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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Prugne: la soluzione per assumere meno zuccheri

Pubblicato da Sunsweet - 11/3/2020
Come esseri umani siamo stati programmati a desiderare cibi altamente calorici – per i nostri antenati, la sopravvivenza dipendeva da questo. Il corpo umano si è evoluto per sfruttare al massimo cibi dolci ed energetici quando erano disponibili, facendo scorta del sovrappiù per quando ce ne fosse stato più bisogno. Ma noi, in questi tempi, non dobbiamo più andare a caccia e raccogliere il cibo come facevano i nostri antenati (anche se ci sono un po’ di ricette a tema paleo per chi avesse voglia di seguire questa dieta!) e anzi, abbiamo la fortuna di non doverci preoccupare di lunghi periodi di scarsità alimentare. Eppure il nostro corpo continua ad amare e volere quei cibi ricchi di zucchero che troppo spesso non convertiamo in energia e che immagazziniamo nel corpo sotto forma di grasso.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) fissa il limite raccomandato del consumo quotidiano di zucchero a 25 grammi per gli adulti – più o meno, 6 cucchiaini da tè. Ma è facile superare questa quantità, ogni giorno. In base a come cominciamo la mattinata potremmo già aver raggiunto il limite ancora prima di alzarci da tavola dopo la colazione! Di fatto, il consumo medio per gli adulti nell’Europa occidentale è di oltre 100 g di zucchero, l’equivalente di 25 cucchiaini da tè. E mentre pensiamo di limitare lo zucchero a quel cucchiaino che versiamo nell’irrinunciabile caffè, molte volte c’è zucchero nascosto nei cibi industriali.

A parte gli effetti ovvi dello zucchero come la carie dentale e l’aumento di peso, ci sono altri modi in cui può incidere negativamente sulla salute. 
Secondo l’OMS essere sovrappeso può aumentare il rischio di:
  • Diabete
  • Malattie cardiache
  • Problemi osteoscheletrici (specialmente osteoartrite) 
E allora, come far quadrare la fame di zuccheri con la necessità di una dieta equilibrata? Entra in scena una soluzione – l’umile, fantastica prugna! La prugna secca, tecnicamente, è una susina fatta essiccare, senza zuccheri aggiunti e che contiene vitamina B6, manganese e rame, tutte sostanze che favoriscono la trasformazione del cibo in energia. Le prugne sono utili a raggiungere la quota ideale di porzioni di frutta e verdura: 5-al-giorno. E vari studi hanno dimostrato che poiché aiutano a sentirsi più pieni (sazietà), le prugne sono una scelta sana, funzionale a tenere sotto controllo la tendenza a mangiare in eccesso. Sono perfette da aggiungere alla lunchbox dei ragazzi che studiano – invece di infilare nel loro zaino in tutta fretta un pacchetto di biscotti, meglio qualche prugna! Un sacchetto di prugne in macchina o nel borsone può evitarvi la tentazione di comprare dolciumi al distributore o nel dopo-sport. Anzi, le prugne funzionano come un’ottima fonte di energia per andare avanti tutto il giorno.


Se amate cucinare e sfornare dolci, scoprirete nelle prugne il vostro probabile prossimo ingrediente segreto. Perché potete usarle per ridurre la quantità di zuccheri liberi nelle ricette dolci. O magari potete preparare un po’ di purea di prugne per ridurre lo zucchero totale della vostra ricetta preferita! Con la purea di prugne, si può anche sostituire il burro – un’idea fantastica per ridurre i grassi nella dieta e realizzare ricette vegane. E invece di una scodella di cereali stracarica di zuccheri invisibili, perché non cominciare la giornata con un muesli croccante e fragrante? Pensando a una merenda golosa, questi Muffins alle Prugne con purea di prugne contengono pochi grassi e molte fibre. Beh, il sito Sunsweet è pieno di ricette, dolci e salate, per chi cerca ispirazione.

Le Prugne e il Succo di Pugne Sunsweet® sono fatti con susine della California essiccate. Le prugne hanno un indice glicemico (IG) basso, cioè rilasciano energia lentamente e perciò non dovrebbero avere un impatto drammatico sui livelli di glicemia o di insulina. Inoltre, sia le prugne sia il succo di prugne contengono fibre. Nelle prugne ne trovate 7.1g ogni 100g – praticamente un quarto del fabbisogno giornaliero. 

I nostri coltivatori si comportano per il raccolto come facevano i loro antenati. E cioè raccolgono le susine californiane più polpose, più succose, fatte poi essiccare per avere le prugne secche oppure trasformate in succo. Allora, la prossima volta che andate a fare la spesa, prendetevi una confezione delle deliziose prugne e una di succo di prugne SUNSWEET!

Prugne e succo di prugne possono essere consumati nell’ambito di una dieta varia e bilanciata e di uno stile di vita sano. Per informazioni più dettagliate sul contenuto nutrizionale delle prugne e del succo di prugne, visitare la pagina prodotti del sito Sunsweet.

Succo di prugne: il succo versatile e con gusto

Pubblicato da Sunsweet - 13/2/2020
A qualsiasi ora, il succo di prugne è un’ottima bevanda dolce e leggermente vellutata, a tutte le età. Per sua natura privo di grassi e di sale, il succo di prugne è fantastico da bere così com’è, ma può anche essere usato come ingrediente in smoothie e frullati, salse salate e dessert. Oltre al gusto dolce e lievemente acidulo, offre vantaggi nutrizionali utili a un’alimentazione equilibrata per voi e per la vostra famiglia. 

