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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Hygge: la parola danese per il calore della felicità

Pubblicato da Sunsweet - 21/11/2019

Avete mai sentito parlare di “hygge”? Si pronuncia “hu-guh”, è la parola danese per un fenomeno che sta invadendo nel mondo intero. E nonostante tempo fa la si considerasse intraducibile, è stata votata come una delle parole più influenti di tutto il 2016 da due dizionari importanti – l’Oxford Dictionary e il Collins Dictionary. Ma che cosa significa esattamente? E somiglia a qualcosa che conosciamo già?

La definizione di hygge

Le definizioni di hygge variano. C’è chi la spiega come una sensazione di comfort, appagamento, pienezza e intimità. C’è chi le descrive invece come il saper trasformare i soliti momenti di tutti i giorni in qualcosa di più ricco di significato; tipo far sì che il caffè o del tè con biscotti dopo una giornata di lavoro siano una specie di rito, magari tirando fuori la porcellana più bella, stando a lume di candela, mettendosi comodi senza scarpe. O c’è anche chi dice che l’hygge è una filosofia di vita, un modo di rallentare i ritmi e ritagliarsi del tempo nell’agenda sempre frenetica di compiti da svolgere.

Susanne Nilsson, lettrice di danese al Morley College di Londra, ha provato a spiegare il significato di “hygge” alla BBC, "Abbiamo lunghi e freddi inverni, in Danimarca. Questo influenza le cose. Non è che l’hygge debba essere soltanto una faccenda invernale, ma in effetti il tempo da noi non è bello per gran parte dell’anno. Hygge potrebbe essere quando famiglie e amici si trovano a mangiare insieme, con le luci basse, o il tempo trascorso da soli a leggersi un bel libro. Funziona al meglio quando non c’è uno spazio vuoto troppo grande intorno alla o alle persone."

L’ hygge personale: come crearlo

Gli inverni danesi potranno anche essere lunghi, freddi e bui, ma questa è una realtà con cui possiamo confrontarci in molti! Così, parte dell’essenza dell’hygge – creare un ambiente caldo e invitante, riunire gli amici e le persone care e mangiare e bere insieme a loro, a lume di candela - potrebbe essere il perfetto antidoto. Perciò, perché non crearci il nostro hygge personale quest’inverno? Prendendoci il tempo e lo spazio per … non fare niente. Tirando fuori quelle lucine, quelle stole, scialli o coperte confortanti e quei calzettoni super-caldi per stare in pace al calduccio.

Ma la vera bella notizia dov’è? Che hygge e vita sana non devono essere una contraddizione in termini. Pensate ad esercizi dolci da fare in casa - yoga, pilates e tai chi sono tutti ottime scelte. Pensate a piatti che vi facciano sentire bene, insomma comfort food – come delle belle zuppe e degli stufati caldi – che siano però bilanciati e nutrienti. Pensate a bevande che vi riscaldino, a base di frutta, come il Vin Brulé. Pensate in profondità e attenzione al significato anziché “fast and furious”. Non sappiamo voi, ma noi potremmo davvero prendere l’abitudine a questa vita hygge-vole!

Ricette con un tocco di hygge

PS: e perché non date un’occhiata a queste idee super-golose, confortanti e sane dalla sezione RICETTE del nostro sito? Sono un modo bello e gustoso di godersi un po’ di hygge!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Prugne, la scelta smart per una vita più sana

Pubblicato da Sunsweet - 15/11/2019


Avere uno stile di vita sano non vuol dire per forza giungere agli estremi. Iniziate con obiettivi ben definiti, cercate sostegno per adottare abitudini più salutari; presto vedrete qualche successo. Qui, un po’ di consigli utili per aiutarvi a cominciare a fare più movimento o mantenere un peso sano.

Datevi obiettivi “SMART” 

Gli obiettivi che vi date sono specifici, misurabili a raggiungibili? Sono rilevanti per la vostra vita? C’è una scadenza da rispettare? Avete stabilito una data per raggiungerli? Darsi degli obiettivi è un’arte: se sono troppo facili, non vi sforzerete abbastanza; se troppo irrealistici, vi arrenderete! 
Ecco alcuni esempi di obiettivi SMART:
  • Fare 30 minuti di esercizio tre volte alla settimana. Per esempio il lunedì, il mercoledì, il venerdì.
  • Provare una ricetta nuova ogni weekend.
  • Mangiare 5 porzioni di frutta-verdura ogni giorno per una settimana.

Trovate un’attività che vi diverte

Se preferite i grandi spazi aperti e trovate noiosa la palestra, allora fate in modo che andare a camminare o a correre diventi una regola nella vostra vita. Trovatevi degli amici per farlo insieme o entrate a far parte di un gruppo locale di camminatori o di runner. Avere un amico o un’amica che vi fa mantenere l’impegno può incoraggiarvi a farvi vivi anche quando vorreste tantissimo restare a casa! Anche un corso di ginnastica può essere un bel modo di restare in forma – la scelta è grandissima – allenamenti personalizzati, boxe, tip-tap. Trovate un orario e un luogo adatti alla vostra agenda e inseriteli nella vostra routine settimanale. Ricordatevi di sfruttare la tecnologia e tenete sotto controllo la vostra attività con un’app, vi gratificherà per i vostri piccoli successi e terrà alta la vostra motivazione!

