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Noi pubblichiamo regolarmente nel nostro blog notizie aggiornate sul benessere, ricette ed altro.

Succo di prugne: il succo versatile e con gusto

Pubblicato da Sunsweet - 02/6/2021
A qualsiasi ora, il succo di prugne è un’ottima bevanda dolce e leggermente vellutata, a tutte le età. Per sua natura privo di grassi e di sale, il succo di prugne è fantastico da bere così com’è, ma può anche essere usato come ingrediente in smoothie e frullati, salse salate e dessert. Oltre al gusto dolce e lievemente acidulo, offre vantaggi nutrizionali utili a un’alimentazione equilibrata per voi e per la vostra famiglia. 

Un gusto naturalmente dolce senza additivi 

Il succo di prugne si ricava da prugne della California di alta qualità, essiccate al sole, raccolte con un sistema unico che contribuisce a renderle più succose e più dolci. Il succo di Prugne Sunsweet non contiene zucchero aggiunto o altri additivi. Il suo inconfondibile colore scuro è interamente naturale e non contiene additivi evitabili, come regolatori di acidità o aromi artificiali.

È, per sua natura, privo di grassi – ottimo per chi cerca di ridurre i grassi saturi nella propria dieta, Infatti, ridurre il consumo di grassi saturi contribuisce a mantenere nella norma i livelli di colesterolo nel sangue. Essendo anche naturalmente privo di sale, aiuta a ridurre il consumo di sodio che mantiene nella norma la pressione sanguigna.

E mentre tutti i succhi di frutta sono naturalmente privi di sale e di grassi, a differenza degli altri, il succo di prugne contiene anche fibre. Pochi altri succhi di frutta contengono quantità significative di fibre, dal momento che queste spesso vanno disperse nel processo di trasformazione in succo. 

E così, benché le fibre insolubili siano rimosse con la lavorazione, le fibre solubili rimangono invece nel succo. Inoltre, il succo di prugne contiene sorbitolo. Il sorbitolo è un poliolo, un carboidrato complesso, che si comporta come una spugna: attrae e trattiene l’acqua nell’intestino. Non tutto il sorbitolo che si consuma viene digerito, e in ciò sta la sua utilità.

Il succo di prugne è tutto questo, e perdipiù ha un sapore fantastico. Significa che tutti, dai piccoli ai grandi, possono berne un bicchiere - a colazione o come pausa dolce durante la giornata.

Idee da bere #1: il succo di prugne è un ingrediente ideale per uno smoothie. Se avete un mixer o un frullatore, scaricatevi il nostro ricettario di smoothie e frullati. O scatenate la creatività e realizzate i vostri accostamenti personali. Se poi sapete usare i social, perché non condividere postando sulla nostra pagina Facebook o Instagram? Ci piace tantissimo vedere le nuove creazioni che i nostri follower inventano con la bontà del nostro succo di prugne!


Il succo di prugne e il potassio 

Gli altri pregi del succo di prugna potrebbero essere meno noti alla maggior parte delle persone. 

Perché è pur vero che come tutti i succhi è naturalmente privo di sale e di grassi, ma quando si parla di benefici nutrizionali, il succo di prugna ha una marcia in più rispetto agli altri succhi.

Per esempio, è una buona fonte di potassio, che aiuta ad avere una normale pressione sanguigna e un sistema nervoso sano. Aiuta anche i muscoli a funzionare a dovere. Grazie al suo gusto ricco e vellutato è un modo naturalmente dolce di includere una maggior quantità di questo nutriente nella dieta. Ed è la perfetta ricarica dopo un’attività fisica, visto che con il sudore può esserci perdita di potassio!

Idee da bere #2: A qualcuno piace aggiungere ghiaccio nel bicchiere di succo di prugne, ma è supero anche semplicemente freddo di frigorifero.  

Usate il succo di prugne come ingrediente segreto di piatti deliziosi

Abbiamo tantissime ricette buonissime con il succo di prugne, capaci di far gola anche al più esigente dei buongustai. Ai bambini di tutte le età piaceranno i Pancakes alle prugne e arance e le soffici nuvole dello Sformato dolce di prugne.

Il succo di prugne si può usare come ingrediente negli smoothie, nei frullati e nei dolcetti per la colazione. Un’idea da preparare magari la sera prima? Le Prugne tiepide affogate allo yogurt! Con poche calorie e molta dolcezza, vi faranno iniziare bene la giornata.

Se al dolce preferite il salato, scoprirete che il succo di prugne è un’ottima aggiunta a salse, condimenti e ripieni. Esattamente come succede nel profumato e sorprendente Fiore di Carciofo.

Ma potete anche stare sul semplice e bere un bicchiere di succo di prugne freddo di frigorifero. Se però decidete di inserire il succo di prugne nella vostra giornata, beh, è una bevanda che vi farà sorridere dentro e fuori.

*come tutti i succhi.

Le prugne e il succo di prugne possono essere consumati nell’ambito di una dieta varia e bilanciata e un stile di vita sano. Per informazioni dettagliate sul contenuto nutrizionale delle prugne e del succo di prugne, visitate le pagine del nostro sito dedicate ai prodotti.

Prugne, la scelta smart per una vita più sana

Pubblicato da Sunsweet - 06/5/2021

Avere uno stile di vita sano non vuol dire per forza giungere agli estremi. Iniziate con obiettivi ben definiti, cercate sostegno per adottare abitudini più salutari; presto vedrete qualche successo. Qui, un po’ di consigli utili per aiutarvi a cominciare a fare più movimento o mantenere un peso sano.