Un gusto naturalmente dolce senza additivi 

Il succo di prugne si ricava da prugne della California di alta qualità, essiccate al sole, raccolte con un sistema unico che contribuisce a renderle più succose e più dolci. Il succo di Prugne Sunsweet non contiene zucchero aggiunto o altri additivi. Il suo inconfondibile colore scuro è interamente naturale e non contiene additivi evitabili, come regolatori di acidità o aromi artificiali.

È, per sua natura, privo di grassi – ottimo per chi cerca di ridurre i grassi saturi nella propria dieta, Infatti, ridurre il consumo di grassi saturi contribuisce a mantenere nella norma i livelli di colesterolo nel sangue. Essendo anche naturalmente privo di sale, aiuta a ridurre il consumo di sodio che mantiene nella norma la pressione sanguigna.

E mentre tutti i succhi di frutta sono naturalmente privi di sale e di grassi, a differenza degli altri, il succo di prugne contiene anche fibre. Pochi altri succhi di frutta contengono quantità significative di fibre, dal momento che queste spesso vanno disperse nel processo di trasformazione in succo. 

E così, benché le fibre insolubili siano rimosse con la lavorazione, le fibre solubili rimangono invece nel succo. Inoltre, il succo di prugne contiene sorbitolo. Il sorbitolo è un poliolo, un carboidrato complesso, che si comporta come una spugna: attrae e trattiene l’acqua nell’intestino. Non tutto il sorbitolo che si consuma viene digerito, e in ciò sta la sua utilità.

Il succo di prugne è tutto questo, e perdipiù ha un sapore fantastico. Significa che tutti, dai piccoli ai grandi, possono berne un bicchiere - a colazione o come pausa dolce durante la giornata.

Idee da bere #1: il succo di prugne è un ingrediente ideale per uno smoothie. Se avete un mixer o un frullatore, scaricatevi il nostro ricettario di smoothie e frullati. O scatenate la creatività e realizzate i vostri accostamenti personali. Se poi sapete usare i social, perché non condividere postando sulla nostra pagina Facebook o Instagram? Ci piace tantissimo vedere le nuove creazioni che i nostri follower inventano con la bontà del nostro succo di prugne!


Il succo di prugne e il potassio 

Gli altri pregi del succo di prugna potrebbero essere meno noti alla maggior parte delle persone. 

Perché è pur vero che come tutti i succhi è naturalmente privo di sale e di grassi, ma quando si parla di benefici nutrizionali, il succo di prugna ha una marcia in più rispetto agli altri succhi.

Per esempio, è una buona fonte di potassio, che aiuta ad avere una normale pressione sanguigna e un sistema nervoso sano. Aiuta anche i muscoli a funzionare a dovere. Grazie al suo gusto ricco e vellutato è un modo naturalmente dolce di includere una maggior quantità di questo nutriente nella dieta. Ed è la perfetta ricarica dopo un’attività fisica, visto che con il sudore può esserci perdita di potassio!

Idee da bere #2: A qualcuno piace aggiungere ghiaccio nel bicchiere di succo di prugne, ma è supero anche semplicemente freddo di frigorifero.  

Usate il succo di prugne come ingrediente segreto di piatti deliziosi

Abbiamo tantissime ricette buonissime con il succo di prugne, capaci di far gola anche al più esigente dei buongustai. Ai bambini di tutte le età piaceranno i Pancakes alle prugne e arance e le soffici nuvole dello Sformato dolce di prugne.

Il succo di prugne si può usare come ingrediente negli smoothie, nei frullati e nei dolcetti per la colazione. Un’idea da preparare magari la sera prima? Le Prugne tiepide affogate allo yogurt! Con poche calorie e molta dolcezza, vi faranno iniziare bene la giornata.

Se al dolce preferite il salato, scoprirete che il succo di prugne è un’ottima aggiunta a salse, condimenti e ripieni. Esattamente come succede nel profumato e sorprendente Fiore di Carciofo.

Ma potete anche stare sul semplice e bere un bicchiere di succo di prugne freddo di frigorifero. Se però decidete di inserire il succo di prugne nella vostra giornata, beh, è una bevanda che vi farà sorridere dentro e fuori.

*come tutti i succhi.

Le prugne e il succo di prugne possono essere consumati nell’ambito di una dieta varia e bilanciata e un stile di vita sano. Per informazioni dettagliate sul contenuto nutrizionale delle prugne e del succo di prugne, visitate le pagine del nostro sito dedicate ai prodotti.

Ultimissime sulla Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza

Pubblicato da Sunsweet - 22/1/2020

La Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza è un disturbo sorprendentemente comune. Per i suoi sintomi penosi e potenzialmente limitanti, vorrete stroncarla sul nascere. Tranquilli. Ci sono moltissime soluzioni di autocura che funzionano.

La sorprendente diffusione della SII

ISe soffrite di Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII), non siete soli. Stando ai dati dell’IFFGD (*), il 10-15% della popolazione mondiale accusa questo stesso disturbo. Interessante è anche il fatto che le donne, rispetto agli uomini, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne. Il 40% delle persone presenta una SII leggera, il 35% soffre di una forma di SII moderata e il 25% invece, grave. Eppure molti ancora non sanno riconoscerne i sintomi.

(*) siglia di “International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder”, la Fondazione Internazionale per i Disturbi Gastrointestinali

Che cos’è la SII e quali cause ha?