Consiglio Top: andate a correre o a camminare anche da soli, magari con un audiolibro in cuffia!

Metteteci qualche prugna

Le prugne sarebbero e sono già buonissime così, direttamente dal sacchetto, da mangiare come un dolce sfizio. Ma sono anche talmente versatili che si possono aggiungere a tantissime ricette sia dolci sia salate. Fatevi una manciata di palline energetiche alle prugne per la palestra o quando sentite il richiamo delle merendine delle macchinette. 
O perché, piuttosto, non iniziare la giornata sprintosi con uno smoothe alle prugne o bicchiere di succo di prugne bello freddo? 
Se state cercando di tagliare i grassi, la purea di prugne può aiutarvi! Provatela in una torta soffice al posto del burro, rimpiazzandone il peso equivalente, e vedete se vi piace la sua dolcezza succosa! Facilissima da preparare – per la purea di prugne vi bastano prugne, acqua calda e un robot da cucina.  Si conserva nel frigo anche per un mese, in un contenitore ermetico! Allora, perché non fare dolci con le prugne per vedere la differenza? Sperimentate con ricette che già realizzate o trovate ispirazione dai nostri piatti. Il gusto dolce delle prugne, fruttato, contrasta meravigliosamente con le spezie, i sapori agrumati e i formaggi – per esempio, guardate il Curry Thai di pesce o l’insalata Farro, lenticchie e feta con salsa all’arancia e prugne. Ma potete anche mettere le prugne nella marinatura della vostra carne preferita, con il pesce o il tofu. 
Per i più esperti, che preferiscono fare secondo il loro estro senza seguire ricette, abbiamo anche preparato Prugne & Pairing, una guida agli abbinamenti – usatela come punto di partenza per creare le vostre ricette personali con gli ingredienti che avete sotto mano!

Anche se non avete tanto tempo per cucinare in settimana potete facilmente aggiungere le prugne alla vostra dieta, mescolando prugne a pezzetti al vostro yogurt della colazione. Oltre ad avere una dolce fragranza, le prugne sono ricche di fibre e nutrienti vitali. Ne bastano 4 per darvi l’11% della dose giornaliera raccomandata di fibre e il 20 % della vostra dose quotidiana di vitamina K . Ed è un gran bel modo di iniziare la giornata nel modo in cui la volete continuare – cioè in modo sano!

La scienza della sazietà e del dimagrimento

La sazietà è quel senso di pienezza che abbiamo dopo mangiato. In uno studio dell’Università di Liverpool, si è scoperto che mangiare prugne aiutava le persone a dimagrire, perché grazie alle prugne si sentivano sazie più a lungo. La ricerca ha coinvolto oltre 100 persone (uomini e donne) per 3 mesi e questo frutto faceva parte di una dieta dimagrante. Nelle ultime quattro settimane dello studio, la perdita di peso più significativa si è riscontrata proprio tra chi mangiava le prugne, rispetto al gruppo di controllo. Dall’ottava settimana, infatti, chi mangiava le prugne si sentiva più sazio per più tempo! La dottoressa Jo Harrold, a capo della ricerca, ha dichiarato: “Le prugne possono far bene a chi è a dieta perché combattono la fame e soddisfano l’appetito; - fame e appetito, che poi gli ostacoli più grandi quando si cerca di dimagrire e mantenersi magri.”

E così c’è già un obiettivo SMART per farvi cominciare una nuova vita più sana: andate al più vicino supermarket oggi, mettete nel carrello una confezione di prugne Sunsweet e provate una delle nostre deliziose ricette questa settimana!

Digestione pigra? Le prugne vi fanno reagire. Provate!

Pubblicato da Sunsweet - 14/11/2019

Per un motivo o per l’altro, quando la digestione non funziona, l’intero corpo ne risente. Letargia. Gonfiore. Intestino pigro. E magari anche dolori acuti. Ma ci sono buone notizie. Una digestione difficile non deve essere sopportata come una sciagura inevitabile. Ci sono parecchi spunti da mettere in pratica, qui. La buona notizia? Sono facili, attuabili.

Il disagio e la scomodità di soffrire di problemi digestivi, specie se “prima” davate il vostro apparato digerente per scontato, possono essere difficili da gestire. Sono molti e differenti fattori che possono avere un effetto sulla digestione; un periodo della vostra vita pieno e stressante, le variazioni ormonali indotte da una gravidanza, i naturali e inevitabili cambiamenti fisici degli anni che passano. Quale che sia la causa, se la digestione è diventata cronicamente pigra, da questa situazione può risultare che l’intero corpo finisca per non sentirsi in forma.

