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Benessere mentale

Abbiamo dimenticato il vero significato del Natale?

Pubblicato Thu, Dec 03, 15 da Sunsweet

Perché non uscire dai soliti toni dettati dai media e dall‘altra gente, quest’anno, su come dovrebbe essere il perfetto Natale in famiglia? Poteste benissimo inventare un Natale unico – e con meno pressione addosso – che vada bene per ciascuno. Leggetevi i nostri consigli anche su come tenere attivi tutti quanti, nonostante il richiamo della TV e dei dolci!

Abbiamo dimenticato il vero significato del Natale?

A Natale, possiamo sentirci più che mai sotto pressione per lo sforzo di avere la cosiddetta “vita perfetta”. Figli perfettamente riconoscenti, che pazientemente attendono il loro turno per aprire i loro regali perfettamente scelti. Un pranzo perfetto – cucinato interamente con le nostre mani, reso più festoso dalle decorazioni preferite da ognuno e gustato con goduria su una tavola perfettamente apparecchiata. E una fetta di panettone perfettamente fragrante … Ok, vi siete fatti l’idea. Un’idea stupenda, in teoria. Ma che può trasformarsi in eccessiva pressione per quella persona, dotata di due sole mani, da cui ci si aspetta la realizzazione di questa visione di Natale perfetto.

Vero significato

Questo Natale, perché non decidere di tagliar via qualche sovrappiù? Pensate a cosa vi significa il Natale. Chiedete agli altri in famiglia che cosa significa per loro. Organizzate un Natale su misura, che sia pieno di significato per voi. E lasciate perdere tutto il resto. Non esiste la regola d’oro per il Natale perfetto. Ciò che è perfetto per voi, è perfetto (e qui ce ne sarebbe anche per le patatine novelle già sbucciate e tutto ciò che semplifica la vita).

Mantenersi attivi

Sappiamo tutti che l’attività fisica – fosse anche l’ultima cosa che abbiamo voglia di fare – riesce a farci sentire più pieni di energia e in genere migliora la nostra sensazione di benessere. Allora, anche nel gran giorno, accertatevi di offrire alla vostra famiglia qualche scusa per muoversi.

  • per i bambini più grandi e i ragazzi, sparecchiare la tavola e mettere i piatti in lavastoviglie come se fosse una gara contro il tempo.
  • per quelli un po’ più piccoli, sistemare i regali di ciascuno – in sacchetti o scatole – per tornare a vedere il pavimento del soggiorno o, meglio ancora, per portarli via nelle rispettive stanze o case.
  • per i piccolissimi, smistare le carte da regalo e le confezioni che si possono riciclare.
  • poi, se qualche capriccio e qualche lacrima sembra inevitabile – non solo tra i neonati! – è il momento di prendere una boccata d’aria e cambiare scena. Infagottateli per bene e via, per un giro intorno a casa. Tornerete con le guance arrossate e un umore migliore in men che non si dica.

Le prugne sono un versatile fondamentale da dispensa. Costituiscono una golosa aggiunta a una serie di piatti sia dolci sia salati, e non soltanto a Natale. date un’occhiata alla sezione “In cucina con le prugne” per scoprire perché meritano un ruolo di primo piano nella lista delle spesa!

Buoni propositi

Pubblicato Thu, Feb 14, 19 da Sunsweet


  1. Siate chiari, realistici, e buoni con voi stessi
  2. E' importante essere davvero chiari su ciò che si desidera conquistare. "Vivere in modo sano", per esempio, potrebbe essere troppo vago per essere significativo. Pensate a cosa "sano" significhi veramente per voi; se sia legato al fitness, al peso, all'energia, all'umore...Una volta deciso un goal a lungo termine è utile porsi anche una serie di obiettivi minori propedeutici. Devono essere perseguibili e realizzabili. E - una volta smarcati - il loro completamento diventa una favolosa scusa per un mini festeggiamento, lungo la via! Se, per esempio, non fate sport da anni, allenarvi ogni giorno - per un mese - è sicuramente più fattibile che iscriversi ad una mezza-maratona.

  3. Cercate sostegno
  4. Quando la nostra fermezza si affievolisce o quando incontriamo degli ostacoli imprevisti nel raggiungimento di un obiettivo, può essere d'aiuto avere qualcuno al nostro fianco, che ci tiri su il morale. Cercate altre persone che possano aiutarvi a rimanere in carreggiata. Potrebbe essere un amico, o un forum online.

  5. Usate la tecnologia
  6. Non dimenticate che anche la tecnologia può essere un alleato. Potreste creare una tabella che tenga conto dei vostri progressi nell'allenamento, per esempio. Potreste preparare dei poster fatti in casa - con frasi o immagini motivanti - da distribuire per casa o nel tuo ufficio, per aiutarvi a rimanere motivati. E, che il vero proposito importante sia di cambiare lavoro, di smettere di fumare o di porre fine alla navigazione senza meta su Internet, come si dice, esiste una app anche per quello!

  7. Aumentate la vostra energia
  8. Regimi nuovi potrebbero risultare faticosi, sia fisicamente che emotivamente. Le prugne sono una fonte di vitamina B6, che può aiutare a farvi sentire meno la stanchezza. E la vitamina B6 - assieme a rame e manganese, di cui le prugne sono sempre fonte - aiutano il normale assorbimento di energia dai cibi. Perciò prendete una manciata di prugne: un modo dolce e gustoso per normalizzare i livelli di energia!

Ci vorrebbe un amico

Pubblicato Tue, Jun 22, 21 da Sunsweet

Il 30 luglio è la Giornata Mondiale dell’Amicizia. E l’amicizia vera è, senza dubbio, da festeggiare. Peccato però che oggi, la pressione della nostre vite super-impegnate faccia sentire molti di noi lontani e disconnessi dagli amici o perfino socialmente isolati e del tutto soli.

Un rapporto pubblicato da Relate e Relationships Scotland (due associazioni benefiche scozzesi) afferma che la solitudine è in crescita. Il rapporto, dal titolo significativo “You're Not Alone - The Quality of the UK's Social Relationships” (letteralmente: “Non siete soli – La qualità delle relazioni sociali nel Regno Unito”), ha rivelato che quasi sette milioni di persone non avevano un vero amico. E probabilmente non c’è da stupirsi se molti adulti - il 45% - hanno riferito di sentirsi soli almeno ogni tanto.