La SII è una condizione relativa a sintomi - altrimenti inspiegabili – che colpiscono l’apparato digerente. Tali sintomi possono molto variare per gravità e durata ed essere anche intermittenti. Benché le cause specifiche della SII siano poco chiare, fattori psicologici come lo stress possono scatenare la comparsa dei suoi sintomi. Anche dieta, cibo e modo di mangiare possono incidere sui sintomi; molti notano l’acuirsi dei sintomi dopo i pasti e questo li porta a congetturare potenziali allergie o intolleranze alimentari.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è stata classificata in forme diverse in base ai sintomi: SII con diarrea; SII con stitichezza; oppure SII mista, che comprende tratti di diarrea e stitichezza.

Chi soffre di SII con Stitichezza, soffre, sostanzialmente, di stitichezza.

Le prugne e la regolarità intestinale

Le prugne hanno un alto contenuto in fibre e contribuiscono alla regolarità intestinale – quando se ne consumano 100g al giorno, avendo un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo. E, a differenza di molti altri succhi di frutta, il succo di prugne è fonte di fibre.

Trattare i sintomi della SII con Stitichezza

I sintomi della SII con Stitichezza spesso si possono trattare con cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita. Le persone che soffrono di questo disturbo possono fare qualcosa per alleviarne i sintomi già solo modificando l’apporto di fibre nella loro dieta. I due tipi principali di fibre sono quelle solubili (che l’organismo digerisce) e quelle insolubili (non digeribili). Tra le fibre solubili troviamo fiocchi d’avena, frutta e verdura. Tra i cibi con fibre insolubili troviamo invece il pane integrale e i cereali. Se soffrite di SII con Stitichezza, è sensato provare ad aumentare la quantità di fibre nella vostra dieta e assumere più liquidi.

L’IBS Network UK, ente britannico che si occupa di SII, divulga, come da tradizione, consigli di carattere nutrizionale per trattare la stitichezza e raccomanda:

  • Aumentare l’apporto di fibre nella dieta, aggiungendo semi di lino, cereali, etc
  • Fare colazione ogni mattina con fiocchi d’avena e frutta secca – specialmente prugne e albicocche
  • Mangiare più frutta e verdura; prugne e barbabietole possono essere particolarmente utili

C’è un aiuto a portata di mano per chi soffre di SII con Stitichezza?

Sì, c’è, e forse sarà un sollievo saperlo. Concretamente, abbiamo collaborato con l’IBS Network UK (un ente benefico che nel Regno Unito assiste chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile) e insieme abbiamo realizzato un opuscolo completo e documentato con informazioni aggiornate e utili consigli su come gestire la SII con Stitichezza. Questo ente punta anche a promuovere un programma di autocura per i pazienti, dando loro informazioni qualificate e assistenza. Quell’opuscolo ve lo offriamo gratis.

Allora, scaricate “Dieta, ricette e linee-guida sulla stipsi da sindrome dell’intestino irritabile (SII)” per scoprire di più su:

  • Spunti e consigli per l’alimentazione
  • L’importanza delle fibre nel trattare la SII con Stitichezza
  • Cibi da preferire
  • Cibi da evitare
  • Un esempio di programma quotidiano dei pasti

PS: cercate altre informazioni sulla digestione e dintorni? Sono nella sezione dedicata alla digestione .

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

5 super-trucchi sul mangiare comfort food … senza accumulare i chili!

Pubblicato da Sunsweet - 15/1/2020

Allora, che ne pensate … potete davvero concedervi cibo gustoso, che conforta e che riscalda, senza prendere chili? Noi di Sunsweeet crediamo che un cibo che dà comforto non debba per forza essere calorico.

5 super-consigli sul comfort food … senza accumulare i chili!

Aumentare di peso durante le Feste e in inverno. Qualcosa che i più accettano come “cose che capitano”. In realtà numerosi studi evidenziano che l’aumento di peso durante l’inverno è più probabile per quelle persone che sono già sovrappeso. Con l’OMS che riporta come oltre 1,4 miliardi di adulti sono sovrappeso, le scoperte di questi studi si dimostrerebbero molto significative.

Perché in inverno abbiamo voglia di cibo che conforta?

I comfort food tendono a essere ricchi di carboidrati e zucchero; esistono varie teorie riguardo al fatto che desideriamo maggiormente questi cibi più pesanti durante i mesi invernali. C’è una scuola di pensiero per cui l’aumento di peso potrebbe essere spinto dal nostro istinto di sopravvivenza; ingrassiamo per poter passare i mesi invernali e mantenere a galla il nostro umore. E c’è un’altra visione un po’ più pratica: quando le giornate si accorciano e le temperature calano, la nostra determinazione a mangiare sano precipita e cadiamo in un circolo comportamentale per cui mangiamo di più, ci muoviamo di meno e, infine, aumentiamo di peso.

Che cosa si può fare, allora, per contrastare quell’inattività causata dall’aver esagerato a Natale e, in generale, durante l’inverno?