L’età che avanza: il processo di invecchiamento

I problemi digestivi possono sorgere in qualsiasi momento della vita e a qualsiasi età. Tuttavia, secondo WebMD, fonte medica online, quasi il 40% degli adulti più anziani hanno almeno un problema di digestione all’anno. La stitichezza è uno dei disturbi più diffusamente lamentati e chi ne soffre prova sintomi come quelli qui sotto, con cui non si scherza davvero:

  • Ridotta frequenza della motilità intestinale
  • Sensazione di rallentamento e gonfiore
  • Movimenti intestinali dolorosi
  • Aumento del rischio di emorroidi

Condizioni comuni

La stitichezza può essere causata da tutto un insieme di fattori tra cui i cambiamenti a carico dell’apparato digerente correlati all’età, assunzione di farmaci, gli effetti di una ridotta attività fisica, il fatto di non introdurre un’adeguata quantità di liquidi nel corpo e di non mangiare abbastanza fibre.

Anche il reflusso gastroesofageo, disturbo che può essere responsabile di spiacevoli e dolorosi sintomi come il bruciore di stomaco, è piuttosto comune. Tale condizione può essere esacerbata in chi mangia cibi pesanti o cena molto tardi e in genere in chi mangia troppo – essere sovrappeso può innescare l’apparizione di questi sintomi.

Col passare del tempo, è importante programmare controlli sanitari periodici con il vostro medico per poter parlare di qualsiasi sintomo vi preoccupi. E ovviamente, qualsiasi improvviso cambiamento nel vostro corpo deve essere indagato al meglio dal medico curante. Come accade con molti altri disturbi, prevenire i problemi di digestione – prima che si cronicizzino – è di gran lunga meglio che doverli curare.

E adesso, le buone notizie!

Ci sono delle buone notizie, per fortuna. Perché azioni semplici e di buon senso come mantenere un peso sano mangiando bene – per esempio, grazie a un’alimentazione ricca di fibre e di liquidi – e svolgere una regolare attività fisica, sono eccellenti punti di partenza. Capire poi le basi della digestione, e per esempio scegliere cibi che siano amici dell’intestino, può aiutarvi un bel po’ a stroncare i problemi sul nascere. Ecco allora 3 consigli per migliorare la digestione. Più semplici di così non si può. Potete comunque trovarne altri in una lista più completa, qui . E c’è anche un rapido giro – in senso figurato – dell’apparato digerente.

  • Pensate a ciò che mangiate: sedetevi a tavola, spegnete il cellulare, assaporate il cibo.
  • Bevete molto: acqua, tisane e succhi di frutta sono tutte buone scelte. Evitate bevande ghiacciate ai pasti, perché possono rendere la digestione difficile.
  • Spizzicate prugne secche: sono uno spuntino dolce, molto gustoso e fonte di fibre e sorbitolo.

Così si mantiene una digestione sana - e l’età non conta!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Vellutata di zucca con prugne

Pubblicato da Sunsweet - 07/11/2019

Dolce e golosa grazie al caldo tocco dello zenzero e al pizzicorino del lime, di certo piacerà a tutti questa vellutata di zucca con prugne! Potete prepararla di pomeriggio e poi uscire a farvi un giro. Tornerete a casa confortati dal confortante profumo dell’autunno. C’è gusto, sostanza, ricchezza di frutta e verdura che fa bene - servitela con la nostra focaccia senza glutine. Ecco cos’è l’autunno. Questa minestra vi fa bene - approfittatene!

Ingredienti

300 g di zucca 
200 g di carote
1 pezzetto di zenzero 
1 cipolla 
2 cucchiai di olio vegetale 
800 ml di brodo vegetale 
 Sale e pepe di Caienna 
1 lime o limone 
120 g di prugne Sunsweet denocciolate 
100 ml di panna da montare 
4 piccoli gambi di sedano con le foglie verdi

Preparazione

  1. Tagliare a dadi la zucca. Pulire le carote tagliarle a pezzetti. Sbucciare e affettare lo zenzero. Sbucciare e affettare la cipolla.
  2. Scaldate l' olio in una padella larga. Brevemente stufare la cipolla, la zucca, le carote e lo zenzero nell'olio caldo. Versare il brodo vegetale e far cuocere le verdure con il coperchio per ca . 25-30 minuti fino a quando non saranno morbide. Frullare e condire con sale e pepe di cayenna.
  3. Prelevare la buccia del lime o del limone, spremerne il succo.  Aggiungere il succo e la scorza di lime e le prugne secche alla zuppa e brevemente riscaldata di nuovo. Frullare sino ad ottenere una crema semi spessa .
  4. Servire la zuppa in tazze o bicchieri con un gambo di sedano e un po'di panna montata.

È scientificamente provato. Il potere di una parola - ‘grazie‘!

Pubblicato da Sunsweet - 14/3/2019

Ci sono modi molto semplici per migliorare decisamente e sostenibilmente il vostro benessere psicofisico. Leggete le prove scientifiche a favore delle persone che sanno mettere l’accento su positività e riconoscenza. Cominciate dalle cose piccole e - prima ancora di rendervene conto – avrete un sacco di felicità!

Provate con un po’ di gratitudine e riconoscenza!