Datevi obiettivi “SMART” 

Gli obiettivi che vi date sono specifici, misurabili a raggiungibili? Sono rilevanti per la vostra vita? C’è una scadenza da rispettare? Avete stabilito una data per raggiungerli? Darsi degli obiettivi è un’arte: se sono troppo facili, non vi sforzerete abbastanza; se troppo irrealistici, vi arrenderete! 
Ecco alcuni esempi di obiettivi SMART:
  • Fare 30 minuti di esercizio tre volte alla settimana. Per esempio il lunedì, il mercoledì, il venerdì.
  • Provare una ricetta nuova ogni weekend.
  • Mangiare 5 porzioni di frutta-verdura ogni giorno per una settimana.

Trovate un’attività che vi diverte

Se preferite i grandi spazi aperti e trovate noiosa la palestra, allora fate in modo che andare a camminare o a correre diventi una regola nella vostra vita. Trovatevi degli amici per farlo insieme o entrate a far parte di un gruppo locale di camminatori o di runner. Avere un amico o un’amica che vi fa mantenere l’impegno può incoraggiarvi a farvi vivi anche quando vorreste tantissimo restare a casa! Anche un corso di ginnastica può essere un bel modo di restare in forma – la scelta è grandissima – allenamenti personalizzati, boxe, tip-tap. Trovate un orario e un luogo adatti alla vostra agenda e inseriteli nella vostra routine settimanale. Ricordatevi di sfruttare la tecnologia e tenete sotto controllo la vostra attività con un’app, vi gratificherà per i vostri piccoli successi e terrà alta la vostra motivazione!

Consiglio Top: andate a correre o a camminare anche da soli, magari con un audiolibro in cuffia!

Metteteci qualche prugna

Le prugne sarebbero e sono già buonissime così, direttamente dal sacchetto, da mangiare come un dolce sfizio. Ma sono anche talmente versatili che si possono aggiungere a tantissime ricette sia dolci sia salate. Fatevi una manciata di palline energetiche alle prugne per la palestra o quando sentite il richiamo delle merendine delle macchinette. 
O perché, piuttosto, non iniziare la giornata sprintosi con uno smoothe alle prugne o bicchiere di succo di prugne bello freddo? 
Se state cercando di tagliare i grassi, la purea di prugne può aiutarvi! Provatela in una torta soffice al posto del burro, rimpiazzandone il peso equivalente, e vedete se vi piace la sua dolcezza succosa! Facilissima da preparare – per la purea di prugne vi bastano prugne, acqua calda e un robot da cucina.  Si conserva nel frigo anche per un mese, in un contenitore ermetico! Allora, perché non fare dolci con le prugne per vedere la differenza? Sperimentate con ricette che già realizzate o trovate ispirazione dai nostri piatti. Il gusto dolce delle prugne, fruttato, contrasta meravigliosamente con le spezie, i sapori agrumati e i formaggi – per esempio, guardate il Curry Thai di pesce o l’insalata Farro, lenticchie e feta con salsa all’arancia e prugne. Ma potete anche mettere le prugne nella marinatura della vostra carne preferita, con il pesce o il tofu. 
Per i più esperti, che preferiscono fare secondo il loro estro senza seguire ricette, abbiamo anche preparato Prugne & Pairing, una guida agli abbinamenti – usatela come punto di partenza per creare le vostre ricette personali con gli ingredienti che avete sotto mano!

Anche se non avete tanto tempo per cucinare in settimana potete facilmente aggiungere le prugne alla vostra dieta, mescolando prugne a pezzetti al vostro yogurt della colazione. Oltre ad avere una dolce fragranza, le prugne sono ricche di fibre e nutrienti vitali. Ne bastano 4 per darvi l’11% della dose giornaliera raccomandata di fibre e il 20 % della vostra dose quotidiana di vitamina K . Ed è un gran bel modo di iniziare la giornata nel modo in cui la volete continuare – cioè in modo sano!

La scienza della sazietà e del dimagrimento

La sazietà è quel senso di pienezza che abbiamo dopo mangiato. In uno studio dell’Università di Liverpool, si è scoperto che mangiare prugne aiutava le persone a dimagrire, perché grazie alle prugne si sentivano sazie più a lungo. La ricerca ha coinvolto oltre 100 persone (uomini e donne) per 3 mesi e questo frutto faceva parte di una dieta dimagrante. Nelle ultime quattro settimane dello studio, la perdita di peso più significativa si è riscontrata proprio tra chi mangiava le prugne, rispetto al gruppo di controllo. Dall’ottava settimana, infatti, chi mangiava le prugne si sentiva più sazio per più tempo! La dottoressa Jo Harrold, a capo della ricerca, ha dichiarato: “Le prugne possono far bene a chi è a dieta perché combattono la fame e soddisfano l’appetito; - fame e appetito, che poi gli ostacoli più grandi quando si cerca di dimagrire e mantenersi magri.”

E così c’è già un obiettivo SMART per farvi cominciare una nuova vita più sana: andate al più vicino supermarket oggi, mettete nel carrello una confezione di prugne Sunsweet e provate una delle nostre deliziose ricette questa settimana!

Attività fisica, la „cura miracolosa“. Come farla funzionare per voi.

Pubblicato da Sunsweet - 03/3/2021

La chiamano la ‘cura miracolosa‘. Ed è gratis, ha effetto immediato, aiuta a socializzare, è divertente, adatta a tutte le età – con buono e col cattivo tempo – ed è scientificamente provato che può servire non soltanto a ridurre il rischio di malattie serie, ma anche a farvi vivere una vita più sana e più che mai felice. È … l’attività fisica. Sorpresi?

“Se l’attività fisica fosse una pillola, sarebbe uno dei farmaci più economici mai inventati!” afferma il Dr. Nick Cavill, un consulente che si occupa di promozione della salute.

