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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Hygge: la parola danese per il calore della felicità

Pubblicato da Sunsweet - 21/11/2019

Avete mai sentito parlare di “hygge”? Si pronuncia “hu-guh”, è la parola danese per un fenomeno che sta invadendo nel mondo intero. E nonostante tempo fa la si considerasse intraducibile, è stata votata come una delle parole più influenti di tutto il 2016 da due dizionari importanti – l’Oxford Dictionary e il Collins Dictionary. Ma che cosa significa esattamente? E somiglia a qualcosa che conosciamo già?

La definizione di hygge

Le definizioni di hygge variano. C’è chi la spiega come una sensazione di comfort, appagamento, pienezza e intimità. C’è chi le descrive invece come il saper trasformare i soliti momenti di tutti i giorni in qualcosa di più ricco di significato; tipo far sì che il caffè o del tè con biscotti dopo una giornata di lavoro siano una specie di rito, magari tirando fuori la porcellana più bella, stando a lume di candela, mettendosi comodi senza scarpe. O c’è anche chi dice che l’hygge è una filosofia di vita, un modo di rallentare i ritmi e ritagliarsi del tempo nell’agenda sempre frenetica di compiti da svolgere.

Susanne Nilsson, lettrice di danese al Morley College di Londra, ha provato a spiegare il significato di “hygge” alla BBC, "Abbiamo lunghi e freddi inverni, in Danimarca. Questo influenza le cose. Non è che l’hygge debba essere soltanto una faccenda invernale, ma in effetti il tempo da noi non è bello per gran parte dell’anno. Hygge potrebbe essere quando famiglie e amici si trovano a mangiare insieme, con le luci basse, o il tempo trascorso da soli a leggersi un bel libro. Funziona al meglio quando non c’è uno spazio vuoto troppo grande intorno alla o alle persone."

L’ hygge personale: come crearlo

Gli inverni danesi potranno anche essere lunghi, freddi e bui, ma questa è una realtà con cui possiamo confrontarci in molti! Così, parte dell’essenza dell’hygge – creare un ambiente caldo e invitante, riunire gli amici e le persone care e mangiare e bere insieme a loro, a lume di candela - potrebbe essere il perfetto antidoto. Perciò, perché non crearci il nostro hygge personale quest’inverno? Prendendoci il tempo e lo spazio per … non fare niente. Tirando fuori quelle lucine, quelle stole, scialli o coperte confortanti e quei calzettoni super-caldi per stare in pace al calduccio.

Ma la vera bella notizia dov’è? Che hygge e vita sana non devono essere una contraddizione in termini. Pensate ad esercizi dolci da fare in casa - yoga, pilates e tai chi sono tutti ottime scelte. Pensate a piatti che vi facciano sentire bene, insomma comfort food – come delle belle zuppe e degli stufati caldi – che siano però bilanciati e nutrienti. Pensate a bevande che vi riscaldino, a base di frutta, come il Vin Brulé. Pensate in profondità e attenzione al significato anziché “fast and furious”. Non sappiamo voi, ma noi potremmo davvero prendere l’abitudine a questa vita hygge-vole!

Ricette con un tocco di hygge

PS: e perché non date un’occhiata a queste idee super-golose, confortanti e sane dalla sezione RICETTE del nostro sito? Sono un modo bello e gustoso di godersi un po’ di hygge!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Prugne, la scelta smart per una vita più sana

Pubblicato da Sunsweet - 15/11/2019

Avere uno stile di vita sano non vuol dire per forza giungere agli estremi. Iniziate con obiettivi ben definiti, cercate sostegno per adottare abitudini più salutari; presto vedrete qualche successo. Qui, un po’ di consigli utili per aiutarvi a cominciare a fare più movimento o mantenere un peso sano.