Il capo di Relate, Chris Sherwood, ha dichiarato: "Preoccupa molto che così tante persone sentano di non avere nemmeno un amico su cui contare. Farsi degli amici e mantenerli non è sempre facile: ci può volere del tempo e un tipo di sforzo di cui non sempre abbiamo disponibilità. La vita può prendere il sopravvento mentre tentiamo di destreggiarci tra lavoro e famiglia e potrebbe anche sembrare che abbiamo moltissimi amici sui social, ma qual è la qualità vera di quelle amicizie? Le relazioni interpersonali sono essenziali alla nostra salute, al nostro benessere. Non dobbiamo darle per scontate.”

Con questa ricerca che suggerisce come solitudine e isolamento sociale siano una potenziale minaccia per la salute al pari dell’obesità, la questione è importante e va affrontata. Nel concreto, Richard Lang – titolare della cattedra di medicina preventiva presso la Cleveland Clinic in Ohio – riconosce che le persone dovrebbero guardare alla solitudine “allo stesso modo in cui fanno attenzione alla dieta, all’attività fisica, a quanto dormono.”

Sì, ma cosa si può fare?

Le famiglie che giocano insieme rimangono unite. E, pensando alla Giornata Mondiale dell’Amicizia , che cade il 30 luglio, si può dire lo stesso degli amici.

Se stiamo bene in compagnia di qualcuno che già conosciamo e se c’è un’attività che ci piace fare insieme regolarmente – camminare, andare per giardini, mostre o musei, partecipare a gare sportive – che fortuna! Beati noi, può solo andare meglio. Impegniamoci allora per essere attivi insieme all’aria aperta, fissiamo tante date sul calendario e assicuriamoci di rispettare reciprocamente gli impegni presi, con qualsiasi tempo. In fondo, se aspettassimo sempre il meteo perfetto, non faremmo mai nulla. Vestiamoci, usciamo e divertiamoci!

Ma se persone simili a noi sembrano essere un po’ scarse sul terreno, nell’ambito delle solite conoscenze, allarghiamo la rete. Quale che sia l’interesse che ci appassiona, ci sarà pure un club o un’associazione non troppo lontano che se ne occupa. Osiamo, usciamo dalla nostra comfort zone, scopriamoci. Corsi di zumba, di yoga, di tango, la piscina, la corsa, il golf, la calligrafia … Così espanderemo la nostra cerchia sociale in breve tempo – promesso!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Dalla Presidente di Firmo, Maria Luisa Brandi…

Pubblicato Thu, May 05, 16 da Sunsweet

Oltre a essere un alimento molto amato e di facile assunzione, le prugne possono avere un ruolo per aiutare le ossa? In questo affascinante articolo, la professoressa Maria Luisa Brandi, presidente dell’associazione FIRMO – Raffaella Beccagli Onlus, ente non profit che ha come obiettivo la prevenzione e la cura dello scheletro, spiega perché alcuni nutrienti contenuti nelle prugne possono essere utili alla salute delle ossa.

Le prugne, benessere per le ossa!

Perché le prugne fanno bene alle ossa? Forse questa è la prima domanda che porranno i pazienti quando questo frutto delizioso verrà proposto come alimento utile alla salute ossea. E se è pur vero che da anni raccomandiamo la frutta secca come fonte di minerali fondamentali per lo scheletro, l'idea che le prugne secche possano aiutare a mantenere ossa sane non è così immediata. Per nobilitare quindi una raccomandazione che altrimenti rischierebbe di cadere nel vuoto, è utile divulgare i dati a supporto accumulati dalla ricerca scientifica.

22 milioni di donne e quasi 6 milioni di uomini in età tra i 50 e gli 84 anni sono affetti da osteoporosi nella Unione Europea.

Partiamo da un dato fondamentale: l'osteoporosi e le conseguenti fratture da fragilità sono un problema serio e i numeri parlano chiaro. 22 milioni di donne e quasi 6 milioni di uomini in età tra i 50 e gli 84 anni sono affetti da osteoporosi nella Unione Europea. Nel 2010 nel nostro Paese si sono verificate 465.000 nuove fratture da fragilità, con costi annuali diretti di quasi 2 miliardi di euro e di oltre 10 miliardi di euro se si calcolano anche le spese indirette.

La parola d'ordine è "prevenire", ma stiamo investendo in prevenzione solo il 2% di quanto spendiamo. Troppo poco! Come prevenire? Limitando i rischi. Ma quali sono i rischi reali di osteoporosi?

La più nota delle cause di osteoporosi è la menopausa, per la perdita della secrezione estrogenica ovarica. Ma anche lo stile di vita è fondamentale e questo include nutrizione e movimento. Sia donne che uomini dovrebbero infatti introdurre un grammo di calcio al giorno con la dieta e praticare attività fisica regolarmente e questo vale per entrambi i sessi.

Grande attenzione viene oggi data a studi di nutraceutica, la scienza che propone l'uso di alimenti naturali o parzialmente modificati per ottenere un risultato terapeutico. Questa disciplina si basa sull'assunto di cibi che contengono sostanze in grado di agire su meccanismi che regolano lo sviluppo di patologie croniche, quali malattie cardiovascolari, sarcopenia, tumori, malattie degenerative del tessuto nervoso e osteoporosi.

Il California Prune Board, con il supporto di Susweet growers inc., ha investito per primo sul valore nutrizionale delle prugne secche della California, con uno specifico interesse sul ruolo che questo frutto può svolgere nel mantenimento della salute dell'osso. Dalle ricerche si evince che le prugne secche contengono nutrienti sufficienti a renderle un importante attore nel regolare il metabolismo osseo e la resistenza dello scheletro.

Seppur limitati in numero, gli studi condotti ad oggi confermano un ruolo delle prugne nel mantenere le ossa in salute. Queste evidenze sono importanti, perché sono alla base di ogni sviluppo, anche di tipo farmacologico, di molecole utili a prevenire le fratture da fragilità.

Esistono anche studi condotti in donne dopo la menopausa, che seppur limitati per numero di osservazioni, dimostrano come una dieta arricchita di 100 grammi di prugne secche (10-12 prugne secche della California) al giorno sia in grado di ridurre significativamente, rispetto ai valori basali e a quelli di donne che assumono mele secche, prima i marcatori di metabolismo osseo, quali la fosfatasi alcalina ossea e l'osteocalcina e successivamente gli inibitori della formazione ossea, quali la sclerostina. Questo effetto bifasico è senz'altro utile al metabolismo osseo. In questi studi è stata inoltre evidenziata una riduzione della risposta infiammatoria nel gruppo di pazienti che assumeva prugne secche.

Oltre a questo effetto metabolico, le prugne sembrano inoltre in grado di aumentare la massa ossea con un incremento significativo della densità minerale ossea a livello della colonna vertebrale e dell'avambraccio. Anche una dose di 50 grammi al giorno di prugne secche (circa 4-5 prugne secche della California si è dimostrata efficace nel promuovere fenotipi ossei positivi, quali l’aumento dei marcatori di formazione ossea e riduzione dei marcatori di riassorbimento osseo, con conseguente metabolismo del tessuto osseo.

