre i grassi nella dieta e realizzare ricette vegane. E invece di una scodella di cereali stracarica di zuccheri invisibili, perché non cominciare la giornata con un muesli croccante e fragrante? Pensando a una merenda golosa, questi Muffins alle Prugne con purea di prugne contengono pochi grassi e molte fibre. Beh, il sito Sunsweet è pieno di ricette, dolci e salate, per chi cerca ispirazione.

Le Prugne e il Succo di Pugne Sunsweet® sono fatti con susine della California essiccate. Le prugne hanno un indice glicemico (IG) basso, cioè rilasciano energia lentamente e perciò non dovrebbero avere un impatto drammatico sui livelli di glicemia o di insulina. Inoltre, sia le prugne sia il succo di prugne contengono fibre. Nelle prugne ne trovate 7.1g ogni 100g – praticamente un quarto del fabbisogno giornaliero. 

I nostri coltivatori si comportano per il raccolto come facevano i loro antenati. E cioè raccolgono le susine californiane più polpose, più succose, fatte poi essiccare per avere le prugne secche oppure trasformate in succo. Allora, la prossima volta che andate a fare la spesa, prendetevi una confezione delle deliziose prugne e una di succo di prugne SUNSWEET!

Prugne e succo di prugne possono essere consumati nell’ambito di una dieta varia e bilanciata e di uno stile di vita sano. Per informazioni più dettagliate sul contenuto nutrizionale delle prugne e del succo di prugne, visitare la pagina prodotti del sito Sunsweet.

Saporito tabbouleh di quinoa alle prugne

Pubblicato da Sunsweet - 26/2/2020

Magnifico alla vista. Estremamente versatile. Aromarico, come già il nome suggerisce. il nostro saporito tabblouleh di quinoa alle prugne è davvero una ricetta stupenda da tenere in repertorio. Un gustosissimo pranzo leggero. Un contorno che ravviverà la più piatta delle cene. Tutto da amare.

Ingredienti

300 g di quinoa
Sale
2 cipolle rosse 
250 g di pomodori ciliegini 
1 cetriolo da insalata 
100 g di prugne secche della California 
1 avocado
2 mazzetti di prezzemolo liscio 
1 mazzetto di menta 
10 cucchiai di olio d'oliva 
8 cucchiai di succo di limone 
1 cucchiaino di cumino 
Pepe 

Preparazione

  1. Lavare a fondo la quinoa sotto l'acqua corrente. Porla in una pentola ed aggiungere il doppio di quantità d'acqua, aggiungere il sale e portare ad ebollizione. Lasciar sobbollire per circa 15 minuti a fuoco lento fino a quando i semi di quinoa non si aprano e si gonfino. La quinoa anche cotta è ancora al dente. Lasciare raffreddare e lasciare che i semi si gonfino ulteriormente. 
  2. Spellare la cipolla e tagliare a strisce, tagliare a dadini i pomodori e tagliare a metà il cetriolo, rimuovere i semi e tagliare a fette. Tagliare a dadini le prugne secche e l'avocado. Lavare e tritare il prezzemolo e la menta. Miscelare l'olio d'oliva con il succo di limone, il cumino, il sale ed il pepe fino ad ottenere una massa omogenea. Aggiungere la quinoa e gli altri ingredienti e lasciare riposare per circa 20 minuti, quindi servire.

Tempo di preparazione: 20 minuti + tempo di marinatura 

Le 6 domande 6 che ci fanno sulle prugne

Pubblicato da Sunsweet - 20/2/2020

Tutto ciò che avreste sempre voluto sapere sulle prugne – e non solo – in un unico luogo! Guardate le nostre domande & risposte ufficiali e utili su prugne e dintorni. Le 6 domande principali che ci fanno sulle prugne.