Datevi obiettivi “SMART” 

Gli obiettivi che vi date sono specifici, misurabili a raggiungibili? Sono rilevanti per la vostra vita? C’è una scadenza da rispettare? Avete stabilito una data per raggiungerli? Darsi degli obiettivi è un’arte: se sono troppo facili, non vi sforzerete abbastanza; se troppo irrealistici, vi arrenderete! 
Ecco alcuni esempi di obiettivi SMART:
  • Fare 30 minuti di esercizio tre volte alla settimana. Per esempio il lunedì, il mercoledì, il venerdì.
  • Provare una ricetta nuova ogni weekend.
  • Mangiare 5 porzioni di frutta-verdura ogni giorno per una settimana.

Trovate un’attività che vi diverte

Se preferite i grandi spazi aperti e trovate noiosa la palestra, allora fate in modo che andare a camminare o a correre diventi una regola nella vostra vita. Trovatevi degli amici per farlo insieme o entrate a far parte di un gruppo locale di camminatori o di runner. Avere un amico o un’amica che vi fa mantenere l’impegno può incoraggiarvi a farvi vivi anche quando vorreste tantissimo restare a casa! Anche un corso di ginnastica può essere un bel modo di restare in forma – la scelta è grandissima – allenamenti personalizzati, boxe, tip-tap. Trovate un orario e un luogo adatti alla vostra agenda e inseriteli nella vostra routine settimanale. Ricordatevi di sfruttare la tecnologia e tenete sotto controllo la vostra attività con un’app, vi gratificherà per i vostri piccoli successi e terrà alta la vostra motivazione!

Consiglio Top: andate a correre o a camminare anche da soli, magari con un audiolibro in cuffia!

Metteteci qualche prugna

Le prugne sarebbero e sono già buonissime così, direttamente dal sacchetto, da mangiare come un dolce sfizio. Ma sono anche talmente versatili che si possono aggiungere a tantissime ricette sia dolci sia salate. Fatevi una manciata di palline energetiche alle prugne per la palestra o quando sentite il richiamo delle merendine delle macchinette. 
O perché, piuttosto, non iniziare la giornata sprintosi con uno smoothe alle prugne o bicchiere di succo di prugne bello freddo? 
Se state cercando di tagliare i grassi, la purea di prugne può aiutarvi! Provatela in una torta soffice al posto del burro, rimpiazzandone il peso equivalente, e vedete se vi piace la sua dolcezza succosa! Facilissima da preparare – per la purea di prugne vi bastano prugne, acqua calda e un robot da cucina.  Si conserva nel frigo anche per un mese, in un contenitore ermetico! Allora, perché non fare dolci con le prugne per vedere la differenza? Sperimentate con ricette che già realizzate o trovate ispirazione dai nostri piatti. Il gusto dolce delle prugne, fruttato, contrasta meravigliosamente con le spezie, i sapori agrumati e i formaggi – per esempio, guardate il Curry Thai di pesce o l’insalata Farro, lenticchie e feta con salsa all’arancia e prugne. Ma potete anche mettere le prugne nella marinatura della vostra carne preferita, con il pesce o il tofu. 
Per i più esperti, che preferiscono fare secondo il loro estro senza seguire ricette, abbiamo anche preparato Prugne & Pairing, una guida agli abbinamenti – usatela come punto di partenza per creare le vostre ricette personali con gli ingredienti che avete sotto mano!

Anche se non avete tanto tempo per cucinare in settimana potete facilmente aggiungere le prugne alla vostra dieta, mescolando prugne a pezzetti al vostro yogurt della colazione. Oltre ad avere una dolce fragranza, le prugne sono ricche di fibre e nutrienti vitali. Ne bastano 4 per darvi l’11% della dose giornaliera raccomandata di fibre e il 20 % della vostra dose quotidiana di vitamina K . Ed è un gran bel modo di iniziare la giornata nel modo in cui la volete continuare – cioè in modo sano!