Questi risultati aprono a una domanda fondamentale: può essere formulata una domanda all’Agenzia competente per riconoscere un effetto meccanicistico dei componenti delle prugne secche nel migliorare le caratteristiche metaboliche del tessuto osseo? A questa domanda si deve rispondere tentando di comprendere le basi molecolari dell'azione trofica delle prugne secche sul metabolismo osseo.

Le prugne sono ricche in elementi chiave nel metabolismo osseo. Tra questi citiamo i polifenoli, molecole antiossidanti naturali in grado di mimare gli effetti degli estrogeni sul metabolismo osseo e sull'infiammazione. E che i polifenoli delle prugne abbiano un effetto positivo nel ridurre il riassorbimento osseo è stato dimostrato in vitro in cellule in coltura.

Ma le prugne sono ricche anche di micronutrienti indispensabili a mantenere un buon metabolismo osseo: tra questi il potassio (732 milligrammi in 100 grammi), il magnesio (41 milligrammi in 100 grammi), il boro (2,2 milligrammi per 100 grammi) e la vitamina K (60 microgrammi in 100 grammi). Le prugne contengono inoltre fibre in grado di promuovere l'assorbimento del calcio presente nella dieta. Queste ultime potrebbero facilmente essere assimilate, proprio per la funzione facilitatrice dell'assorbimento del calcio, a veri e propri prebiotici naturali. Per il boro è noto un effetto di riduzione della escrezione urinaria di calcio e magnesio. Anche il contenuto in vitamina K va meglio caratterizzato, perché questo nutriente è correlato al controllo della deposizione dei minerali, facilitando quella nell'osso e inibendo quella sui vasi.

Anche se ulteriori ricerche saranno necessarie per meglio quantificare e qualificare l'azione delle prugne secche sulla salute dello scheletro, i dati sono ad oggi accumulati ci permettono di concludere che 50/100 grammi di prugne secche al giorno svolgono un ruolo positivo nel mantenere la salute dell'osso, oltre ad esplicare numerose altre funzioni su organi e sistemi.

Cosa consigliare a chi, volendo usare una via naturale, desidera o mantenere o migliorare la salute delle proprie ossa? L'aggiunta nella dieta di prugne secche, come le Sunsweet, presenti da oltre 50 anni sul mercato italiano e apprezzate dai consumatori, è un mezzo facile per impostare un piano di prevenzione delle fratture da fragilità. L’importante è anche sottolineare come le prugne possono essere facilmente assunte, come ogni altro tipo di frutta, a qualsiasi età e sono efficaci sia a 8 che a 80 anni, anche sulla motilità intestinale!

Prof.ssa Maria Luisa Brandi Presidente F.I.R.M.O. Fondazione Raffaella Becagli Onlus


Riferimenti Bibliografici:

Bahram H. Arjmandi et al. – Journal of Women’s Healt and Gender-Based Medicine : 11:61, 2002

Hooshmand S. et al. – British Journal of Nutrition : 106:923, 2011 Hooshmand S. et al. – British Journal of Nutrition : 112:55, 2014

Rendime E. et al. – PLOS One : 8:e60, 2013

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Fallisce il 50% dei buoni propositi di inizio anno - e i vostri?

Pubblicato Wed, Jan 08, 20 da Sunsweet

Quest’anno, perché non proporsi di fare una cosa un po‘ diversa? Come decidere di trattarvi bene con cibo buonissimo e nutriente. O di creare un piano di attività per tutta la famiglia che per prima cosa faccia divertire. E chissà? Forse, è la volta buona che i buoni propositi di inizio anno riuscirete a mantenerli!

Come trasformare I vostri buoni propositi per l’Anno Nuovo in quel 50% che va a buon fine!

Quante volte abbiamo tutti proclamato (quasi sfacciatamente) – a noi stessi e agli amici – liste di propositi per il nuovo anno pieni di positive e serie intenzioni, che “vogliamo realizzare nella nostra vita con energia, spirito giusto, entusiasmo, passione e determinazione) di cui però, statisticamente, molti sono destinati a fallire, prima ancora che cominciamo a metterli in atto! Uno studio americano apparso nel Journal of Clinical Psychology ha stimato che, per ogni nuovo anno che inizia, circa il 50% della gente formula propositi come perdere peso, fare ginnastica, non fumare, fare attenzione ai soldi, ma circa 6-8 settimane dopo le promesse fatte franano miseramente.

Eppure, per fortuna, La Speranza è l’ultima a morire.

Allora, che cosa possiamo fare, per dare a noi stessi un’occasione migliore di mantenere la nostra decisione?

Concentrarsi su un’area

Peter Bergman, scrivendo sulla Harvard Business Review, ha offerto osservazioni sul perché molto spesso stabilire obiettivi molto specifici non funziona; ‘Ci hanno insegnato a darci obiettivi molto specifici, molto misurabili e legati al tempo. Ma il risultato è che quelle caratteristiche sono esattamente quelle per cui gli obiettivi ci si ritorcono contro. In verità, 6-8 da che non siamo riusciti a raggiungere quegli obiettivi difficili che abbiamo fiduciosamente proclamato a inizio anno, tante volte cominciamo a ingannare e a imbrogliare noi stessi e perdiamo lo slancio!

Bergman propone:‘Invece di identificare degli obiettivi, concentrarsi su delle “aree di azione”.

  • Un’area di azione stabilisce delle attività che volete fare nel tempo a vostra disposizione; un obiettivo definisce un esito che volete ottenere
  • Un’area di azione è un percorso; un obiettivo è un risultato
  • E la bellezza del risultato finale è che focalizzandosi, il nostro proposito diventa reale e assume la forma di un’abitudine.

E la bellezza del risultato finale è che focalizzandosi, il nostro proposito diventa reale e assume la forma di un’abitudine.

E possiamo di certo vedere i vantaggi di puntare in generale a mantenere uno stile di vita sano - anziché inaugurare regimi di duro esercizio e diete d’urto punitive – e tentare di reinventarvi completamente. Piuttosto, ha senso invece che le abitudini sane diventino una parte della vostra vita quotidiana e non siano degli inserimenti forzati fatti nel panico il giorno 1 gennaio, per poi essere abbandonate poco tempo dopo. Avere un amico o un’amica che vi diano manforte nel vostri sforzi di vita sana è anche una magnifica idea. Potete condividere idee e consigli. Potete festeggiare i suggessi e imparare dagli insuccessi. Potete farvi il tifo a vicenda per rimanere concentrati e impegnati quando la situazione si fa dura.

