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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Prugne: la soluzione per assumere meno zuccheri

Pubblicato da Sunsweet - 11/3/2020
Come esseri umani siamo stati programmati a desiderare cibi altamente calorici – per i nostri antenati, la sopravvivenza dipendeva da questo. Il corpo umano si è evoluto per sfruttare al massimo cibi dolci ed energetici quando erano disponibili, facendo scorta del sovrappiù per quando ce ne fosse stato più bisogno. Ma noi, in questi tempi, non dobbiamo più andare a caccia e raccogliere il cibo come facevano i nostri antenati (anche se ci sono un po’ di ricette a tema paleo per chi avesse voglia di seguire questa dieta!) e anzi, abbiamo la fortuna di non doverci preoccupare di lunghi periodi di scarsità alimentare. Eppure il nostro corpo continua ad amare e volere quei cibi ricchi di zucchero che troppo spesso non convertiamo in energia e che immagazziniamo nel corpo sotto forma di grasso.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) fissa il limite raccomandato del consumo quotidiano di zucchero a 25 grammi per gli adulti – più o meno, 6 cucchiaini da tè. Ma è facile superare questa quantità, ogni giorno. In base a come cominciamo la mattinata potremmo già aver raggiunto il limite ancora prima di alzarci da tavola dopo la colazione! Di fatto, il consumo medio per gli adulti nell’Europa occidentale è di oltre 100 g di zucchero, l’equivalente di 25 cucchiaini da tè. E mentre pensiamo di limitare lo zucchero a quel cucchiaino che versiamo nell’irrinunciabile caffè, molte volte c’è zucchero nascosto nei cibi industriali.

A parte gli effetti ovvi dello zucchero come la carie dentale e l’aumento di peso, ci sono altri modi in cui può incidere negativamente sulla salute. 
Secondo l’OMS essere sovrappeso può aumentare il rischio di:
  • Diabete
  • Malattie cardiache
  • Problemi osteoscheletrici (specialmente osteoartrite) 
E allora, come far quadrare la fame di zuccheri con la necessità di una dieta equilibrata? Entra in scena una soluzione – l’umile, fantastica prugna! La prugna secca, tecnicamente, è una susina fatta essiccare, senza zuccheri aggiunti e che contiene vitamina B6, manganese e rame, tutte sostanze che favoriscono la trasformazione del cibo in energia. Le prugne sono utili a raggiungere la quota ideale di porzioni di frutta e verdura: 5-al-giorno. E vari studi hanno dimostrato che poiché aiutano a sentirsi più pieni (sazietà), le prugne sono una scelta sana, funzionale a tenere sotto controllo la tendenza a mangiare in eccesso. Sono perfette da aggiungere alla lunchbox dei ragazzi che studiano – invece di infilare nel loro zaino in tutta fretta un pacchetto di biscotti, meglio qualche prugna! Un sacchetto di prugne in macchina o nel borsone può evitarvi la tentazione di comprare dolciumi al distributore o nel dopo-sport. Anzi, le prugne funzionano come un’ottima fonte di energia per andare avanti tutto il giorno.


Se amate cucinare e sfornare dolci, scoprirete nelle prugne il vostro probabile prossimo ingrediente segreto. Perché potete usarle per ridurre la quantità di zuccheri liberi nelle ricette dolci. O magari potete preparare un po’ di purea di prugne per ridurre lo zucchero totale della vostra ricetta preferita! Con la purea di prugne, si può anche sostituire il burro – un’idea fantastica per ridurre i grassi nella dieta e realizzare ricette vegane. E invece di una scodella di cereali stracarica di zuccheri invisibili, perché non cominciare la giornata con un muesli croccante e fragrante? Pensando a una merenda golosa, questi Muffins alle Prugne con purea di prugne contengono pochi grassi e molte fibre. Beh, il sito Sunsweet è pieno di ricette, dolci e salate, per chi cerca ispirazione.

Le Prugne e il Succo di Pugne Sunsweet® sono fatti con susine della California essiccate. Le prugne hanno un indice glicemico (IG) basso, cioè rilasciano energia lentamente e perciò non dovrebbero avere un impatto drammatico sui livelli di glicemia o di insulina. Inoltre, sia le prugne sia il succo di prugne contengono fibre. Nelle prugne ne trovate 7.1g ogni 100g – praticamente un quarto del fabbisogno giornaliero. 

I nostri coltivatori si comportano per il raccolto come facevano i loro antenati. E cioè raccolgono le susine californiane più polpose, più succose, fatte poi essiccare per avere le prugne secche oppure trasformate in succo. Allora, la prossima volta che andate a fare la spesa, prendetevi una confezione delle deliziose prugne e una di succo di prugne SUNSWEET!

Prugne e succo di prugne possono essere consumati nell’ambito di una dieta varia e bilanciata e di uno stile di vita sano. Per informazioni più dettagliate sul contenuto nutrizionale delle prugne e del succo di prugne, visitare la pagina prodotti del sito Sunsweet.

Il fascino gustoso delle fibre

Pubblicato da Sunsweet - 06/2/2020

Cosa sono esattamente le fibre? Perché il corpo – ogni corpo – ne ha bisogno? E se non ne consumiamo abbastanza, cosa succede al nostro organismo? Come possiamo essere sicuri di continuare ad assumerne a sufficienza? Leggete qui per scoprire tutto ciò che tutta la famiglia dovrebbe sapere sulle fibre nell’alimentazione.