La primavera può essere il momento ideale per una revisione. Un’occasione per fare ordine in noi stessi e – una volta per tutte – liberarci delle vecchie abitudini che non ci servono più, per abbracciarne di più nuove e più sane. Abitudini come celebrare le feste – come la Festa del Papà o della Mamma, la Pasqua – e ricordarle, in un modo che ce le renda significative. Abitudini come festeggiare i successi – grandi e piccoli. Abitudini come notare le cose positive, per quanto minime, ed esprimere gratitudine per queste. Ci sono prove scientifiche del valore sia psichico sia fisico di questi semplicissimi cambiamenti graduali nelle abitudini quotidiane.

Saper festeggiare

Dall’Università di Berkeley, il Greater Good Science Center (GGSC) ci offre convincenti ragioni per abituarci ad essere riconoscenti. Secondo Juliana Breines, che scrive sul sito istituzionale dell’organizzazione, la ricerca sulla felicità – in corso da una ventina d’anni – ha un messaggio-chiave per tutti: dire “grazie”.

Dopo aver analizzato i risultati di innumerevoli studi scientifici, il GGSC ha scoperto che sviluppare un atteggiamento di gratitudine e riconoscenza può, tra l’altro:

  • avere un impatto positivo sul nostro benessere psichico e sulle nostre relazioni
  • ridurre la probabilità di ammalarci di depressione
  • aumentare la nostra resilienza nell’affrontare le molte inevitabili sfide della vita

Lamentarsi e pensare sempre al peggio possono, fin troppo facilmente, diventare un’abitudine. Se peraltro si guarda ai messaggi con cui siamo bombardati – dai notiziari TV tutti i giorni per tutto il giorno – il tono è in prevalenza cupo. Ma niente panico. Il GGSC ha sintetizzato quattro semplici mosse utili a coltivare un sano senso di gratitudine nonostante tutto quello che la vita ci getta addosso.

Essere riconoscenti. In 4 facili mosse.

  1. Contate le vostre “fortune”

    Ricordate che anche nella giornata più brutta sarà pur successo qualcosa di buono. Spendete qualche minuto per annotarvi queste cose buone, per piccole e insignificanti che possano sembrare. Secondo uno studio del Positive Psychology Center dell’Università della Pennsylvania, “quest’esercizio, fatto ogni giorno per una settimana, ha portato a miglioramenti in termini di felicità durati sei mesi”. Fa impressione, vero?

  2. Fate sottrazioni mentali

    Senza stressarvi troppo nel farlo ... immaginate che qualcosa che ora avete non ci sia più. Applicato agli oggetti, al lavoro e addirittura alle persone, già da solo questo giochetto potrebbe bastare per farvi apprezzare quelle cose e persone e smettere di darle per scontate!

  3. Assaporate

    Nel loro libro sull’arte di gustare la vita (“Savoring: A New Model of Positive Experience” - non tradotto in italiano) Fred B. Bryant e Joseph Veroff elogiano le virtù di una regolare “passeggiata per assaporare”. Camminare da soli per una ventina di minuti, facendo scrupolosa attenzione a ciò che vedete, fiutate etc etc intorno a voi, può – a quanto hanno scoperto gli autori – avere un effetto positivo sui vostri livelli di felicità anche per tutta la settimana dopo.

  4. Dite “grazie”

    Davvero, potrebbe esserci qualcosa di più semplice? Immaginate anche illuminarsi lo sguardo di chi riceve il vostro ringraziamento. Questa situazione è un classico win-win – ci guadagnano entrambe le parti.

Ragioni per essere riconoscenti – pensate alle prugne!

E mentre ci sentiamo l’animo in festa e ringraziamo per le piccole cose, sentiamo che cosa si dice delle prugne:

Le prugne: uno snack ultrarapido che tutto di frutta. Una nota ricca e golosa in un pasto festivo elaborato. E un sacco di altre cose belle e buone. Comode, naturali, le prugne sono un’aggiunta splendidamente versatile a tanti piatti, sia dolci che salati – lo meritano davvero un pizzico di riconoscenza.

E così, abbiamo riconosciuto che le prugne secche sono deliziose. Ma sapevate anche che possono davvero farvi bene? Seguite il link per scoprire altre ragioni in più per dire “grazie” alle prugne Sunsweet!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Il lato non magro dello zucchero

Pubblicato da Sunsweet - 08/1/2019

Lo zucchero. Qualcosa che dovremmo cercare di ridurre, anche nella frutta - come le prugne - che contribuisce in modo dolce e gustoso alle famose 5-porzioni-al-giorno? E per la scienza: tutti gli zuccheri sono stati creati uguali?

L’introduzione di una tassa sullo zucchero

Le linee-guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandano di limitarsi a circa 25 grammi di zucchero al giorno – l’equivalente di 6 cucchiaini da tè. Ma nella maggior parte dei paesi il consumo va ben oltre questa quantità. Al momento, gli adulti in Europa Occidentale consumano in media 101 grammi di zucchero al giorno, come dire 25 cucchiaini!