I nostri 5 super- trucchi

Programmate in anticipo in modo da ottimizzare le ore dei pasti e potenziare gli spuntini

  1. Una volta finite tutte quelle sfiziosità natalizie, cogliete al volo l’occasione per rifornire la dispensa con spuntini alternativi un po’ più sani. La frutta secca – come le prugne Sunsweet – si conserva bene, nutre molto con piccole porzioni ed è sorprendentemente versatile perché aggiunge un’intensità ricca e fruttata a piatti sia dolci che salati.
  2. Pianificate i pasti per tempo – e, se possibile, preparateli in anticipo – in che modo che quella sensazione tipo “muoio di fame” non vi faccia automaticamente afferrare qualcosa di veloce, ipercalorico e malsano. Zuppe e stufati nutrono e scaldano e- se scegliete bene la ricetta –contengono magari anche pochi grassi e poche calorie. Il nostro delicato Minestrone con prugne è una bella alternativa vegetariana con meno di 300 calorie.
  3. Bibite e spuntini possono essere piccole e gustose ricariche. Ma quegli snack a portata di mano carichi di zuccheri e quelle bevande nei bicchieroni possono essere un disastro dal punto di vista calorico. Snack ricchi di fibre, serviti con una bevanda calda- perfetti infusi e tisane – possono aiutarvi a dare carburante al corpo mantenendo tutto ben attivo. E niente è più semplice o più veloce di un piatto di frutta fresca o secca presentato in modo attraente.
  4. Capricci sì, ma con astuzia

  5. 4. La vita sarebbe piatta senza qualche capriccio da soddisfare di tanto in tanto. E allora, se qualche volta avete voglia di qualcosa di cioccolatoso, non c’è nulla di immorale nel cedere alla tentazione. Cercate però di trovare anche qualche sana alternativa. Il Budino paleo al cioccolato che vi proponiamo è un esempio eccellente di come un dolcetto possa essere profumato, tentante, bello da vedere e pure sotto le 140 calorie.
  6. 5. Dolci di natura, le prugne e il succo di prugne non contengono zuccheri aggiunti, ma solo quelli naturali. Sono n modo facile e veloce di tenere a bada la voglia di dolce. E per finire... un bagno caldo. Super-coccoloso, per favore. A lume di candela. Un bel fuoco crepitante. E un bell’abbraccio come si usava una volta. Per un comfort totale, avvolgente, a zero calorie.
  7. Approfittatene!

Fallisce il 50% dei buoni propositi di inizio anno - e i vostri?

Pubblicato da Sunsweet - 08/1/2020

Quest’anno, perché non proporsi di fare una cosa un po‘ diversa? Come decidere di trattarvi bene con cibo buonissimo e nutriente. O di creare un piano di attività per tutta la famiglia che per prima cosa faccia divertire. E chissà? Forse, è la volta buona che i buoni propositi di inizio anno riuscirete a mantenerli!

Come trasformare I vostri buoni propositi per l’Anno Nuovo in quel 50% che va a buon fine!

Quante volte abbiamo tutti proclamato (quasi sfacciatamente) – a noi stessi e agli amici – liste di propositi per il nuovo anno pieni di positive e serie intenzioni, che “vogliamo realizzare nella nostra vita con energia, spirito giusto, entusiasmo, passione e determinazione) di cui però, statisticamente, molti sono destinati a fallire, prima ancora che cominciamo a metterli in atto! Uno studio americano apparso nel Journal of Clinical Psychology ha stimato che, per ogni nuovo anno che inizia, circa il 50% della gente formula propositi come perdere peso, fare ginnastica, non fumare, fare attenzione ai soldi, ma circa 6-8 settimane dopo le promesse fatte franano miseramente.

Eppure, per fortuna, La Speranza è l’ultima a morire.

Allora, che cosa possiamo fare, per dare a noi stessi un’occasione migliore di mantenere la nostra decisione?

Concentrarsi su un’area

Peter Bergman, scrivendo sulla Harvard Business Review, ha offerto osservazioni sul perché molto spesso stabilire obiettivi molto specifici non funziona; ‘Ci hanno insegnato a darci obiettivi molto specifici, molto misurabili e legati al tempo. Ma il risultato è che quelle caratteristiche sono esattamente quelle per cui gli obiettivi ci si ritorcono contro. In verità, 6-8 da che non siamo riusciti a raggiungere quegli obiettivi difficili che abbiamo fiduciosamente proclamato a inizio anno, tante volte cominciamo a ingannare e a imbrogliare noi stessi e perdiamo lo slancio!

Bergman propone:‘Invece di identificare degli obiettivi, concentrarsi su delle “aree di azione”.

  • Un’area di azione stabilisce delle attività che volete fare nel tempo a vostra disposizione; un obiettivo definisce un esito che volete ottenere
  • Un’area di azione è un percorso; un obiettivo è un risultato
  • E la bellezza del risultato finale è che focalizzandosi, il nostro proposito diventa reale e assume la forma di un’abitudine.

E la bellezza del risultato finale è che focalizzandosi, il nostro proposito diventa reale e assume la forma di un’abitudine.

E possiamo di certo vedere i vantaggi di puntare in generale a mantenere uno stile di vita sano - anziché inaugurare regimi di duro esercizio e diete d’urto punitive – e tentare di reinventarvi completamente. Piuttosto, ha senso invece che le abitudini sane diventino una parte della vostra vita quotidiana e non siano degli inserimenti forzati fatti nel panico il giorno 1 gennaio, per poi essere abbandonate poco tempo dopo. Avere un amico o un’amica che vi diano manforte nel vostri sforzi di vita sana è anche una magnifica idea. Potete condividere idee e consigli. Potete festeggiare i suggessi e imparare dagli insuccessi. Potete farvi il tifo a vicenda per rimanere concentrati e impegnati quando la situazione si fa dura.

Essere ispirati

Se vi serve un po’ di ispirazione, i nostri 10 consigli per uno stile di vita più sano possono essere un buon inizio. E qui ci sono un po’ di spunti per creare un piano di attività invernali che funzioni per voi. Perché se contate sulle sole vostre motivazioni, quella famosa ora di esercizio che vi dà assertività, vi potenzia l’energia, mantiene il vostro peso sano, potrebbe anche non avere mai luogo.