Il fascino sano delle fibre

OK. Magari tra gli argomenti sulla salute, le fibre – e il loro ruolo e contributo al buon funzionamento del dell’organismo – non hanno tanto glamour. Eppure le fibre sono qualcosa di importante quando si parla di salute. Mentre la pressione sul nostro tempo sembra aumentare all’infinito e proliferano pasti veloci ma poveri di nutrienti, molti di noi in pratica non assumono fibre a sufficienza dal cibo che consumano regolarmente.

Sì, ma le fibre cosa sono?

In sintesi, le fibre sono le piccole parti di alimenti come cereali, ortaggi e frutti che non possono essere digerite nell’intestino tenue. Anzi, le fibre passano oltre nell’apparato digerente prima di essere scomposte dall’azione batterica nel colon. Aumentare le fibre bella propria alimentazione – nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata – può servire ad ammorbidire le feci, facilitandone il transito e aiutandovi a mantenere in movimento i complessi ingranaggi dell’apparato digerente!

Se volete capire in maggiore dettaglio come funziona la digestione, allora potrà interessarvi il nostro rapido giro dell’apparato digerente

A quando pare, inoltre, le fibre hanno anche un altro ruolo, di ancor più cruciale importanza. Il WCRF - Fondo Mondiale per La Ricerca sul Cancro - ha riconosciuto che le fibre nell’alimentazione hanno un ruolo protettivo contro i tumori intestinali – e ricordiamo che l’AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro, riporta che in Italia il tumore del colon retto è il terzo più riscontrato dopo i tumori della cute e della mammella .

Tipi di fibre

Le fibre si dividono tipicamente in due gruppi:

  1. Fibre insolubili:

    questo gruppo comprende le bucce dei frutti, i gambi e le foglie delle verdure e i rivestimenti e i gusci dei semi. Le fibre insolubili vengono scomposte più lentamente dal processo digestivo e la loro massa facilita l’evacuazione delle feci.

  2. Fibre solubili:

    fermentano in modo più complete nel colon, trattengono i liquidi, ammorbidendo le feci e rendendone più agevole il passaggio.

Molte parti dei vegetali contengono sia fibre solubili che insolubili. Per esempio, le bucce delle prugne sono composte di fibre insolubili, mentre la polpa e il succo sono composti di fibre solubili.

Stitichezza - che fare?

Se avete questo problema, è importantissimo cercare di assumere almeno 5 porzioni di frutta o verdure al giorno. Frutta secca ricca di fibre e succhi di frutta naturali, non dolcificati, valgono entrambi per questo conteggio. Già 3 prugne al giorno fanno una delle 5 porzioni!

Meglio evitare i cibi altamente elaborati in quanto tendono ad avere in maggior quantità grassi, sale e zucchero a fronte di uno scarso contenuto in fibre. Provate ad abituarvi a cucinarvi il cibo che mangiate. La sezione ricette del nostro sito è una fonte dove prendere ispirazioni. Sane ispirazioni.

Il ruolo dei liquidi

Per aiutare le cose a muoversi, dal punto di vista digestivo, s’intende – è importante accertarsi di bere molto. Se vi state sforzando attivamente di aumentare l’assunzione di fibre nella vostra dieta, accertatevi di aumentare in proporzione anche la quantità di liquidi. L’organismo è superefficiente nell’estrarre liquidi dal colon quando è necessario per le funzioni fisiche. E anche una lieve disidratazione può portare alla formazione di feci dure, dal transito difficoltoso. Un’utile regola generale sono sei-otto bicchieri al giorno; bere acqua o di succo di frutta diluito è una buona scelta.

Se però, intorno al ruolo delle fibre nell’alimentazione, volete scoprirne di più- specie se soffrite di sindrome dell’intestino irritabile con stitichezza, date un’occhiata alla nostra guida , ricca di idee e consigli messi a punto dagli esperti:


Fonte: 
http://www.airc.it/cancro/cos-e/statistiche-tumori-italia/

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Ultimissime sulla Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza

Pubblicato da Sunsweet - 22/1/2020

La Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza è un disturbo sorprendentemente comune. Per i suoi sintomi penosi e potenzialmente limitanti, vorrete stroncarla sul nascere. Tranquilli. Ci sono moltissime soluzioni di autocura che funzionano.

La sorprendente diffusione della SII

ISe soffrite di Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII), non siete soli. Stando ai dati dell’IFFGD (*), il 10-15% della popolazione mondiale accusa questo stesso disturbo. Interessante è anche il fatto che le donne, rispetto agli uomini, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne. Il 40% delle persone presenta una SII leggera, il 35% soffre di una forma di SII moderata e il 25% invece, grave. Eppure molti ancora non sanno riconoscerne i sintomi.

(*) siglia di “International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder”, la Fondazione Internazionale per i Disturbi Gastrointestinali

Che cos’è la SII e quali cause ha?