Essere ispirati

Se vi serve un po’ di ispirazione, i nostri 10 consigli per uno stile di vita più sano possono essere un buon inizio. E qui ci sono un po’ di spunti per creare un piano di attività invernali che funzioni per voi. Perché se contate sulle sole vostre motivazioni, quella famosa ora di esercizio che vi dà assertività, vi potenzia l’energia, mantiene il vostro peso sano, potrebbe anche non avere mai luogo.

  1. Cambiate il vostro comportamento cambiando la vostra mentalità – l’attività fisica non è un peso, è un divertimento!
  2. Mettete il naso fori di casa. Una camminata veloce può essere rigenerante in una serata fredda e frizzante.
  3. Liberate il bambino che è in voi. Se avete la fortuna di un po’ di neve, uscite a giocare!
  4. Iscrivetevi a un corso - qualcosa di divertente, tipo zumba . Qualcosa di calmante, tipo yoga. Qualsiasi cosa faccia al caso vostro.
  5. E infine, se davvero il tempo è proibitivo per uscire di casa, su YouTube è pieno di video di esercizi per ogni età, gusto, livello di forma fisica.

Natale: regali gastronomici, gradimento assicurato

Pubblicato Fri, Dec 14, 18 da Sunsweet

Non vorremmo insistere, ma Natale è dietro l’angolo! Che ne dite, potrebbe essere proprio questo l‘anno in cui - con un po‘ di pianificazione – portate al minimo lo stress e al massimo la gioia, con tanti bei momenti da ricordare?

Nell’era della tecnologia, rischia di aumentare troppo la pressione a fare un Natale in famiglia perfetto e all’ultima moda. I social media ci inondano di immagini piene di lusso e di stile, fuori portata per molti di noi. Ma prima di farci abbattere e demoralizzare da modelli irraggiungibili, perché non ci prendiamo un po’ di tempo per andare alle radici di ciò che lo spirito del Natale significa veramente per noi e per le persone che amiamo? Se noi e voi un po’ ci somigliamo, famiglia e amici, cibi della festa e divertimenti saranno in cima alla lista.

Allora, perché quest’anno non vi organizzate per tempo dedicando un giorno o due a preparare dei bei regali gastronomici per i vostri cari e gli amici vicini e lontani? Potete coinvolgere tutta la famiglia – i bambini di tutte le età hanno davvero la loro parte da fare. Anche i più piccoli possono aiutarvi a disegnare o decorare le etichette che andranno su bottiglie e vasetti, per esempio. Non vi pare un bel modo per passare un grigio weekend autunnale? Riempire la casa di profumi che evocano il periodo delle Feste, creando regali unici, golosi e con il vostro tocco personale!

La psicologia e l’aspetto positivo dei regali fatti in casa

Secondo Allison Pugh, sociologa dell’Università della Virginia, fare un regalo è “un’espressione del fatto che si tiene veramente all’altra persona e si sa che cosa desidera." Chi non vorrebbe un dolce natalizio fragrante, una golosità speziata, una marmellata genuina coi colori delle pietre preziose o – questo per i più viziati – un vasetto di frutta al liquore o un torrone di pasticceria? A Natale, i regali gastronomici e le sorprese foodie fatti da voi sono doni da godere anche durante l’Anno Nuovo.

Peraltro, uno studio pubblicato negli USA sul Journal of Marketing ha rivelato che le persone percepivano i regali fatti in casa come più “sentiti” e che – genericamente parlando – l’amore era il messaggio espresso dal dono. Anzi, gli autori dello studio hanno scoperto che i prodotti fatti a mano erano visti come “letteralmente imbevuti d’amore”. Allison Pugh concorda e commenta “se i regali sono espressione e creazione d’amore, uno dei modi migliori di farli è mettere nel dono il proprio tempo. Quello sarà sempre un dono davvero potente." E anche noi siamo più che d’accordo!

Regali golosi, tutti da mangiare

I facilissimi shortbread salati prugne e rosmarino: sono crackers gustosi perfetti all’antipasto con formaggi o affettati; perché non prepararne il doppio e farne anche un pacchetto-omaggio per ogni ospite, chiuso con un bel nastro? O, se volete cimentarvi con qualcosa di più elaborato, i biscotti alle prugne con cioccolato biancoo il nordico Stollen ! I biscotti durano anche 8 settimane se ben conservati, ma sono al loro meglio se li si mangia entro un mese. Anche lo Stollen dura a lungo, se ben coperto e tenuto in un luogo fresco e asciutto. Sì, perché come tutti gli sformati diventa più umido e fragrante col tempo. Attingendo alle ricette dei pasticceri famosi, un’idea natalizia da portare a casa di amici è il plum-cake di Luca Montersino- con la ricetta che vi diamo ne fate due! Un altro dolce che potete facilmente trasformare in regalo è il torrone morbido di Loretta Fanella.

Potete mettere i vostri prodotti in bei sacchetti o scatoline, chiedendo magari ai più piccoli – figli, nipotini – di disegnare etichette su cui aggiungere suggerimenti per gustare il vostro regalo al meglio – una fetta di Stollen, per dire, è deliziosa se scaldata e accompagnata da un cucchiaio di marmellata di arance e prugne …

Buon divertimento!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Nelle Giornate Più Buie, Fai Luce Sul Benessere Emozionale

Pubblicato Thu, Nov 23, 17 da Sunsweet

È sempre importante avere cura della propria salute mentale, ancor più quando le giornate cominciano ad accorciarsi e farsi più buie. Nei mesi invernali può essere dura resistere al desiderio fisico di fermarsi, ma un periodo prolungato d’inattività può mettere a soqquadro tutto il sistema: l’umore, la digestione e molto altro.


Il “Seasonal Affective Disorder (SAD) - ovvero Disturbo Affettivo Stagionale – è ormai un disturbo riconosciuto e classificato. Uno dei sintomi chiavi della SAD è l’abbassamento dell’umore che si aggrava durante la stagione invernale. Tra i sintomi, troviamo:

  • Irritabilità
  • Letargia
  • Desiderio di cibi pesanti con conseguente aumento di peso

È sempre buona norma chiedere il parere di un medico quando abbiamo difficoltà ad affrontare le normali attività quotidiane. Piccoli accorgimenti al nostro stile di vita – sebbene sia faticoso implementarli quando si ha poca energia– possono alleviare i sintomi. Per esempio, è importante esporsi alla luce del sole quanto più possibile e cercare delle piccole strategie per tenere sotto controllo il livello di stress.