In uno studio Euromonitor, la Germania si è classificata secondo paese al mondo più amante dello zucchero, con la popolazione che ne assume una media di 103 grammi al giorno. In Irlanda, quarta nazione della lista, il consumo di zucchero è sotto di poco, con 97 grammi; la Gran Bretagna è settima con 93 grammi; in Italia se ne consumano in media 57 grammi al giorno.

Con i livelli di obesità in aumento a livello sia europeo che globale a causa di un eccessivo ricorso a cibi densi di energia, diversi paesi hanno richiesto l’introduzione di misure per ridurre la curva di consumo di alimenti ricchi di zucchero - tra queste misure, allarmi sanitari, tasse sulla vendita, eliminazione dei cibi-spazzatura dalle scuole, restrizioni sulla pubblicità diretta ai bambini e porzioni ridotte.

Diverse forme di tasse sullo zucchero sono già state introdotte in Danimarca Francia, Finlandia, Ungheria, Messico e India. Nel marzo 2016, il Cancelliere britannico George Osborne ha ufficializzato la decisione di introdurre una tassa sulle bibite zuccherate. Una simile mossa è sta ben accolta da coloro che avevano un forte interesse per la questione. Chris Askew, per esempio, CEO di Diabetes UK ha dichiarato: “Abbiamo fatto una campagna di informazione su questo … perché stiamo tutti consumando troppo zucchero."

Che male c’è nello zucchero?

I cibi zuccherati e le bevande ad alto contenuto di zuccheri raffinati possono essere ricchi di calorie ma poveri di nutrienti e possono essere concausa di problemi di salute come il deterioramento dei denti e l’aumento di peso. Stando ai pareri dell’OMS, essere soprappeso può condurre a:

  • Malattie cardiache
  • Diabete
  • Patologie muscolo-scheletriche (in particolare, osteoartrite)

E allora, gli zuccheri naturali contenuti nei frutti come le prugne?

Le prugne secche sono semplicemente susine fatte essiccare. Una susina diventa una prugna secca semplicemente con l’eliminazione dell’acqua in essa contenuta, così che il valore calorico resta lo stesso. Le prugne secche contengono lo stesso fruttosio, glucosio e (in minima quantità) saccarosio dei corrispondenti frutti freschi. Avere soltanto bassi livelli di saccarosio è un vantaggio, perché il saccarosio è lo zucchero contenuto nella frutta che i batteri utilizzano per produrre acidi dannosi e placca dentale. Inoltre vediamo spesso il sorbitolo nel chewing gum come un ingrediente attivo in funzione anti-placca. Ecco, il sorbitolo delle prugne è di natura!

Le prugne sono un frutto intero, così possono contribuire alle famose 5-porzioni-al-giorno di frutta e verdura, aumentando anche l’assunzione di fibre. Possono davvero essere un’aggiunta utile ad un’alimentazione sana ed equilibrata. Ricerche recenti dimostrano che le prugne secche non hanno effetti negativi sul peso. Questo perché, come tutti i frutti, aiutano saziando, dando insomma la sensazione di sentirsi pieni, un fattore importante per controllare la sovralimentazione e compiere scelte salutari.

Luoghi comuni – VERO o falso

  • Le prugne sono piene di zucchero: Falso
  • Le prugne non contengono zuccheri aggiunti. Durante il processo di essiccazione dalla susina alla prugna secca, il saccarosio si idrolizza, cioè si dissolve, in glucosio e fruttosio, così che le prugne contengono saccarosio in minima quantità:VERO
  • Le prugne sono dannose per i denti perché la frutta secca vi si attacca e aumenta il rischio di carie: Falso
  • Le prugne contengono una significativa quantità di sorbitolo, che non è cariogeno: VERO

Il mese Sugar-Free, senza zucchero!

Allora, che dite, accettereste la sfida di limitare per un mese l’assunzione di zucchero a quello che si trova nei cibi per natura? Ci piacerebbe sapere come ve la cavate. Buona fortuna!

E perché non approfondire un momento il valore delle prugne, qui?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Ultimissime sulla Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza

Pubblicato da Sunsweet - 09/8/2018

La Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza è un disturbo sorprendentemente comune. Per i suoi sintomi penosi e potenzialmente limitanti, vorrete stroncarla sul nascere. Tranquilli. Ci sono moltissime soluzioni di autocura che funzionano.

La sorprendente diffusione della SII

ISe soffrite di Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII), non siete soli. Stando ai dati dell’IFFGD (*), il 10-15% della popolazione mondiale accusa questo stesso disturbo. Interessante è anche il fatto che le donne, rispetto agli uomini, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne. Il 40% delle persone presenta una SII leggera, il 35% soffre di una forma di SII moderata e il 25% invece, grave. Eppure molti ancora non sanno riconoscerne i sintomi.

(*) siglia di “International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder”, la Fondazione Internazionale per i Disturbi Gastrointestinali

Che cos’è la SII e quali cause ha?