La SII è una condizione relativa a sintomi - altrimenti inspiegabili – che colpiscono l’apparato digerente. Tali sintomi possono molto variare per gravità e durata ed essere anche intermittenti. Benché le cause specifiche della SII siano poco chiare, fattori psicologici come lo stress possono scatenare la comparsa dei suoi sintomi. Anche dieta, cibo e modo di mangiare possono incidere sui sintomi; molti notano l’acuirsi dei sintomi dopo i pasti e questo li porta a congetturare potenziali allergie o intolleranze alimentari.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è stata classificata in forme diverse in base ai sintomi: SII con diarrea; SII con stitichezza; oppure SII mista, che comprende tratti di diarrea e stitichezza.

Chi soffre di SII con Stitichezza, soffre, sostanzialmente, di stitichezza.

Le prugne e la regolarità intestinale

Le prugne hanno un alto contenuto in fibre e contribuiscono alla regolarità intestinale – quando se ne consumano 100g al giorno, avendo un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo. E, a differenza di molti altri succhi di frutta, il succo di prugne è fonte di fibre.

Trattare i sintomi della SII con Stitichezza

I sintomi della SII con Stitichezza spesso si possono trattare con cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita. Le persone che soffrono di questo disturbo possono fare qualcosa per alleviarne i sintomi già solo modificando l’apporto di fibre nella loro dieta. I due tipi principali di fibre sono quelle solubili (che l’organismo digerisce) e quelle insolubili (non digeribili). Tra le fibre solubili troviamo fiocchi d’avena, frutta e verdura. Tra i cibi con fibre insolubili troviamo invece il pane integrale e i cereali. Se soffrite di SII con Stitichezza, è sensato provare ad aumentare la quantità di fibre nella vostra dieta e assumere più liquidi.

L’IBS Network UK, ente britannico che si occupa di SII, divulga, come da tradizione, consigli di carattere nutrizionale per trattare la stitichezza e raccomanda:

  • Aumentare l’apporto di fibre nella dieta, aggiungendo semi di lino, cereali, etc
  • Fare colazione ogni mattina con fiocchi d’avena e frutta secca – specialmente prugne e albicocche
  • Mangiare più frutta e verdura; prugne e barbabietole possono essere particolarmente utili

C’è un aiuto a portata di mano per chi soffre di SII con Stitichezza?

Sì, c’è, e forse sarà un sollievo saperlo. Concretamente, abbiamo collaborato con l’IBS Network UK (un ente benefico che nel Regno Unito assiste chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile) e insieme abbiamo realizzato un opuscolo completo e documentato con informazioni aggiornate e utili consigli su come gestire la SII con Stitichezza. Questo ente punta anche a promuovere un programma di autocura per i pazienti, dando loro informazioni qualificate e assistenza. Quell’opuscolo ve lo offriamo gratis.

Allora, scaricate “Dieta, ricette e linee-guida sulla stipsi da sindrome dell’intestino irritabile (SII)” per scoprire di più su:

  • Spunti e consigli per l’alimentazione
  • L’importanza delle fibre nel trattare la SII con Stitichezza
  • Cibi da preferire
  • Cibi da evitare
  • Un esempio di programma quotidiano dei pasti

PS: cercate altre informazioni sulla digestione e dintorni? Sono nella sezione dedicata alla digestione .

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Una digestione al top: ecco cosa vogliono tutti per Natale!

Pubblicato da Sunsweet - 20/12/2019

La maggior parte di noi non pensa alla digestione, finché non comincia ad avere problemi. Allora, a quel punto, diventa difficile pensare a qualcos’altro! Quest’anno a Natale, fate i bravi con il vostro stomaco. Darvi alle prugne secche e al succo di prugne è già un modo facile per cominciare.

OK, possiamo anche comprendere che la digestione non sia il più festivo degli argomenti. Ma è a questo punto dell’anno, quando il cibo che mangiamo è più ricco e abbondante e - a parte correre come pazzi da una commissione all’altra, da un negozio all’altro – il nostro stile di vita si fa più sedentario, ecco, è proprio ora che dovremmo contemplare la digestione tra le questioni principali. La digestione è un processo chimico-fisico di grande complessità e un apparato digerente sano può avere un ruolo importante rispetto al senso di benessere globale. Se la digestione va fuori fase, l’intero organismo può risentirne, e l’effetto sono sintomi come gonfiore, riflusso, stitichezza e diarrea.

Difficile non concedersi qualcosa di troppo a Natale. Per la maggior parte siamo colpevoli di riempirci la casa con cibi e bevande tentatori – non sempre sani. Le tipiche golosità che si mangiano durante l’Avvento e le Feste hanno scarso contenuto di fibre e sono magari più caloriche e proteiche del cibo cui siamo abituati nel resto dell’anno. Tutto questo – unitamente al fatto che assumiamo un maggior quantitativo di alcol, facciamo meno attività fisica e lo stress sale al massimo – può richiedere lavoro extra al nostro apparato digerente.

Come migliorare la digestione - consigli-Top

Però ci sono anche delle buone notizie! Ecco qui dei consigli per avere una digestione migliore:

  • Sappiamo che è dura, ma provate o sottrarre un po’ di tempo alla vostra iper-attività. Per rilassarvi, semplicemente. Per camminare con un amico, sciogliervi con un po’ di yoga, ascoltare della musica, fare qualsiasi cosa che vi aiuti a “staccare”.
  • Fate attenzione a ciò che mangiate, a maggior ragione quando siete occupati o distratti. Masticate bene e mangiate lentamente, così è più probabile che saprete smettere prima di riempirvi troppo.
  • È sensato evitare bevande ghiacciate duranti i pasti, perché possono contribuire a una digestione lenta.
  • Provate a mangiare delle prugne ogni giorno e a bere succo di prugna!