  1. Cambiate il vostro comportamento cambiando la vostra mentalità – l’attività fisica non è un peso, è un divertimento!
  2. Mettete il naso fori di casa. Una camminata veloce può essere rigenerante in una serata fredda e frizzante.
  3. Liberate il bambino che è in voi. Se avete la fortuna di un po’ di neve, uscite a giocare!
  4. Iscrivetevi a un corso - qualcosa di divertente, tipo zumba . Qualcosa di calmante, tipo yoga. Qualsiasi cosa faccia al caso vostro.
  5. E infine, se davvero il tempo è proibitivo per uscire di casa, su YouTube è pieno di video di esercizi per ogni età, gusto, livello di forma fisica.

Digestione pigra? Le prugne vi fanno reagire. Provate!

Pubblicato da Sunsweet - 14/11/2019

Per un motivo o per l’altro, quando la digestione non funziona, l’intero corpo ne risente. Letargia. Gonfiore. Intestino pigro. E magari anche dolori acuti. Ma ci sono buone notizie. Una digestione difficile non deve essere sopportata come una sciagura inevitabile. Ci sono parecchi spunti da mettere in pratica, qui. La buona notizia? Sono facili, attuabili.

Il disagio e la scomodità di soffrire di problemi digestivi, specie se “prima” davate il vostro apparato digerente per scontato, possono essere difficili da gestire. Sono molti e differenti fattori che possono avere un effetto sulla digestione; un periodo della vostra vita pieno e stressante, le variazioni ormonali indotte da una gravidanza, i naturali e inevitabili cambiamenti fisici degli anni che passano. Quale che sia la causa, se la digestione è diventata cronicamente pigra, da questa situazione può risultare che l’intero corpo finisca per non sentirsi in forma.

L’età che avanza: il processo di invecchiamento

I problemi digestivi possono sorgere in qualsiasi momento della vita e a qualsiasi età. Tuttavia, secondo WebMD, fonte medica online, quasi il 40% degli adulti più anziani hanno almeno un problema di digestione all’anno. La stitichezza è uno dei disturbi più diffusamente lamentati e chi ne soffre prova sintomi come quelli qui sotto, con cui non si scherza davvero:

  • Ridotta frequenza della motilità intestinale
  • Sensazione di rallentamento e gonfiore
  • Movimenti intestinali dolorosi
  • Aumento del rischio di emorroidi

Condizioni comuni

La stitichezza può essere causata da tutto un insieme di fattori tra cui i cambiamenti a carico dell’apparato digerente correlati all’età, assunzione di farmaci, gli effetti di una ridotta attività fisica, il fatto di non introdurre un’adeguata quantità di liquidi nel corpo e di non mangiare abbastanza fibre.

Anche il reflusso gastroesofageo, disturbo che può essere responsabile di spiacevoli e dolorosi sintomi come il bruciore di stomaco, è piuttosto comune. Tale condizione può essere esacerbata in chi mangia cibi pesanti o cena molto tardi e in genere in chi mangia troppo – essere sovrappeso può innescare l’apparizione di questi sintomi.

Col passare del tempo, è importante programmare controlli sanitari periodici con il vostro medico per poter parlare di qualsiasi sintomo vi preoccupi. E ovviamente, qualsiasi improvviso cambiamento nel vostro corpo deve essere indagato al meglio dal medico curante. Come accade con molti altri disturbi, prevenire i problemi di digestione – prima che si cronicizzino – è di gran lunga meglio che doverli curare.

E adesso, le buone notizie!

Ci sono delle buone notizie, per fortuna. Perché azioni semplici e di buon senso come mantenere un peso sano mangiando bene – per esempio, grazie a un’alimentazione ricca di fibre e di liquidi – e svolgere una regolare attività fisica, sono eccellenti punti di partenza. Capire poi le basi della digestione, e per esempio scegliere cibi che siano amici dell’intestino, può aiutarvi un bel po’ a stroncare i problemi sul nascere. Ecco allora 3 consigli per migliorare la digestione. Più semplici di così non si può. Potete comunque trovarne altri in una lista più completa, qui . E c’è anche un rapido giro – in senso figurato – dell’apparato digerente.

  • Pensate a ciò che mangiate: sedetevi a tavola, spegnete il cellulare, assaporate il cibo.
  • Bevete molto: acqua, tisane e succhi di frutta sono tutte buone scelte. Evitate bevande ghiacciate ai pasti, perché possono rendere la digestione difficile.
  • Spizzicate prugne secche: sono uno spuntino dolce, molto gustoso e fonte di fibre e sorbitolo.

Così si mantiene una digestione sana - e l’età non conta!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

È scientificamente provato. Il potere di una parola - ‘grazie‘!

Pubblicato da Sunsweet - 14/3/2019

Ci sono modi molto semplici per migliorare decisamente e sostenibilmente il vostro benessere psicofisico. Leggete le prove scientifiche a favore delle persone che sanno mettere l’accento su positività e riconoscenza. Cominciate dalle cose piccole e - prima ancora di rendervene conto – avrete un sacco di felicità!

Provate con un po’ di gratitudine e riconoscenza!

La primavera può essere il momento ideale per una revisione. Un’occasione per fare ordine in noi stessi e – una volta per tutte – liberarci delle vecchie abitudini che non ci servono più, per abbracciarne di più nuove e più sane. Abitudini come celebrare le feste – come la Festa del Papà o della Mamma, la Pasqua – e ricordarle, in un modo che ce le renda significative. Abitudini come festeggiare i successi – grandi e piccoli. Abitudini come notare le cose positive, per quanto minime, ed esprimere gratitudine per queste. Ci sono prove scientifiche del valore sia psichico sia fisico di questi semplicissimi cambiamenti graduali nelle abitudini quotidiane.