I molti vantaggi di un’attività fisica regolare

È pur vero che gli argomenti a favore di un’attività fisica regolare non possono essere esagerati. Ma le persone che fanno molto movimento tipicamente riscontrano benefici di salute per i seguenti aspetti, tra i molti altri, nel senso che possono godere di una vita più sana e addirittura più felice:

  • Salute digestiva
  • Malattie coronariche e ictus
  • Diabete di tipo 2
  • Alcuni tipi di tumore
  • Osteoartrite, frattura dell’anca e cadute (negli anziani)
  • Depressione
  • Demenza senile

*Fonte: http://www.nhs.uk/Livewell/fitness/Pages/whybeactive.aspx

Quanto dovremmo muoverci?

Benché l’attività quotidiana sia importante, gli adulti dovrebbero in generale puntare a un minimo di 150 minuti di attività fisica nel corso di una settimana-tipo. D’inverno, però, quando i giorni sono più brevi, il tempo è un orrore e – a Natale in particolare – le richieste del nostro tempo sono frastornanti, allora può essere fin troppo facile lasciar franare le buone abitudini. Fortunatamente, la primavera è il momento perfetto per un nuovo inizio, per fare la revisione di tutte le routine che fanno bene, scuotere via quel senso di indolenza invernale – sia mentale che fisica – e andare verso l’estate con fiducia, positività e un sacco di energia. Cosa aspettate, allora?

5 trucchi per cominciare a muoversi!

  1. Scegliete qualcosa che davvero vi piace fare – correre, andare in bici o ballare per casa come un teenager!
  2. Mettetevi con persone che abbiano il vostro stesso entusiasmo, così eleverete il quoziente di divertimento del gruppo e sarà molto più facile stare agli accordi presi.
  3. Siate multitasking, cioè capaci di fare più cose insieme. Tutti abbiamo moltissimo da fare, di questi tempi; unire intelligentemente le attività potrebbe servire ad aumentare la vostra motivazione. Dedicate del tempo ai bambini, portate il cane a correre, fatevi una sana sudata organizzando una partitella ad alta intensità di gioco nel parco. Su le maniche, accendete lo stereo e via con le pulizie di primavera. Insomma, ci siamo capiti!
  4. Fate sì che muovere il vostro corpo diventi parte integrante della vostra vita quotidiana. Se vi capita di dover fare uno sforzo fisico extra, non sia mai che troviate scuse o che quell’esercizio esca dalla vostra lista delle priorità.
  5. E infine ... niente scuse. Sì, le nostre vite è vero che in genere sono più sedentarie, oggi come oggi. E sì, è vero anche che siamo sempre più condizionati dalle tecnologie. Ma se la responsabilità della vostra salute non ve la prendete voi in prima persona, chi volete che lo faccia?

Date carburante al movimento!

Dolci di natura, le prugne hanno un indice glicemico basso – vuol dire che rilasciano a loro energia con relativa lentezza in modo da soddisfare la voglia di zuccheri senza darvi una botta di energia a breve termine e poco dopo il picco contrario di tante altre merendine. Delle prugne è scientificamente provato che aiutano la digestione e sono un modo ottimo di superare la sensazione interna di rallentamento. Magari vi interessa anche il link sulla Digestione , per saperne di più sulle proprietà salutari delle prugne.

Auguri di una felice primavera!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Prugne: la soluzione per assumere meno zuccheri

Pubblicato da Sunsweet - 11/3/2020
Come esseri umani siamo stati programmati a desiderare cibi altamente calorici – per i nostri antenati, la sopravvivenza dipendeva da questo. Il corpo umano si è evoluto per sfruttare al massimo cibi dolci ed energetici quando erano disponibili, facendo scorta del sovrappiù per quando ce ne fosse stato più bisogno. Ma noi, in questi tempi, non dobbiamo più andare a caccia e raccogliere il cibo come facevano i nostri antenati (anche se ci sono un po’ di ricette a tema paleo per chi avesse voglia di seguire questa dieta!) e anzi, abbiamo la fortuna di non doverci preoccupare di lunghi periodi di scarsità alimentare. Eppure il nostro corpo continua ad amare e volere quei cibi ricchi di zucchero che troppo spesso non convertiamo in energia e che immagazziniamo nel corpo sotto forma di grasso.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) fissa il limite raccomandato del consumo quotidiano di zucchero a 25 grammi per gli adulti – più o meno, 6 cucchiaini da tè. Ma è facile superare questa quantità, ogni giorno. In base a come cominciamo la mattinata potremmo già aver raggiunto il limite ancora prima di alzarci da tavola dopo la colazione! Di fatto, il consumo medio per gli adulti nell’Europa occidentale è di oltre 100 g di zucchero, l’equivalente di 25 cucchiaini da tè. E mentre pensiamo di limitare lo zucchero a quel cucchiaino che versiamo nell’irrinunciabile caffè, molte volte c’è zucchero nascosto nei cibi industriali.

A parte gli effetti ovvi dello zucchero come la carie dentale e l’aumento di peso, ci sono altri modi in cui può incidere negativamente sulla salute. 
Secondo l’OMS essere sovrappeso può aumentare il rischio di:
  • Diabete
  • Malattie cardiache
  • Problemi osteoscheletrici (specialmente osteoartrite) 
E allora, come far quadrare la fame di zuccheri con la necessità di una dieta equilibrata? Entra in scena una soluzione – l’umile, fantastica prugna! La prugna secca, tecnicamente, è una susina fatta essiccare, senza zuccheri aggiunti e che contiene vitamina B6, manganese e rame, tutte sostanze che favoriscono la trasformazione del cibo in energia. Le prugne sono utili a raggiungere la quota ideale di porzioni di frutta e verdura: 5-al-giorno. E vari studi hanno dimostrato che poiché aiutano a sentirsi più pieni (sazietà), le prugne sono una scelta sana, funzionale a tenere sotto controllo la tendenza a mangiare in eccesso. Sono perfette da aggiungere alla lunchbox dei ragazzi che studiano – invece di infilare nel loro zaino in tutta fretta un pacchetto di biscotti, meglio qualche prugna! Un sacchetto di prugne in macchina o nel borsone può evitarvi la tentazione di comprare dolciumi al distributore o nel dopo-sport. Anzi, le prugne funzionano come un’ottima fonte di energia per andare avanti tutto il giorno.