  1. Le prugne sono senza glutine?
  2. Studi attuali indicano che – per vari motivi – più o meno una persona su quattro sta cercando di mangiare senza glutine. Il glutine è, propriamente, la proteina che si trova in cereali come il frumento. Con pane, pasta e cereali come alimenti-base nei pasti di tutti i giorni, non è facile convertirsi a una dieta senza glutine. E la buona notizia, allora? Tutta la frutta è per natura priva di glutine. Perciò una porzione di prugne secche o un bicchiere di succo di prugne potete gustarli quando volete. Potete anche aggiungerli alla vostra ricetta gluten-free preferita per un tocco dolce e fruttato in più.

  3. Le prugne sono adatte per chi ha il diabete?
  4. Gli esperti insistono sul fatto che, per mantenere stabile il livello di zuccheri nel sangue, dovremmo puntare a una dieta con un IG (indice glicemico) complessivo pari a 50 o inferiore. Per fortuna questo non vuol dire NO a snack dolci e gustosi come le prugne secche. Anzi. Alcuni ricercatori dell’Harvard Medical School hanno scoperto che l’IG delle prugne denocciolate è circa 29, il che ne fa un frutto a basso indice glicemico che non ha un impatto drastico sui livello ematici di zucchero e insulina.

  5. Le prugne contengono zucchero?
  6. Le prugne secche non contengono zuccheri aggiunti. Sono semplicemente susine disidratate: una susina si trasforma in una prugna secca quando le viene tolta tutta la sua acqua. Durante il processo di essiccazione, il saccarosio è idrolizzato in glucosio e fruttosio – ecco perché la presenza di saccarosio nelle prugne è minima. E le prugne secche sono considerate un frutto – pertanto valgono per le famose 5 porzioni al giorno di frutta e verdura e per migliorare l’assunzione quotidiana di fibre.

  7. Che effetto hanno le prugne sull’apparato digerente?
  8. Da secoli, le prugne secche – e il succo di prugne – si associano a una digestione sana, che funziona bene. Al giorno d’oggi, le scoperte scientifiche sostanziano meglio quell’associazione causa-effetto. La ricerca ha mostrato infatti che circa 100g al giorno di prugne secche -assunte nel contesto di una dieta equilibrata e di uno stile di vita attivo - possono contribuire al normale funzionamento dell’intestino in quanto supplemento di fibre. Di fatto, le prugne secche dovrebbero essere considerate una prima terapia per un intestino sano.

  9. Che relazione c’è tra prugne e ossa forti?
  10. La ricerca scientifica indica che le prugne, grazie ai nutrienti forniti, possono avere benefici diretti per ossa sane e forti. Le prugne secche sono inoltre una fonte di vitamina B6, che favorisce la formazione di cellule sanguigne sane nel midollo e l’equilibrio dei livelli ormonali inclusi quelli connessi con la salute ossea.

  11. E, la nostra preferita, come fa una susina a diventare una prugna?
  12. È semplice, davvero. Le prugne Sunsweet sono una particolare varietà di susine che maturano al sole, fatte essiccare per rimuovere una parte dell’acqua. Si tratta di una varietà con un contenuto di zuccheri eccezionale, una cultivar francese ibridata che conferisce alle prugne Sunsweet un gusto inconfondibile, delizioso, ricco e fruttato con note di vaniglia. I frutti essiccati contengono livelli di sostanze nutritive similari alle susine fresche – le fibre, per esempio – ma in più offrono il vantaggio di essere disponibili tutto l’anno e di durare a lungo.

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Succo di prugne: il succo versatile e con gusto

Pubblicato da Sunsweet - 13/2/2020
A qualsiasi ora, il succo di prugne è un’ottima bevanda dolce e leggermente vellutata, a tutte le età. Per sua natura privo di grassi e di sale, il succo di prugne è fantastico da bere così com’è, ma può anche essere usato come ingrediente in smoothie e frullati, salse salate e dessert. Oltre al gusto dolce e lievemente acidulo, offre vantaggi nutrizionali utili a un’alimentazione equilibrata per voi e per la vostra famiglia. 

Un gusto naturalmente dolce senza additivi 

Il succo di prugne si ricava da prugne della California di alta qualità, essiccate al sole, raccolte con un sistema unico che contribuisce a renderle più succose e più dolci. Il succo di Prugne Sunsweet non contiene zucchero aggiunto o altri additivi. Il suo inconfondibile colore scuro è interamente naturale e non contiene additivi evitabili, come regolatori di acidità o aromi artificiali.