La scienza della sazietà e del dimagrimento

La sazietà è quel senso di pienezza che abbiamo dopo mangiato. In uno studio dell’Università di Liverpool, si è scoperto che mangiare prugne aiutava le persone a dimagrire, perché grazie alle prugne si sentivano sazie più a lungo. La ricerca ha coinvolto oltre 100 persone (uomini e donne) per 3 mesi e questo frutto faceva parte di una dieta dimagrante. Nelle ultime quattro settimane dello studio, la perdita di peso più significativa si è riscontrata proprio tra chi mangiava le prugne, rispetto al gruppo di controllo. Dall’ottava settimana, infatti, chi mangiava le prugne si sentiva più sazio per più tempo! La dottoressa Jo Harrold, a capo della ricerca, ha dichiarato: “Le prugne possono far bene a chi è a dieta perché combattono la fame e soddisfano l’appetito; - fame e appetito, che poi gli ostacoli più grandi quando si cerca di dimagrire e mantenersi magri.”

E così c’è già un obiettivo SMART per farvi cominciare una nuova vita più sana: andate al più vicino supermarket oggi, mettete nel carrello una confezione di prugne Sunsweet e provate una delle nostre deliziose ricette questa settimana!

Digestione pigra? Le prugne vi fanno reagire. Provate!

Pubblicato da Sunsweet - 14/11/2019

Per un motivo o per l’altro, quando la digestione non funziona, l’intero corpo ne risente. Letargia. Gonfiore. Intestino pigro. E magari anche dolori acuti. Ma ci sono buone notizie. Una digestione difficile non deve essere sopportata come una sciagura inevitabile. Ci sono parecchi spunti da mettere in pratica, qui. La buona notizia? Sono facili, attuabili.

Il disagio e la scomodità di soffrire di problemi digestivi, specie se “prima” davate il vostro apparato digerente per scontato, possono essere difficili da gestire. Sono molti e differenti fattori che possono avere un effetto sulla digestione; un periodo della vostra vita pieno e stressante, le variazioni ormonali indotte da una gravidanza, i naturali e inevitabili cambiamenti fisici degli anni che passano. Quale che sia la causa, se la digestione è diventata cronicamente pigra, da questa situazione può risultare che l’intero corpo finisca per non sentirsi in forma.

L’età che avanza: il processo di invecchiamento

I problemi digestivi possono sorgere in qualsiasi momento della vita e a qualsiasi età. Tuttavia, secondo WebMD, fonte medica online, quasi il 40% degli adulti più anziani hanno almeno un problema di digestione all’anno. La stitichezza è uno dei disturbi più diffusamente lamentati e chi ne soffre prova sintomi come quelli qui sotto, con cui non si scherza davvero:

  • Ridotta frequenza della motilità intestinale
  • Sensazione di rallentamento e gonfiore
  • Movimenti intestinali dolorosi
  • Aumento del rischio di emorroidi

Condizioni comuni

La stitichezza può essere causata da tutto un insieme di fattori tra cui i cambiamenti a carico dell’apparato digerente correlati all’età, assunzione di farmaci, gli effetti di una ridotta attività fisica, il fatto di non introdurre un’adeguata quantità di liquidi nel corpo e di non mangiare abbastanza fibre.

Anche il reflusso gastroesofageo, disturbo che può essere responsabile di spiacevoli e dolorosi sintomi come il bruciore di stomaco, è piuttosto comune. Tale condizione può essere esacerbata in chi mangia cibi pesanti o cena molto tardi e in genere in chi mangia troppo – essere sovrappeso può innescare l’apparizione di questi sintomi.

Col passare del tempo, è importante programmare controlli sanitari periodici con il vostro medico per poter parlare di qualsiasi sintomo vi preoccupi. E ovviamente, qualsiasi improvviso cambiamento nel vostro corpo deve essere indagato al meglio dal medico curante. Come accade con molti altri disturbi, prevenire i problemi di digestione – prima che si cronicizzino – è di gran lunga meglio che doverli curare.

E adesso, le buone notizie!