Perché le prugne?

Da anni, le prugne secche e il succo di prugne vengono associate con la salute digestiva - con una ricca casistica di aneddoti. Ma ora esistono scoperte scientifiche che esaltano i benefici delle prugne. Le prugne aiutano a promuovere una regolare funzionalità intestinale così come un supplemento di fibre; dovrebbero essere considerate come una terapia di primo intervento quando l’obiettivo è mantenere un intestino sano.

Allora, inserire le prugne e il succo di prugne Sunsweet nella dieta di tutti i giorni ha senso, eccome! 100% naturali, questi prodotti possono essere gustati da tutta la famiglia inclusi bambini, donne incinte e persone anziane. Le prugne sono sorprendentemente versatili e possono far fare un salto di qualità ai pasti di casa, tutto l’anno. Con la loro aromaticità, possono dare maggiore intensità e ricchezza al vostro cibo del cuore, quello che in inglese si chiama comfort food, come mousse tentatrici e stufati cotti a fuoco lento. E possono aggiungere una nota fresca e fruttata a insalate smoothies e frullati.

A proposito di frullati …

Frutta e verdura sono entrambe un’eccellente fonte di fibre, essenziali per una buona salute digestive. Molti di noi fanno però fatica a raggiungere il minimo raccomandato di 5 porzioni al giorno. Ecco allora che frullarle, creando accostamenti originali, combinando gusti, consistenze e colori, può essere un modo per cominciare fin dal mattino. Con fantasia. Noi di Sunsweet, avendo a disposizione sia le prugne che il succo, ci abbiamo pensato. E abbiamo creato per voi una nuova pagina di ricette!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Hygge: la parola danese per il calore della felicità

Pubblicato da Sunsweet - 21/11/2019

Avete mai sentito parlare di “hygge”? Si pronuncia “hu-guh”, è la parola danese per un fenomeno che sta invadendo nel mondo intero. E nonostante tempo fa la si considerasse intraducibile, è stata votata come una delle parole più influenti di tutto il 2016 da due dizionari importanti – l’Oxford Dictionary e il Collins Dictionary. Ma che cosa significa esattamente? E somiglia a qualcosa che conosciamo già?

La definizione di hygge

Le definizioni di hygge variano. C’è chi la spiega come una sensazione di comfort, appagamento, pienezza e intimità. C’è chi le descrive invece come il saper trasformare i soliti momenti di tutti i giorni in qualcosa di più ricco di significato; tipo far sì che il caffè o del tè con biscotti dopo una giornata di lavoro siano una specie di rito, magari tirando fuori la porcellana più bella, stando a lume di candela, mettendosi comodi senza scarpe. O c’è anche chi dice che l’hygge è una filosofia di vita, un modo di rallentare i ritmi e ritagliarsi del tempo nell’agenda sempre frenetica di compiti da svolgere.

Susanne Nilsson, lettrice di danese al Morley College di Londra, ha provato a spiegare il significato di “hygge” alla BBC, "Abbiamo lunghi e freddi inverni, in Danimarca. Questo influenza le cose. Non è che l’hygge debba essere soltanto una faccenda invernale, ma in effetti il tempo da noi non è bello per gran parte dell’anno. Hygge potrebbe essere quando famiglie e amici si trovano a mangiare insieme, con le luci basse, o il tempo trascorso da soli a leggersi un bel libro. Funziona al meglio quando non c’è uno spazio vuoto troppo grande intorno alla o alle persone."

L’ hygge personale: come crearlo

Gli inverni danesi potranno anche essere lunghi, freddi e bui, ma questa è una realtà con cui possiamo confrontarci in molti! Così, parte dell’essenza dell’hygge – creare un ambiente caldo e invitante, riunire gli amici e le persone care e mangiare e bere insieme a loro, a lume di candela - potrebbe essere il perfetto antidoto. Perciò, perché non crearci il nostro hygge personale quest’inverno? Prendendoci il tempo e lo spazio per … non fare niente. Tirando fuori quelle lucine, quelle stole, scialli o coperte confortanti e quei calzettoni super-caldi per stare in pace al calduccio.

Ma la vera bella notizia dov’è? Che hygge e vita sana non devono essere una contraddizione in termini. Pensate ad esercizi dolci da fare in casa - yoga, pilates e tai chi sono tutti ottime scelte. Pensate a piatti che vi facciano sentire bene, insomma comfort food – come delle belle zuppe e degli stufati caldi – che siano però bilanciati e nutrienti. Pensate a bevande che vi riscaldino, a base di frutta, come il Vin Brulé. Pensate in profondità e attenzione al significato anziché “fast and furious”. Non sappiamo voi, ma noi potremmo davvero prendere l’abitudine a questa vita hygge-vole!