È, per sua natura, privo di grassi – ottimo per chi cerca di ridurre i grassi saturi nella propria dieta, Infatti, ridurre il consumo di grassi saturi contribuisce a mantenere nella norma i livelli di colesterolo nel sangue. Essendo anche naturalmente privo di sale, aiuta a ridurre il consumo di sodio che mantiene nella norma la pressione sanguigna.

E mentre tutti i succhi di frutta sono naturalmente privi di sale e di grassi, a differenza degli altri, il succo di prugne contiene anche fibre. Pochi altri succhi di frutta contengono quantità significative di fibre, dal momento che queste spesso vanno disperse nel processo di trasformazione in succo. 

E così, benché le fibre insolubili siano rimosse con la lavorazione, le fibre solubili rimangono invece nel succo. Inoltre, il succo di prugne contiene sorbitolo. Il sorbitolo è un poliolo, un carboidrato complesso, che si comporta come una spugna: attrae e trattiene l’acqua nell’intestino. Non tutto il sorbitolo che si consuma viene digerito, e in ciò sta la sua utilità.

Il succo di prugne è tutto questo, e perdipiù ha un sapore fantastico. Significa che tutti, dai piccoli ai grandi, possono berne un bicchiere - a colazione o come pausa dolce durante la giornata.

Idee da bere #1: il succo di prugne è un ingrediente ideale per uno smoothie. Se avete un mixer o un frullatore, scaricatevi il nostro ricettario di smoothie e frullati. O scatenate la creatività e realizzate i vostri accostamenti personali. Se poi sapete usare i social, perché non condividere postando sulla nostra pagina Facebook o Instagram? Ci piace tantissimo vedere le nuove creazioni che i nostri follower inventano con la bontà del nostro succo di prugne!


Il succo di prugne e il potassio 

Gli altri pregi del succo di prugna potrebbero essere meno noti alla maggior parte delle persone. 

Perché è pur vero che come tutti i succhi è naturalmente privo di sale e di grassi, ma quando si parla di benefici nutrizionali, il succo di prugna ha una marcia in più rispetto agli altri succhi.

Per esempio, è una buona fonte di potassio, che aiuta ad avere una normale pressione sanguigna e un sistema nervoso sano. Aiuta anche i muscoli a funzionare a dovere. Grazie al suo gusto ricco e vellutato è un modo naturalmente dolce di includere una maggior quantità di questo nutriente nella dieta. Ed è la perfetta ricarica dopo un’attività fisica, visto che con il sudore può esserci perdita di potassio!

Idee da bere #2: A qualcuno piace aggiungere ghiaccio nel bicchiere di succo di prugne, ma è supero anche semplicemente freddo di frigorifero.  

Usate il succo di prugne come ingrediente segreto di piatti deliziosi

Abbiamo tantissime ricette buonissime con il succo di prugne, capaci di far gola anche al più esigente dei buongustai. Ai bambini di tutte le età piaceranno i Pancakes alle prugne e arance e le soffici nuvole dello Sformato dolce di prugne.

Il succo di prugne si può usare come ingrediente negli smoothie, nei frullati e nei dolcetti per la colazione. Un’idea da preparare magari la sera prima? Le Prugne tiepide affogate allo yogurt! Con poche calorie e molta dolcezza, vi faranno iniziare bene la giornata.

Se al dolce preferite il salato, scoprirete che il succo di prugne è un’ottima aggiunta a salse, condimenti e ripieni. Esattamente come succede nel profumato e sorprendente Fiore di Carciofo.

Ma potete anche stare sul semplice e bere un bicchiere di succo di prugne freddo di frigorifero. Se però decidete di inserire il succo di prugne nella vostra giornata, beh, è una bevanda che vi farà sorridere dentro e fuori.

*come tutti i succhi.