Saper festeggiare

Dall’Università di Berkeley, il Greater Good Science Center (GGSC) ci offre convincenti ragioni per abituarci ad essere riconoscenti. Secondo Juliana Breines, che scrive sul sito istituzionale dell’organizzazione, la ricerca sulla felicità – in corso da una ventina d’anni – ha un messaggio-chiave per tutti: dire “grazie”.

Dopo aver analizzato i risultati di innumerevoli studi scientifici, il GGSC ha scoperto che sviluppare un atteggiamento di gratitudine e riconoscenza può, tra l’altro:

  • avere un impatto positivo sul nostro benessere psichico e sulle nostre relazioni
  • ridurre la probabilità di ammalarci di depressione
  • aumentare la nostra resilienza nell’affrontare le molte inevitabili sfide della vita

Lamentarsi e pensare sempre al peggio possono, fin troppo facilmente, diventare un’abitudine. Se peraltro si guarda ai messaggi con cui siamo bombardati – dai notiziari TV tutti i giorni per tutto il giorno – il tono è in prevalenza cupo. Ma niente panico. Il GGSC ha sintetizzato quattro semplici mosse utili a coltivare un sano senso di gratitudine nonostante tutto quello che la vita ci getta addosso.

Essere riconoscenti. In 4 facili mosse.

  1. Contate le vostre “fortune”

    Ricordate che anche nella giornata più brutta sarà pur successo qualcosa di buono. Spendete qualche minuto per annotarvi queste cose buone, per piccole e insignificanti che possano sembrare. Secondo uno studio del Positive Psychology Center dell’Università della Pennsylvania, “quest’esercizio, fatto ogni giorno per una settimana, ha portato a miglioramenti in termini di felicità durati sei mesi”. Fa impressione, vero?

  2. Fate sottrazioni mentali

    Senza stressarvi troppo nel farlo ... immaginate che qualcosa che ora avete non ci sia più. Applicato agli oggetti, al lavoro e addirittura alle persone, già da solo questo giochetto potrebbe bastare per farvi apprezzare quelle cose e persone e smettere di darle per scontate!

  3. Assaporate

    Nel loro libro sull’arte di gustare la vita (“Savoring: A New Model of Positive Experience” - non tradotto in italiano) Fred B. Bryant e Joseph Veroff elogiano le virtù di una regolare “passeggiata per assaporare”. Camminare da soli per una ventina di minuti, facendo scrupolosa attenzione a ciò che vedete, fiutate etc etc intorno a voi, può – a quanto hanno scoperto gli autori – avere un effetto positivo sui vostri livelli di felicità anche per tutta la settimana dopo.

  4. Dite “grazie”

    Davvero, potrebbe esserci qualcosa di più semplice? Immaginate anche illuminarsi lo sguardo di chi riceve il vostro ringraziamento. Questa situazione è un classico win-win – ci guadagnano entrambe le parti.

Ragioni per essere riconoscenti – pensate alle prugne!

E mentre ci sentiamo l’animo in festa e ringraziamo per le piccole cose, sentiamo che cosa si dice delle prugne:

Le prugne: uno snack ultrarapido che tutto di frutta. Una nota ricca e golosa in un pasto festivo elaborato. E un sacco di altre cose belle e buone. Comode, naturali, le prugne sono un’aggiunta splendidamente versatile a tanti piatti, sia dolci che salati – lo meritano davvero un pizzico di riconoscenza.

E così, abbiamo riconosciuto che le prugne secche sono deliziose. Ma sapevate anche che possono davvero farvi bene? Seguite il link per scoprire altre ragioni in più per dire “grazie” alle prugne Sunsweet!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Il lato non magro dello zucchero

Pubblicato da Sunsweet - 08/1/2019

Lo zucchero. Qualcosa che dovremmo cercare di ridurre, anche nella frutta - come le prugne - che contribuisce in modo dolce e gustoso alle famose 5-porzioni-al-giorno? E per la scienza: tutti gli zuccheri sono stati creati uguali?

L’introduzione di una tassa sullo zucchero

Le linee-guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandano di limitarsi a circa 25 grammi di zucchero al giorno – l’equivalente di 6 cucchiaini da tè. Ma nella maggior parte dei paesi il consumo va ben oltre questa quantità. Al momento, gli adulti in Europa Occidentale consumano in media 101 grammi di zucchero al giorno, come dire 25 cucchiaini!

In uno studio Euromonitor, la Germania si è classificata secondo paese al mondo più amante dello zucchero, con la popolazione che ne assume una media di 103 grammi al giorno. In Irlanda, quarta nazione della lista, il consumo di zucchero è sotto di poco, con 97 grammi; la Gran Bretagna è settima con 93 grammi; in Italia se ne consumano in media 57 grammi al giorno.

Con i livelli di obesità in aumento a livello sia europeo che globale a causa di un eccessivo ricorso a cibi densi di energia, diversi paesi hanno richiesto l’introduzione di misure per ridurre la curva di consumo di alimenti ricchi di zucchero - tra queste misure, allarmi sanitari, tasse sulla vendita, eliminazione dei cibi-spazzatura dalle scuole, restrizioni sulla pubblicità diretta ai bambini e porzioni ridotte.