Ricette con un tocco di hygge

PS: e perché non date un’occhiata a queste idee super-golose, confortanti e sane dalla sezione RICETTE del nostro sito? Sono un modo bello e gustoso di godersi un po’ di hygge!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Prugne, la scelta smart per una vita più sana

Pubblicato da Sunsweet - 15/11/2019

Avere uno stile di vita sano non vuol dire per forza giungere agli estremi. Iniziate con obiettivi ben definiti, cercate sostegno per adottare abitudini più salutari; presto vedrete qualche successo. Qui, un po’ di consigli utili per aiutarvi a cominciare a fare più movimento o mantenere un peso sano.

Datevi obiettivi “SMART” 

Gli obiettivi che vi date sono specifici, misurabili a raggiungibili? Sono rilevanti per la vostra vita? C’è una scadenza da rispettare? Avete stabilito una data per raggiungerli? Darsi degli obiettivi è un’arte: se sono troppo facili, non vi sforzerete abbastanza; se troppo irrealistici, vi arrenderete! 
Ecco alcuni esempi di obiettivi SMART:
  • Fare 30 minuti di esercizio tre volte alla settimana. Per esempio il lunedì, il mercoledì, il venerdì.
  • Provare una ricetta nuova ogni weekend.
  • Mangiare 5 porzioni di frutta-verdura ogni giorno per una settimana.

Trovate un’attività che vi diverte

Se preferite i grandi spazi aperti e trovate noiosa la palestra, allora fate in modo che andare a camminare o a correre diventi una regola nella vostra vita. Trovatevi degli amici per farlo insieme o entrate a far parte di un gruppo locale di camminatori o di runner. Avere un amico o un’amica che vi fa mantenere l’impegno può incoraggiarvi a farvi vivi anche quando vorreste tantissimo restare a casa! Anche un corso di ginnastica può essere un bel modo di restare in forma – la scelta è grandissima – allenamenti personalizzati, boxe, tip-tap. Trovate un orario e un luogo adatti alla vostra agenda e inseriteli nella vostra routine settimanale. Ricordatevi di sfruttare la tecnologia e tenete sotto controllo la vostra attività con un’app, vi gratificherà per i vostri piccoli successi e terrà alta la vostra motivazione!

Consiglio Top: andate a correre o a camminare anche da soli, magari con un audiolibro in cuffia!

Metteteci qualche prugna

Le prugne sarebbero e sono già buonissime così, direttamente dal sacchetto, da mangiare come un dolce sfizio. Ma sono anche talmente versatili che si possono aggiungere a tantissime ricette sia dolci sia salate. Fatevi una manciata di palline energetiche alle prugne per la palestra o quando sentite il richiamo delle merendine delle macchinette. 
O perché, piuttosto, non iniziare la giornata sprintosi con uno smoothe alle prugne o bicchiere di succo di prugne bello freddo? 
Se state cercando di tagliare i grassi, la purea di prugne può aiutarvi! Provatela in una torta soffice al posto del burro, rimpiazzandone il peso equivalente, e vedete se vi piace la sua dolcezza succosa! Facilissima da preparare – per la purea di prugne vi bastano prugne, acqua calda e un robot da cucina.  Si conserva nel frigo anche per un mese, in un contenitore ermetico! Allora, perché non fare dolci con le prugne per vedere la differenza? Sperimentate con ricette che già realizzate o trovate ispirazione dai nostri piatti. Il gusto dolce delle prugne, fruttato, contrasta meravigliosamente con le spezie, i sapori agrumati e i formaggi – per esempio, guardate il Curry Thai di pesce o l’insalata Farro, lenticchie e feta con salsa all’arancia e prugne. Ma potete anche mettere le prugne nella marinatura della vostra carne preferita, con il pesce o il tofu. 
Per i più esperti, che preferiscono fare secondo il loro estro senza seguire ricette, abbiamo anche preparato Prugne & Pairing, una guida agli abbinamenti – usatela come punto di partenza per creare le vostre ricette personali con gli ingredienti che avete sotto mano!

Anche se non avete tanto tempo per cucinare in settimana potete facilmente aggiungere le prugne alla vostra dieta, mescolando prugne a pezzetti al vostro yogurt della colazione. Oltre ad avere una dolce fragranza, le prugne sono ricche di fibre e nutrienti vitali. Ne bastano 4 per darvi l’11% della dose giornaliera raccomandata di fibre e il 20 % della vostra dose quotidiana di vitamina K . Ed è un gran bel modo di iniziare la giornata nel modo in cui la volete continuare – cioè in modo sano!

La scienza della sazietà e del dimagrimento

La sazietà è quel senso di pienezza che abbiamo dopo mangiato. In uno studio dell’Università di Liverpool, si è scoperto che mangiare prugne aiutava le persone a dimagrire, perché grazie alle prugne si sentivano sazie più a lungo. La ricerca ha coinvolto oltre 100 persone (uomini e donne) per 3 mesi e questo frutto faceva parte di una dieta dimagrante. Nelle ultime quattro settimane dello studio, la perdita di peso più significativa si è riscontrata proprio tra chi mangiava le prugne, rispetto al gruppo di controllo. Dall’ottava settimana, infatti, chi mangiava le prugne si sentiva più sazio per più tempo! La dottoressa Jo Harrold, a capo della ricerca, ha dichiarato: “Le prugne possono far bene a chi è a dieta perché combattono la fame e soddisfano l’appetito; - fame e appetito, che poi gli ostacoli più grandi quando si cerca di dimagrire e mantenersi magri.”

