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Il lato non magro dello zucchero

Pubblicato da Sunsweet - 19/5/2016

Lo zucchero. Qualcosa che dovremmo cercare di ridurre, anche nella frutta - come le prugne - che contribuisce in modo dolce e gustoso alle famose 5-porzioni-al-giorno? E per la scienza: tutti gli zuccheri sono stati creati uguali?

L’introduzione di una tassa sullo zucchero

Le linee-guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomandano di limitarsi a circa 25 grammi di zucchero al giorno – l’equivalente di 6 cucchiaini da tè. Ma nella maggior parte dei paesi il consumo va ben oltre questa quantità. Al momento, gli adulti in Europa Occidentale consumano in media 101 grammi di zucchero al giorno, come dire 25 cucchiaini!

In uno studio Euromonitor, la Germania si è classificata secondo paese al mondo più amante dello zucchero, con la popolazione che ne assume una media di 103 grammi al giorno. In Irlanda, quarta nazione della lista, il consumo di zucchero è sotto di poco, con 97 grammi; la Gran Bretagna è settima con 93 grammi; in Italia se ne consumano in media 57 grammi al giorno.

Con i livelli di obesità in aumento a livello sia europeo che globale a causa di un eccessivo ricorso a cibi densi di energia, diversi paesi hanno richiesto l’introduzione di misure per ridurre la curva di consumo di alimenti ricchi di zucchero - tra queste misure, allarmi sanitari, tasse sulla vendita, eliminazione dei cibi-spazzatura dalle scuole, restrizioni sulla pubblicità diretta ai bambini e porzioni ridotte.

Diverse forme di tasse sullo zucchero sono già state introdotte in Danimarca Francia, Finlandia, Ungheria, Messico e India. Nel marzo 2016, il Cancelliere britannico George Osborne ha ufficializzato la decisione di introdurre una tassa sulle bibite zuccherate. Una simile mossa è sta ben accolta da coloro che avevano un forte interesse per la questione. Chris Askew, per esempio, CEO di Diabetes UK ha dichiarato: “Abbiamo fatto una campagna di informazione su questo … perché stiamo tutti consumando troppo zucchero."

Che male c’è nello zucchero?

I cibi zuccherati e le bevande ad alto contenuto di zuccheri raffinati possono essere ricchi di calorie ma poveri di nutrienti e possono essere concausa di problemi di salute come il deterioramento dei denti e l’aumento di peso. Stando ai pareri dell’OMS, essere soprappeso può condurre a:

  • Malattie cardiache
  • Diabete
  • Patologie muscolo-scheletriche (in particolare, osteoartrite)

E allora, gli zuccheri naturali contenuti nei frutti come le prugne?

Le prugne secche sono semplicemente susine fatte essiccare. Una susina diventa una prugna secca semplicemente con l’eliminazione dell’acqua in essa contenuta, così che il valore calorico resta lo stesso. Le prugne secche contengono lo stesso fruttosio, glucosio e (in minima quantità) saccarosio dei corrispondenti frutti freschi. Avere soltanto bassi livelli di saccarosio è un vantaggio, perché il saccarosio è lo zucchero contenuto nella frutta che i batteri utilizzano per produrre acidi dannosi e placca dentale. Inoltre vediamo spesso il sorbitolo nel chewing gum come un ingrediente attivo in funzione anti-placca. Ecco, il sorbitolo delle prugne è di natura!

Le prugne sono un frutto intero, così possono contribuire alle famose 5-porzioni-al-giorno di frutta e verdura, aumentando anche l’assunzione di fibre. Possono davvero essere un’aggiunta utile ad un’alimentazione sana ed equilibrata. Ricerche recenti dimostrano che le prugne secche non hanno effetti negativi sul peso. Questo perché, come tutti i frutti, aiutano saziando, dando insomma la sensazione di sentirsi pieni, un fattore importante per controllare la sovralimentazione e compiere scelte salutari.

Luoghi comuni – VERO o falso

  • Le prugne sono piene di zucchero: Falso
  • Le prugne non contengono zuccheri aggiunti. Durante il processo di essiccazione dalla susina alla prugna secca, il saccarosio si idrolizza, cioè si dissolve, in glucosio e fruttosio, così che le prugne contengono saccarosio in minima quantità:VERO
  • Le prugne sono dannose per i denti perché la frutta secca vi si attacca e aumenta il rischio di carie: Falso
  • Le prugne contengono una significativa quantità di sorbitolo, che non è cariogeno: VERO

Il mese Sugar-Free, senza zucchero!

Allora, che dite, accettereste la sfida di limitare per un mese l’assunzione di zucchero a quello che si trova nei cibi per natura? Ci piacerebbe sapere come ve la cavate. Buona fortuna!

E perché non approfondire un momento il valore delle prugne, qui?

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.