Se amate cucinare e sfornare dolci, scoprirete nelle prugne il vostro probabile prossimo ingrediente segreto. Perché potete usarle per ridurre la quantità di zuccheri liberi nelle ricette dolci. O magari potete preparare un po’ di purea di prugne per ridurre lo zucchero totale della vostra ricetta preferita! Con la purea di prugne, si può anche sostituire il burro – un’idea fantastica per ridurre i grassi nella dieta e realizzare ricette vegane. E invece di una scodella di cereali stracarica di zuccheri invisibili, perché non cominciare la giornata con un muesli croccante e fragrante? Pensando a una merenda golosa, questi Muffins alle Prugne con purea di prugne contengono pochi grassi e molte fibre. Beh, il sito Sunsweet è pieno di ricette, dolci e salate, per chi cerca ispirazione.

Le Prugne e il Succo di Pugne Sunsweet® sono fatti con susine della California essiccate. Le prugne hanno un indice glicemico (IG) basso, cioè rilasciano energia lentamente e perciò non dovrebbero avere un impatto drammatico sui livelli di glicemia o di insulina. Inoltre, sia le prugne sia il succo di prugne contengono fibre. Nelle prugne ne trovate 7.1g ogni 100g – praticamente un quarto del fabbisogno giornaliero. 

I nostri coltivatori si comportano per il raccolto come facevano i loro antenati. E cioè raccolgono le susine californiane più polpose, più succose, fatte poi essiccare per avere le prugne secche oppure trasformate in succo. Allora, la prossima volta che andate a fare la spesa, prendetevi una confezione delle deliziose prugne e una di succo di prugne SUNSWEET!

Prugne e succo di prugne possono essere consumati nell’ambito di una dieta varia e bilanciata e di uno stile di vita sano. Per informazioni più dettagliate sul contenuto nutrizionale delle prugne e del succo di prugne, visitare la pagina prodotti del sito Sunsweet.

Ultimissime sulla Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza

Pubblicato da Sunsweet - 22/1/2020

La Sindrome dell‘intestino Irritabile con Stitichezza è un disturbo sorprendentemente comune. Per i suoi sintomi penosi e potenzialmente limitanti, vorrete stroncarla sul nascere. Tranquilli. Ci sono moltissime soluzioni di autocura che funzionano.

La sorprendente diffusione della SII

ISe soffrite di Sindrome dell’Intestino Irritabile (SII), non siete soli. Stando ai dati dell’IFFGD (*), il 10-15% della popolazione mondiale accusa questo stesso disturbo. Interessante è anche il fatto che le donne, rispetto agli uomini, hanno il doppio delle probabilità di soffrirne. Il 40% delle persone presenta una SII leggera, il 35% soffre di una forma di SII moderata e il 25% invece, grave. Eppure molti ancora non sanno riconoscerne i sintomi.

(*) siglia di “International Foundation for Functional Gastrointestinal Disorder”, la Fondazione Internazionale per i Disturbi Gastrointestinali

Che cos’è la SII e quali cause ha?

La SII è una condizione relativa a sintomi - altrimenti inspiegabili – che colpiscono l’apparato digerente. Tali sintomi possono molto variare per gravità e durata ed essere anche intermittenti. Benché le cause specifiche della SII siano poco chiare, fattori psicologici come lo stress possono scatenare la comparsa dei suoi sintomi. Anche dieta, cibo e modo di mangiare possono incidere sui sintomi; molti notano l’acuirsi dei sintomi dopo i pasti e questo li porta a congetturare potenziali allergie o intolleranze alimentari.

La Sindrome dell’Intestino Irritabile è stata classificata in forme diverse in base ai sintomi: SII con diarrea; SII con stitichezza; oppure SII mista, che comprende tratti di diarrea e stitichezza.

Chi soffre di SII con Stitichezza, soffre, sostanzialmente, di stitichezza.

Le prugne e la regolarità intestinale

Le prugne hanno un alto contenuto in fibre e contribuiscono alla regolarità intestinale – quando se ne consumano 100g al giorno, avendo un’alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita attivo. E, a differenza di molti altri succhi di frutta, il succo di prugne è fonte di fibre.

Trattare i sintomi della SII con Stitichezza

I sintomi della SII con Stitichezza spesso si possono trattare con cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita. Le persone che soffrono di questo disturbo possono fare qualcosa per alleviarne i sintomi già solo modificando l’apporto di fibre nella loro dieta. I due tipi principali di fibre sono quelle solubili (che l’organismo digerisce) e quelle insolubili (non digeribili). Tra le fibre solubili troviamo fiocchi d’avena, frutta e verdura. Tra i cibi con fibre insolubili troviamo invece il pane integrale e i cereali. Se soffrite di SII con Stitichezza, è sensato provare ad aumentare la quantità di fibre nella vostra dieta e assumere più liquidi.