E così c’è già un obiettivo SMART per farvi cominciare una nuova vita più sana: andate al più vicino supermarket oggi, mettete nel carrello una confezione di prugne Sunsweet e provate una delle nostre deliziose ricette questa settimana!

Digestione pigra? Le prugne vi fanno reagire. Provate!

Pubblicato da Sunsweet - 14/11/2019

Per un motivo o per l’altro, quando la digestione non funziona, l’intero corpo ne risente. Letargia. Gonfiore. Intestino pigro. E magari anche dolori acuti. Ma ci sono buone notizie. Una digestione difficile non deve essere sopportata come una sciagura inevitabile. Ci sono parecchi spunti da mettere in pratica, qui. La buona notizia? Sono facili, attuabili.

Il disagio e la scomodità di soffrire di problemi digestivi, specie se “prima” davate il vostro apparato digerente per scontato, possono essere difficili da gestire. Sono molti e differenti fattori che possono avere un effetto sulla digestione; un periodo della vostra vita pieno e stressante, le variazioni ormonali indotte da una gravidanza, i naturali e inevitabili cambiamenti fisici degli anni che passano. Quale che sia la causa, se la digestione è diventata cronicamente pigra, da questa situazione può risultare che l’intero corpo finisca per non sentirsi in forma.

L’età che avanza: il processo di invecchiamento

I problemi digestivi possono sorgere in qualsiasi momento della vita e a qualsiasi età. Tuttavia, secondo WebMD, fonte medica online, quasi il 40% degli adulti più anziani hanno almeno un problema di digestione all’anno. La stitichezza è uno dei disturbi più diffusamente lamentati e chi ne soffre prova sintomi come quelli qui sotto, con cui non si scherza davvero:

  • Ridotta frequenza della motilità intestinale
  • Sensazione di rallentamento e gonfiore
  • Movimenti intestinali dolorosi
  • Aumento del rischio di emorroidi

Condizioni comuni

La stitichezza può essere causata da tutto un insieme di fattori tra cui i cambiamenti a carico dell’apparato digerente correlati all’età, assunzione di farmaci, gli effetti di una ridotta attività fisica, il fatto di non introdurre un’adeguata quantità di liquidi nel corpo e di non mangiare abbastanza fibre.

Anche il reflusso gastroesofageo, disturbo che può essere responsabile di spiacevoli e dolorosi sintomi come il bruciore di stomaco, è piuttosto comune. Tale condizione può essere esacerbata in chi mangia cibi pesanti o cena molto tardi e in genere in chi mangia troppo – essere sovrappeso può innescare l’apparizione di questi sintomi.

Col passare del tempo, è importante programmare controlli sanitari periodici con il vostro medico per poter parlare di qualsiasi sintomo vi preoccupi. E ovviamente, qualsiasi improvviso cambiamento nel vostro corpo deve essere indagato al meglio dal medico curante. Come accade con molti altri disturbi, prevenire i problemi di digestione – prima che si cronicizzino – è di gran lunga meglio che doverli curare.

E adesso, le buone notizie!

Ci sono delle buone notizie, per fortuna. Perché azioni semplici e di buon senso come mantenere un peso sano mangiando bene – per esempio, grazie a un’alimentazione ricca di fibre e di liquidi – e svolgere una regolare attività fisica, sono eccellenti punti di partenza. Capire poi le basi della digestione, e per esempio scegliere cibi che siano amici dell’intestino, può aiutarvi un bel po’ a stroncare i problemi sul nascere. Ecco allora 3 consigli per migliorare la digestione. Più semplici di così non si può. Potete comunque trovarne altri in una lista più completa, qui . E c’è anche un rapido giro – in senso figurato – dell’apparato digerente.

  • Pensate a ciò che mangiate: sedetevi a tavola, spegnete il cellulare, assaporate il cibo.
  • Bevete molto: acqua, tisane e succhi di frutta sono tutte buone scelte. Evitate bevande ghiacciate ai pasti, perché possono rendere la digestione difficile.
  • Spizzicate prugne secche: sono uno spuntino dolce, molto gustoso e fonte di fibre e sorbitolo.

Così si mantiene una digestione sana - e l’età non conta!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Vellutata di zucca con prugne

Pubblicato da Sunsweet - 07/11/2019

Dolce e golosa grazie al caldo tocco dello zenzero e al pizzicorino del lime, di certo piacerà a tutti questa vellutata di zucca con prugne! Potete prepararla di pomeriggio e poi uscire a farvi un giro. Tornerete a casa confortati dal confortante profumo dell’autunno. C’è gusto, sostanza, ricchezza di frutta e verdura che fa bene - servitela con la nostra focaccia senza glutine. Ecco cos’è l’autunno. Questa minestra vi fa bene - approfittatene!