Le prugne e il succo di prugne possono essere consumati nell’ambito di una dieta varia e bilanciata e un stile di vita sano. Per informazioni dettagliate sul contenuto nutrizionale delle prugne e del succo di prugne, visitate le pagine del nostro sito dedicate ai prodotti.

Avrete ospiti a Pasqua? Potreste cominciare con il Carpaccio di barbabietole, bacon e prugne!

Pubblicato da Sunsweet - 13/2/2020

Quando si invita, è pratico avere uno o due assi nella manica. Questo Carpaccio di barbabietole con bacon e prugne è un raffinato assemblaggio più che una ricetta, eppure non potrebbe fare più colpo scena una volta nel piatto! Assicuratevi di tagliare finissima la barbabietola e di rendere croccante la pancetta. Il contrasto delle consistenze vi darà un antipasto davvero gustoso.

Ingredienti


125 g lattughino già mondato
500 g barbabietola precotta
pepe nero, macinato a fresco
150 g formaggio Feta
7-8 fettine di bacon (125 g) (in alternativa: pancetta)
100 g prugne Sunsweet
50-60 ml succo di limone

Preparazione

  1. Lavare e lasciar sgocciolare il lattughino. Tagliare la barbabietola a fettine sottilissime, disporle su 4 piatti grandi, pepare. Aggiungere il lattughino lungo i bordi e sbriciolarvi sopra la Feta.
  2. Tagliare il bacon a pezzettini larghi circa 2 cm. Tagliare a metà le prugne. Rosolare il bacon in una padella antiaderente a fuoco medio finché non diventa dorato e croccante. Togliere la padella dal fuoco. aggiungere le prugne, far saltare velocemente e scaldare. Condire immediatamente, cospargendo il letto di barbabietole e lattughino. Spremervi sopra qualche goccia di limone e servire.

L’idea in più: sta bene col pane bianco, ottima la ciabatta.

Rifinitura: in più o al posto del succo di limone, qualche goccia di glassa di aceto balsamico.

Il fascino gustoso delle fibre

Pubblicato da Sunsweet - 06/2/2020

Cosa sono esattamente le fibre? Perché il corpo – ogni corpo – ne ha bisogno? E se non ne consumiamo abbastanza, cosa succede al nostro organismo? Come possiamo essere sicuri di continuare ad assumerne a sufficienza? Leggete qui per scoprire tutto ciò che tutta la famiglia dovrebbe sapere sulle fibre nell’alimentazione.

Il fascino sano delle fibre

OK. Magari tra gli argomenti sulla salute, le fibre – e il loro ruolo e contributo al buon funzionamento del dell’organismo – non hanno tanto glamour. Eppure le fibre sono qualcosa di importante quando si parla di salute. Mentre la pressione sul nostro tempo sembra aumentare all’infinito e proliferano pasti veloci ma poveri di nutrienti, molti di noi in pratica non assumono fibre a sufficienza dal cibo che consumano regolarmente.

Sì, ma le fibre cosa sono?

In sintesi, le fibre sono le piccole parti di alimenti come cereali, ortaggi e frutti che non possono essere digerite nell’intestino tenue. Anzi, le fibre passano oltre nell’apparato digerente prima di essere scomposte dall’azione batterica nel colon. Aumentare le fibre bella propria alimentazione – nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata – può servire ad ammorbidire le feci, facilitandone il transito e aiutandovi a mantenere in movimento i complessi ingranaggi dell’apparato digerente!

Se volete capire in maggiore dettaglio come funziona la digestione, allora potrà interessarvi il nostro rapido giro dell’apparato digerente

A quando pare, inoltre, le fibre hanno anche un altro ruolo, di ancor più cruciale importanza. Il WCRF - Fondo Mondiale per La Ricerca sul Cancro - ha riconosciuto che le fibre nell’alimentazione hanno un ruolo protettivo contro i tumori intestinali – e ricordiamo che l’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro, riporta che in Italia il tumore del colon retto è il terzo più riscontrato dopo i tumori della cute e della mammella .