Ci sono delle buone notizie, per fortuna. Perché azioni semplici e di buon senso come mantenere un peso sano mangiando bene – per esempio, grazie a un’alimentazione ricca di fibre e di liquidi – e svolgere una regolare attività fisica, sono eccellenti punti di partenza. Capire poi le basi della digestione, e per esempio scegliere cibi che siano amici dell’intestino, può aiutarvi un bel po’ a stroncare i problemi sul nascere. Ecco allora 3 consigli per migliorare la digestione. Più semplici di così non si può. Potete comunque trovarne altri in una lista più completa, qui . E c’è anche un rapido giro – in senso figurato – dell’apparato digerente.

  • Pensate a ciò che mangiate: sedetevi a tavola, spegnete il cellulare, assaporate il cibo.
  • Bevete molto: acqua, tisane e succhi di frutta sono tutte buone scelte. Evitate bevande ghiacciate ai pasti, perché possono rendere la digestione difficile.
  • Spizzicate prugne secche: sono uno spuntino dolce, molto gustoso e fonte di fibre e sorbitolo.

Così si mantiene una digestione sana - e l’età non conta!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Vellutata di zucca con prugne

Pubblicato da Sunsweet - 07/11/2019

Dolce e golosa grazie al caldo tocco dello zenzero e al pizzicorino del lime, di certo piacerà a tutti questa vellutata di zucca con prugne! Potete prepararla di pomeriggio e poi uscire a farvi un giro. Tornerete a casa confortati dal confortante profumo dell’autunno. C’è gusto, sostanza, ricchezza di frutta e verdura che fa bene - servitela con la nostra focaccia senza glutine. Ecco cos’è l’autunno. Questa minestra vi fa bene - approfittatene!

Ingredienti

300 g di zucca 
200 g di carote
1 pezzetto di zenzero 
1 cipolla 
2 cucchiai di olio vegetale 
800 ml di brodo vegetale 
 Sale e pepe di Caienna 
1 lime o limone 
120 g di prugne Sunsweet denocciolate 
100 ml di panna da montare 
4 piccoli gambi di sedano con le foglie verdi

Preparazione

  1. Tagliare a dadi la zucca. Pulire le carote tagliarle a pezzetti. Sbucciare e affettare lo zenzero. Sbucciare e affettare la cipolla.
  2. Scaldate l' olio in una padella larga. Brevemente stufare la cipolla, la zucca, le carote e lo zenzero nell'olio caldo. Versare il brodo vegetale e far cuocere le verdure con il coperchio per ca . 25-30 minuti fino a quando non saranno morbide. Frullare e condire con sale e pepe di cayenna.
  3. Prelevare la buccia del lime o del limone, spremerne il succo.  Aggiungere il succo e la scorza di lime e le prugne secche alla zuppa e brevemente riscaldata di nuovo. Frullare sino ad ottenere una crema semi spessa .
  4. Servire la zuppa in tazze o bicchieri con un gambo di sedano e un po'di panna montata.

Le 6 domande 6 che ci fanno sulle prugne

Pubblicato da Sunsweet - 24/10/2019

Tutto ciò che avreste sempre voluto sapere sulle prugne – e non solo – in un unico luogo! Guardate le nostre domande & risposte ufficiali e utili su prugne e dintorni. Le 6 domande principali che ci fanno sulle prugne.

  1. Le prugne sono senza glutine?
  2. Studi attuali indicano che – per vari motivi – più o meno una persona su quattro sta cercando di mangiare senza glutine. Il glutine è, propriamente, la proteina che si trova in cereali come il frumento. Con pane, pasta e cereali come alimenti-base nei pasti di tutti i giorni, non è facile convertirsi a una dieta senza glutine. E la buona notizia, allora? Tutta la frutta è per natura priva di glutine. Perciò una porzione di prugne secche o un bicchiere di succo di prugne potete gustarli quando volete. Potete anche aggiungerli alla vostra ricetta gluten-free preferita per un tocco dolce e fruttato in più.