Diverse forme di tasse sullo zucchero sono già state introdotte in Danimarca Francia, Finlandia, Ungheria, Messico e India. Nel marzo 2016, il Cancelliere britannico George Osborne ha ufficializzato la decisione di introdurre una tassa sulle bibite zuccherate. Una simile mossa è sta ben accolta da coloro che avevano un forte interesse per la questione. Chris Askew, per esempio, CEO di Diabetes UK ha dichiarato: “Abbiamo fatto una campagna di informazione su questo … perché stiamo tutti consumando troppo zucchero."

Che male c’è nello zucchero?

I cibi zuccherati e le bevande ad alto contenuto di zuccheri raffinati possono essere ricchi di calorie ma poveri di nutrienti e possono essere concausa di problemi di salute come il deterioramento dei denti e l’aumento di peso. Stando ai pareri dell’OMS, essere soprappeso può condurre a:

  • Malattie cardiache
  • Diabete
  • Patologie muscolo-scheletriche (in particolare, osteoartrite)

E allora, gli zuccheri naturali contenuti nei frutti come le prugne?

Le prugne secche sono semplicemente susine fatte essiccare. Una susina diventa una prugna secca semplicemente con l’eliminazione dell’acqua in essa contenuta, così che il valore calorico resta lo stesso. Le prugne secche contengono lo stesso fruttosio, glucosio e (in minima quantità) saccarosio dei corrispondenti frutti freschi. Avere soltanto bassi livelli di saccarosio è un vantaggio, perché il saccarosio è lo zucchero contenuto nella frutta che i batteri utilizzano per produrre acidi dannosi e placca dentale. Inoltre vediamo spesso il sorbitolo nel chewing gum come un ingrediente attivo in funzione anti-placca. Ecco, il sorbitolo delle prugne è di natura!

Le prugne sono un frutto intero, così possono contribuire alle famose 5-porzioni-al-giorno di frutta e verdura, aumentando anche l’assunzione di fibre. Possono davvero essere un’aggiunta utile ad un’alimentazione sana ed equilibrata. Ricerche recenti dimostrano che le prugne secche non hanno effetti negativi sul peso. Questo perché, come tutti i frutti, aiutano saziando, dando insomma la sensazione di sentirsi pieni, un fattore importante per controllare la sovralimentazione e compiere scelte salutari.

Luoghi comuni – VERO o falso

  • Le prugne sono piene di zucchero: Falso
  • Le prugne non contengono zuccheri aggiunti. Durante il processo di essiccazione dalla susina alla prugna secca, il saccarosio si idrolizza, cioè si dissolve, in glucosio e fruttosio, così che le prugne contengono saccarosio in minima quantità:VERO
  • Le prugne sono dannose per i denti perché la frutta secca vi si attacca e aumenta il rischio di carie: Falso
  • Le prugne contengono una significativa quantità di sorbitolo, che non è cariogeno: VERO

Il mese Sugar-Free, senza zucchero!

Allora, che dite, accettereste la sfida di limitare per un mese l’assunzione di zucchero a quello che si trova nei cibi per natura? Ci piacerebbe sapere come ve la cavate. Buona fortuna!

E perché non approfondire un momento il valore delle prugne, qui?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Siate amici della tecnologia

Pubblicato da Sunsweet - 19/4/2018

Negli ultimi dieci anni il nostro utilizzo di internet è aumentato esponenzialmente. La rete è stata incolpata di molti problemi, tra cui le nostre vite sempre più sedentarie. Eppure è una parte importante del nostro quotidiano, nonostante i titoli di tono negativo e allarmante apparsi sui media. Ma può in realtà, la tecnologia, servirci per costruire vite sane, felici ed equilibrate?

Nonostante sia una parte enorme della vita di oggi, il mondo online spesso gode di una cattiva fama. Se si crede a quanto si legge sulla stampa, abbiamo sostituito la dipendenza da divano con la dipendenza da mouse – entrambe sedentarie e poco sane – e passiamo ogni attimo libero navigando in rete. I social media – in tutte le loro forme (– sono stati incolpati della bassa percezione del proprio corpo e della scarsa autostima che tocca ogni tipo di gruppo demografico presente. Dietro la paura sembra esserci, in effetti, un briciolo di verità.

Secondo l’Ofcom, l’organo regolatore per le comunicazioni del Regno Unito – che corrisponde alla nostra analoga Autorità Garante – nella sola Inghilterra le persone ora trascorrono online il doppio del tempo rispetto a dieci anni fa e si potrebbe dare per certo che accada qualcosa di simile in tutta Europa. Molto di quel tempo, certamente, lo si trascorre senza muoversi. Le statistiche pubblicate dalla rivista medica The Lancet suggeriscono che l’attività fisica inadeguata è responsabile di oltre 5 milioni di morti ogni anno – fatti che fanno riflettere.

Ma davvero con la tecnologia tutto il male vien per nuocere?

Al suo meglio, internet offre una grande varietà di fonti di materiale educativo aggiornato scritto in modo piacevole e accessibile. Molto di questo materiale è del tutto gratuito. Il nostro blog, ovviamente, ne è un ottimo esempio! Che preferiate app o siti, social media o newsletter online, in rete ci sono moltissimi contenuti fatti per aiutarvi nella vostra conquista di uno stile di vita più sano. Date un’occhiata ai nostri 3 super-consigli tech, siate selettivi e informatevi.