L’impatto dello stress sulla digestione

Lo stress può essere nocivo per il corpo così come per la mente e può inasprire una serie di sintomi tra cui lo scarso appetito e i problemi digestivi. La digestione è un processo molto sensibile che è facilmente compromesso dallo stress e dalla fatica della vita contemporanea. E’ il processo attraverso cui scomponiamo e assimiliamo il cibo, una normale funzione del corpo cui raramente però diamo peso. Quando il sistema digestivo è fuori fase, tutto il corpo ne risente. Possono insorgere disturbi emotivi come ansia e spossatezza, oppure fisici, come senso di gonfiore, reflusso, stitichezza o diarrea.

In questa stagione così piena d’impegni, lo stress è quasi inevitabile. Vale la pena avere sottomano qualche piccola strategia da utilizzare quando cominciamo a sentire che la pressione sale. Praticare la mindfulness, camminare con un’amica, fare un bel bagno caldo, cucinare un pasto sano e buono da gustare con chi si ama – qualsiasi cosa ci aiuti a essere più rilassati!

Calibrare lo stile di vita

Dopo una lunga giornata, può essere difficile trovare l’energia per mangiare bene. Ma mangiare la prima cosa che capita, magari anche poco nutriente, può lasciarci con ancora meno energia di prima – e innescare così un circolo vizioso. Perché non provare, con un po’ di preventiva lungimiranza, a spezzare questa catena? Preparate minestre e spezzatini, già divisi in porzioni e pronti da scaldare. Compilate una lista delle più golose ricette one-pot. In questo modo potete preparare la cena, infilarla in forno, mettervi il giubbotto e farvi una piccola passeggiata mentre cuoce. L’aria fresca sul viso e la maggior ossigenazione del sangue dovuta al movimento portano al rilascio di serotonina, l’ormone del buon umore. Due piccioni, una fava!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Non è mai troppo tardi per un nuovo inizio!

Pubblicato Wed, Feb 27, 19 da Sunsweet

Con la primavera ormai non più lontana, febbraio può essere davvero il mese per cominciare a soffiare vita nuova, fresca e sana nel solito trantran. Date uno sguardo ai nostri spunti, che vi aiuteranno a passare da un atteggiamento mentale statico a uno dinamico per il successo dei vostri obiettivi di benessere.

Febbraio, eccolo qui. Per molti di noi i buoni propositi di inizio anno saranno già un vago ricordo - magari anche venato di un senso di colpa. Perché in molti vorremmo essere più in forma più in salute, più felici. In molti lottiamo per mettere insieme le motivazioni per raggiungere l’obiettivo. In molti ci stiamo male.

Ma ora, finalmente, lo scompiglio del periodo natalizio è passato da un pezzo. E la primavera è dietro l’angolo. Questo può davvero essere il momento dell’anno ideale per fare pulizia degli atteggiamenti sbagliati e dare l’avvio a ottime abitudini. Perché non ispirarsi a San Valentino questo mese? Smettendo di parlare di sé in negativo, pensando e agendo di più per la salute e la forma fisica, mostrando a se stessi un po’ più di bene!

La teoria del Mindset

“Sia che pensi di farcela, sia che pensi di non farcela, hai comunque ragione.” Henry Ford è stato, probabilmente senza volerlo, un antesignano della teoria del Mindset – sostanzialmente una psicologia del successo nel suo legame con il nostro atteggiamento mentale. Ma gli psicologi di oggi, come Carol Dweck, stanno dimostrando quanto di vero ci sia dietro tali sentimenti: ciò che crediamo influisce fortemente sul nostro comportamento e contribuisce al successo - o al suo contrario - in molti aspetti della nostra vita.

  • “Cucinare non mi interessa e, comunque, i piatti pronto sono molto più comodi.”
  • “In settimana non ho tempo per fare ginnastica. Mi sa che aspetterò che i miei figli siano un po’ più grandi.”
  • “Nel bel mezzo di una settimana piena di impegni, faccio giusto uno spuntino e corro via. I cibi sani se ne vanno proprio chissà dove.”

Tutti noi abbiamo delle storie che raccontiamo a noi stessi, che usiamo come delle scuse. Ma una volta che mangiare in modo sano e fare attività fisica regolare si sono dimostrati dei vantaggi concreti, possiamo davvero permetterci di non considerarli una priorità – per quanto piene siano le nostre vite?

Riservarsi il diritto di cambiare idea

Le nostre convinzioni e i nostri comportamenti possono, nel corso degli anni, cristallizzarsi. Ma non devono definirci per sempre. Secondo lo scrittore e oratore Tim Elmore, seguendo questi pochi passi, è possibile realizzare significativi cambiamenti:

  1. Credete che il vostro cervello funzioni come un muscolo: questo può servire a smettere di inventare scuse e diventare onesti con voi stessi, al limite della brutalità, riguardo le decisioni che prendete.
  2. Usate la parola “finora”: questo può portarvi lontano nel vedere la vita come una serie di opportunità di crescita “Non ho fatto una maratona. Finora.”
  3. Affermate le variabili che potete controllare: “Ce l’ho messa veramente tutta per correre quei 3 Km” piuttosto che dire “Sono un atleta di natura”.
  4. Circondatevi di persone con un atteggiamento volto alla crescita: di solito tendiamo ad essere come coloro che frequentiamo. Perciò, scegliete bene!

E ora che conoscete le basi della teoria riguardo a come cambiare atteggiamento mentale e mirare a crescere, è il momento di munirvi di alcuni consigli pratici per raggiungere i vostri obiettivi. Abbiamo realizzato una guida di 32 pagine su come vivere in salute per aiutarvi a riuscirci. Fate il primo passo verso il cambiamento e scaricatela, oggi stesso!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Passi concreti per mantenere un peso sano

Pubblicato Thu, Aug 18, 16 da Sunsweet

A dar retta ai titoli dei media, l’obesità ha ormai raggiunto proporzioni epidemiche. I nostri bambini sono più che mai sovrappeso. E la salute degli adulti paga l’effetto negativo dell’allargarsi del giro-vita, che sfocia in una maggiore propensione al rischio di cancro, malattie cardiologiche, diabete. Ce n’è abbastanza per allungare le mani su una tavoletta di cioccolato. Anzi, no: fermatevi! Non è mai troppo tardi per fare qualcosa di positivo per gestire il vostro peso.

Quando si mangia per confortarsi

Gli stretti legami esistenti tra stress, tendenza a confortarsi con cibi ricchi di grassi e stracarichi di zucchero e conseguente aumento di peso non possono essere ignorati. Stando a uno studio dell’American Psychological Association, un quarto degli americani valuta il proprio livello di stress – in una scala da 1 a 10 – con un punteggio di 8+. Di certo lo stress sembra avere un impatto avverso sulle nostre preferenze alimentari. Quando la vita si fa dura, cerchiamo cibo spazzatura! E poi, quando siamo stressati, dormiamo meno, ci muoviamo meno e beviamo più alcolici. Nessuno di questi comportamenti fa bene al nostro giro-vita.