La SII è una condizione relativa a sintomi - altrimenti inspiegabili – che colpiscono l’apparato digerente. Tali sintomi possono molto variare per gravità e durata ed essere anche intermittenti. Benché le cause specifiche della SII siano poco chiare, fattori psicologici come lo stress possono scatenare la comparsa dei suoi sintomi. Anche dieta, cibo e modo di mangiare possono incidere sui sintomi; molti notano l’acuirsi dei sintomi dopo i pasti e questo li porta a congetturare potenziali allergie o intolleranze alimentari.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è stata classificata in forme diverse in base ai sintomi: SII con diarrea; SII con stitichezza; oppure SII mista, che comprende tratti di diarrea e stitichezza.

Chi soffre di SII con Stitichezza, soffre, sostanzialmente, di stitichezza.

Le prugne e la regolarità intestinale

Le prugne hanno un alto contenuto in fibre e contribuiscono alla regolarità intestinale – quando se ne consumano 100g al giorno, avendo un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo. E, a differenza di molti altri succhi di frutta, il succo di prugne è fonte di fibre.

Trattare i sintomi della SII con Stitichezza

I sintomi della SII con Stitichezza spesso si possono trattare con cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita. Le persone che soffrono di questo disturbo possono fare qualcosa per alleviarne i sintomi già solo modificando l’apporto di fibre nella loro dieta. I due tipi principali di fibre sono quelle solubili (che l’organismo digerisce) e quelle insolubili (non digeribili). Tra le fibre solubili troviamo fiocchi d’avena, frutta e verdura. Tra i cibi con fibre insolubili troviamo invece il pane integrale e i cereali. Se soffrite di SII con Stitichezza, è sensato provare ad aumentare la quantità di fibre nella vostra dieta e assumere più liquidi.

L’IBS Network UK, ente britannico che si occupa di SII, divulga, come da tradizione, consigli di carattere nutrizionale per trattare la stitichezza e raccomanda:

  • Aumentare l’apporto di fibre nella dieta, aggiungendo semi di lino, cereali, etc
  • Fare colazione ogni mattina con fiocchi d’avena e frutta secca – specialmente prugne e albicocche
  • Mangiare più frutta e verdura; prugne e barbabietole possono essere particolarmente utili

C’è un aiuto a portata di mano per chi soffre di SII con Stitichezza?

Sì, c’è, e forse sarà un sollievo saperlo. Concretamente, abbiamo collaborato con l’IBS Network UK (un ente benefico che nel Regno Unito assiste chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile) e insieme abbiamo realizzato un opuscolo completo e documentato con informazioni aggiornate e utili consigli su come gestire la SII con Stitichezza. Questo ente punta anche a promuovere un programma di autocura per i pazienti, dando loro informazioni qualificate e assistenza. Quell’opuscolo ve lo offriamo gratis.

Allora, scaricate “Dieta, ricette e linee-guida sulla stipsi da sindrome dell’intestino irritabile (SII)” per scoprire di più su:

  • Spunti e consigli per l’alimentazione
  • L’importanza delle fibre nel trattare la SII con Stitichezza
  • Cibi da preferire
  • Cibi da evitare
  • Un esempio di programma quotidiano dei pasti

PS: cercate altre informazioni sulla digestione e dintorni? Sono nella sezione dedicata alla digestione .

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Siate amici della tecnologia

Pubblicato da Sunsweet - 19/4/2018

Negli ultimi dieci anni il nostro utilizzo di internet è aumentato esponenzialmente. La rete è stata incolpata di molti problemi, tra cui le nostre vite sempre più sedentarie. Eppure è una parte importante del nostro quotidiano, nonostante i titoli di tono negativo e allarmante apparsi sui media. Ma può in realtà, la tecnologia, servirci per costruire vite sane, felici ed equilibrate?

Nonostante sia una parte enorme della vita di oggi, il mondo online spesso gode di una cattiva fama. Se si crede a quanto si legge sulla stampa, abbiamo sostituito la dipendenza da divano con la dipendenza da mouse – entrambe sedentarie e poco sane – e passiamo ogni attimo libero navigando in rete. I social media – in tutte le loro forme (– sono stati incolpati della bassa percezione del proprio corpo e della scarsa autostima che tocca ogni tipo di gruppo demografico presente. Dietro la paura sembra esserci, in effetti, un briciolo di verità.

Secondo l’Ofcom, l’organo regolatore per le comunicazioni del Regno Unito – che corrisponde alla nostra analoga Autorità Garante – nella sola Inghilterra le persone ora trascorrono online il doppio del tempo rispetto a dieci anni fa e si potrebbe dare per certo che accada qualcosa di simile in tutta Europa. Molto di quel tempo, certamente, lo si trascorre senza muoversi. Le statistiche pubblicate dalla rivista medica The Lancet suggeriscono che l’attività fisica inadeguata è responsabile di oltre 5 milioni di morti ogni anno – fatti che fanno riflettere.

Ma davvero con la tecnologia tutto il male vien per nuocere?

Al suo meglio, internet offre una grande varietà di fonti di materiale educativo aggiornato scritto in modo piacevole e accessibile. Molto di questo materiale è del tutto gratuito. Il nostro blog, ovviamente, ne è un ottimo esempio! Che preferiate app o siti, social media o newsletter online, in rete ci sono moltissimi contenuti fatti per aiutarvi nella vostra conquista di uno stile di vita più sano. Date un’occhiata ai nostri 3 super-consigli tech, siate selettivi e informatevi.