Tipi di fibre

Le fibre si dividono tipicamente in due gruppi:

  1. Fibre insolubili:

    questo gruppo comprende le bucce dei frutti, i gambi e le foglie delle verdure e i rivestimenti e i gusci dei semi. Le fibre insolubili vengono scomposte più lentamente dal processo digestivo e la loro massa facilita l’evacuazione delle feci.

  2. Fibre solubili:

    fermentano in modo più complete nel colon, trattengono i liquidi, ammorbidendo le feci e rendendone più agevole il passaggio.

Molte parti dei vegetali contengono sia fibre solubili che insolubili. Per esempio, le bucce delle prugne sono composte di fibre insolubili, mentre la polpa e il succo sono composti di fibre solubili.

Stitichezza - che fare?

Se avete questo problema, è importantissimo cercare di assumere almeno 5 porzioni di frutta o verdure al giorno. Frutta secca ricca di fibre e succhi di frutta naturali, non dolcificati, valgono entrambi per questo conteggio. Già 3 prugne al giorno fanno una delle 5 porzioni!

Meglio evitare i cibi altamente elaborati in quanto tendono ad avere in maggior quantità grassi, sale e zucchero a fronte di uno scarso contenuto in fibre. Provate ad abituarvi a cucinarvi il cibo che mangiate. La sezione ricette del nostro sito è una fonte dove prendere ispirazioni. Sane ispirazioni.

Il ruolo dei liquidi

Per aiutare le cose a muoversi, dal punto di vista digestivo, s’intende – è importante accertarsi di bere molto. Se vi state sforzando attivamente di aumentare l’assunzione di fibre nella vostra dieta, accertatevi di aumentare in proporzione anche la quantità di liquidi. L’organismo è superefficiente nell’estrarre liquidi dal colon quando è necessario per le funzioni fisiche. E anche una lieve disidratazione può portare alla formazione di feci dure, dal transito difficoltoso. Un’utile regola generale sono sei-otto bicchieri al giorno; bere acqua o di succo di frutta diluito è una buona scelta.

Se però, intorno al ruolo delle fibre nell’alimentazione, volete scoprirne di più- specie se soffrite di sindrome dell’intestino irritabile con stitichezza, date un’occhiata alla nostra guida , ricca di idee e consigli messi a punto dagli esperti:


Fonte: 
http://www.airc.it/cancro/cos-e/statistiche-tumori-italia/

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Ultimissime sulla Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza

Pubblicato da Sunsweet - 22/1/2020

La Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza è un disturbo sorprendentemente comune. Per i suoi sintomi penosi e potenzialmente limitanti, vorrete stroncarla sul nascere. Tranquilli. Ci sono moltissime soluzioni di autocura che funzionano.

La sorprendente diffusione della SII

ISe soffrite di Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII), non siete soli. Stando ai dati dell’IFFGD (*), il 10-15% della popolazione mondiale accusa questo stesso disturbo. Interessante è anche il fatto che le donne, rispetto agli uomini, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne. Il 40% delle persone presenta una SII leggera, il 35% soffre di una forma di SII moderata e il 25% invece, grave. Eppure molti ancora non sanno riconoscerne i sintomi.

(*) siglia di “International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder”, la Fondazione Internazionale per i Disturbi Gastrointestinali

Che cos’è la SII e quali cause ha?

La SII è una condizione relativa a sintomi - altrimenti inspiegabili – che colpiscono l’apparato digerente. Tali sintomi possono molto variare per gravità e durata ed essere anche intermittenti. Benché le cause specifiche della SII siano poco chiare, fattori psicologici come lo stress possono scatenare la comparsa dei suoi sintomi. Anche dieta, cibo e modo di mangiare possono incidere sui sintomi; molti notano l’acuirsi dei sintomi dopo i pasti e questo li porta a congetturare potenziali allergie o intolleranze alimentari.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è stata classificata in forme diverse in base ai sintomi: SII con diarrea; SII con stitichezza; oppure SII mista, che comprende tratti di diarrea e stitichezza.

Chi soffre di SII con Stitichezza, soffre, sostanzialmente, di stitichezza.