Ingredienti

300 g di zucca 
200 g di carote
1 pezzetto di zenzero 
1 cipolla 
2 cucchiai di olio vegetale 
800 ml di brodo vegetale 
 Sale e pepe di Caienna 
1 lime o limone 
120 g di prugne Sunsweet denocciolate 
100 ml di panna da montare 
4 piccoli gambi di sedano con le foglie verdi

Preparazione

  1. Tagliare a dadi la zucca. Pulire le carote tagliarle a pezzetti. Sbucciare e affettare lo zenzero. Sbucciare e affettare la cipolla.
  2. Scaldate l' olio in una padella larga. Brevemente stufare la cipolla, la zucca, le carote e lo zenzero nell'olio caldo. Versare il brodo vegetale e far cuocere le verdure con il coperchio per ca . 25-30 minuti fino a quando non saranno morbide. Frullare e condire con sale e pepe di cayenna.
  3. Prelevare la buccia del lime o del limone, spremerne il succo.  Aggiungere il succo e la scorza di lime e le prugne secche alla zuppa e brevemente riscaldata di nuovo. Frullare sino ad ottenere una crema semi spessa .
  4. Servire la zuppa in tazze o bicchieri con un gambo di sedano e un po'di panna montata.

È scientificamente provato. Il potere di una parola - ‘grazie‘!

Pubblicato da Sunsweet - 14/3/2019

Ci sono modi molto semplici per migliorare decisamente e sostenibilmente il vostro benessere psicofisico. Leggete le prove scientifiche a favore delle persone che sanno mettere l’accento su positività e riconoscenza. Cominciate dalle cose piccole e - prima ancora di rendervene conto – avrete un sacco di felicità!

Provate con un po’ di gratitudine e riconoscenza!

La primavera può essere il momento ideale per una revisione. Un’occasione per fare ordine in noi stessi e – una volta per tutte – liberarci delle vecchie abitudini che non ci servono più, per abbracciarne di più nuove e più sane. Abitudini come celebrare le feste – come la Festa del Papà o della Mamma, la Pasqua – e ricordarle, in un modo che ce le renda significative. Abitudini come festeggiare i successi – grandi e piccoli. Abitudini come notare le cose positive, per quanto minime, ed esprimere gratitudine per queste. Ci sono prove scientifiche del valore sia psichico sia fisico di questi semplicissimi cambiamenti graduali nelle abitudini quotidiane.

Saper festeggiare

Dall’Università di Berkeley, il Greater Good Science Center (GGSC) ci offre convincenti ragioni per abituarci ad essere riconoscenti. Secondo Juliana Breines, che scrive sul sito istituzionale dell’organizzazione, la ricerca sulla felicità – in corso da una ventina d’anni – ha un messaggio-chiave per tutti: dire “grazie”.

Dopo aver analizzato i risultati di innumerevoli studi scientifici, il GGSC ha scoperto che sviluppare un atteggiamento di gratitudine e riconoscenza può, tra l’altro:

  • avere un impatto positivo sul nostro benessere psichico e sulle nostre relazioni
  • ridurre la probabilità di ammalarci di depressione
  • aumentare la nostra resilienza nell’affrontare le molte inevitabili sfide della vita

Lamentarsi e pensare sempre al peggio possono, fin troppo facilmente, diventare un’abitudine. Se peraltro si guarda ai messaggi con cui siamo bombardati – dai notiziari TV tutti i giorni per tutto il giorno – il tono è in prevalenza cupo. Ma niente panico. Il GGSC ha sintetizzato quattro semplici mosse utili a coltivare un sano senso di gratitudine nonostante tutto quello che la vita ci getta addosso.

Essere riconoscenti. In 4 facili mosse.

  1. Contate le vostre “fortune”

    Ricordate che anche nella giornata più brutta sarà pur successo qualcosa di buono. Spendete qualche minuto per annotarvi queste cose buone, per piccole e insignificanti che possano sembrare. Secondo uno studio del Positive Psychology Center dell’Università della Pennsylvania, “quest’esercizio, fatto ogni giorno per una settimana, ha portato a miglioramenti in termini di felicità durati sei mesi”. Fa impressione, vero?

  2. Fate sottrazioni mentali

    Senza stressarvi troppo nel farlo ... immaginate che qualcosa che ora avete non ci sia più. Applicato agli oggetti, al lavoro e addirittura alle persone, già da solo questo giochetto potrebbe bastare per farvi apprezzare quelle cose e persone e smettere di darle per scontate!

  3. Assaporate

    Nel loro libro sull’arte di gustare la vita (“Savoring: A New Model of Positive Experience” - non tradotto in italiano) Fred B. Bryant e Joseph Veroff elogiano le virtù di una regolare “passeggiata per assaporare”. Camminare da soli per una ventina di minuti, facendo scrupolosa attenzione a ciò che vedete, fiutate etc etc intorno a voi, può – a quanto hanno scoperto gli autori – avere un effetto positivo sui vostri livelli di felicità anche per tutta la settimana dopo.

  4. Dite “grazie”

    Davvero, potrebbe esserci qualcosa di più semplice? Immaginate anche illuminarsi lo sguardo di chi riceve il vostro ringraziamento. Questa situazione è un classico win-win – ci guadagnano entrambe le parti.

Ragioni per essere riconoscenti – pensate alle prugne!