  1. Newsletter – Scegliete fonti affidabili

    Iscrivetevi a un paio di newsletter di lifestyle. Sceglietele da fonti fidate, su argomenti che vi interessino – il sovraccarico di informazioni non è il nostro obiettivo, qui – e prendete ispirazioni per tutto, dalle ricette per cene sane e veloci durante la settimana a consigli su come mantenervi attivi, in qualsiasi momento dell’anno.

  2. Video online per fare esercizio

    Visto che le giornate si accorciano e le temperature scendono, la motivazione può venir meno. Ma non bisogna lasciar cadere le buone abitudini di attività fisica. È meglio mantenere un programma di esercizi valido per tutto l’anno, così che diventi un altro rituale quotidiano, qualcosa di automatico come lavarsi i denti. C’è anche un altro ambito in cui la tecnologia può esservi alleata. Qualsiasi forma di attività fisica facciate – dalla boxe dolce allo yoga duro – potete star sicuri di trovare un programma online che va nella vostra stessa direzione. Mettete allora in forno un piatto unico – ricordandovi di rimanere su ricette sane e, intanto che cuoce, fate partire il vostro video di esercizi e muovetevi.

  3. Monitorare i progressi della vostra forma fisica

    Che si tratti di monitorare con sofisticati diari alimentari le calorie ingerite giorno dopo giorno, o piuttosto, che si tratti di tracciare i livelli dell’attività fisica svolta, di imparare tecniche di rilassamento come la mindfulness o di tenere d’occhio il vostro ciclo, c’è sempre un’app che lo fa per voi! Parlando su Fox News, Scott Snyder – un innovatore del settore – ha dichiarato: “Lo scopo ultimo di queste app è quello di cambiare i comportamenti. I piccoli cambiamenti sono una grande vittoria complessiva per la salute.” Siamo d’accordissimo!

Come per quasi ogni cosa, un buon equilibrio è di importanza cruciale. Usate tutto con moderazione - tecnologia inclusa – e non sbaglierete!

Siete in cerca di altre ispirazioni? Beh, perché non date un’occhiata alla nostra Guida per uno stile di vita più sano?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Le prugne: alimento perfetto per le future mamme e anche per i bimbi di tutte le età!

Pubblicato da Sunsweet - 03/8/2017

Quando si aspetta un bebè – soprattutto se è la prima volta – può essere difficile districarsi tra la raffica di consigli e suggerimenti che ci arrivano da amici e parenti benintenzionati e spesso persino da chi conosciamo appena! Secondo noi, la cosa più importante da ricordare è questa: mamma felice = bebè felice. Una cosa che tutte le neomamme hanno in comune è il desiderio di fare ciò che è meglio per i loro cuccioli.


E’ importante trovare fonti che offrano informazioni attendibili di cui possiamo fidarci davvero – in modo da poter prendere con le pinze tutti quei consigli e suggerimenti anche non richiesti che inevitabilmente arrivano. Abbiamo creato una lista di consigli affidabili per le donne in dolce attesa sulla nostra pagina dedicata alla gravidanza. Vale la pena darci un'occhiata!

Le prugne in gravidanza

La costipazione è una lamentela piuttosto comune in gravidanza, tanto che ne soffre in qualche misura quasi una donna su due. Per fortuna ci sono dei semplici accorgimenti alimentari che possono dare benefici:

  • Bere molto. Acqua, latte, succhi di frutta naturali e tisane sono tutte ottime scelte. Anche il succo di prugna Sunsweet è un ottimo alleato poiché è una fonte naturale di sorbitolo e fibre. Perché non provare con la dose giornaliera raccomandata di 20 ml per vedere che effetto fa?
  • Cercate di includere molta frutta, verdura e cereali integrali nella vostra dieta per assicurarvi il giusto apporto di fibre. Le prugne Sunsweet sono ricche in fibre e possono essere un ingrediente nutriente e gustoso nelle vostre ricette – sia dolci che salate. Sono anche pratiche e convenienti da consumare come spuntino.

Le prugne per le neomamme

  • Quando arriva una nuova creatura, le belle notti di sonno indisturbato diventano presto un ricordo lontano! Non c’è a stupirsi se le neomamme si ritrovano spesso con l’energia a terra! Le prugne, da gustare direttamente dalla confezione, sono uno spuntino perfetto e comodo da portarsi dietro!
    • Le prugne hanno un basso Indice Glicemico (GI) pari a 29, che significa che gli zuccheri (energia) sono rilasciati lentamente durante la digestione.
    • Sono una fonte di vitamina B6 che aiuta a ridurre il senso di stanchezza, favorisce la trasformazione degli alimenti in energia e sostiene la produzione di cellule sanguigne sane.
    • Sono una fonte di rame e manganese, utili alla trasformazione degli alimenti in energia.