  3. Le prugne sono adatte per chi ha il diabete?
  4. Gli esperti insistono sul fatto che, per mantenere stabile il livello di zuccheri nel sangue, dovremmo puntare a una dieta con un IG (indice glicemico) complessivo pari a 50 o inferiore. Per fortuna questo non vuol dire NO a snack dolci e gustosi come le prugne secche. Anzi. Alcuni ricercatori dell’Harvard Medical School hanno scoperto che l’IG delle prugne denocciolate è circa 29, il che ne fa un frutto a basso indice glicemico che non ha un impatto drastico sui livello ematici di zucchero e insulina.

  5. Le prugne contengono zucchero?
  6. Le prugne secche non contengono zuccheri aggiunti. Sono semplicemente susine disidratate: una susina si trasforma in una prugna secca quando le viene tolta tutta la sua acqua. Durante il processo di essiccazione, il saccarosio è idrolizzato in glucosio e fruttosio – ecco perché la presenza di saccarosio nelle prugne è minima. E le prugne secche sono considerate un frutto – pertanto valgono per le famose 5 porzioni al giorno di frutta e verdura e per migliorare l’assunzione quotidiana di fibre.

  7. Che effetto hanno le prugne sull’apparato digerente?
  8. Da secoli, le prugne secche – e il succo di prugne – si associano a una digestione sana, che funziona bene. Al giorno d’oggi, le scoperte scientifiche sostanziano meglio quell’associazione causa-effetto. La ricerca ha mostrato infatti che circa 100g al giorno di prugne secche -assunte nel contesto di una dieta equilibrata e di uno stile di vita attivo - possono contribuire al normale funzionamento dell’intestino in quanto supplemento di fibre. Di fatto, le prugne secche dovrebbero essere considerate una prima terapia per un intestino sano.

  9. Che relazione c’è tra prugne e ossa forti?
  10. La ricerca scientifica indica che le prugne, grazie ai nutrienti forniti, possono avere benefici diretti per ossa sane e forti. Le prugne secche sono inoltre una fonte di vitamina B6, che favorisce la formazione di cellule sanguigne sane nel midollo e l’equilibrio dei livelli ormonali inclusi quelli connessi con la salute ossea.

  11. E, la nostra preferita, come fa una susina a diventare una prugna?
  12. È semplice, davvero. Le prugne Sunsweet sono una particolare varietà di susine che maturano al sole, fatte essiccare per rimuovere una parte dell’acqua. Si tratta di una varietà con un contenuto di zuccheri eccezionale, una cultivar francese ibridata che conferisce alle prugne Sunsweet un gusto inconfondibile, delizioso, ricco e fruttato con note di vaniglia. I frutti essiccati contengono livelli di sostanze nutritive similari alle susine fresche – le fibre, per esempio – ma in più offrono il vantaggio di essere disponibili tutto l’anno e di durare a lungo.

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Vellutata di zucca con salsiccia piccante e spezie

Pubblicato da Sunsweet - 17/10/2019

Le zuppe migliori riempiono la casa del loro profumo tentatore e questa Vellutata non fa eccezione. Zenzero, rosmarino, paprika vi titillano le papille. Con zucca, salsiccia piccante e prugne, ecco una ricetta sostanziosa e speziata, perfetta per l’ancor freddo Febbraio.

Ingredienti

600 g zucca violina
30 g radice di zenzero  2 cipolle
3 cucchiaio di olio EVO
2 cucchiaio di paprika affumicata in polvere  
300 ml vino bianco  
400 ml brodo di pollo  
4 salsicce piccanti (o chorizo)
200 g prugne Sunsweet
30 g semi di zucca
2 rametti di rosmarino  
3 cucchiaio di panna acida  
Sale, pepe