Le prugne e la regolarità intestinale

Le prugne hanno un alto contenuto in fibre e contribuiscono alla regolarità intestinale – quando se ne consumano 100g al giorno, avendo un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo. E, a differenza di molti altri succhi di frutta, il succo di prugne è fonte di fibre.

Trattare i sintomi della SII con Stitichezza

I sintomi della SII con Stitichezza spesso si possono trattare con cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita. Le persone che soffrono di questo disturbo possono fare qualcosa per alleviarne i sintomi già solo modificando l’apporto di fibre nella loro dieta. I due tipi principali di fibre sono quelle solubili (che l’organismo digerisce) e quelle insolubili (non digeribili). Tra le fibre solubili troviamo fiocchi d’avena, frutta e verdura. Tra i cibi con fibre insolubili troviamo invece il pane integrale e i cereali. Se soffrite di SII con Stitichezza, è sensato provare ad aumentare la quantità di fibre nella vostra dieta e assumere più liquidi.

L’IBS Network UK, ente britannico che si occupa di SII, divulga, come da tradizione, consigli di carattere nutrizionale per trattare la stitichezza e raccomanda:

  • Aumentare l’apporto di fibre nella dieta, aggiungendo semi di lino, cereali, etc
  • Fare colazione ogni mattina con fiocchi d’avena e frutta secca – specialmente prugne e albicocche
  • Mangiare più frutta e verdura; prugne e barbabietole possono essere particolarmente utili

C’è un aiuto a portata di mano per chi soffre di SII con Stitichezza?

Sì, c’è, e forse sarà un sollievo saperlo. Concretamente, abbiamo collaborato con l’IBS Network UK (un ente benefico che nel Regno Unito assiste chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile) e insieme abbiamo realizzato un opuscolo completo e documentato con informazioni aggiornate e utili consigli su come gestire la SII con Stitichezza. Questo ente punta anche a promuovere un programma di autocura per i pazienti, dando loro informazioni qualificate e assistenza. Quell’opuscolo ve lo offriamo gratis.

Allora, scaricate “Dieta, ricette e linee-guida sulla stipsi da sindrome dell’intestino irritabile (SII)” per scoprire di più su:

  • Spunti e consigli per l’alimentazione
  • L’importanza delle fibre nel trattare la SII con Stitichezza
  • Cibi da preferire
  • Cibi da evitare
  • Un esempio di programma quotidiano dei pasti

PS: cercate altre informazioni sulla digestione e dintorni? Sono nella sezione dedicata alla digestione .

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

5 super-trucchi sul mangiare comfort food … senza accumulare i chili!

Pubblicato da Sunsweet - 15/1/2020

Allora, che ne pensate … potete davvero concedervi cibo gustoso, che conforta e che riscalda, senza prendere chili? Noi di Sunsweeet crediamo che un cibo che dà comforto non debba per forza essere calorico.

5 super-consigli sul comfort food … senza accumulare i chili!

Aumentare di peso durante le Feste e in inverno. Qualcosa che i più accettano come “cose che capitano”. In realtà numerosi studi evidenziano che l’aumento di peso durante l’inverno è più probabile per quelle persone che sono già sovrappeso. Con l’OMS che riporta come oltre 1,4 miliardi di adulti sono sovrappeso, le scoperte di questi studi si dimostrerebbero molto significative.

Perché in inverno abbiamo voglia di cibo che conforta?

I comfort food tendono a essere ricchi di carboidrati e zucchero; esistono varie teorie riguardo al fatto che desideriamo maggiormente questi cibi più pesanti durante i mesi invernali. C’è una scuola di pensiero per cui l’aumento di peso potrebbe essere spinto dal nostro istinto di sopravvivenza; ingrassiamo per poter passare i mesi invernali e mantenere a galla il nostro umore. E c’è un’altra visione un po’ più pratica: quando le giornate si accorciano e le temperature calano, la nostra determinazione a mangiare sano precipita e cadiamo in un circolo comportamentale per cui mangiamo di più, ci muoviamo di meno e, infine, aumentiamo di peso.

Che cosa si può fare, allora, per contrastare quell’inattività causata dall’aver esagerato a Natale e, in generale, durante l’inverno?