Alcuni ricercatori della Harvard University ci propongono un trio di consigli di buon senso per contrastare lo stress:

  • Meditazione: questa pratica potrà rendervi più consapevoli del vostro umore e più capaci di compiere scelte alimentari sane.
  • Movimento: attività come yoga e tai chi uniscono movimento e meditazione – una combinazione vincente su entrambi i fronti!
  • Supporto sociale: qualcuno che vi presta orecchio, quando avete bisogno di sfogo - insomma qualcuno nella vostra rete di contatti che vi sia di supporto. Scegliete quella persona con saggezza. Potrebbe essere un amico, un familiare o un collega. Anche questo potrebbe aiutarvi ad alleviare i sintomi dello stress.

Allontanare la tentazione

Una mossa importante quando si tratta di gestire il proprio peso è – tutte le volte che sia possibile – allontanare la tentazione. Avere troppo sotto mano i propri cibi di conforto preferiti equivale al cercarsi dei problemi. Perciò: fate provvista di frutta fresca e di verdura. Sostituite biscotti e patatine con frutta secca e frutti a guscio. Al posto delle bibite gassate prendete succhi senza zuccheri aggiunti. Sono pochi, piccoli cambiamenti capaci di fare un’enorme differenza.

Le prugne: come possono servire per perdere peso?

Le prugne sono dolci, gustose e versatili – sia mangiate così come sono, sia aggiunte come un tocco fruttato a una ricetta che amate. Ma forse vi stupirete nel leggere che secondo una ricerca dell’Università di Liverpool, mangiare prugne secche può essere un aiuto concreto per accelerare la perdita di peso.

Lo studio di questa università, svolto su 100 persone, ha testato se in un periodo di 3 mesi, mangiare questo frutto - nell’ambito di una dieta dimagrante – aiutasse o intralciasse il controllo del peso. I risultati sono stati interessanti, dal momento che si è scoperto che coloro che mangiavano prugne hanno avuto un calo di peso maggiore rispetto al gruppo di controllo nelle ultime quattro settimane dello studio e che dopo l’ottava settimana si sentivano anche più sazi. Si sentivano più pieni. Jo Harrold, il medico che ha condotto la ricerca, ha dichiarato: "Le prugne secche possono fare bene a chi è a dieta perché combattono la fame e soddisfano l’appetito; una grande sfida quando si tenta di mantenere il peso che si è riusciti a raggiungere perdendo chili."

Tenetevi pronti!

Con una fruttiera sempre piena, un bell’assortimento di frutta secca e succhi naturali sotto mano, un snack sano non è mai troppo distante. I frullati sono dolci e appaganti e si possono preparare in pochi secondi. E cosa c’è di più comodo di una manciata di prugne – gustate così, anche da sole. Potete anche dare un’occhiata alle nostre ricette per trovare tantissime sane ispirazioni!

PS: lo sapevate che le prugne possono essere inserite in numerose diete speciali? Per esempio per intolleranti al glutine, diabetici, vegani o vegetariani … Scoprite di più sui benefici delle prugne per la salute anche leggendo le risposte di Sunsweet alle domande più frequenti

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Primavera – c’è come un senso di festa nell’aria!

Pubblicato Thu, Mar 02, 17 da Sunsweet

Non dimentichiamo di cambiare l’ora sugli orologi il 26 marzo. Quale scusa migliore per uscire dal letargo, scrollarci di dosso gli ultimissimi residui di pigrizia invernale e slanciarci in avanti con fiducia, positività e gratitudine?

Davvero c’è qualcosa di speciale nell’inizio della primavera. C’è quella sensazione che sia la stagione perfetta per rivedere le solite abitudini, fare quei piccoli aggiustamenti necessari a rimettere in pista i buoni propositi di salute e benessere, prenderci il tempo di festeggiare i risultati raggiunti.

La vita va vissuta, dopotutto. Perché è troppo breve e preziosa per fissarci a contare ogni caloria o sfinirci per aver saltato una seduta in palestra. Alla fine, se la nostra alimentazione è in generale sana, con giusto qualche occasionale e meritato capriccio, e se il nostro stile di vita è nell’insieme attivo con solo quel giorno passato sul divano ogni tanto, in realtà non stiamo troppo male. Essere capaci di godere una vita piena e vibrante – sostenuta da una dieta varia e nutriente – è qualcosa da festeggiare!

In California, dove crescono gli immensi frutteti di susine di Sunsweet, la primavera è un momento dell’anno di particolare bellezza. Ai primi di marzo, gli alberi si coprono letteralmente di profumati fiori bianchi. Una magia a vedersi! Ma tanta bellezza ha una vita tanto effimera quanto spettacolare. Dopo una settimana, più o meno, i fiori cadono piano piano a terra e i colori del frutteto virano a un verde chiaro, mentre i frutti si formano e spuntano le gemme delle foglie ancor tenere.

E ciò ci porta in modo netto a nuovi inizi … si fa fatica a credere che Sunsweet Growers Association sia stata fondata un secolo fa! Questo fa di quest’anno un anno davvero speciale per noi – celebriamo il nostro centenario! I primi coltivatori di Sunsweet avevano una passione per offrire prugne deliziose e nutrienti della più alta qualità. Noi pensiamo che sarebbero molto orgogliosi del fatto che oggi il marchio Sunsweet è apprezzato in più di 45 paesi e che il loro insegnamento - proporre ai clienti le migliori prugne possibili - continua. Ma se siete interessati a saperne di più, potete guardare l’affascinante storia di Sunsweet. Che la festa abbia inizio!

Ultima cosa, ma non meno importante – il mese di marzo ci dà modo di festeggiare le donne, tutte . L’8 marzo è la Festa della Donna e la sezione “Ricette” del sito Sunsweet è piena di idee gustose, dall’antipasto ai piatti principali, al dolce e ai capricci golosi. Speriamo che vi ispiri al momento di organizzare un po’ di festa. Buon appetito! E buona Primavera!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Questo Natale, non fatevi rovinare la salute dallo stress!

Pubblicato Thu, Dec 12, 19 da Sunsweet

Lo stress. Una parte inevitabile della vita moderna, specie a Natale. O è qualcosa che possiamo - anzi dovremmo - cercare di influenzare e trasformare? Rallentate il ritmo, questo Natale e, chissà, magari lo apprezzerete veramente! Leggetevi i nostri consigli per ridurre quei motivi di stress che rovinano la salute e godetevi più tempo prezioso con i vostri cari e gli amici.