E mentre ci sentiamo l’animo in festa e ringraziamo per le piccole cose, sentiamo che cosa si dice delle prugne:

Le prugne: uno snack ultrarapido che tutto di frutta. Una nota ricca e golosa in un pasto festivo elaborato. E un sacco di altre cose belle e buone. Comode, naturali, le prugne sono un’aggiunta splendidamente versatile a tanti piatti, sia dolci che salati – lo meritano davvero un pizzico di riconoscenza.

E così, abbiamo riconosciuto che le prugne secche sono deliziose. Ma sapevate anche che possono davvero farvi bene? Seguite il link per scoprire altre ragioni in più per dire “grazie” alle prugne Sunsweet!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Il lato non magro dello zucchero

Pubblicato da Sunsweet - 08/1/2019

Lo zucchero. Qualcosa che dovremmo cercare di ridurre, anche nella frutta - come le prugne - che contribuisce in modo dolce e gustoso alle famose 5-porzioni-al-giorno? E per la scienza: tutti gli zuccheri sono stati creati uguali?

L’introduzione di una tassa sullo zucchero

Le linee-guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandano di limitarsi a circa 25 grammi di zucchero al giorno – l’equivalente di 6 cucchiaini da tè. Ma nella maggior parte dei paesi il consumo va ben oltre questa quantità. Al momento, gli adulti in Europa Occidentale consumano in media 101 grammi di zucchero al giorno, come dire 25 cucchiaini!

In uno studio Euromonitor, la Germania si è classificata secondo paese al mondo più amante dello zucchero, con la popolazione che ne assume una media di 103 grammi al giorno. In Irlanda, quarta nazione della lista, il consumo di zucchero è sotto di poco, con 97 grammi; la Gran Bretagna è settima con 93 grammi; in Italia se ne consumano in media 57 grammi al giorno.

Con i livelli di obesità in aumento a livello sia europeo che globale a causa di un eccessivo ricorso a cibi densi di energia, diversi paesi hanno richiesto l’introduzione di misure per ridurre la curva di consumo di alimenti ricchi di zucchero - tra queste misure, allarmi sanitari, tasse sulla vendita, eliminazione dei cibi-spazzatura dalle scuole, restrizioni sulla pubblicità diretta ai bambini e porzioni ridotte.

Diverse forme di tasse sullo zucchero sono già state introdotte in Danimarca Francia, Finlandia, Ungheria, Messico e India. Nel marzo 2016, il Cancelliere britannico George Osborne ha ufficializzato la decisione di introdurre una tassa sulle bibite zuccherate. Una simile mossa è sta ben accolta da coloro che avevano un forte interesse per la questione. Chris Askew, per esempio, CEO di Diabetes UK ha dichiarato: “Abbiamo fatto una campagna di informazione su questo … perché stiamo tutti consumando troppo zucchero."

Che male c’è nello zucchero?

I cibi zuccherati e le bevande ad alto contenuto di zuccheri raffinati possono essere ricchi di calorie ma poveri di nutrienti e possono essere concausa di problemi di salute come il deterioramento dei denti e l’aumento di peso. Stando ai pareri dell’OMS, essere soprappeso può condurre a:

  • Malattie cardiache
  • Diabete
  • Patologie muscolo-scheletriche (in particolare, osteoartrite)

E allora, gli zuccheri naturali contenuti nei frutti come le prugne?

Le prugne secche sono semplicemente susine fatte essiccare. Una susina diventa una prugna secca semplicemente con l’eliminazione dell’acqua in essa contenuta, così che il valore calorico resta lo stesso. Le prugne secche contengono lo stesso fruttosio, glucosio e (in minima quantità) saccarosio dei corrispondenti frutti freschi. Avere soltanto bassi livelli di saccarosio è un vantaggio, perché il saccarosio è lo zucchero contenuto nella frutta che i batteri utilizzano per produrre acidi dannosi e placca dentale. Inoltre vediamo spesso il sorbitolo nel chewing gum come un ingrediente attivo in funzione anti-placca. Ecco, il sorbitolo delle prugne è di natura!

Le prugne sono un frutto intero, così possono contribuire alle famose 5-porzioni-al-giorno di frutta e verdura, aumentando anche l’assunzione di fibre. Possono davvero essere un’aggiunta utile ad un’alimentazione sana ed equilibrata. Ricerche recenti dimostrano che le prugne secche non hanno effetti negativi sul peso. Questo perché, come tutti i frutti, aiutano saziando, dando insomma la sensazione di sentirsi pieni, un fattore importante per controllare la sovralimentazione e compiere scelte salutari.

Luoghi comuni – VERO o falso

  • Le prugne sono piene di zucchero: Falso
  • Le prugne non contengono zuccheri aggiunti. Durante il processo di essiccazione dalla susina alla prugna secca, il saccarosio si idrolizza, cioè si dissolve, in glucosio e fruttosio, così che le prugne contengono saccarosio in minima quantità:VERO
  • Le prugne sono dannose per i denti perché la frutta secca vi si attacca e aumenta il rischio di carie: Falso
  • Le prugne contengono una significativa quantità di sorbitolo, che non è cariogeno: VERO

Il mese Sugar-Free, senza zucchero!

Allora, che dite, accettereste la sfida di limitare per un mese l’assunzione di zucchero a quello che si trova nei cibi per natura? Ci piacerebbe sapere come ve la cavate. Buona fortuna!

E perché non approfondire un momento il valore delle prugne, qui?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.