I nostri 5 super- trucchi

Programmate in anticipo in modo da ottimizzare le ore dei pasti e potenziare gli spuntini

  1. Una volta finite tutte quelle sfiziosità natalizie, cogliete al volo l’occasione per rifornire la dispensa con spuntini alternativi un po’ più sani. La frutta secca – come le prugne Sunsweet – si conserva bene, nutre molto con piccole porzioni ed è sorprendentemente versatile perché aggiunge un’intensità ricca e fruttata a piatti sia dolci che salati.
  2. Pianificate i pasti per tempo – e, se possibile, preparateli in anticipo – in che modo che quella sensazione tipo “muoio di fame” non vi faccia automaticamente afferrare qualcosa di veloce, ipercalorico e malsano. Zuppe e stufati nutrono e scaldano e- se scegliete bene la ricetta –contengono magari anche pochi grassi e poche calorie. Il nostro delicato Minestrone con prugne è una bella alternativa vegetariana con meno di 300 calorie.
  3. Bibite e spuntini possono essere piccole e gustose ricariche. Ma quegli snack a portata di mano carichi di zuccheri e quelle bevande nei bicchieroni possono essere un disastro dal punto di vista calorico. Snack ricchi di fibre, serviti con una bevanda calda- perfetti infusi e tisane – possono aiutarvi a dare carburante al corpo mantenendo tutto ben attivo. E niente è più semplice o più veloce di un piatto di frutta fresca o secca presentato in modo attraente.
  4. Capricci sì, ma con astuzia

  5. 4. La vita sarebbe piatta senza qualche capriccio da soddisfare di tanto in tanto. E allora, se qualche volta avete voglia di qualcosa di cioccolatoso, non c’è nulla di immorale nel cedere alla tentazione. Cercate però di trovare anche qualche sana alternativa. Il Budino paleo al cioccolato che vi proponiamo è un esempio eccellente di come un dolcetto possa essere profumato, tentante, bello da vedere e pure sotto le 140 calorie.
  6. 5. Dolci di natura, le prugne e il succo di prugne non contengono zuccheri aggiunti, ma solo quelli naturali. Sono n modo facile e veloce di tenere a bada la voglia di dolce. E per finire... un bagno caldo. Super-coccoloso, per favore. A lume di candela. Un bel fuoco crepitante. E un bell’abbraccio come si usava una volta. Per un comfort totale, avvolgente, a zero calorie.
  7. Approfittatene!

Fallisce il 50% dei buoni propositi di inizio anno - e i vostri?

Pubblicato da Sunsweet - 08/1/2020

Quest’anno, perché non proporsi di fare una cosa un po‘ diversa? Come decidere di trattarvi bene con cibo buonissimo e nutriente. O di creare un piano di attività per tutta la famiglia che per prima cosa faccia divertire. E chissà? Forse, è la volta buona che i buoni propositi di inizio anno riuscirete a mantenerli!

Come trasformare I vostri buoni propositi per l’Anno Nuovo in quel 50% che va a buon fine!

Quante volte abbiamo tutti proclamato (quasi sfacciatamente) – a noi stessi e agli amici – liste di propositi per il nuovo anno pieni di positive e serie intenzioni, che “vogliamo realizzare nella nostra vita con energia, spirito giusto, entusiasmo, passione e determinazione) di cui però, statisticamente, molti sono destinati a fallire, prima ancora che cominciamo a metterli in atto! Uno studio americano apparso nel Journal of Clinical Psychology ha stimato che, per ogni nuovo anno che inizia, circa il 50% della gente formula propositi come perdere peso, fare ginnastica, non fumare, fare attenzione ai soldi, ma circa 6-8 settimane dopo le promesse fatte franano miseramente.

Eppure, per fortuna, La Speranza è l’ultima a morire.

Allora, che cosa possiamo fare, per dare a noi stessi un’occasione migliore di mantenere la nostra decisione?