L’IBS Network UK, ente britannico che si occupa di SII, divulga, come da tradizione, consigli di carattere nutrizionale per trattare la stitichezza e raccomanda:

  • Aumentare l’apporto di fibre nella dieta, aggiungendo semi di lino, cereali, etc
  • Fare colazione ogni mattina con fiocchi d’avena e frutta secca – specialmente prugne e albicocche
  • Mangiare più frutta e verdura; prugne e barbabietole possono essere particolarmente utili

C’è un aiuto a portata di mano per chi soffre di SII con Stitichezza?

Sì, c’è, e forse sarà un sollievo saperlo. Concretamente, abbiamo collaborato con l’IBS Network UK (un ente benefico che nel Regno Unito assiste chi soffre di Sindrome dell’Intestino Irritabile) e insieme abbiamo realizzato un opuscolo completo e documentato con informazioni aggiornate e utili consigli su come gestire la SII con Stitichezza. Questo ente punta anche a promuovere un programma di autocura per i pazienti, dando loro informazioni qualificate e assistenza. Quell’opuscolo ve lo offriamo gratis.

Allora, scaricate “Dieta, ricette e linee-guida sulla stipsi da sindrome dell’intestino irritabile (SII)” per scoprire di più su:

  • Spunti e consigli per l’alimentazione
  • L’importanza delle fibre nel trattare la SII con Stitichezza
  • Cibi da preferire
  • Cibi da evitare
  • Un esempio di programma quotidiano dei pasti

PS: cercate altre informazioni sulla digestione e dintorni? Sono nella sezione dedicata alla digestione .

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

3 ragioni nutrizionali top per amare le prugne anche in questa stagione

Pubblicato da Sunsweet - 12/9/2019

Si può anche capire che siate riluttanti a dire addio all’estate. Però, a qualsiasi età, l’autunno è ideale per entrare nello spirito di “si torna a scuola”! Settembre è il momento dell’anno perfetto per tornare alle cose semplici, dal punto di vista della salute e della forza fisica. E guarda caso, le prugne sono un inizio perfetto!

Le 3 ragioni top per amare le prugne in questa stagione

  1. ) Potete dare al vostro sistema immunitario l’occasione di combattere e tenere alla larga tutti quei fastidiosi malanni autunnali … con le prugne! Questo frutto, essiccato, è una ricca fonte di vitamina B6 e rame ed entrambi sono in grado di sostenere un sistema immunitario sano.
  2. La valigia delle vacanze è in cima all’armadio per un altr’anno, le notti si fanno più lunghe, più buie e più fredde e non è insolito – o sorprendente – che i vostri livelli di motivazioni ed energia tendano verso il basso. Sapevate che le prugne possono essere utili? la vitamina B6 - che abbiamo menzionato sopra - può aiutarvi a sentirvi meno stanchi e supporta anche la trasformazione in energia dei cibi e il trasporto del ferro nell’organismo. Rame e manganese - che troviamo entrambi nelle prugne secche – aiutano anch’essi alcune di queste funzioni.
  3. Le prugne danno dei bei vantaggi alla salute del cuore. Sono per natura prive di grassi saturi, e ridurre i grassi saturi vi aiuta a mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue. Sono, sempre per natura, prive anche di sale, e ridurre l’assunzione di sale aiuta a mantenere la pressione sanguigna nella norma.

Ce n’è di motivi per amare prugne secche!

Volete scoprirne di più? Date un’occhiata alla guida online sulle proprietà salutari delle prugne o scorrete le nostre FAQ, con le nostre risposte alle domande più frequenti.

Una nota un po’ più seria ...

Sono state avviate ricerche scientifiche sul ruolo delle prugne secche nella potenziale prevenzione di alcune malattie gravi. Uno studio recente ha scoperto che mangiare prugne regolarmente può aiutare a ridurre il rischio di sviluppare tumori intestinali.

La professoressa Nancy Turner della Texas A&M University ha affermato: “Tramite la nostra ricerca, siamo in grado di dimostrare che le prugne essiccate promuovono il mantenimento di batteri benefici in tutto il colon, e con ciò essi potrebbero ridurre il rischio di cancro al colon”.

Stando all’AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), il tumore del colon retto è il terzo più riscontrato in Italia dopo i tumori della cute e della mammella

Quella sensazione di “si torna a scuola”

Ogni giorno, la merendina alla ricreazione e la merenda del pomeriggio, per i bambini – e pure per gli adulti - sono sempre una sfida. Ma non sottovalutate il potenziale delle prugne per uno spuntino. Senza zuccheri aggiunti, sono dolci di natura. E, diciamolo, quale bambino non è sempre a caccia di qualcosa di dolce un secondo dopo essere entrato in casa? Negoziare quando giocare e quando fare il proprio dovere, dopotutto è un lavoro che fa venir fame!

E quindi, gustate così come escono dalla confezione, aggiunte alle torte preferite della casa o frullate in uno smoothie, le prugne sono perfette nella lunchbox o per una sana merenda doposcuola.

Potete trovare deliziose idee per frullati e smoothie qui

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

È scientificamente provato. Il potere di una parola - ‘grazie‘!

Pubblicato da Sunsweet - 14/3/2019

Ci sono modi molto semplici per migliorare decisamente e sostenibilmente il vostro benessere psicofisico. Leggete le prove scientifiche a favore delle persone che sanno mettere l’accento su positività e riconoscenza. Cominciate dalle cose piccole e - prima ancora di rendervene conto – avrete un sacco di felicità!

Provate con un po’ di gratitudine e riconoscenza!