E se rendessimo questo Natale il più felice e il più sano di sempre?

Una scuola di pensiero sostiene che lo stress è un aspetto inevitabile della vita di oggi. Sappiamo tutti che il Natale può essere un momento di dura prova per le nostre emozioni; una tale combinazione stupefacente di divergenze in famiglia, preoccupazioni economiche, stanchezza generalizzata e sane abitudini che scivolano via, veramente rischia di sconvolgere il nostro livello di stress.

Stress – una questione molto diffusa

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) definisce lo stress come “la reazione che le persone possono avere quando si trovano davanti a domande o pressioni sproporzionate rispetto alle loro conoscenze o abilità e che rappresentano una sfida per la loro capacità di farvi fronte”. Ecco. Molti di noi possono, in qualche modo, riconoscersi in queste sensazioni, specialmente a Natale. Le aspettative sono alle stelle ma spesso, con tutto quello che c’è da fare, i livelli di energia e le risorse necessarie per essere all’altezza delle suddette aspettative possono essere bassi. Cosa possiamo fare allora per ridurre o stress nella nostra vita?

Consigli anti-stress

Eccone tre da provare oggi stesso:

  1. Provate a visualizzare la fonte del vostro stress, se riuscite. Potrebbe essere il posto dove lavorate. O casa vostra. I luoghi in cui trascorriamo la maggior parte del tempo sono utili punti di partenza per tracciare quella fonte.
  2. Dove possibile, identificate che azioni potreste fare per cambiare in meglio. E poi fatele. Cominciate con cambiamenti piccoli, all’inizio, specie se vi sentite vulnerabili.
  3. Accertatevi di avere delle strategie anti-stress a portata di mano. Come ascoltare musica che vi calma. O praticare la mindfulness. Chiacchierare con un amico o un’amica. Farvi una passeggiata o un lungo bagno caldo. Tutti questi sono eccellenti metodi per togliervi di dosso lo stress e non potrebbero essere più semplici di così.

Stress e mal di pancia

La digestione è un processo altamente sensibile, troppo facilmente soggetto allo stress e alle tensioni della vita contemporanea. Lo stress può esacerbare una serie di sintomi – tra cui lo scarso appetito e il mal di pancia. Questi variano da persona a persona, ma quando l’apparato digerente va fuori fase – per qualsivoglia ragione – l’intero corpo ne risente gli antipatici effetti, come gonfiore, costipazione e cattiva digestione.

Le prugne possono servire!

Le prugne sono state a lungo associate con la salute digestiva e ora ci sono scoperte scientifiche a conferma di ciò. La ricerca medico-scientifica suggerisce che le prugne dovrebbe essere considerate alla stregua di una “cura di base” per mantenere un intestino sano. La ricerca ha evidenziato anche che assumere 100g di prugne secche al giorno aiuta a favorire una buona funzionalità intestinale.

Perché allora non visitare la pagina LA DIGESTIONEcon molti più spunti e consigli su come mantenere un apparato digerente in piena salute?

Con i nostri più calorisi auguri per un Natale pieno di salute,di gioia e senza stress!

Fonti:

http://www.euro.who.int/en/home

https://osha.europa.eu/

Riscoprire le gioie di stare insieme durante le Feste

Pubblicato Thu, Dec 08, 16 da Sunsweet

Perché non provare a fare in modo che questo Natale sia davvero un momento gioioso da godere in famiglia e con gli amici? Vi introdurremo a un piccolo segreto … Conoscendo un paio di trucchi - e con lo zampino di Sunsweet – potreste riuscirci!

Natale. Tempo che avvolge ogni cosa di gioia, di gratitudine e di buona volontà per tutti gli esseri umani. Mmmh. Stando, piuttosto, alle statistiche riportate sulla rivista inglese Psychology Today, un senso di angoscia e addirittura di depressione può essere la nota dominante durante il periodo delle Feste. Possono essere mille le ragioni che spiegano il vedere tutto nero in questo preciso momento dell’anno. Fattori come il Disordine Affettivo Stagionale (in inglese Seasonal Affective Disorder, le cui iniziali formano la parola SAD = triste). O il fatto di sentirsi sotto pressione da un punto di vista emozionale per avere tutto perfetto. Problemi finanziari. O la prospettiva di un altro Natale puramente commerciale, che ci lascerà l’impressione di aver perso di vista il significato più autentico della festa.

Se vi sentite davvero giù, vale la pena di parlarne con uno specialista. Ma e invece è più una questione di sovrapposizione di impegni e scadenze dovuto a questo periodo, continuate a leggere. Lo stress e la tensione delle Feste, specie per quando si tratta di trovarsi insieme, possono essere alleggeriti se avete un paio di trucchi dalla vostra parte e riuscire a pianificare un minimo. Dopotutto, è il momento in cui serve avere – o essere – il jolly della situazione!

Attendere (e attendersi) l’inatteso

Abituatevi a prepararvi in anticipo per il periodo natalizio. Cucinate zuppe e stufati in quantità, per tempo, e surgelateli in porzioni singole. Così, se a pranzo o a cena avrete ospiti all’ultimo minuto, vi basterà semplicemente scongelare le porzioni che vi servono. Avrete un pasto caldo pronto in pochi attimi e con zero agitazione. Questo vi lascerà liberi di godervi la compagnia, anche imprevista. La vita è troppo breve per passarla nascosti in cucina quando c’è da divertirsi!

Superstar della dispensa

Un frigo ben fornito e una dispensa ben organizzata possono anch’essi essere alleati utili nella battaglia contro lo stress prenatalizio. In casa, abbiamo quasi tutti un sacco di ingredienti-base come bacon, formaggio, frutta secca e frutta a guscio. In meno del tempo che ci vuole per fare un vin brulé, qualche fetta di pancetta – di qualsiasi tipo – e un pacchetto di prugne possono trasformarsi in bocconcini sfiziosi, insomma le prugne avvolte nella pancetta. E se avete ancor meno tempo – o poco posto nel forno – che ne dite di questa variante che non richiede cottura? Tagliate le prugne nel senso della lunghezza. Riempitele di formaggio cremoso. Potete per esempio mescolare caprino e Gorgonzola, che stanno benissimo insieme, e aggiungere una noce. Avvolgete ogni prugna così farcita in una striscia di prosciutto. Fissate il tutto con uno stecchino, disponete su un bel piatto e gustate!

Fatevi ispirare!