Concentrarsi su un’area

Peter Bergman, scrivendo sulla Harvard Business Review, ha offerto osservazioni sul perché molto spesso stabilire obiettivi molto specifici non funziona; ‘Ci hanno insegnato a darci obiettivi molto specifici, molto misurabili e legati al tempo. Ma il risultato è che quelle caratteristiche sono esattamente quelle per cui gli obiettivi ci si ritorcono contro. In verità, 6-8 da che non siamo riusciti a raggiungere quegli obiettivi difficili che abbiamo fiduciosamente proclamato a inizio anno, tante volte cominciamo a ingannare e a imbrogliare noi stessi e perdiamo lo slancio!

Bergman propone:‘Invece di identificare degli obiettivi, concentrarsi su delle “aree di azione”.

  • Un’area di azione stabilisce delle attività che volete fare nel tempo a vostra disposizione; un obiettivo definisce un esito che volete ottenere
  • Un’area di azione è un percorso; un obiettivo è un risultato
  • E la bellezza del risultato finale è che focalizzandosi, il nostro proposito diventa reale e assume la forma di un’abitudine.

E la bellezza del risultato finale è che focalizzandosi, il nostro proposito diventa reale e assume la forma di un’abitudine.

E possiamo di certo vedere i vantaggi di puntare in generale a mantenere uno stile di vita sano - anziché inaugurare regimi di duro esercizio e diete d’urto punitive – e tentare di reinventarvi completamente. Piuttosto, ha senso invece che le abitudini sane diventino una parte della vostra vita quotidiana e non siano degli inserimenti forzati fatti nel panico il giorno 1 gennaio, per poi essere abbandonate poco tempo dopo. Avere un amico o un’amica che vi diano manforte nel vostri sforzi di vita sana è anche una magnifica idea. Potete condividere idee e consigli. Potete festeggiare i suggessi e imparare dagli insuccessi. Potete farvi il tifo a vicenda per rimanere concentrati e impegnati quando la situazione si fa dura.

Essere ispirati

Se vi serve un po’ di ispirazione, i nostri 10 consigli per uno stile di vita più sano possono essere un buon inizio. E qui ci sono un po’ di spunti per creare un piano di attività invernali che funzioni per voi. Perché se contate sulle sole vostre motivazioni, quella famosa ora di esercizio che vi dà assertività, vi potenzia l’energia, mantiene il vostro peso sano, potrebbe anche non avere mai luogo.

  1. Cambiate il vostro comportamento cambiando la vostra mentalità – l’attività fisica non è un peso, è un divertimento!
  2. Mettete il naso fori di casa. Una camminata veloce può essere rigenerante in una serata fredda e frizzante.
  3. Liberate il bambino che è in voi. Se avete la fortuna di un po’ di neve, uscite a giocare!
  4. Iscrivetevi a un corso - qualcosa di divertente, tipo zumba . Qualcosa di calmante, tipo yoga. Qualsiasi cosa faccia al caso vostro.
  5. E infine, se davvero il tempo è proibitivo per uscire di casa, su YouTube è pieno di video di esercizi per ogni età, gusto, livello di forma fisica.

Potere delle prugne! E ricette di frullati e smoothie golosi come se non ci fosse un domani!

Pubblicato da Sunsweet - 01/1/2020

Frullando avocado, mela e spinaci freschi con i prfumati miele, limone e zenzero e del dolcissimo succo di prugne avrete uno #smoothie che è una vera forza. E poi è un modo facile di dare tanta buona frutta e verdura anche ai più capricciosi!

Ingredienti

½ avocado
1 mela piccola sbucciata e senza torsolo, tagliata a pezzetti
1 manciatina di spinaci in foglia ben lavati
1 cucchiaio di miele
Succo di mezzo limone
Un pezzetto di zenzero di circa 2 cm, pelato
300 ml Succo di Prugne Sunsweet

Preparazione

  1. Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore, tranne lo zenzero e il succo di prugne.  
  2. Grattugiare lo zenzero con una grattugia fine o tagliarlo il più fine possibile per aggiungerlo agli ingredienti.
  3. Versare il succo di prugne fino a coprire gli ingredienti, frullare bene.