La primavera può essere il momento ideale per una revisione. Un’occasione per fare ordine in noi stessi e – una volta per tutte – liberarci delle vecchie abitudini che non ci servono più, per abbracciarne di più nuove e più sane. Abitudini come celebrare le feste – come la Festa del Papà o della Mamma, la Pasqua – e ricordarle, in un modo che ce le renda significative. Abitudini come festeggiare i successi – grandi e piccoli. Abitudini come notare le cose positive, per quanto minime, ed esprimere gratitudine per queste. Ci sono prove scientifiche del valore sia psichico sia fisico di questi semplicissimi cambiamenti graduali nelle abitudini quotidiane.

Saper festeggiare

Dall’Università di Berkeley, il Greater Good Science Center (GGSC) ci offre convincenti ragioni per abituarci ad essere riconoscenti. Secondo Juliana Breines, che scrive sul sito istituzionale dell’organizzazione, la ricerca sulla felicità – in corso da una ventina d’anni – ha un messaggio-chiave per tutti: dire “grazie”.

Dopo aver analizzato i risultati di innumerevoli studi scientifici, il GGSC ha scoperto che sviluppare un atteggiamento di gratitudine e riconoscenza può, tra l’altro:

  • avere un impatto positivo sul nostro benessere psichico e sulle nostre relazioni
  • ridurre la probabilità di ammalarci di depressione
  • aumentare la nostra resilienza nell’affrontare le molte inevitabili sfide della vita

Lamentarsi e pensare sempre al peggio possono, fin troppo facilmente, diventare un’abitudine. Se peraltro si guarda ai messaggi con cui siamo bombardati – dai notiziari TV tutti i giorni per tutto il giorno – il tono è in prevalenza cupo. Ma niente panico. Il GGSC ha sintetizzato quattro semplici mosse utili a coltivare un sano senso di gratitudine nonostante tutto quello che la vita ci getta addosso.

Essere riconoscenti. In 4 facili mosse.

  1. Contate le vostre “fortune”

    Ricordate che anche nella giornata più brutta sarà pur successo qualcosa di buono. Spendete qualche minuto per annotarvi queste cose buone, per piccole e insignificanti che possano sembrare. Secondo uno studio del Positive Psychology Center dell’Università della Pennsylvania, “quest’esercizio, fatto ogni giorno per una settimana, ha portato a miglioramenti in termini di felicità durati sei mesi”. Fa impressione, vero?

  2. Fate sottrazioni mentali

    Senza stressarvi troppo nel farlo ... immaginate che qualcosa che ora avete non ci sia più. Applicato agli oggetti, al lavoro e addirittura alle persone, già da solo questo giochetto potrebbe bastare per farvi apprezzare quelle cose e persone e smettere di darle per scontate!

  3. Assaporate

    Nel loro libro sull’arte di gustare la vita (“Savoring: A New Model of Positive Experience” - non tradotto in italiano) Fred B. Bryant e Joseph Veroff elogiano le virtù di una regolare “passeggiata per assaporare”. Camminare da soli per una ventina di minuti, facendo scrupolosa attenzione a ciò che vedete, fiutate etc etc intorno a voi, può – a quanto hanno scoperto gli autori – avere un effetto positivo sui vostri livelli di felicità anche per tutta la settimana dopo.

  4. Dite “grazie”

    Davvero, potrebbe esserci qualcosa di più semplice? Immaginate anche illuminarsi lo sguardo di chi riceve il vostro ringraziamento. Questa situazione è un classico win-win – ci guadagnano entrambe le parti.

Ragioni per essere riconoscenti – pensate alle prugne!

E mentre ci sentiamo l’animo in festa e ringraziamo per le piccole cose, sentiamo che cosa si dice delle prugne:

Le prugne: uno snack ultrarapido che tutto di frutta. Una nota ricca e golosa in un pasto festivo elaborato. E un sacco di altre cose belle e buone. Comode, naturali, le prugne sono un’aggiunta splendidamente versatile a tanti piatti, sia dolci che salati – lo meritano davvero un pizzico di riconoscenza.

E così, abbiamo riconosciuto che le prugne secche sono deliziose. Ma sapevate anche che possono davvero farvi bene? Seguite il link per scoprire altre ragioni in più per dire “grazie” alle prugne Sunsweet!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi di salute.

Il lato non magro dello zucchero

Pubblicato da Sunsweet - 08/1/2019

Lo zucchero. Qualcosa che dovremmo cercare di ridurre, anche nella frutta - come le prugne - che contribuisce in modo dolce e gustoso alle famose 5-porzioni-al-giorno? E per la scienza: tutti gli zuccheri sono stati creati uguali?

L’introduzione di una tassa sullo zucchero

Le linee-guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandano di limitarsi a circa 25 grammi di zucchero al giorno – l’equivalente di 6 cucchiaini da tè. Ma nella maggior parte dei paesi il consumo va ben oltre questa quantità. Al momento, gli adulti in Europa Occidentale consumano in media 101 grammi di zucchero al giorno, come dire 25 cucchiaini!

In uno studio Euromonitor, la Germania si è classificata secondo paese al mondo più amante dello zucchero, con la popolazione che ne assume una media di 103 grammi al giorno. In Irlanda, quarta nazione della lista, il consumo di zucchero è sotto di poco, con 97 grammi; la Gran Bretagna è settima con 93 grammi; in Italia se ne consumano in media 57 grammi al giorno.

Con i livelli di obesità in aumento a livello sia europeo che globale a causa di un eccessivo ricorso a cibi densi di energia, diversi paesi hanno richiesto l’introduzione di misure per ridurre la curva di consumo di alimenti ricchi di zucchero - tra queste misure, allarmi sanitari, tasse sulla vendita, eliminazione dei cibi-spazzatura dalle scuole, restrizioni sulla pubblicità diretta ai bambini e porzioni ridotte.