Le prugne per i bambini e i ragazzi

  • Un omogeneizzato di prugne lessate insieme con altri frutti – con le mele si abbinano benissimo, ad esempio – è un’ottima prima pappa per i più piccini. Seguite i consigli del vostro pediatra su quando cominciare lo svezzamento e divertitevi a scoprire nuovi sapori insieme al vostro bebè.

I bambini più grandicelli possono gustare le prugne direttamente dalla confezione, in torte e biscotti fatti in casa o in un bel frullato o frappè. Lasciate che i vostri piccoli aspiranti chef trovino ispirazione consultando le nostre ricette online! Potranno preparare ottimi frullati con le prugne o il succo di prugna e moltissime altre sane golosità!

Buon divertimento!

PS: Sapevate che la settimana dall’1 al 7 ottobre è La Settimana Mondiale per l'Allattamento Materno? Date un’occhiata al sito ufficiale per trovare consigli utili su come allattare al meglio il vostro piccolo. Il latte della mamma si sa, è la cosa migliore, ma ricordate sempre: mamma felice = bebè felice!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Snack più sani per famiglie sempre di corsa

Pubblicato da Sunsweet - 20/4/2017

La pressione del tempo, per molti di noi, pare aumentare in modo esponenziale e inesorabile. In particolare, le famiglie con bambini sembrano in continua agitazione, con anche i più piccoli che hanno orari prestabiliti da rispettare. I pasti insieme, tutti a tavola, sono diventati più un evento da grandi occasioni che una cosa di tutti i giorni. Fare spuntini è ormai una parte regolare delle nostre vite moderne in cui il tempo è tiranno. Però non tutti gli snack sono uguali!

Visto allora che gran parte del cibo viene consumato andando di fretta, è importante optare – laddove possibile – per degli snack nutrienti sì, ma che non ci facciano accumulare chili di troppo.

Le statistiche relative all’obesità diffuse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, d’altronde, sono impressionanti:

  • L’obesità a livello mondiale è più che raddoppiata dal 1980.
  • Al 2014, circa il 40% della popolazione mondiale adulta era considerata sovrappeso.
  • L’obesità si può prevenire.

Pianificare per tempo

Usati tatticamente e nell’ambito di una dieta generale sana e bilanciata, gli snack possono aiutare a gestire la fame e a ridurre la probabilità di abbuffarsi all’ora dei pasti. Ma ciò che davvero ripaga dello sforzo è pianificare per tempo. Perché non provare a mettere insieme un menu di snack facili da preparare, che piaceranno a tutta alla famiglia e che si possono consumare in quelle mille occasioni in cui vien voglia di uno spuntino? Pensate un po’ a una lunch box da portarvi via, o a qualcosa da mangiare prima di fare attività fisica, a una colazione per chi va di corsa …

Scelte sane

Naturalmente , da un punto di vista nutrizionale è sensato compiere scelte sane – tranne concedersi qualche occasionale, goloso capriccio – e quindi evitare snack troppo carichi di zuccheri, grassi e sale aggiunti. Comprendiamo, sì, che possa essere un po’ difficile capire cosa è sano e cosa no, quando si tratta di snack. Per esempio, gli snack alla frutta – alcuni dei quali in realtà contengono zuccheri aggiunti – ricadono nell’incerto confine tra dolciumi e tradizionale, semplice frutta secca. Ma la buona notizia è che non tutte le golosità dolci e gustose sono da bandire in modo assoluto. “Tradizionalmente, la frutta secca è stata considerata uno spuntino nutriente da scegliere in quelle parti del mondo dove il sole abbondante consentiva l’essiccazione dei frutti per poterli conservare, come i paesi della sponda orientale del Mediterraneo e il Medio-Oriente. Tutti questi spuntini apportano all’organismo fibre, sono virtualmente privi di grassi e di sale e ciascuno di essi fornisce una gamma di micronutrienti quali potassio, rame, manganese, ferro e le vitamine A, E, K e PP.”, afferma la dottoressa Jennette Higgs, nutrizionista consulente del California Prune Board.

Idee per ricette

Ora, le prugne sono un eccellente esempio di frutta secca tradizionale. Si possono utilizzare così come escono dalla confezione, ma sono anche la base per numerose bontà di gran soddisfazione per le vostre papille. Il sito Sunsweet è una fonte organizzata di tantissime idee per spuntini e snack sani. Potreste dare un’occhiata alla sezione “RICETTE” e segnarvi quelle che vi attirano di più! Se poi vi piace andare su YouTube, guardatevi il nostro video per imparare, passo dopo passo, a fare le palline energetiche. Sono piccole, super-portatili, un’esplosione di sapore; e molto probabilmente saranno parecchio gradite a tutta a famiglia!

Future mamme

Sapevate, vero, che fare piccolo spuntini è particolarmente importante per chi aspetta un bambino? Può:

  • Riequilibrare quei tipici alti e bassi di energia
  • Aiutare a controllare le nausee
  • E, con la scelta di alimenti ricchi di fibre, aiutare ad alleviare la stitichezza

Visitate il nostro minisito dedicato alla gravidanza per trovare tanti spunti e consigli i più!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.