  1. Newsletter – Scegliete fonti affidabili

    Iscrivetevi a un paio di newsletter di lifestyle. Sceglietele da fonti fidate, su argomenti che vi interessino – il sovraccarico di informazioni non è il nostro obiettivo, qui – e prendete ispirazioni per tutto, dalle ricette per cene sane e veloci durante la settimana a consigli su come mantenervi attivi, in qualsiasi momento dell’anno.

  2. Video online per fare esercizio

    Visto che le giornate si accorciano e le temperature scendono, la motivazione può venir meno. Ma non bisogna lasciar cadere le buone abitudini di attività fisica. È meglio mantenere un programma di esercizi valido per tutto l’anno, così che diventi un altro rituale quotidiano, qualcosa di automatico come lavarsi i denti. C’è anche un altro ambito in cui la tecnologia può esservi alleata. Qualsiasi forma di attività fisica facciate – dalla boxe dolce allo yoga duro – potete star sicuri di trovare un programma online che va nella vostra stessa direzione. Mettete allora in forno un piatto unico – ricordandovi di rimanere su ricette sane e, intanto che cuoce, fate partire il vostro video di esercizi e muovetevi.

  3. Monitorare i progressi della vostra forma fisica

    Che si tratti di monitorare con sofisticati diari alimentari le calorie ingerite giorno dopo giorno, o piuttosto, che si tratti di tracciare i livelli dell’attività fisica svolta, di imparare tecniche di rilassamento come la mindfulness o di tenere d’occhio il vostro ciclo, c’è sempre un’app che lo fa per voi! Parlando su Fox News, Scott Snyder – un innovatore del settore – ha dichiarato: “Lo scopo ultimo di queste app è quello di cambiare i comportamenti. I piccoli cambiamenti sono una grande vittoria complessiva per la salute.” Siamo d’accordissimo!

Come per quasi ogni cosa, un buon equilibrio è di importanza cruciale. Usate tutto con moderazione - tecnologia inclusa – e non sbaglierete!

Siete in cerca di altre ispirazioni? Beh, perché non date un’occhiata alla nostra Guida per uno stile di vita più sano?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Guida-base alla colazione.

Pubblicato da Sunsweet - 21/4/2016

Addio colazione. Il modo più ovvio per ridurre le calorie, no? NO. Saltare i pasti finisce per ridurre invece la vostra energia e attività fisica. E può addirittura farvi prendere peso. Leggete e lasciate che questa guida dia una mano a voi e alla vostra famiglia per iniziare ogni giorno in stile Sunsweet!

La colazione – e che cosa sarà mai!

Negli USA, è in atto un monitoraggio su scala statistica significativa sulle diete dimagranti. Lo cura l’America's National Weight Control Registry. La dietologa Kristin Kirkpatrick ha osservato, in seguito alle scoperte delle suddette ricerche, che più del 70% di coloro che hanno perso peso e mantengono il risultato, hanno anche mantenuto l’abitudine quotidiana di fare colazione. E i dati pubblicati sull’ American Journal of Clinical Nutrition hanno rivelato, nel corso di un esperimento clinico, che chi faceva colazione aveva più energia nell’attività fisica rispetto a chi saltava questo pasto.

Ma saltare i pasti può aiutare a dimagrire?

Saltare i pasti, di qualsiasi pasto si tratti, non è una buona idea perché può finire per rendervi stanchi – molto probabilmente con l’effetto di togliervi l’energia per l’attività fisica, rendervi famelici e farvi cercare spuntini non sani per riempire il vuoto. Perché poi, a essere onesti con noi stessi, in modo innato lo sappiamo che per mantenere un peso sano, dobbiamo bilanciare le calorie ingerite con il cibo con le calorie bruciate grazie al movimento. Davvero, è semplice.

Benvenute le 5 (porzioni) al giorno

L’alimentazione ha un impatto enorme sul nostro benessere sia fisico sia mentale e avere un atteggiamento di buon senso verso il mangiare sano è di cruciale importanza. la colazione è un’ottima occasione per farsi anche una spremuta o un succo di frutta o verdura e questo può portare agevolmente alle famose 5 porzioni di frutta e verdura al giorno di cui molti hanno un disperato bisogno!

Dolci e molto gustose, le prugne secche hanno un elevato contenuto di fibre, contengono soltanto zucchero naturale e sono una fonte eccellente di sostanze nutritive che contribuiscono in modo valido a un’alimentazione sana ed equilibrata. Quando il tempo è poco e non esiste altra scelta che non sia fare colazione al volo, le prugne – così come escono dalla loro confezione - offrono una soluzione comoda e che fa bene. Quando invece il tempo c’è, le prugne a casa vostra possono realmente entrare a far parte di una colazione come si deve.

A colazione, stupiteli tutti – con le prugne!

  • Una manciata di prugne – tagliate a pezzettoni – è una deliziosa aggiunta fruttata ai vostri cereali preferiti. Servirà come primo anticipo della vostra quota di sostanze nutritive, e come frutta saranno un ottimo inizio verso la meta delle 5 porzioni al giorno.
  • Trasformare la frutta in una crema e spalmarla sul pane appena tostato è un modo di iniziare la giornata che dà gusto e soddisfazione.
  • Le prugne, nel frullatore insieme ai vostri frutti freschi preferiti, a yogurt, succo o latte (vaccino o alternativo, come più vi piace) conferiscono una straordinaria intensità di sapore ai vostri frullati.

Altre ispirazioni? Ne trovate molte di più sul sito Sunsweet, nella categoria “colazione” della sezione Ricette.

Ora, non avete qualcosa di più per cui valga la pena di saltare fuori dal letto al mattino?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.