Diverse forme di tasse sullo zucchero sono già state introdotte in Danimarca Francia, Finlandia, Ungheria, Messico e India. Nel marzo 2016, il Cancelliere britannico George Osborne ha ufficializzato la decisione di introdurre una tassa sulle bibite zuccherate. Una simile mossa è sta ben accolta da coloro che avevano un forte interesse per la questione. Chris Askew, per esempio, CEO di Diabetes UK ha dichiarato: “Abbiamo fatto una campagna di informazione su questo … perché stiamo tutti consumando troppo zucchero."

Che male c’è nello zucchero?

I cibi zuccherati e le bevande ad alto contenuto di zuccheri raffinati possono essere ricchi di calorie ma poveri di nutrienti e possono essere concausa di problemi di salute come il deterioramento dei denti e l’aumento di peso. Stando ai pareri dell’OMS, essere soprappeso può condurre a:

  • Malattie cardiache
  • Diabete
  • Patologie muscolo-scheletriche (in particolare, osteoartrite)

E allora, gli zuccheri naturali contenuti nei frutti come le prugne?

Le prugne secche sono semplicemente susine fatte essiccare. Una susina diventa una prugna secca semplicemente con l’eliminazione dell’acqua in essa contenuta, così che il valore calorico resta lo stesso. Le prugne secche contengono lo stesso fruttosio, glucosio e (in minima quantità) saccarosio dei corrispondenti frutti freschi. Avere soltanto bassi livelli di saccarosio è un vantaggio, perché il saccarosio è lo zucchero contenuto nella frutta che i batteri utilizzano per produrre acidi dannosi e placca dentale. Inoltre vediamo spesso il sorbitolo nel chewing gum come un ingrediente attivo in funzione anti-placca. Ecco, il sorbitolo delle prugne è di natura!

Le prugne sono un frutto intero, così possono contribuire alle famose 5-porzioni-al-giorno di frutta e verdura, aumentando anche l’assunzione di fibre. Possono davvero essere un’aggiunta utile ad un’alimentazione sana ed equilibrata. Ricerche recenti dimostrano che le prugne secche non hanno effetti negativi sul peso. Questo perché, come tutti i frutti, aiutano saziando, dando insomma la sensazione di sentirsi pieni, un fattore importante per controllare la sovralimentazione e compiere scelte salutari.

Luoghi comuni – VERO o falso

  • Le prugne sono piene di zucchero: Falso
  • Le prugne non contengono zuccheri aggiunti. Durante il processo di essiccazione dalla susina alla prugna secca, il saccarosio si idrolizza, cioè si dissolve, in glucosio e fruttosio, così che le prugne contengono saccarosio in minima quantità:VERO
  • Le prugne sono dannose per i denti perché la frutta secca vi si attacca e aumenta il rischio di carie: Falso
  • Le prugne contengono una significativa quantità di sorbitolo, che non è cariogeno: VERO

Il mese Sugar-Free, senza zucchero!

Allora, che dite, accettereste la sfida di limitare per un mese l’assunzione di zucchero a quello che si trova nei cibi per natura? Ci piacerebbe sapere come ve la cavate. Buona fortuna!

E perché non approfondire un momento il valore delle prugne, qui?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Natale: regali gastronomici, gradimento assicurato

Pubblicato da Sunsweet - 14/12/2018

Non vorremmo insistere, ma Natale è dietro l’angolo! Che ne dite, potrebbe essere proprio questo l‘anno in cui - con un po‘ di pianificazione – portate al minimo lo stress e al massimo la gioia, con tanti bei momenti da ricordare?

Nell’era della tecnologia, rischia di aumentare troppo la pressione a fare un Natale in famiglia perfetto e all’ultima moda. I social media ci inondano di immagini piene di lusso e di stile, fuori portata per molti di noi. Ma prima di farci abbattere e demoralizzare da modelli irraggiungibili, perché non ci prendiamo un po’ di tempo per andare alle radici di ciò che lo spirito del Natale significa veramente per noi e per le persone che amiamo? Se noi e voi un po’ ci somigliamo, famiglia e amici, cibi della festa e divertimenti saranno in cima alla lista.

Allora, perché quest’anno non vi organizzate per tempo dedicando un giorno o due a preparare dei bei regali gastronomici per i vostri cari e gli amici vicini e lontani? Potete coinvolgere tutta la famiglia – i bambini di tutte le età hanno davvero la loro parte da fare. Anche i più piccoli possono aiutarvi a disegnare o decorare le etichette che andranno su bottiglie e vasetti, per esempio. Non vi pare un bel modo per passare un grigio weekend autunnale? Riempire la casa di profumi che evocano il periodo delle Feste, creando regali unici, golosi e con il vostro tocco personale!

La psicologia e l’aspetto positivo dei regali fatti in casa

Secondo Allison Pugh, sociologa dell’Università della Virginia, fare un regalo è “un’espressione del fatto che si tiene veramente all’altra persona e si sa che cosa desidera." Chi non vorrebbe un dolce natalizio fragrante, una golosità speziata, una marmellata genuina coi colori delle pietre preziose o – questo per i più viziati – un vasetto di frutta al liquore o un torrone di pasticceria? A Natale, i regali gastronomici e le sorprese foodie fatti da voi sono doni da godere anche durante l’Anno Nuovo.

Peraltro, uno studio pubblicato negli USA sul Journal of Marketing ha rivelato che le persone percepivano i regali fatti in casa come più “sentiti” e che – genericamente parlando – l’amore era il messaggio espresso dal dono. Anzi, gli autori dello studio hanno scoperto che i prodotti fatti a mano erano visti come “letteralmente imbevuti d’amore”. Allison Pugh concorda e commenta “se i regali sono espressione e creazione d’amore, uno dei modi migliori di farli è mettere nel dono il proprio tempo. Quello sarà sempre un dono davvero potente." E anche noi siamo più che d’accordo!