Preparazione

  1. Sbucciare la zucca e lo zenzero, tagliarli a dadini fini. Tagliare le cipolle a pezzi grossi. Scaldare l’olio i una pentola, aggiungere la zucca, le cipolle, la paprika e lo zenzero e far saltare per 5 minuti. Sfumare col vino bianco e allungare con il brodo, far bollire a fuoco medio per 15 minuti. Tagliare la salsiccia piccante a rondelle e le prugne in pezzi grossi. Tostare i semi di zucca in una padella.
  2. Frullare la zucca. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere le prugne e tenere al caldo. Far saltare la salsiccia piccante in padella per 5 minuti, su ciascun lato, a fuoco medio. Spezzettare il rosmarino e spargerlo sulla salsiccia.
  3. Versare la vellutata in una zuppiera. Accompagnare con la salsiccia, la panna acida e i semi di zucca.

Idea: volendo, spruzzare un filo dell’olio di cottura della salsiccia dalla padella alla vellutata.

Minestra di lenticchie esotica con prugne

Pubblicato da Sunsweet - 03/10/2019

Le ricette di zuppe, creme e minestre non saranno mai troppe. Questa minestra di lenticchie esotica con prugne è una magnifica aggiunta al vostro repertorio, semplicemente perfetta per l‘autunno. Coloratissima da vedere e riscaldante – è praticamente una coccola in pentola! Messa nel thermos, diventa un pasto bello e sano per chi va di corsa.

Ingredienti

3 carote
200 g sedano-rapa 
2 cipolle rosse 
1 porro 
1 patata dolce (ca. 350 g) 
1 pugno di prezzemolo 
2 cucchiaio d’olio
300 ml brodo (di pollo o vegetale) 
300 g lenticchie lessate 
300 g prugne Sunsweet 
4 cucchiai di aceto di mele  
Sale, pepe   

Preparazione

  1. Pelare e affettare le carote. Tagliare il sedano-rapa a dadini, sbucciare le cipolle e tagliarle a striscioline. Mondare il porro, tagliarlo a rondelle, lavarlo. Sbucciare la patata e tagliarla a tocchi. Tritare grossolanamente le foglie di prezzemolo.
  2. Scaldare l’olio in una pentola. Aggiungere la patata, le cipolle, le carote e il sedano-rapa e cuocere per 5 minuti a fuoco medio. Aggiungere il porro e cuocere per altri 2 minuti. Allungare con il brodo. Unire le lenticchie e lasciar sobbollire per 20 minuti a fuoco medio. Aggiungere infine le prugne e il prezzemolo.
  3. Insaporire a piacere con l’aceto di mele, aggiustare di sale e pepe.

Idea: tostare delle scaglie di mandorle come decorazione. Accompagnare con pane di segale tostato.

Continua così – vai alla grande!

Pubblicato da Sunsweet - 25/9/2019

Con la fine dell’estate ormai davvero imminente, resta un importante compito da svolgere per prepararsi bene per i mesi a venire. Quale compito? Scoprire come rimanere motivati, attivi e in buona salute anche durante l’autunno e l’inverno.


Outdoor - vita all’aria aperta

Man mano che le giornate si accorciano e il tempo volge al freddo, è normale che la voglia di fare attività fisica all’aria aperta cominci a venir meno. Con un po’ di creatività e qualche piccolo trucco, si può facilmente aggirare l’ostacolo.

  • Quando il tempo è ballerino, la parola chiave è “flessibilità”. Piuttosto che programmare di fare attività un determinato giorno a una determinata ora, seguite il tempo: se non piove, approfittatene – fosse anche solo per una camminata veloce intorno all’isolato una volta imbastita la cena.
  • Anziché l’aperitivo o il cinema in settimana, perché non organizzare una “camminata-e-chiacchiere” con le amiche durante il weekend?
  • Se investite in qualche buon capo tecnico anti-acqua, non basterà qualche goccia di pioggia a distogliervi dal vostro intento. Potreste anche riempire il termos con una buona zuppa calda da gustare all’aria aperta a fine attività!