Che sia per un allegro ritrovo di famiglia o qualcosa di più formale, il nostro miniricettario “Let’s Party!” è pieno, pienissimo di ispirazioni. Dai formaggi filanti alle insalate fresche, croccanti. Dalle tartine salate più fragranti alle mouse di cioccolato più voluttuose. Le nostre idee sono incredibilmente semplici e decisamente deliziose. Una combinazione vincente per quando è il momento di festeggiare. Molte delle ricette si possono preparare in anticipo e molte si possono mangiare con le dita - fingerfood di nome e di fatto - senza la fastidiosa incombenza dei piatti da lavare.

Qual modo migliore di trascorrere una sera d’inverno che riunire gli amici e le persone più care intorno al caminetto (o ciò che ne fa le veci) e servir loro una festa di cibo? Seguite questi suggerimenti e forse – forse sì! – anche voi vi godrete la festa.

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Una primavera da vivere in salute!

Pubblicato Thu, Apr 06, 17 da Sunsweet

La primavera è finalmente sbocciata e le vacanze di Pasqua sono vicinissime. In questo periodo dell’anno molti – sfruttando i giorni festivi – si godono una meritata pausa e un clima (speriamo) migliore. Davvero non c’è stagione più bella per impostare una vita più sana in vista dei prossimi mesi. Invitare il resto della famiglia e gli amici a unirsi, a fare lo stesso percorso, darà a tutti una probabilità molto più concreta di centrare gli obiettivi desiderati di salute, forma fisica e divertimento!

Divertirsi all’aria aperta

L’arrivo di giornate più luminose e lunghe rende gli spazi aperti più invitanti che mai. Avere dalla vostra parte amici e familiari è un elemento motivatore di grande efficacia per essere e mantenervi attivi. E poi, diciamolo, ci si diverte di più a fare attività fisica con un po’ di amici. L’attività non sembra neanche fatica, quando ci si trova in un gruppo che vuole anche divertirsi – anzi, più si è, meglio è - e si ride e si scherza stando fuori. Tutto ciò che dovete fare è commisurare le attività all’età e all’agilità del gruppo e poi darvi da fare. Dall’equitazione al nascondino. Dalle arrampicate sugli alberi al tennis. Dal surf a castelli di sabbia da costruire con paletta e secchiello. Le sole regole vere? Divertirvi. Tanto.

I nostri tre consigli top per l’attività “en plein air”

  1. Cambiate il modo di agire:

    trovatevi con il vostro gruppo – per tempo – e fate un brainstorming di idee e iniziative, per mantenere novità e divertimento.

  2. Fate un programma:

    sincronizzate le agende, fissate la data e l’orario e rispettateli – con qualsiasi tempo. Non saranno poche gocce di pioggia a fermarvi!

  3. Date nutrimento al divertimento:

    non c’è niente come fare attività fisica fuori casa per farsi venire fame! Allora, perché non guardare un po’ le ricette del nostro sito per trovare un mucchio di golose idee al gusto di prugne, pratiche da portarvi in giro?

Cosa fare quando piove

E se il maltempo vi tiene fermi? Andate dritti alla sezione pasquale del sito Sunsweet, dove c’è un trio di lavoretti in tema tra cui scegliere. Ai bambini di ogni età piace fare qualcosa con le proprie mani. Ci sono modelli da stampare e facili istruzioni per creare pulcini di cartoncino da usare come decorazione, e poi conigli e coniglietti come portamatite e scatoline. Vi rimane un altro po’ di tempo ibero durante le vacanze? Date un’occhiata alla nostra pagina, se siete in cerca di idee: potreste sempre preparare dei dolcetti da regalare, magari confezionandoli nella scatola-coniglietto!

Buona Pasqua!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.

Un sano, felice Natale fai-da-te a tutti!

Pubblicato Fri, Dec 07, 18 da Sunsweet

Sarà questo l’anno in cui vi concedete un Natale su misura che non dimenticherete mai? Ricordatevi che non esiste un identikit del Natale, un Natale Taglia Unica. Quel che è perfetto per voi e la vostra famiglia, è perfetto per voi e la vostra famiglia, punto. Lasciate perdere quelle meravigliose tavole che spopolano su Pinterest e Instagram. Non buttate un mese di stipendio in regali costosi e poco significativi che saranno già dimenticati a Santo Stefano! Zittite quella vocina nella vostra testa che vi dice che non siete creativi e mettetevi all’opera!


Il vero significato del Natale

C’è sempre qualcosa di speciale nei regali fatti a mano, a Natale ancora di più. In un periodo così pieno di impegni, un regalo unico e personale che ha richiesto tempo e fatica è una grande dimostrazione di affetto. E non è forse questo il vero senso del Natale? Allora, scegliete un weekend di Dicembre, fate una lista di persone a cui volete fare un regalo, cercate un po’ d’ispirazione su internet e divertitevi insieme a tutta la famiglia!

Suggerimenti per favolosi regali fai da te

Le prelibatezze gastronomiche sono sempre ben gradite a Natale. È bene controllare sempre le singole ricette, ma molti cose possono essere consumate anche a gennaio o oltre. Per esempio, la Salsa Barbecue Piccante alle Prugne si mantiene per quattro settimane. Molte marmellate si conservano per oltre un anno. Può essere una bella idea aggiungere la scritta “Meglio gustare entro” su una bella etichetta scritta a mano.

Date un’occhiata alla sezione dedicata alle Ricette per qualche spunto originale. Chi non gradirebbe una bella Barretta al cioccolato con Prugne e Mandorle o Prugne Farcite Ricopert al Cioccolato? Confezionatele in eleganti scatoline o sacchettini e non dimenticate… una bella etichetta personalizzata e scritta a mano aggiunge un tocco di classe e personalità.

Le Prugne sono sempre un ottimo punto di partenza per molti lavoretti natalizi! Basta aggiungere un paio di occhi adesivi mobili, delle orecchie di feltro, un piccolo pon pon rosso e… indovinato! Tante piccole renne dal naso rosso! Oppure si possono fissare dentro a vasetti e decorare come alberelli! Le possibilità sono infinite!

Forse avete qualcuno nella vostra lista che ha poco tempo (magari una neomamma) o che passa molto tempo da solo (come un anziano vicino, per esempio). In questi casi, un buono per un bel pasto fatto in casa – da riscattare nell’anno nuovo – può essere un bel pensiero. Potete utilizzare la nostra sezione dedicata alle ricette per scrivere il menù che preparerete per il fortunato ospite.

Godetevi il vostro weekend creativo! E non scordatevi di fare qualche dolcetto in più… anche il cuoco si merita un bel regalo!

I nostri più sinceri auguri per un Natale sano, felice e fai-da-te!

Attenzione: Le prugne aiutano la digestione e la regolarità intestinale quando se ne consumano 100 g al giorno nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita attivo. Consultare sempre il proprio medico in caso di problemi.