Regali golosi, tutti da mangiare

I facilissimi shortbread salati prugne e rosmarino: sono crackers gustosi perfetti all’antipasto con formaggi o affettati; perché non prepararne il doppio e farne anche un pacchetto-omaggio per ogni ospite, chiuso con un bel nastro? O, se volete cimentarvi con qualcosa di più elaborato, i biscotti alle prugne con cioccolato biancoo il nordico Stollen ! I biscotti durano anche 8 settimane se ben conservati, ma sono al loro meglio se li si mangia entro un mese. Anche lo Stollen dura a lungo, se ben coperto e tenuto in un luogo fresco e asciutto. Sì, perché come tutti gli sformati diventa più umido e fragrante col tempo. Attingendo alle ricette dei pasticceri famosi, un’idea natalizia da portare a casa di amici è il plum-cake di Luca Montersino- con la ricetta che vi diamo ne fate due! Un altro dolce che potete facilmente trasformare in regalo è il torrone morbido di Loretta Fanella.

Potete mettere i vostri prodotti in bei sacchetti o scatoline, chiedendo magari ai più piccoli – figli, nipotini – di disegnare etichette su cui aggiungere suggerimenti per gustare il vostro regalo al meglio – una fetta di Stollen, per dire, è deliziosa se scaldata e accompagnata da un cucchiaio di marmellata di arance e prugne …

Buon divertimento!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Non viaggiate con il Mal di pancia!

Pubblicato da Sunsweet - 27/6/2018

A stagione vacanziera in corso, abbiamo tutti sentito la nostra parte di aneddoti sul #maldipancia del viaggiatore – a volte anche con troppi dettagli! Lo sapevate che seguendo alcuni semplici passi, potete – voi e tutta la famiglia – aumentare di molto le probabilità di viaggiare bene e digerire altrettanto bene?

Preoccupazioni sulla sicurezza del cibo e probabilità di spiacevoli conseguenze. Apparato digerente totalmente sfasato. Una vacanza in famiglia rilassante, memorabile per i giusti motivi. I tre punti appena citati sono una specie di paradosso, una contraddizione in termini? Un’indagine di CondéNet e del California Dried Plum Board ha appurato che problemi di digestione sono di fatto molto comuni tra i vacanzieri.

  • Oltre il 75% di questi ha occasionalmente avuto problemi digestivi durante il viaggio
  • Il 42% ha sofferto di stitichezza

Qual è la causa del #Maldipancia del viaggiatore?

Quando si viaggia, è importante essere attenti e consapevoli per quanto riguarda la sicurezza del cibo e la salute. Ma ci vuole equilibrio in questa cautela: diventare paranoici per ogni minimo boccone rischia facilmente di rovinarvi la vacanza!

Alcune semplici precauzioni:

  • Controllate se l’acqua del rubinetto locale è potabile. Nel dubbio, preferite l’acqua in bottiglia.
  • Evitate il ghiaccio (in insalate, dessert e bibite) se pensate che l’acqua locale possa avere problemi.
  • Attenetevi a cibi cotti che siano stati appena cucinati e serviti caldi.
  • Scegliete i bar e i caffè più conosciuti e frequentati; chi vive lì è molto probabile che eviti i bidoni!
  • Usate salviette e gel antibatteri – utilissimi per mantenere pulite le mani di tutta la famiglia, quando siete in giro.

Se siete sfortunati, niente panico. Assumete liquidi. Camomilla e un infuso di foglie di lampone sono rimedi naturali che potete provare, per alleviare la diarrea. E i cristalli di zenzero si dice che aiutino a superare la nausea.

E che dire del disturbo opposto, la stitichezza?

Abbandonare le sane abitudini alimentari, mentre si è via. Prendere con sé cibo e snack comodi e convenienti ma ben lontani dall’optimum da un punto di vista nutrizionale. Non dormire abbastanza. Non bere a sufficienza. Faticare ad adeguarsi a forti sbalzi di temperatura. Vivere come uno stress l’intera esperienza del trovarsi lontani da casa. Doversi abituare a ingredienti e odori che non sono familiari. Esiste un mucchio di ragioni per cui la funzionalità dell’apparato digerente può finire per perdere qualche colpo.

"L’interruzione della normale routine e dei soliti schemi è inevitabile quando si è in viaggio. Ma il mangiare in modo inadeguato è qualcosa che si può controllare. Le persone dovrebbero fare attenzione alle proprie scelte alimentari sia in viaggio sia a casa. Tanti non si rendono conto che esistono molti accorgimenti preventivi in grado di alleviare episodi di problemi digestivi che possono capitare strada facendo”, commenta il medico Leslie Bonci, direttore dell’alimentazione per lo sport presso il Medical Center dell’University of Pittsburgh.

Dove possibile, aggiungete frutta e verdura fresca in quantità nella vostra dieta durante la vacanza. Assicuratevi però di portarvi anche confezioni di frutta non deperibile – come le prugne Sunsweet. Le prugne secche sono note per aiutare a mantenere una buona salute digestiva. E il loro sapore dolcissimo piace a grandi e piccoli.

La buona salute digestiva – di questo ci occupiamo!

In Sunsweet, la buona digestione è un tema che ci appassiona e siamo più che felici di condividere il parere dei nostri esperti. Date un’occhiata ai nostri 4 consigli per un intestino sano and un po’ di sprint alle vostre giornate di viaggio .

E per avere informazioni anche più ampie, perché non scaricare (gratis) la nostra Guida al vivere in salute?

Buon Viaggio!

Divertitevi, mangiate con gusto e state bene!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.