Indoor - attività che non sbancano il banco

Abbonarsi a una palestra o chiedere l’aiuto di un personal trainer sono spesso soldi ben spesi. Per molti di noi però, sopraffatti dai tanti impegni, è difficile seguire un corso o andare in palestra con regolarità. Ma ci sono molti altri modi economicamente più convenienti per fare attività fisica.

Dall’allentamento con i pesi al salto con la corda, dalle sessioni lampo alle sfide mensili: su internet potete trovare una vastissima gamma di allenamenti di ogni tipo, la maggior parte a costo zero. I video su YouTube e le tante App dedicate al fitness sono ottimi punti di partenza; la scelta è talmente ampia che potete scegliere l’attività che più vi solletica. Forse all’inizio vi potreste trovare un po’ sopraffatti dalla scelta– ma di sicuro non vi annoierete!

Raccogliere i benefici

Tutte le forme di attività fisica– specialmente se le sessioni sono regolari e di intensità moderata– apportano grandi benefici alla salute. Secondo il Servizio Sanitario Nazionale, l’esercizio fisico riduce il rischio di cardiopatie, ictus, diabete tipo 2 e cancro fino al 50% e riduce il rischio di morte prematura fino al 30%.

Dentro e fuori

Lo sapevate che muovere il corpo tende a far muovere meglio anche tutto ciò che ci sta dentro?

Fare una passeggiata dopo mangiato è un’ottima abitudine che favorisce la buona circolazione di sangue e ossigeno; il movimento esterno favorisce anche il movimento interno. Anche quando non avete in programma nessuna attività fisica specifica, perché non concedervi una bella camminata di mezz’ora dopo pranzo o dopo cena?

La vostra digestione vi ringrazierà!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Un pasto equilibrato in scodella! Sostanziosa, nutriente, calda e deliziosa!

Pubblicato da Sunsweet - 19/9/2019

Una bella zuppa calda quando fuori tra freddino è sempre un piacere. Questa Zuppa Marocchina di Carote Prugne e Lenticchie non fa certo eccezione. Si può passare al frullatore per creare un’ottima vellutata per soddisfare anche i palati più difficili, oppure lasciare le verdure in pezzi per una bella zuppa sostanziosa. Un piatto ricco e speziato, perfetto per le giornate autunnali.

Ingredienti

2 cucchiai di olio di semi
1 cipolla, sbucciata e tagliata a dadini
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di coriandolo secco
½ cucchiaino di curcuma
¼ cucchiaino di cannella in polvere
2 spicchi di aglio, sbucciati e tritati fini
3 carote medie, pelate, mandate e tagliate a dadini
150 g lenticchie rosse secche
100 g Prugne Sunsweet, tagliate grossolanamente
400 g pomodoro pelati in pezzi
600 ml brodo vegetale o di pollo
Succo di ½ limone
1 cucchiaio di coriandolo tritato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato

Preparazione

  1. In unapenta abbastanza grande, scaldare l’olio a fiamma media. Unire le cipolle, mescolare bene e abbassare la fiamma. Coprire e lasciarle ammorbidire – circa 7 minuti.
  2. Aggiungere tutte e spezie e alzare leggermente la fiamma.
  3. Mescolare bene, lasciar cuocere un minuto o poco più e tornare a mescolare.
  4. Aggiungere la carota e l’aglio, unirli mescolando, abbassare la fiamma. Coprire e cuocere per 5 minuti.
  5. Controllare dopo un paio di minuti. Se inizia ad attaccarsi sul fondo della pentola, aggiungere un po’ d’acqua Aggiungere le lenticchie e le prugne. Mescolare bene e poco dopo, sempre mescolando, anche i pomodori pelati.
  6. Portare a ebollizione, aggiungere il brodo.. Alzare la fiamma finché la zuppa non comincia a bollire, quindi riabbassarla e lasciar continuare finché tutte le verdure non saranno tenere e le lenticchie un po’ disfatte - circa 30 minuti.
  7. Mescolare aggiungendo il coriandolo, il prezzemolo e il succo di limone. Assaggiare, aggiustare di sale e pepe.
  8. Mettere la zuppa in ciotole riscaldate e servire immediatamente.
L’idea in più: questa zuppa può anche essere frullata e trasformata in crema vellutata.

3 ragioni nutrizionali top per amare le prugne anche in questa stagione

Pubblicato da Sunsweet - 12/9/2019

Si può anche capire che siate riluttanti a dire addio all’estate. Però, a qualsiasi età, l’autunno è ideale per entrare nello spirito di “si torna a scuola”! Settembre è il momento dell’anno perfetto per tornare alle cose semplici, dal punto di vista della salute e della forza fisica. E guarda caso, le prugne sono un inizio perfetto!

Understandably, you may be reluctant to kiss goodbye to the summer. But, no matter what your life stage, the autumn is an excellent opportunity to embrace that back-to-school feeling! September is the perfect time of the year to get back to basics, from a health and fitness point-of-view. And, guess what, prunes are a great place to start!

Le 3 ragioni top per amare le prugne in questa stagione

  1. ) Potete dare al vostro sistema immunitario l’occasione di combattere e tenere alla larga tutti quei fastidiosi malanni autunnali … con le prugne! Questo frutto, essiccato, è una ricca fonte di vitamina B6 e rame ed entrambi sono in grado di sostenere un sistema immunitario sano.
  2. La valigia delle vacanze è in cima all’armadio per un altr’anno, le notti si fanno più lunghe, più buie e più fredde e non è insolito – o sorprendente – che i vostri livelli di motivazioni ed energia tendano verso il basso. Sapevate che le prugne possono essere utili? la vitamina B6 - che abbiamo menzionato sopra - può aiutarvi a sentirvi meno stanchi e supporta anche la trasformazione in energia dei cibi e il trasporto del ferro nell’organismo. Rame e manganese - che troviamo entrambi nelle prugne secche – aiutano anch’essi alcune di queste funzioni.
  3. Le prugne danno dei bei vantaggi alla salute del cuore. Sono per natura prive di grassi saturi, e ridurre i grassi saturi vi aiuta a mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue. Sono, sempre per natura, prive anche di sale, e ridurre l’assunzione di sale aiuta a mantenere la pressione sanguigna nella norma.

Ce n’è di motivi per amare prugne secche!

Volete scoprirne di più? Date un’occhiata alla guida online sulle proprietà salutari delle prugne o scorrete le nostre FAQ, con le nostre risposte alle domande più frequenti.

Una nota un po’ più seria ...

Sono state avviate ricerche scientifiche sul ruolo delle prugne secche nella potenziale prevenzione di alcune malattie gravi. Uno studio recente ha scoperto che mangiare prugne regolarmente può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare tumori intestinali.

La professoressa Nancy Turner della Texas A&M University ha affermato: “Tramite la nostra ricerca, siamo in grado di dimostrare che le prugne essiccate promuovono il mantenimento di batteri benefici in tutto il colon, e con ciò essi potrebbero ridurre il rischio di cancro al colon”.

Stando all’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), il tumore del colon retto è il terzo più riscontrato in Italia dopo i tumori della cute e della mammella

Quella sensazione di “si torna a scuola”

Ogni giorno, la merendina alla ricreazione e la merenda del pomeriggio, per i bambini – e pure per gli adulti - sono sempre una sfida. Ma non sottovalutate il potenziale delle prugne per uno spuntino. Senza zuccheri aggiunti, sono dolci di natura. E, diciamolo, quale bambino non è sempre a caccia di qualcosa di dolce un secondo dopo essere entrato in casa? Negoziare quando giocare e quando fare il proprio dovere, dopotutto è un lavoro che fa venir fame!

E quindi, gustate così come escono dalla confezione, aggiunte alle torte preferite della casa o frullate in uno smoothie, le prugne sono perfette nella lunchbox o per una sana merenda doposcuola.

Potete trovare deliziose idee per frullati e smoothie qui

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.